Con i droni su San Pietroburgo finisce definitivamente la tragica farsa della guerra ucraina per lasciare il posto al vero conflitto: quello tra Nato e Russia. La capitale Baltica della Russia è troppo lontana dai territori in mano a Kiev perché un’operazione del genere potesse partire dall’Ucraina: essa è invece stata organizzata a partire dai territori dei Paesi Nato, con droni Nato e personale Nato. Putin ha fatto di tutto per evitare che questo accadesse: ha battezzato l’intervento per sottrarre le popolazioni russofone al massacro annunciato ( e chi non lo ricorda si tenga la sua memoria da pesce rosso opportunista) , un’ “operazione speciale”, con limiti chiari e definiti nella convinzione che prima o poi, di fronte all’evidente sconfitta, l’Alleanza Atlantica avrebbe accettato quanto meno un modus vivendi con la Russia. Ma questa si è rivelata un’illusione perché uno smacco, dopo aver buttato alle ortiche il sistema produttivo europeo, avrebbe destabilizzato gli assetti di potere reale sul continente e le oligarchie di comando non possono accettarlo. pena la loro definitiva uscita di scena. Ha evitato per quanto possibile di fare vittime civili che infatti sono 20 a uno rispetto a quelle fatte dal regime di Kiev, mentre sul piano militare la proporzione si inverte. Ha detto di non voler spingersi oltre i confini delle Repubbliche separatiste che oggi sono a tutti gli effetti territori della Federazione russa .
Tutto questo però non è bastato ai bastardi guerrafondai. Essi provano in ogni modo a sondare le linee rosse della Russia convinti che alla fine Mosca non replicherà. Questa convinzione deriva loro dal totale crollo cognitivo in cui sguazzano, dalla convinzione che Mosca sia debole, che stia per finire i missili, che stia crollando economicamente, vale a dire credono alle loro stesse fantasiose narrazioni. Ma soprattutto mantengono, per inerzia mentale, un senso di impunità che le spinge ad alzare sempre la posta, pur non avendo i mezzi per poter davvero sperare di spuntaerla È abbastanza chiaro a questo punto che, anche radendo al suolo l’Ucraina intera, la guerra terroristica dell’Europa non cesserebbe, perché bisogna colpire la testa del serpente affinché la tracotanza si trasformi in paura. Come, dove e quando questo accadrà non lo possiamo sapere, ma ormai il “se”, particella ipotetica, tende è scomparire. E così i cittadini europei si trovano esposti direttamente a una guerra che non hanno voluto. O meglio che non hanno fatto abbastanza per evitare. Tutto alla fine si paga. Ma pagano in prima persona gli innocenti, anche ammesso che qualcuno lo sia.


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Su molti blog internazionali molti commentatori si domandano del perché i russi non solo non rispondono alle evidenti e comprovate azioni di guerra da parte dei paesi confinanti ma addirittura evitano accuratamente di colpire ed inibire al traffico i valichi da cui giornalmente arrivano tonnellate e tonnellate di armi dai paesi Nato
Propaganda durante la prima guerra mondiale.https://www.globalresearch.ca/propaganda-during-world-war-i-an-illustrated-account/5659679?pdf=5659679
Drone, not Patriot…https://www.rt.com/news/640949-kuwait-airport-drone-footage/
Come quei bambini viziati ottusi e capricciosi oltre misura… inutile figurativamente rabbonire o minacciare in tutti modi possibili… fino che materiale sonoro schiaffone riporta in un attimo a reale realtà!…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/
Che dire, l’avevo detto?
Il problema di Putin è stato quello di tracciare un infinità di linee rosse che la nato e i suoi controllori hanno costantemente oltrepassato senza che mai una volta la cricca, oramai possiamo considerarla cricca, di oligarchi occidentalisti e sionisti abbia mai reagito per le dovute maniere, non sia mai che reagendo il trio kirill ebreo, consigliere economico personale di Putin residenza a Londra, witkoff immobiliarista uomo di fiducia di Trump esponente di spicco della comunità ebraica, kushner ebreo genero di trump, i quali settimanalmente si incontrano e stipulano affari lucrosi,
( Basta fare qualche ricerca approfondita per averne conferma)
Prendiamo ad esempio l’ultima linea rossa tracciata dopo l’atto terroristico all’ostello per studenti recante la firma ucronazi ma di fatto organizzato e gestito dai militari a stelle e strisce,
Risultato?
Proclami di rappresaglia, inviti a lasciare l’Ucraina?
Il tutto finito con delle risate di scherno e qualche azione dimostrativa da parte russa verso capannoni vuoti,
Basta vedere che le città ucronazi sfoggiano, dopo 4 anni, l’illuminazione stradale in funzione, ci dice che è tutta una sceneggiata sulla pelle di disperati costretti con la forza ad indossare una divisa,
La prova l’amante del fatto che l’attuale presidente russo non vuole o non può rispondere come dovuto all’aggressore come invece fa l’Iran,
E non per mancanza di mezzi,
L’amante= lampante
Un altro coglioNato.
Proprio il momento: tempismo perfetto.
Il segretario di Stato Marco Rubio distorce i fatti a proposito di quanto accaduto a Piazza Tiananmen, a Pechino, il 4 giugno 1989.
Lo ha detto in conferenza stampa la portavoce del ministero degli Esteri cinese, Mao Ning, riprendendo le parole di Rubio secondo cui la censura non avrebbe potuto “cancellare” la repressione del 1989.
“Le osservazioni errate formulate dalla parte statunitense distorcono i fatti storici, diffamano il sistema politico e il percorso di sviluppo della Cina e costituiscono un’ingerenza negli affari interni del Paese”, ha dichiarato Mao aggiungendo che la Cina “è fortemente insoddisfatta di ciò”.
I russi vaporizzeranno qualche comando militare NATO prima o poi…
Mi spiace per i Russi. Degli italiani, se non se ne salva uno, me compreso, poca perdita.
San Pietroburgo, indica lo splendore di una città culturale grazie a istituzioni come il teatro Mariinsky, con i suoi spettacoli di opera e balletto, e il Museo di stato russo, con le sue mostre di arte russa (dalle icone ortodosse alle opere di Kandinsky). Invece,se si vuol dare una lettura diversa dal terrorismo in chiave anticulturale, aiuta molto il nome precedente: stalingrado. Rende subito lo spostamento delle lancette della storia, alle battaglie che causarono lo sfacelo delle truppe naziste dell’asse. Oggi, siamo a quei giorni, sempre con l’europa in prima linea e gli Usa defilati, a tirare i fili. WW2″ punto due la rivincita. Girone di ritorno. Però, non è un gioco e le armi son assai letali.
Hitler , almeno era nel bunker di Berlino: oggi, timoroso,, ne ha edificato uno piu’ lontano, il Fifone, nella casa bianca…
Sì, il dopoguerra è stata tutta una farsa.
ho 85 anni sono stanco di vivere sic transit gloria mundi anche per chi ha il “grano “
Non hai nipotini ?……io si…
pulvis eras, pulvis redibis.
Buongiorno. Voglio solo puntualizzare che il “mi piace” che ho dato vale esclusivamente come apprezzamento per il Simplicissimus, ma mi fa comunque accapponare la pelle metterlo. Chissà come andrà a finire?
Siamo colpevoli. Non ho visto le proteste aniguerra, discussioni, debate, niente. Solamente commenti sul social media, appunto soc.media sono una arma di distruzione di massa. Servono come la valvola di sfogo e ipotizzare la gente. Riuscita 100%
Non sono daccordo che in minima parte. Le intenzioni dei controllori della gestapo, non scalfiscono che la superficie. Il web è un deposito di fumo e sedimenta in cenere. Sotto, la Brace, il magma. Cova il risentimento ormai in seno alle casalinghe che non son certo molte, di Voghera, come sprezzantemente le definì un fascista mafioso, plurinquisito e spesso prescritto. Chissà poi perchè. Forse una casalinga onesta incapace di andare a letto per soldi con un porco, a scovare tanto risentimento?