ricchezza-disuguaglianzaA ciascuno di voi sarà capitato di interrogarsi sul socialismo e dunque difficilmente potrebbe immaginare quanto sia rozza e primitiva la concezione che ne ha l’uomo della strada al di là dell’oceano atlantico: come di un sistema in cui nessuno è ritenuto responsabile e nessuno deve lavorare per ciò che riceve. In Europa dove una simile fesseria non potrebbe passare, non prima almeno del definitivo rimbambimento mediatico e scolastico, si preferisce suggerire che le leggi economiche impediscono l’uguaglianza o comunque un forte stato sociale: è un’idiozia anche questa, ma in qualche modo più complessa perché non fa riferimento a un’ ipocrita etica protestante e quacchera, ma a sedicenti strutture portanti della società.

Paradossalmente però il socialismo inteso nella versione ridicola e grossolana di ottenere qualcosa senza fare nulla, è esattamente il sistema che il capitalismo neo liberista sta creando per la società dei ricchi che guadagnano cifre sempre più alte senza aver svolto alcuna attività in tutta la loro vita: oggi il 60% della ricchezza americana è ereditata. Forse sarebbe il caso di riequilibrare la situazione, invece Trump ha tagliato la tassa di proprietà per i valori inferiori ai 22 milioni di dollari, mentre il leader della maggioranza al Senato, Mitch McConnell, sta ora proponendo di abrogare completamente la tassa di successione. Nei prossimi anni si calcola che circa trentamila miliardi di dollari dei miliardari e milionari nati tra la fine della guerra e il la prima metà degli anni ’60 passeranno ai loro figli  che saranno in grado di vivere grazie a questi beni e lasciarli praticamente intatti ai loro figli senza pagare un soldo di tasse: nel giro di alcune generazioni. quasi tutta la ricchezza del Paese  sarà nelle mani di poche migliaia di famiglie nullafacenti. Cosa dire dei principi capitalistici secondo cui le persone guadagnano ciò che valgono sul mercato e che i guadagni economici dovrebbero andare a coloro che li meritano?

Che è stata un’illusione ed ora è un’aperta presa in giro. Questo socialismo dei ricchi emerge da ogni cronaca. Per esempio dai 21 miliardi risparmiati nell’ultimo anno dalle grandi banche grazie ai tagli fiscali, molti dei quali sono finiti in bonus per i dirigenti, mentre contemporaneamente venivano licenziati 4000 impiegati, insomma socialismo per gli alti dirigenti, capitalismo per i dipendenti. Oppure possiamo fare l’esempio di General Motors che ha goduto di 600 milioni di dollari in commesse federali e 500 milioni di sgravi fiscali, parecchi dei quali sono andati agli alti dirigenti tra cui 22 milioni di dollari all’amministratore delegato Mary Barra, in compenso i lavoratori hanno ricevuto la loro dose di duro capitalismo con un piano da 14 mila licenziamenti. Ma oggi  in tutta l’America, i dirigenti ricevono liquidazioni d’oro mentre i loro impiegati ricevono i cartoncini rosa di licenziamento. Per esempio Sears, la grande catena di negozi al dettaglio per l’abbigliamento è andata in bancarotta perché non riusciva a pagare i dipendenti, ma ha distribuito ai propri dirigenti 25 milioni di dollari. Ma è anche il caso di Pacific Gas ed Electric i cui impianti fatiscenti e difettosi (con l’aggiunta di falsificazione di documenti) sono stati la causa dei devastanti  incendi nella California settentrionale, ma il responsabile del settore è stato liquidato con quasi / milioni di dollari. La stessa cosa la troviamo riguardo a Richard Smith Ad di Equifax , che è andato via dall’azienda con una liquidazione di 18 milioni dopo aver causato una violazione della sicurezza che ha esposto le informazioni personali di 145 milioni di consumatori. Quasi la stessa storia di Carrie Tolstedt ceo Wells Fargo che se ne è andato con una liquidazione da  125 milioni dopo essere stato responsabile dell’unità che ha aperto oltre 2 milioni di account di clienti non autorizzati.

Esempi di questo tipo se ne possono fare a centinaia e dimostrano che duro lavoro e merito c’entrano ben poco nella ricchezza: tutti i personaggi citati hanno raggiunto quelle posizioni perché erano già ricchi, mentre il resto degli americani è stato via via assoggettato a un capitalismo duro e arbitrario che via via li esclude dalla torta economica. Trump ha detto che l’America non sarà mai socialista, ma questo quando si tratta del popolo, i ricchi hanno già il loro socialismo separato come del resto sta accadendo in tutto l’occidente come sappiamo benissimo, visto che anche qui siamo derubati a mano bassa.