Credo che la contemporaneità sia un’inestricabile ossimoro storico, dove una fitta serie di eventi e di novità contrasta con l’immobilità di un globalismo parmenideo, solido, tondo e immutabile: il neoliberismo è, mentre tutto il resto non esiste. Così accadono milioni di cose che tuttavia sembrano arenarsi in una battigia senza futuro, che non hanno alcuna relazione con il cambiamento e sono soltanto illusioni. La rivincita di Zenone, di Achille e la tartaruga o della freccia che non raggiunge mai il bersaglio. Naturalmente non è così, tutto cambia, salvo l’essere stesso, ma ciò che ci viene detto e imposto di credere con immutabile fiducia è che ogni cosa che accade e ci travolge non è che una temporanea increspatura di questo stagno – mondo che sarà ben presto superata. Così è stato anche per la crisi iraniana nella quale la mancanza del 15% del petrolio, che è una quantità enorme, è stata incassata dal cosiddetto mercato e dalle Borse, con un aplomb strano e incoerente: prima la stolida fiducia in una vittoria americana e in seguito la volontà ostentata più che ricercata di un cessate il fuoco, hanno tenuto a bada i futures dell’oro nero, anche se non proprio i prezzi reali. Essi sono aumentati per i consumatori, ovvero per tutti noi, ma non tanto quanto ci si sarebbe aspettati. È del tutto evidente che le oligarchie e la loro mano più che visibile hanno voluto allontanare da Washington il disastro.
Ma il tempo stringe perché si vanno esaurendo le riserve che sono state immesse proprio per calmierare i prezzi e non creare un disastro economico di proporzioni mai viste, ma ora gli inventari globali di petrolio raggiungeranno livelli di stress operativo entro questo mese ( come dimostra il grafico in apertura del post) e la situazione non potrà che peggiorare: nei mesi estivi, a cominciare da questo, i prezzi aumenteranno. Problemi di distribuzione porteranno alla chiusura temporanea di alcune stazioni di servizio. Alcuni prodotti derivati dal petrolio diventeranno difficili da reperire. Entro agosto i governi occidentali inizieranno a introdurre misure di razionamento. Le raffinerie più piccole chiuderanno. La pressione politica aumenterà fino a un punto in cui non potrà più essere ignorata. Le voci dell’industria non petrolifera, degli ambienti finanziari e dell’opinione pubblica diventeranno più forti di quelle delle lobby interessate a che la guerra continua. Se volete un piccolo esempio di giornata la Calbee giapponese che produce cibo istantaneo è stata costretta a produrre confezioni in bianco e nero anziché a colori per la mancanza di nafta che ha causato la carenza di inchiostri colorati. Tra poco finirà anche la pellicola di polipropilene che serve ad avvolgere gli alimenti, mettendo in crisi i supermercati. Insomma passo dopo passo si passerà dall’abbondanza alla carenza che non potrà essere superata in breve tempo. E con questa a una crisi finanziaria che è ormai dietro l’angolo
Ed è proprio su questo crocevia che si innesterà il dramma di Trump che da una parte è ostaggio delle lobby sioniste e dall’altro non può tirare la corda troppo a lungo e provocare un armageddon economico che lo distruggerebbe. Può anche darsi che riesca in qualche modo a rivoltare la frittata, ma di certo non per molto tempo. A meno che… le medesime lobby sioniste che si oppongono con veemenza a qualsiasi accordo di pace con l’Iran e lo stesso governo di Tel Aviv che tenta di sabotare qualsiasi soluzione di pace non vengano fulminate sulla via di Damasco da un’intuizione: che se gli Stati Uniti dovessero definitivamente perdere la loro credibilità e la loro egemonia, se salta tutto il sistema del petrodollaro, sarebbe anche la fine di Israele che di fatto sopravvive solo grazie ai fondi e alle armi americane. In questo senso è anche possibile che alla fine un qualche trattato di pace, precario e temporaneo possa essere firmato, anche se esso costituirebbe comunque una sconfitta.


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Anche se capisco, la mia conoscenza dell’italiano non è sufficiente per scrivere direttamente in italiano. Scrivo i miei testi originali in una lingua con una grammatica molto diversa, quindi i miei scritti potrebbero essere fraintesi a causa di traduzioni errate di Google. Li verifico in seguito confrontandoli con la vostra traduzione in inglese e in russo. In questo modo noto alcune differenze che potrebbero significare l’opposto. Vi prego quindi di scusarmi se dovessi commettere degli errori. Forse sarebbe meglio se scrivessi i miei testi originali in una lingua slava di un vostro vicino, la cui grammatica è quasi identica all’italiano.
Tranquillo: se almeno cinque su dieci laureati in lettere avessero la tua ricchezza espressiva, saremmo il paese piu’ colto d’europa. Non mi esprimo sugli insegnanti, politici ed amministratori (spesso di gran lunga al di sotto della media del volgo.
Gigino di Maio è Inarrivabile, ineguagliabile, osservatore del golfo. Osserva, osserva…
La strategia dell’ uccidere tanto per uccidere ovvero , ando cojo cojo !
creativita’ progresso
Concorrenza atomica ! Atomizziamoci sior e siori .
https://it.insideover.com/difesa/trump-offre-le-sue-atomiche-alleuropa-e-tenta-il-divide-et-impera-contro-le-proposte-di-macron.html
Non riescono ancora a tollerare l’atteggiamento tipicamente sassone del Gran Sinedrio di Parigi, che in realtà furono i loro maestri.
Gli anglosassoni, il Sinedrio di Londra e i Sinedri americani, facilitarono l’espulsione dei francesi dall’Africa e tuttora li escludono.
Il conflitto tra Normanni e Anglosassoni…
Oltre al patriot pac3 sfuggito al controllo della batteria antimissile, gestita dagli uomini a stelle e strisce che ha semidistrutto l’aeroporto internazionale in kuwait, i paesi baltici hanno pensato bene di coprire il lancio dal loro territorio dei droni ucronazi verso San pietroburgo,
Tanto i loro politici sono sicuri che la Russia. A parte una protesta formale e qualche intervento ad effetto. Come colpire qualche lanciatore a ridosso del confine, non riterranno il caso di eliminare le basi nato, responsabili. Dai loro confini.
Non sia mai che la cricca di sionisti che controllano Putin si scontri con la cricca di sionisti che controllano Trump, sarebbe un grosso danno economico per le loro tasche,
C’è un momento giusto per ogni cosa.
Putin non è l’unico responsabile delle politiche militari russe.
NON CI POSSO CREDERE
Non posso credere di leggere commenti che, nonostante una recensione così ben scritta, siano privi di prospettiva storica, personalizzino completamente la situazione, ignorino eventi che hanno scosso il mondo in molte parti del mondo e cerchino di trasformare tutto in ODIO CONTRO PUTIN.
Anche se si tratta solo di uno o due commenti, indeboliscono la narrazione del blog con parole vuote. Enormi somme di denaro sono state stanziate in tutto il mondo per questo tipo di attività. Se vogliamo approfondire un argomento, possiamo ottenere informazioni accurate considerando il luogo e il tempo dell’evento ed esaminandone lo sviluppo all’interno del processo storico.
Ora, dobbiamo anche capire che dobbiamo includere l’influenza del sionismo, che viene accuratamente trascurata in questi eventi.
LUOGO: Stiamo parlando della vasta Madre Russia. Partendo da est, dall’Alaska, dalla Yakutia e dalla Siberia, attraversando i monti Urali e estendendosi verso ovest fino al Caucaso e al Mar Nero, alla Crimea e al Mar d’Azov, raggiungendo Kaliningrad, San Pietroburgo e Murmansk.
Pensate alle popolazioni che abitano queste terre e alle lingue che vi si parlano. Sono stato fortunato: un’estate ho preso un treno per Vladivostok e ho parlato con la gente del posto, dove vendevano il latte di renna segandolo, e anche con i russi, nelle loro lingue. Persone calorose in un freddo pungente. Dopo aver completato la mia formazione specialistica, ho salutato i lavoratori di quel complesso nella sala da ballo. In primavera, sono tornato di nuovo in treno. Ho incontrato persone di molte nazionalità che salivano e scendevano dal treno. Il cuore di ognuno batteva per la propria patria russa. Sono in Europa, vicino all’Italia. Conosco l’Europa e gli slavi, ma la Russia era una civiltà molto diversa e ricca.
SVILUPPO STORICO: Sarò breve. Tutto è già noto, ma bisogna volerlo vedere. La Russia è la culla del sionismo e il Sinedrio di Londra ha cercato di conquistarla in vari modi per oltre 500 anni. Ci andarono quasi vicini la prima volta. La Confederazione polacco-lituana occupò Mosca per due anni.
Negli ultimi 500 anni, 80 milioni di russi sono morti in varie guerre. Londra è sempre stata il finanziatore.
Solo Napoleone Bonaparte riuscì a ottenere i finanziamenti ingannando Parigi al Gran Sinedrio. Ah ah ah… In seguito, subì una terribile sconfitta a Waterloo.
Naturalmente, non furono gli inglesi a morire, ma soprattutto i polacchi, i lituani e gli abitanti degli altri stati baltici, che in una certa misura furono usati come carne da cannone. 500.000 polacchi morirono nella campagna di Napoleone. Circa 200.000 persone provenienti da altri paesi europei persero la vita a causa delle rigide condizioni invernali.
Ora, questo odio verso il popolo russo, alimentato per secoli sotto la bandiera dei valori del Commonwealth europeo, viene personalizzato e usato per attaccare Putin.
Inoltre, perché tanta animosità verso i tatari? Questo è un altro discorso. Ma i tatari e gli armeni non saranno mai perdonati dai sionisti. E ora tutti cercano immediatamente di giudicare le azioni di Putin come se sapessero tutto a colpo d’occhio.
Eppure non hanno idea della complessità della politica russa e di come funzionano i meccanismi decisionali.
Cercano di valutare tutto riducendolo al singolo individuo. Come se esistessero persone come Trump, Zelensky e Netanyahu… Non siate infantili… Datevi una calmata…
Eccellente: un sorso d’acqua Pulita…
Sembra che il missile che ha colpito l’aeroporto internazionale del kuwait si un patriot dello zio Sam che ha sbagliato bersaglio
Ha ha ha ha …
Ma e’ normale che Londra si arroghi il diritto di convocare l’ ambasciatore russo pedr conto della Romania ? E l’ ambasciatore che ci va pure !
https://www.lindipendente.online/2026/06/03/londra-convoca-lambasciatore-russo-per-i-presunti-attacchi-in-romania/
Penso di sì : male non fare, paura non avere. I colloqui son sempre proficui. Non tutti gli inglesi sono come starmer o farage o Blair. Ci sarà pur un Inglese Giusto a Sodoma. Così Dio risparmierà Londra…
A me fa ridere l’apologetica delle forze armate e difesa Difendere chi? Gli assassini femminicidi? La Mafia? Ci son rimaste solo le cose negative.
Cosa c’è da difendere da noi che sin i bimbi son uccisi nell’utero perchè son disarmati ed impossibilitati a scappare come i cavalli dei carabinieri?
Difendere i politici e banchieri, chestanchi di rubare, si son dati al traffico bellico e schiavismo di Pakistani, sfuggenti al controllo delle forse dell’Ordine (Nuovo?)?
Difendere i palazzinari Petrolieri che ci levano la pelle? Difendere gli strozzini che trattengono il pizzo sulle carte di debito? Difendere i razzisti che tutti i delitti sian degli stranieri, Usa esclusi? Eppoi quattro strambi anal-fabeti che fan i sequel a Luis De Funes ed Edvige Fenech ( l’infermiera del distretto) ci voglion dar Lezioni di Comportamento, Vita?
Ls Strage di Gaza, delle bimbe a scuola in Iran, son pietre miliari di Civiltà e difesa dall’Invasore?
PENSO CHE pUTIN SI DEBBA TRANQUILLAMENTE rINGRAZIARE. aMARE è QUALCOSA CHE RIMANE NELLA SFERA PRIVATA, INTIMA.
sE LA pACE NEL MONDO NON SARà RAGGIUNTA SENZA LOTTE E lUTTI, NON SARà IMPUTABILE A QUEST uOMO oNESTO.
Non è certo un eroe, ma un Santo.
Come faccia ad arginare tanto Male, sfugge alla mia comprensione.
Bussate e vi sarà Aperto…
http://en.kremlin.ru/contacts
In effetti questo comportamento di Putin e’ alquanto inspiegabile , a meno che non ci siano motivazioni che non arriviamo a capire . Ma si vuole chiudere questa caxxo di guerra con questi nazisti o no ! Stanotte e’ stata attaccata da droni S. Pietroburgo e molte altre citta’ della Russia . E figuriamoci se dovrebbe attaccare qualche paese europeo quando non si decide a farla finita col nano di Kiev e la sua cricca .
Il problema e’ che reagisce si , ma sempre dopo che la Russia viene attaccata , ovvero , reagisce , ma non colpuisce per primo e secondo me vuol dire che non ha un piano e aspetta chissa’ quale Godot .Questa cosa poi , che il popolo ucraino e’ un tutt’uno con i russi , e allora va avanti piano se non indietro direi ,ha un po’ stancato . Non so cosa si dice in Russia di questo atteggiamento e cosa riserba loro il futuro .
Con rammarico devo dare un po’ di ragione a Cagliostro anche se esagera un po’ , ma non si puo’ non essere un po’ delusi da quello che sta accadendo .
Il portavoce russo all’ Onu si e’ lamentato che la comunita’ internazionale permette tutto all’ Ucraina . E allora basta lamentarsi fatela finita , cosa vi aspettate che vengano dalla vostra parte ?
rassegniamoci al fungo
Putin ha studiato Giuris-prudenza, indi agisce secondo giustizia e prudenza, al contrario della congrega di nani scappati da casa e l’Orco Usa. Si parla di una fornitura di 200 aerei all’India dell’ondivago Modi, in chiusura con firme incrociate. Senza contare i rapporti in riallaccio con le repubbliche ex sovietiche e Vietnam, giappone, repubbliche Africane. Sta dimostrando al mondo che si vince con la Diplomazia, allargando il consenso ed infondendo benessere e sicurezza ai Partner .Nulla di trascendentale. Usa, Nato e ue, son come i cagnolini che vorrebbero afferrare al polpaccio, ma non ci arrivano. Forse gli Usa(stato sociale) son davvero al Tracollo. Non che non siano maturi, ma un orso, con i Chyuaua ci gioca comunque. Sino a quando si Stuferà. In Siberia, orsi e tigri prosperano. Da noi, è un deserto, eccetto le fon der Jenen…
Hai ragione, tanto a morire sono i cittadini comuni, mica la cricca di Putin che, “udite udite” da buon avvocato si appella al diritto internazionale, quel diritto internazionale che solo lui vede, perché tutti gli altri del diritto internazionale ci si puliscono il c ulo, è di oggi la notizia che un drone ucronazi ha attaccato un puman civile uccidendo oltre 7 persone e ferendone gravemente più di 10, senza contare gli altri arrivi su infrastrutture civili, risposta? Da pervenire.
Altro fronte, usa Iran, un elicottero usa ha colpito una petroliera iraniana danneggiando la sala macchine, risposta iraniana, petroliera usa colpita e base usa in kuwait subisce gravi danni, usa risponde colpendo una stazione radar, Iran distrugge aereoporto internazionale del kuwait e basi usa in Arabia saudita e barein,
Chi vuole capire capisce chi non vuole vedere non vede,
E il diritto internazionale sono le forche gaudine.
Esagerare?, mi attengo ai fatti di pubblico dominio,
La realtà che riusciamo a vedere è la totale remissività di Putin alle giornaliere provocazioni occidentali,
Non risulta che l’esercito russo abbia interrotto il continuo transito di armi proveniente dalla Polonia e dalla Romania pur avendone mezzi e capacità, non ha disabilitato i porti di Odessa se non arrecando. Di quando in quando, attacchi a depositi secondari, non ha autorizzato il controllo dei ponti, 16 che attraversano il dnepr, di fatto privando l’esercito ucronazi dei rifornimenti necessari, solo di questa settimana si parla che l’esercito russo sta aggirando le fortificazioni degli ucronazi, perché fino ad ieri venivano affrontate frontalmente con ingenti perdite,
Un passo avanti 2 indietro,
È di ieri la notizia che francesi ed inglesi abbiano sequestrato una nave russa, risposta? Nessuna.
Nessun trattao !
Resa incondizionata e disarmare israele !
Definire i confini e mandare affanculo questa merda umana !
Tutta una Farsa per andare alla guerra Globale.
Così han deciso, anni fa, i Banchieri e Corporation, Fmi, gross Farben ed i reali d’Europa.
Non resterà pietra su pietra. Cina e Russia si son preparate, l’italia , come sempre è Fantozzi che va alla Partita…Non so se l’underdog era il suo cane o Cagno-lina Bassotta. Di certo un’automa chiamata, dagli intimi, Cesare. Il Condottiero, ovvero quello che con -Duce, dalle gambe corte. Vincere e Vince Remo, non cesare…
Di cesareo, avremo giusto un taglio, per vedere la Mamma dei cretini cosa parto-risce.
Eppur sse ‘,mmove…. li-Taja.
L’Italia in grande (S)polvero.
Dopo la fuga dei cervelli, pure i Cavalli… Joe-Vannacci ha fregato due Ruote del Carroccio… i somari, ancora a Cassetta, Sederi Incollati, a menar di Frusta…a Stalla Aperta…
Il 22 marzo a Milano è storicamente associato alla conclusione delle Cinque Giornate di Milano (18-22 marzo 1848), quando l’insurrezione popolare sconfisse le truppe del maresciallo Radetzky, costringendo i 20.000 soldati austriaci ad abbandonare la città.
20.000 soldati, fatti correre da gente comune.
Ne avevan piene le Balle di Pagliacci e Vessazioni.
Il piatto mostra qualcosa di ben piu’ Dramatico: è Vuoto.
E la gente deve mangiare, Le scorte alimentari, quelle sì stanno diminuendo. i carburanti son prodotti di base, per l’industria, ma non vitali. Stiamo andando in Carestia, già da subito.
Le pallottole dei fucili, non saranno ideologiche, ma strumenti di sopravvivenza.
Penso di aver spiegato, cosa ci attende.
Fosse il caro benzina…
Son tre mesi che le nostre industrie sono al collasso. In ginocchio, lo eran lo scorso anno. Ecco l’enfasi di portarci in guerra…
Cina e Russia, non accolgono il guanto di sfida.
Aspettano in riva al Fiume Giallo.
Un mar Rosso, basta e avanza…