Ormai lo si è capito, la Nato non ha alcuna intenzione di lasciare andare l’osso e dunque alla Russia non rimangono che due strade: quella di dare una severa lezione ai Paesi europei che ad ogni costo vogliono la guerra, oppure prendersi l’intera Ucraina in modo che non possa più fare da avamposto per il terrorismo. Qualsiasi trattato o accordo su un Ucraina neutrale sarebbe di fatto carta straccia, mentre la priorità assoluta per Mosca è impedire che la parte restante dell’Ucraina venga utilizzata dall’Occidente per attacchi contro il proprio territorio, i propri civili, le proprie infrastrutture. Pertanto l’obiettivo vitale per Federazione è puntare a una soluzione definitiva di questo conflitto che elimini, in modo permanente e totale, qualsiasi minaccia di questo tipo al confine occidentale proveniente da ciò che resta del Paese. Così la situazione finale per la parte restante dell’Ucraina, sarà inevitabilmente quella di stato amico, stato neutrale, stato fantoccio o occupazione russa. Ognuno di questi esiti precluderà l’uso ostile del territorio da parte dell’Occidente. E uno di questi esiti sarà quello che vedremo alla fine di questa guerra.
Stato amico? Sì è una delle possibili soluzioni e non la più remota: gli abitanti della restante Ucraina, almeno la metà dei quali parlano russo, stanno cominciando a comprendere di essere stati usati dall’Occidente come mera pedina nel conflitto tra Nato e Russia, sfruttati senza pietà fino al punto di essere ormai distrutti. I cambiamenti nell’opinione pubblica ucraina in questo senso sembrano prendere sempre più piede. Non bisogna mai dimenticare che nel 2019 gli stessi ucraini votarono a stragrande maggioranza proprio per quella strada. Negli anni successivi, la brutalità della guerra, la crescente presa degli estremisti sul potere, gli sforzi incessanti delle potenze occidentali per “mantenere l’Ucraina in guerra” e l’eroica ostinazione degli stessi ucraini, sembrano aver reso impossibile quella decisione del 2019. Ma la possibilità che quella opinione rispunti fuori non è poi troppo campata in aria, Certo questo richiede che la guerra cambi passo e che vengano eliminati tutti i centri che di fatto consentono all’attuale regime di vivere e anche i luoghi del potere politico, per fare in modo che questa corrente di opinione, sempre più forte, possa in qualche modo ritornare ad agire in Ucraina,
La Russia dall’inizio dell’operazione speciale ha evitato di colpire il sistema di potere ucraino, pensando in questo modo di allontanare la possibilità di uno scontro diretto con la Nato, ma allo stato attuale delle cose e vista l’impossibilità di giungere ad un accordo reale, questa dottrina deve cambiare e in Russia sono ormai molte le voci in questo senso. Gli scorsi giorni ho citato il libro di un influente intellettuale come Sergej Karaganov, ma non è mistero che anche l’ex presidente della Federazione Dmitrij Medvedev è su queste posizioni. Probabilmente i russi e il prudente Putin in prima linea, stanno aspettando di poter dispiegare tutte le nuove armi per avere un decisivo vantaggio strategico prima di fare le ultime mosse per dare scacco matto al potere Nato in Ucraina ed eventualmente colpire alcuni siti di partenza dei droni, probabilmente nei Paesi baltici: la realizzazione di un numero sufficiente di Oreshnik, l’accumulo di una importante riserva di missili ipersonici sufficiente a un anno di guerra generalizzata e di piattaforme dalle quali lanciarle. Una di queste è l’incrociatore nucleare Admiral Nakhimov, appena entrato in linea, che è dotato di una enorme panoplia di armi sia di offesa che di difesa ed è da solo capace di affondare intere flotte nazionali. Altri battelli sono in fase di analogo riammodernamento e altri, ancora più avanzati, in fase di realizzazione. A quel punto non ci saranno più remore e la Russia potrà anche affrontare il rischio di una guerra globale a seguito della distruzione dei centri Nato fuori dall’Ucraina.


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Essenziale ma… potrebbe non bastare. Perché mai russi dovrebbero essere così stupidi da assistere passivi a dichiarato riarmo di chi fa esplicitamente intendere che… una volta completato questo riarmo… attaccherà la Russia? Cosa del resto successa meno di secolo fa!…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/
La domanda che mi pongo da oltre 2 anni
Leggo con piacere i commenti di vero buon senso, il problema che apparentemente appare, non supportato da prove concrete, è la sensazione che Putin sia coinvolto in una qualche tresca sionista, cosa che gli impedisce di contrastare le aggressioni occidentali contro la popolazione russa e in ultimo anche contro la popolazione europea che nella sua maggioranza non è nemica, anzi, escluso Polonia e paesi baltici.
Sì, queste navi a propulsione nucleare sono anche rompighiaccio. Possono attraversare il Pacifico per raggiungere l’Atlantico o viceversa in qualsiasi momento, senza incontrare ostacoli, utilizzando la rotta settentrionale della Russia.
Inoltre, da tempo si sente dire che alcune navi destinate alla Marina russa vengono prodotte in serie nei cantieri navali cinesi. Le loro armi e l’elettronica provengono dalla Russia.
Tuttavia, se necessario, si possono utilizzare anche equipaggiamenti cinesi.
Ho letto questa informazione molto tempo fa e non voglio riportarla in modo errato. Non affermo che sia vera ora, mi limito a riferire ciò che ho sentito. A quanto pare, la Cina sta costruendo diverse portaerei per la Russia.
Anche i cantieri navali russi non sono certo inattivi.
Sappiamo che vi si stanno costruendo navi molto interessanti, soprattutto nei cantieri navali sul Mar Caspio. Chiudo l’argomento senza ulteriori indugi.
Speriamo , e speriamo che il primo obiettivo sia la distruzione delle nuove basi antirusse in Romania .
Infatti in romania si sta preparando l attacco alla Russia dopo l Ukraina .
Addirittura il governo sta spendendo ingenti somme in questo progetto e non sta adempiendo alle normali funzioni finanziarie .
Non sta piu pagando i finanziamenti europei agli agricoltori , non da i rimborsi IVA e non paga tante altre cose ai cittadini , tassandoli fino alla morte .
Si sta veramente preparando l attacco europeo -nato alla russia .
Il governo russo non deve piu perdere tempo inutilmente.
Distruggere il potere e le fabbriche , depositi e stoccaggi di armi in Ukraina e dare un segnale forte alle popolazioni europee che aspettano di essere liberate da queste dittature , distruggendo le nuove basi nato e le grandi imprese coinvolte in questa guerra .
Oltre a inondare poi le nazioni una volta liberate da questi parassiti , di combustibili e materie prime x risollevare le economie e il lavoro .
Distruggendo i piani delleVarie corporation ( Blackrock , Vanguard e altre )che ci stanno succhiando il nostro capitale usando servi venduti o collusi , che promuovono quarda caso leggi solo in loro favore .
Tutti noi stiamo aspettando questo momento , perche le vere RIVOLUZIONI si fanno se hai un alleato potente che ti aiuta .
E ora di mandare all inferno i vari Soros, Von der cazzen, Rotschild,Windsor e compagnia briscola .
Sono ormai parte del passato e non se ne rendono ancora conto .
Gia in USA si stanno svegliando e presto appena arrivera la vera crisi anche i sordi sentiranno ed i ciechi vedranno la verita .
Sarebbe piu intelligente x loro dire ci siamo sbagliati , abbiamo scherzato ,ritornare nelle loro tane e lasciare che il mondo prosperi senza la loro dittatura .
Ma i tiranni non chiedono mai scusa , e purtroppo non pagano mai x i loro crimini !
Completamente d’accordo con l’articolo,
Tolta la Galizia, da restituire come pesce putrefatto si polacchi, i nazifascisti all’Europa come dono. Visto che trattasi nel 99,9% dei casi di ladri, assassini. Stupratori e mafiosi potranno così godere della loro presenza.l’ucraina restante è rissofona e negli anni a venire saranno nuovamente russi.