Mentre Trump cerca di fare lo slalom tra Netanyahu, le Borse e la sua immagine che rassomiglia sempre di più a quella di un perdente, una notizia del tutto nuova trafigge l’atmosfera satura e soffocante di questi giorni. Secondo alcuni analisti, tra cui Pepe Escobar, molte cose sono cambiate in Iran dopo l’assalto di fine febbraio e tra queste pare anche la volontà iraniana di non realizzare ordigni nucleari. Del resto la proibizione di costruire la bomba era stata un chiodo fisso della guida suprema, Ali Khamenei che americani e israeliani con grande intelligenza hanno fatto fuori, così che adesso il campo si è aperto a una nuova e più realistica visione delle cose e anche su questa proibizione ci sono stati dei ripensamenti. Sta di fatto che, secondo un rapporto di intelligence accreditato da vari analisti, il Presidente iraniano Masoud, tramite il primo ministro pakistano, Shehbaz Sharif, avrebbe comunicato un ultimatum strategico formalmente strutturato in tre punti, nel caso gli attacchi americani e israeliani fossero proseguiti:
1. Ritiro immediato dai negoziati di pace sul nucleare in corso.
2. Abbandono totale del quadro del futuro trattato sul nucleare.
3. La detonazione di un ordigno nucleare sul suolo iraniano, eseguita non come arma di guerra, ma come innegabile dimostrazione di capacità sovrana e di controllo assoluto di ogni possibile escalation.
Questa comunicazione sarebbe stata passata dal ministro degli esteri pakistano, Ishaq Dar, al Segretario di Stato americano Marco Rubio, che si è precipitato a smorzare le tensioni o comunque a tentare di farlo. Siccome il comunicato, nella sua interezza, faceva riferimento anche agli attacchi al Libano se ne può desumere che sia questo elemento del tutto nuovo e inatteso ad aver provocato la litigata telefonica dell’altro ieri fra Trump e Netanyahu, durante la quale il presidente americano avrebbe detto riferendosi al Libano: “Sei completamente pazzo. Saresti in prigione se non fosse per me. Ti sto salvando la pelle. Ora il mondo intero ti odia. Il mondo intero odia Israele per questo”. Senza dire che l’Iran ha dichiarato che se gli israeliani continueranno la loro guerra contro il Libano e continueranno a colpire Beirut, lanceranno missili contro le truppe di Tel Aviv e le loro postazioni. Ma non c’è dubbio che adesso The Donald si trova stretto tra due fuochi: la possibilità che Teheran stracci il trattato di non proliferazione nucleare e l’influenza mefitica che ha su di lui e sulla politica americana in generale, la lobby sionista che tramite i suoi miliardari di fatto convoglia un incredibile quantità di denaro alle elezioni, rendendola padrona di molti deputati, una situazione ormai tipica di questo nuovo medio evo incombente.
D’altra parte la posta in gioco è già molto alta e Trump è del tutto impreparato a pagarla: l’aggressione all’Iran ha fatto saltare i cosiddetti accordi di Abramo, ovvero la normalizzazione tra Israele e il mondo arabo, visto che l’Arabia Saudita ha congelato i colloqui già in essere, mentre Oman e Qatar si preparano a dare lo sfratto alle forse americane che sono sul loro territorio. Parallelamente assistiamo alla costruzione di una nuova architettura di sicurezza che vede gli Usa fuori dai giochi, una condizione nella quale viene messa in forse gran parte di quello che potremmo chiamare ordine occidentale: se l’Iran facesse scoppiare la bomba tutto sarebbe diverso e la Cina emergerebbe davvero come arbitro delle vicende planetarie. Come poi Teheran abbia potuto dotarsi di un ordigno nucleare non credo che sia un mistero: di certo non c’entra quell’uranio arricchito di cui tanto si è parlato e che ha fornito un semplice pretesto per l’aggressione, ma senza dubbio non sono mancati gli appoggi tecnologici riguardo all’uso di plutonio che sono venuti dagli amici dell’Iran.


RSS - Articoli


I Tajans:
Kojo-naz(z)i.
A Troja han trovato un cavallo: quello di Umberto da Giussano. Dentro c’era Jo-(gambino?Vannaccci.
Passare da Jo-Vanotti, è stato un attimo.
1860. Un esercito di napoletani, imbottiti dell’idea di Patria, tentò di buttare a mare un pugno di briganti che assalivala sua Patria. Fra quei briganti c’erano diversi ufficiali napoletani disertori della loro Patria. Per l’appunto furono i briganti a vincere. Ora ognuno di loro ha in qualche piazza d’Italia un monumento come eroe della Patria.
A 100 anni di distanza la storia si ripete: l’Europa è alle porte.
La Costituzione è pronta a riceverla: «L’Italia consente alle limitazioni di sovranità necessarie…». I nostri figli rideranno del vostro concetto di Patria, così come tutti ridiamo della Patria Borbonica. I nostri nipoti rideranno dell’Europa. Le divise dei soldati e dei cappellani militari le vedranno solo nei musei.
La guerra seguente 1866 fu un’altra aggressione. Anzi c’era stato un accordo con il popolo più attaccabrighe e guerrafondaio del mondo per aggredire l’Austria insieme.
Furono aggressioni certo le guerre (1867-1870) contro i Romani i quali non amavano molto la loro secolare Patria, tant’èvero che non la difesero. Ma non amavano molto neanche la loro nuova Patria che li stava aggredendo, tant’è vero che non insorsero per facilitarle la vittoria. Il Gregorovius spiega nel suo diario: «L’insurrezione annunciata per oggi, è stata rinviata a causa della pioggia».
Nel 1898 il Re «Buono» onorò della Gran Croce Militare il generale Bava Beccaris per i suoi meriti in una guerra che è bene ricordare. L’avversario era una folla di mendicanti che aspettavano la minestra davanti a un convento a Milano. Il Generale li prese a colpi di cannone e di mortaio solo perché i ricchi (allora come oggi) esigevano il privilegio di non pagare tasse. Volevano sostituire la tassa sulla polenta con qualcosa di peggio per i poveri e di meglio per loro. Ebbero quel che volevano. I morti furono 80, i feriti innumerevoli. Fra i soldati non ci fu né un ferito né un obiettore. Finito il servizio militare tornarono a casa a mangiar polenta. Poca perché era rincarata.
Lettera ai tanti Pagliacci.
Non discuterò qui l’idea di Patria in sé. Non mi piacciono queste divisioni.
Se voi però avete diritto di dividere il mondo in italiani e stranieri allora vi dirò che, nel vostro senso,io non ho Patria e reclamo il diritto di dividere il mondo in diseredati e oppressi da un lato, privilegiati e oppressori dall’altro. Gli uni son la mia Patria, gli altri i miei stranieri. E se voi avete il diritto, senza essere richiamati dalla Curia, di insegnare che italiani e stranieri possono lecitamente anzi eroicamente squartarsi a vicenda, allora io reclamo il diritto di dire che anche i poveri possono e debbono combattere i ricchi.E almeno nella scelta dei mezzi sono migliore di voi: le armi che voi approvate sono orribili macchine per uccidere, mutilare, distruggere, far orfani e vedove. Le uniche armi che approvo io sono nobili e incruente: lo sciopero e il voto.
Abbiamo dunque idee molto diverse. Posso rispettare le vostre se le giustificherete alla luce del Vangelo o della Costituzione. Ma rispettate anche voi le idee degli altri.
Don Lorenzo Milani: Uomo e Santo.
3. La detonazione di un ordigno nucleare sul suolo iraniano, eseguita non come arma di guerra, ma come innegabile dimostrazione di capacità sovrana e di controllo assoluto di ogni possibile escalation.
“Questa è la soluzione migliore. Elimina la ragione di tutti i loro attacchi contro l’Iran. Quanto a Israele? Lasciamo che Israele e il Capitale Sionista Imperiale che lo dirige riflettano su cosa succederà dopo.”
Papa Leone rivoluziona i vertici della comunicazione vaticana: via Ruffini, al suo posto arriva la statunitense Montserrat Alvarado.
Al posto della Madonna, ci metterà la Ciccone?
Quando ci sveglieremo dal Sonno Ipnotico?
Tutte bestie similumane con suggestioni sincretistiche e propaganda: il futuro per i nostri figli (se ne faremo ancora…)
Peggio dello Schifo
Non ci lamentiamo se poi un’Atomikona ci Dissolve.
Siamo una massa di Imbecilli.
Bruciati vivi perché si sono ribellati ai caporali.
Italia, oggi.
Intanto Mattarella contento ala sfilata della Morte.
Poi in Iran sono Barbari, brutti, sporchi, cattivi. Dei Cavernicoli.
I preti contro la sfilata dei cappellani militari alla parata: “Non è la nostra chiesa”.
Ma siamo sempre i solti Deficienti. Leggere Don Milani ai Cappell-ani.
intanto gli usa attaccano a tradimento(quelli che fingevano Pace e cazziatoni a Bibi) mentre noi Benediciamo i Droni.
Non abbiamo iLmite alla Bassezza, davvero Bassotti, una banda.
Sempre piu’ N-ani, per i quattro denari di giuda, oops! Leon-ardo…
A palazzo Montelittorio ha sede la camera degli Imputati
Insieme al “Sanato” (che si riunisce a palazzo Madama la Marchesa – ed i suoi cicli), costituisce il Non vede, non muta, non vede, non sente, non parla-mento…
Uno strano postaccio.
Più che ‘Sanato’ è il Sanatorio’
Amaro ma vero lol…
Davvero c’e’ da festeggiare ?
https://www.prismamagazine.it/2023/05/10/il-doppio-stato-che-ha-insanguinato-litalia/
Sì, la stessa partecipata presenza di un funerale. Puntualmente, ogni anno commemoriamo la Morte della repubblica. I complici degli assassini, mesti in condoglianze di Facciata.
la liberta’ in occidente , ovverosia una patacca !
https://www.radioradio.it/2026/06/trucchi-pedagogici-ecco-quelli-europa-di-pace-per-portarci-in-guerra-gabriele-guzzi/
Lupo Donald: abbassa le Zampacce. Il Petrolio Iran serve alla Cina. Dopo un Secolo di Grande Marcia, vogliono girare un poco anche loro con le Automobiline. Una volta ciascuno: adesso stai tu di Sotto… Goditi la supposta e ciucciati il Pollice…
Parata italia.
https://www.youtube.com/shorts/BiLhD2vLktY
Indietro tutta… e di corsa…
Orgoglio Cina.
Ci caghiamo addosso già così .Immmagina se le formichine rosse le facciam incazzare ed aprono la bocca: ci mozzicano…
Scrivono Iran , tu leggi Cina.
Truppete Nato: : https://www.youtube.com/watch?v=_PqNJxbEjcA
Cina:https://www.youtube.com/watch?v=-cXXw4x58-4&t=186s
N’ do cazzo volete annà…?
Suicidio, follia. Tornate a far calzetta come i francesi…
Si scrive Iran ma si legge così:
https://www.youtube.com/watch?v=-cXXw4x58-4.
Vincono anche se vengono così, a smozzicarci. Ci caghiamo addosso a vederli da lontano…
Chi mandiamo contro?
Queste: https://www.youtube.com/watch?v=nph96SZwsgQ
Putin ed Iran han solo da copiare l’Incursioe d Kiev nel Kursk, neutralizzando le aree nato nevralgiche. Basta poco: un po’ di obmbardieri modificati con truppe d’elite e l’asse Berlino-Roma va a farsi fottere.
In contemporanea, sbriciola l’Ukr e la Romania, a quel punto insorge e si scrolla la NAto dal Groppone.
Scommettiamo?
Punto 10 euro e son gia’ un capiale…
Se poi mi date a 100.000 a Uno, mi vedo già milionario.
Ridete, ridete…
Non devono far guerra, ma tagliare, deviare, minare. (Brennero, tunnels, centrali, dighe. Sai che casino e tutto in una notte?
Spesso, quel che sogno la notte, succede la notte dopo.
Tutto vero tutto giusto,
Ma c’è un problema, Putin, Putin vuole fare affari con gli occidentali, mica può rompere il suo business che faticosamente ha organizzato con il suo consulente economico per fare piacere a noi
1) quando i russi si salvarono dalla controffensiva ucraina usando i droni oggi chiamati Gerani, qualcosa in cambio avranno dato, 2) se l’Iran dimostrasse inequivocabilmente di possedere ordigni nucleari, Israele userebbe i suoi.
Escalation dunque.
L’Italia sarebbe la prima vittima strategica. No Muos, no visione.
Eppoi, l’italia la demoliscono con un soffio. Hai visto la (s)parata di oggi? Blindati di cartapesta, un drappello come i portantini al funerale, una bandiera messa in un sacco.
Confronta con le parate Cinesi o russe.
Speriamo nella clemenza russa…
No, Strumf è un pessimo attore. Nethanyau è il suo capocantiere. Individua le aree edificabili per lui e le fa saltare con il tritolo. Fintanto che basta. Altro che chi tiene per le palle chi. Ha bisogno di una piattaforma in MO per stringere a tenaglia la Russia. E’ questo che vuole.
Ma Putin ha molto piu’ QI di lui. Una Volpe, non teme un elefante obeso.
L’Iran non è un paesucolo del cazzo con una bandiera bianca rossa verde.
E’ un paese moderno e non ha messo dei fantocci alla guida.
Speriamo l abbiano gia !
I sionisti capiscono solo l uso della forza e quando sanno di perdere si ritirano a tramare e tradire tutto il mondo !
Ormai sono al lumicino , tutti i loro piani sono falliti , il mondo li schifa, e solo i loro soldi li mantengono al potere .
Ma anche questa arma a breve sara spuntata , i popoli possono essere piu forti delle corporation !!!!
E sufficiente eliminare tutti i politici venduti e collusi e intaurare la vera democrazia con leggi a tutela del popolo e contro gli usurpatori .
Dobbiamo ringraziare questi pazzi semiti ,che ci hanno aperto gli occhi sulla vera storia di questi ultimi 110 anni !
Le hanno e Tante. Altrimenti non sarebbero dove sono. Starebbero già insieme ai Gazawi…Poco tempo e gli Usa tornano a casa con gli israeliani che saltan di corsa sugli elicotteri.Stano ripetendo vietname afghanistan. Son spacconi ma quando trovan quelli con le palle…