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I Bontonnari

ipoAnna Lombroso per il Simplicissimus

Non può non suscitare ribrezzo la fisiologica e prevedibile evoluzione del celodurismo che si accanisce su disperati titolati al riconoscimento dello stato di rifugiati maturato grazie a empie imprese coloniali, ruberie, alleanze con dittatori locali speculari e empatici, naturale progressione di misure e atti che vanno dall’introduzione del reato di immigrazione illegale della Bossi-Fini, ai Centri/galera della Turco, dalla “cooperazione” africana di Renzi pro-Eni e malfattori indigeni, alla ripulsa irridente dei corridoi umanitari, fino alla unanimemente apprezzata linea anche quella “dura” sui rimpatri forzati, sull’estensione del sistema della detenzione amministrativa, sulla proposta di riforma del processo civile per la trattazione dei ricorsi in materia di protezione internazionale,  con  l’eliminazione del grado di appello per chi ha ricevuto un diniego dell’asilo in primo grado, sacrificando così in maniera evidente i diritti delle persone vulnerabili all’esigenza di alleggerire il carico dei Tribunali e dei centri di accoglienza, facendo in sostanza ricadere sui richiedenti asilo le disfunzioni di un sistema amministrativo e la sofferenza del sistema giudiziario, non solo in materia di rifugiati.

Si vede proprio che il nostro processo di civilizzazione colloca in cima ai nostri valori “umani” il bon ton che ci fa vergognare – ed è doveroso- del ripugnante Salvini, così becero, così villano, così estraneo al nostro consorzio di compiti benpensanti  e passare sotto silenzio altri tipi di sopraffazione se perpetrata da qualcuno, molti, a noi più affini per educazione, buone letture, appartenenza a circoli e consorterie accettati e sintonizzati su standard europei.

Se c’è un bastone che tiene dritte le bambole di pezza che fanno opinione da noi  deve proprio essere l’ipocrisia che fa stendere sulla nave dell’infamia il red carpet al passaggio delle star e starlette dell’ordine pubblico secondo Minniti, del salvataggio delle banche criminali e dei loro protettori, dell’astensione da ogni critica e da ogni richiesta di doveroso risarcimento da parte dei responsabili e correi di una strage, del richiamo ai principi di uno stato di diritto gridato da chi ha cancellato Stato e diritti .  E che sdogana l’accusa di razzismo contro altri colori, altre religioni, altri usi, altre cucine secondo una gerarchia molto apprezzata che situa in posizione più accettabile  l’intolleranza contro i poveri, anche residenti e provvisti di regolare cittadinanza, colpevoli di aver ceduto ai loro ricatti quindi già preventivamente destinati a condizioni di inferiorità, che racconta e  propaganda i suoi valori umanitari appoggiando avventurismo imperialista e predone e favorendo l’import  di mano d’opera  competitiva rispetto ai viziati connazionali.

Ormai parlare di questo è audace, ormai per avvicinarsi alla verità occorre prima esibire credenziali e attestati per non essere immediatamente assimilati alla fetida consorteria 5stelle e Lega, visto che la realpolitik è stata doverosamente convertita alla pratica quotidiana di pesare sulla bilancia non più  il “meno peggio”, ma quello vestito meglio, quello che ha più dimestichezza con la consecutio magari solo per “fortuna”, quello che assomiglia di più a Macron, quello che possiede un maggior know-how di sfrontatezza e navigazione in acque governative.  Così si accolgono come soluzioni benedette, è il caso di dirlo, la pietas e l’accoglienza che perpetuerà esenzioni dall’Imu e altri  beati privilegi,  ci si compiace della resipiscenza di concessionari e costruttori cui non basta la riconferma della gestione della manutenzione e propongono “nuove infrastrutture” per immortalare profitti, ci si delizia del dinamismo ardimentoso dei magistrati che indagano il barbaro e allo stesso modo della riflessiva cautela di quelli di Genova.

Altrimenti si deve scegliere il silenzio, come è successo dove invece sarebbe giusto gridare e dove la politica/spettacolo del dolore non si è recata anche se non sarebbe stata fischiata perché quelli che sono stati zitti   in ricordo delle 299 vittime del sisma che due anni fa esatti devastato mezzo Appennino tra il Lazio, le Marche, l’Umbria e l’Abruzzo e di paesi che non ci sono più, non si aspettano nulla né da quelli di prima, che li hanno abituati allo scherno dell’abbandono né da quelli di oggi che sfilano con il lumicino “in forma privata” o che fanno un po’ di esercizio di feroce qualunquismo – Renzi docet – riproponendo i vecchi slogan della semplificazione contro le pastoie della burocrazia.

Perché ad Amatrice devono essere consegnate ancora 300 casette e il centro per chi arriva da Roma, è completamente spianato: dell’hotel Roma non c’è neanche più il basamento, al posto del convento delle suore hanno messo un enorme macchinario che tritura pietre e cemento, dove c’era l’ospedale c’è solo un gran buco. Perché quelle che ci sono  piene di disfunzioni e non sono compatibili con territorio e condizioni climatiche. Perché  nonostante le tre ordinanze che prevedevano la riqualificazione o costruzione di 235 edifici scolastici nelle zone terremotate,  ne sono state “individuate”  21 scuole individuate e  ricostruite solo tre. Perché a confermare la morte di centri abitati da Sant’Angelo a Saletta fino a San Lorenzo a Flaiano c’è la chiusura di strade ancora ingombre di macerie (ne ho parlato qui: https://ilsimplicissimus2.com/2018/07/19/castelluccio-il-deltaplano-caduto/).  Perché i rimasti, – gli sfollati sono più di 50mila, nelle quattro regioni del cratere- hanno dovuto affiggere manifesti davanti alle loro rovine: no selfie.  Perché in due anni è stato rimosso meno del 50% delle macerie pubbliche : su un totale stimato di 2.667.000 tonnellate di macerie pubbliche ne risultano rimosse 1.077.037 tonnellate (il 40%), di cui il 12% in Abruzzo, il 43% nelle Marche, il 39% nel Lazio e il 72% in Umbria. Perché i fondi destinati dallo Stato alle aree terremotate ammontano a 250 milioni di euro, di cui 190 milioni per gli edifici pubblici, poca cosa per salvare il cuore del Paese, quando per salvare il portafogli di pochi (da Montepaschi a Etruria fino ai due istituti veneti) sono serviti 31 miliardi.

Sono passati due anni, due commissari, tre governi. Ma non è ancora passata ‘a nuttata.

 

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17 responses to “I Bontonnari

  • jorge

    @ Anna Lombroso

    Gentile Lombroso, le racconto un episidio di cui si e parlato sui media, dei ragazzi guardavano il crollo del ponte a Genova e la loro preoccupazione era di filmare l’evento ed i primi soccorritori con lo smart phone

    Non è che fosse sbagliato documentare l’evento, ma è certo che occorrevano persone che dessero una mano almeno ai più esterni feriti, ma i ragazzi no, filmavano e registravano commenti. Fino a che si ode una voce nelle registrazione che li sgrida , e poi c’è il il buio, si sentono i ragazzi dirigersi a spostare detriti, e dopo solo silenzio
    ———————————-
    Ora , lei mi ricorda questi ragazzi, parla delle passerelle dei politici a la Macron, non è che sia sbagliato contestarli, ma al pari dei ragazzi lei dimentica chi muore sotto i suoi occhi, non ha nemmeno rivendicato che il governo faccia immediatamente sbarcare gente malata che patisce sovraffollamento e temperature asfissianti,

    Tutti hanno ricevuto danni alla salute durante un viaggio durato anni ed in condizioni di schiavitù e di stupri

    A mio modo di vedere lei non doveva aggiungere critiche al sistema del capitale, o fare professione di antileghismo, mancanza rispetto alla quale ora si schermisce. Con l’aggiunta di tali precisazioni nulla sarebbe cambiato in meglio

    Doveva semplicemente rivendicare lo sbarco dei poveri cristi, come quei ragazzi dovevano correre a dare una mano

    Non doveva dimenticarsene, e ciò non le avrebbe impedito di denunciare le immonde passerelle, voglio dire che era anche in condizioni più semlici nell’evitare un errore simile a quello dei ragazzi
    ——————————————–

    Come qualcuno ha già osservato, le politiche dell’unione europea non si cambiano sulla pelle dei poveri cristi, si ottiene di cambiarle negli adeguati consessi usando il potere contrattuale di quello che è comunque un paese più che fondamentale in tale unione, dopo la brexit soprattutto. Anche a costo di rompere l’unione europea

    Siamo ad un passaggio storico molto difficile, lei è acuta ed ha anche una encomiabile indole a la Savonarola (un pò anch’io). Ho spesso letto come un balsamo i suoi post, e s pero di cuore che in questo frangente storico ella non si perda. Davvero, non si faccia trascinare da chi è a lei inferiore ma con lei collabora

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    • anna lombroso

      @Jorge pensavo che aver da anni denunciato coi miei selfie e i miei commentini come direbbe lei, il pericolo di forze come la Lega che hanno legittimato la bestialità della quale nel dopo guerra i benpensanti si vergognavano, fosse sufficiente. Che fosse implicito visto che da anni scrivo a proposito di quello che si dovrebbe e potrebbe fare in merito a immigrazioni che abbiamo contribuito a generare, bastasse. Ma lei rappresenta in questo caso molto bene i bontonnisti: io ho sempre denunciato la disumanità sguaiata e immonda dei governi Berlusconi e Co. così come quella più educata dei governi Renzi come d’altra parte leggerebbe se non si limitasse a contestare a scatola chiusa. Credo che questo stato di diritto esercitato a intermittenza senza stato e senza diritti sia davvero catastrofico

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  • jorge

    Ai terremotati ancora nelle baracche, alla mancata nazionalizzazione di autostrade,ai risparmiatori ingannati e tutte le fattispecie enumerate dalla lombrioso, aggiungiamo qualche morto per le condizioni igieniche ed il caldo sulla diciotti

    Cos’ la lombroso potrà esprimere più a 360 gradi il suo moralismo, e subito dopo la sua voglia di galera per chi ha fatto morire di freddo i terremotati e chi farà morire di caldo quelli della diciotti

    E’ la civilizzazione liberale, Anna Lombroso moralismo e galera

    Ah, dimenticavo il fondamento della civilizzazione liberale,,,, money, denaro, geld…..

    introiti pubblicitari ? Quelle che aumentano col numero dei visitatori ?

    Per questo cavalcare l’onda sovranista Salvini di Maio a guida borghese ? (ad essere guidati sono gli ingenui)

    Comincio a dubitare che la prepotenza del denaro condizioni solo i mezzi di comunicazione mainstream

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    • jorge

      inaspettatissimo avvicinamento quello tra la lombroso ed anonimo, si scopriranno cuori gemelli..

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    • anna lombroso

      che malinconia che caschino in certi trabocchetti anche menti almeno agili… cosa vorrebbe Jorge che oltre alla pubblica dichiarazione di non essere nè del Pd nè leghista aggiungessi un attestato che confermi che immagino un’unica via purtroppo poco praticabile per uscire dalla palude, che bisognerebbe invertire modello di sviluppo, che non voglio il fascismo e neppure le pezze calde del post riformismo alla Prodi? purtroppo sono una giornalista che da tempo sa che gli aggiustamenti alla bad godesberg valevano solo per aggiungere un po’ di Mozart allo sfruttamento. Così come so che informazione e comunicazione sono ormai totalmente assoggettati e ormai ho poche speranze anche nella rete. Mi accontento di cercare di pensare, di comunicare il mio pensiero e possibilmente di informare.. cercando di non farmi possedere da pregiudizi imbecilli, da stolide faziosità come da un certo nichilismo di accatto

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  • Anonimo

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  • Anonimo

    “Così si accolgono come soluzioni benedette, è il caso di dirlo, la pietas e l’accoglienza che perpetuerà esenzioni dall’Imu e altri beati privilegi”

    le quali benedette soluzioni, concorreranno a far sentire le vittime ed il loro spirito di rivendicazione, come peccatori… chi diceva “la religione è l’oppio dei popoli” ?

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    • Anonimo

      Qui in itaGlia se i debole cerca con i propri minimi mezzi di difendersi è considerato come minimo un peccatore.

      I potenti hanno ben altri mezzi anche di MISTIFICATRICE propaganda a disposizione.

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    • Anonimo

      Io aggiungerei che pure il moralismo sciattone è l’oppio dei popoli !

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  • Anonimo

    “ma quello vestito meglio, quello che ha più dimestichezza con la consecutio magari solo per “fortuna”, quello che assomiglia di più a Macron, quello che possiede un maggior know-how di sfrontatezza e navigazione in acque governative.”

    Dicesi figli di papà,
    dicesi discendenti dell’oligarchia crematistico politicante, che HA SFASCIATO QUESTO PAESE.

    Volgiamo usare una definizione colorita ?

    Dicesi “o’ CLAN” ( clientelar-familistico politicante…)…l’indole è sempre quella:cinismo, pesante cialtroneria ed avidità.

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  • Anonimo

    La lega come partito ha frodato il fisco per milioni di euro, o simile, se Non erro, mo’ propone la flat tax ( che avrà una relazione diretta e proporzionale con il taglio dei servizi pubblici, deduzioni e detrazioni per i soggetti con redditi medio bassi…), perche dice che si pagano troppe tasse ed è vero.
    nell’importo delle tasse da pagare ci stanno pure le frodi fiscali della lega e di Berlusconi.

    Sommariamente se una torta con 10 fette costa alla produzione 10 euro, e si voglio sfamare 10 persone, ad ogni persona spetterà mediamente (!!) di pagare 1 euro ( salvo i correttivi che in una comunità Solidale, volendo una famiglia con il figlio piccolo ammalato,permetteranno al meno abbiente di pagare detta fetta di torta 50 cents, redistribuendo il restante costo della fetta spettantegli fra i più abbienti della comunità dei 10 soggetti, PER UN PRINCIPIO DI SOLIDARIETÀ-FRATTELLANZA).

    Chi , particolarmente da politico (!!), quindi da responsabile in buona parte dell’andazzo di una comunità nazionale ( e per tornare in metafora anche DEI COSTI DI PRODUZIONE DELLA TORTA CHE MAGARI SI POSSONO CONSIDERARE TROPPO ELEVATI PER INGIUSTIFICATE DEVIANZE VARIE…), froda il fisco, e , per tornare in metafora, si mangia 4 fette della torta, pagandone solo una fetta, PUR ESSENDO BENESTANTE, semplicemente sta frodando e defraudando i suo compagni, i suoi connazionali.
    Vedi ad esempio lega e Berlusconi ( abituati a fare la caccia alle streghe o al capro espiatorioper dissimulare le loro PESANTI responsabilità).

    Dove sono finite le proposte dei 5S di dimezzare le retribuzioni ai mediamente mediocri, mi si passi il gioco di parole, politicanti itaGliani ?

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  • Anonimo

    “il carico dei Tribunali e dei centri di accoglienza, facendo in sostanza ricadere sui richiedenti asilo le disfunzioni di un sistema amministrativo e la sofferenza del sistema giudiziario, non solo in materia di rifugiati.2

    Un tribunale a caso, sarò monotono, ma, Il Diavolo sta nei dettagli:

    http://www.vicenzapiu.com/leggi/csm-indaga-sul-procuratore-di-treviso-dalla-costa-per-incompatibilita-ambientale-per-veneto-banca-e-per-la-vecchia-procura-di-vicenza-con-la-bpvi

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