154106981-13499810-059a-4e0d-b9a9-001ea1d21b62Abbiamo mandato alcuni avanzi di televisione a fare un miserevole e costoso show nei campi profughi in giro per l’Africa, ma alla fine si è scoperto che bastava fare quattro passi in periferia per trovare i lager nascosti nell’Italia incivile. Le disinfestazioni a Lampedusa, così come le condizioni che hanno portato otto immigrati a cucirsi la bocca sono la dimostrazione della natura punitiva e concentrazionaria dei Cie. Una natura che va ben oltre la Bossi – Fini, che dimostra noncuranza, avversione xenofoba,disorganizzazione assoluta, ipocrisia e forse anche un lucroso giro d’affari per fare la cresta sui fondi. Insomma un bignami dei vizi italiani.

In attesa di uno sdegnato segnale dalla Boldrini che pare sia l’ispiratrice di Mission e che si troverebbe oltretutto nel suo campo d’azione, anche se ci rendiamo conto che questi episodi non hanno la gravità stereotipa di uno spot che mostra una madre portare in tavola un piatto di tagliatelle, abbiamo visto scatenarsi Renzi in viaggio a Lampedusa senza permessi (ma probabilmente con mezzi di Stato) offrendo la sua immagine al popolo, come in precedenza decine di altri e sentito le innumerevoli dichiarazioni di rito. Tutto comme d’habitude e secondo la parte. Ma la cosa che ancora una volta colpisce è che tutti i nostri potenti e potentini parlano come fossero giornalisti che si trovano di fronte alla scoperta di realtà sconcertanti, non come politici che da 11 anni non sono stati capaci di cambiare una legge e/o di intervenire su queste situazioni di degrado umano, di inventarsi qualcosa di nuovo. Come se in qualche modo non fossero complici e facciano finta di apprendere ciò che si sa benissimo.

Sembra che siano estranei, viaggiatori sbigottiti, onorevoli per caso, gente che comunque non si sente gravata da alcuna responsabilità, che è costretta a recitare il copione dell’umanità a causa di quegli immigrati guastafeste che non c’è verso di far star buoni. E con il solo obiettivo di togliersi davanti agli occhi le immagini choc e il fragore mediatico.  Probabilmente anche a molti italiani educati a pensare che sia l’immigrazione il guaio di questo Paese, importa poco di ciò che accade nei Cie, ma forse importerebbe il fatto che essi stessi stanno cominciando a ricevere lo stesso trattamento, che stanno diventando immigrati nel loro Paese. Per questo sarebbe molto meglio che viaggiatori a scrocco e velinari incalliti imparassero a cucirsi la bocca con ago e filo.