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Il golpe lungo

Imagoeconomica_951943-1024x689Non porta il mantello a ruota e dice di non vuol fare il notaio, anzi proprio per smentire queste ipotesi ha lasciato il Paese nella palude di un governo che c’è e non c’è. Ma Sergio Mattarella per disgrazia di tutti inquilino del Quirinale. fa esattamente il notaio, anzi mestieri meno nobili come il portavoce e il mezzano di altri poteri, pretendendo di stabilire uno ad uno chi siano i ministri. Lo si può immaginare benissimo con quello sguardo paraplegico che telefona a Juncker come a Draghi: ” Vi sta bene questo premier? Può andare questo ministro?” Poi prende nota e ai verdestellati, unica maggioranza possibile dice no, ni, facciamo un altro nome.

E’ visibile, quasi materica l’opposizione delle oligarchie a qualsiasi possibilità che l’Italia dia un qualche seguito al risultato delle elezioni, tanto che sono stati  bersagliati anche personaggi tutto sommato innocui come Conte giudicato poco competente da alcune testate americane, da gente insomma che ha come presidente Trump e non si vergogna, mentre i Savona vengono letteralmente mitragliati prima ancora di fare la loro comparsa. Questo potrebbe anche far piacere perché significa che ormai il sistema nel suo complesso è diventato così fragile da non poter sopportare nemmeno la minima eresia rispetto ai diktat e agli interessi finanziari, nazionali, geopolitici che ne sono l’incarnazione. Così fragile da entrare continuamente in contraddizione e mostrare così la miserabile trama europea per cui se qualcuno propone un referendum sull’euro (che poi potrebbe anche rivelarsi una trappola) viene proposto per il rogo, ma se 150 economisti tedeschi firmano un documento per chiedere l’uscita dell’Italia dall’euro, ossia chiedono che la Germania non sia costretta a rifondere ciò che ci ha lucrato sulla moneta unica, allora tutto va bene.  Potrebbe far piacere se non risultasse chiaro che le istituzioni non rispondono per nulla alla volontà degli elettori, ma ad altri poteri, ossia non sono sostanzialmente democratiche anche se conservano certe forme: non sta né in cielo né in terra che Mattarella discuta sul nome dei ministri, cosa che non è nelle sue facoltà specialmente una volta e faticosamente concesso l’incarico a Conte.

Ma già gli ambienti più ottusi e fedeli all’asino di Rignano che purtroppo si è scoperto a non cagare oro, così  come a “cumpari” Silvio, parlano di governo demeritocratico, alla faccia della Fedeli e della Madia e delle subrettine di cara memoria.  In realtà ciò che si vuole assolutamente evitare è esattamente il contrario, ossia che nell’esecutivo entrino persone di qualche competenza che potrebbero rendere più difficile il tentativo di raggirare e mettere in soggezione i nuovi depositari del potere da parte degli sciamani e grandi sacerdoti del rito europeo. Infatti si spera che a forza di mettere bastoni fra le ruote a Conte si riaffacci il nome di Di Maio considerato molto più malleabile. Del resto si tratta di vendicarsi degli italiani che hanno votato così male con tutti i mezzi, compreso il mitico spread per la cui risalita fanno il tifo e operano i cosiddetti poteri forti: in fondo si potrebbe anche parlare di golpe se non fossimo di fronte a un colpo di stato strisciante che dura da vent’anni con una lenta usucapione della democrazia.

E drammatico, ma almeno si ha il piacere di poter smascherare gli adulteratori della politica, quelli a cui per troppo tempo si è permesso di mettersi etichette fasulle, comprese quelle della sinistra per vendere un vino fatto con le polverine del neo liberismo selvaggio e della disuguaglianza: in questo verminaio infatti si distinguono anche gruppi e personaggi che si auto figuravano  progressisti di lusso: se per il direttore del Foglio che supplica Berlusconi e Renzi di riunire Forza Italia e Pd in un’unica formazione “pro Occidente, pro mercato, pro Europa”, spicca anche Corrado Augias, uno per tutti, che vuole salvare la democrazia eliminando  le elezioni.

La repubblica dei vecchi e nuovi percettori di rendite e di stima malriposta emerge dalle acque reflue per mostrarsi finalmente per ciò che è, attaccati ai loro feticci come Dora Markus agli amuleti che la fanno esistere.  Che pena.

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Informazioni su ilsimplicissimus

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18 responses to “Il golpe lungo

  • redattorecapo

    L’ha ribloggato su bondenocome ha commentato:
    non sta né in cielo né in terra che Mattarella discuta sul nome dei ministri, cosa che non è nelle sue facoltà specialmente una volta e faticosamente concesso l’incarico a Conte

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  • Il golpe lungo | NUOVA RESISTENZA antifa'

    […] Sorgente: Il golpe lungo | Il simplicissimus […]

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  • jorge

    Un reale plauso al Simplicissimus, per dei motivi che egli forse non si aspetta!!

    Ci si può chiedere se valga la pena di discutere con un elemento come Anonimo, la risposta è che fino ad un certo punto sì, per osservare come il collasso della modernizzazione capitalistica destrutturi la mente di quanti proprio sui meccanismi tecnici del capitalismo e sui valori correlati avevano strutturato la propria soggettività, senza autonomia di pensiero alcuna,

    Si spiegano così certe stravaganti teorie complottiste (anche se i complotti fanno parte della realtà), impazzimenti che saltano a priori una indagine seria dei meccanismi propri della crisi mondiale del capitale. Tali impazzimenti assumono la forma dell’idiosincrasia verso i soggetti più svariati, mancando in effetti una analisi accurata della crisi, e nei soggetti a minore maturazione psicosessuale si sviluppano le patologie cosi evidenti nel quadro clinico di Anonimo

    Il Simplicissimus, non so se se ne renda conto appieno, ha un grande merito, legato comunque ad una profonda umanità ed intelligenza, ed il plauso va anche a tanti autorevoli commentatori su questo blog. Questo blog si muove sul crinale del collasso del capitalismo, ed inevitabilmente anche sul crinale del collasso delle soggettività feticiste che sulle promesse del capitalismo e suii suoi valori si erano strutturate,

    Si spiega cosi il costante richiamo esercitato su un soggetto come Anonimo, e su qulche soggetto altrettanto mentalmente collassato, solitamente costoro non riescono ad esprimere questo loro disagio altrove, censurati dal meinstream come plebaglia reattiva ed ignorante.

    Con la modalità del mainstream però, la realtà diventa monocolore, se ne perdono i passaggi psicopolitici sotterranei e nascosti, e come sempre avviene quando importanti passaggi della realtà non sono oggettivati, è piu difficile capire tale realtà, proporre delle alternative reali ed a tutti comprensibili, fronteggiare politicamente i disastri anche mentali del capitalismo e della sua crisi.

    La censura meinstream delle reali dinamiche economiche, e dei correlati passaggi psico-politici, produce una falsa oggettivazione della realtà, ovvero la narrazione del neoliberismo che aggiusta la crisi se può dispiegare ancora di più i propri meccanismi, risolvendo a beneficio delle classi dominanti i problemi relativi al controllo politico ed al controllo delle coscienze posti dal “sovranismo primitivo”, portandoci tutti ad essere dei soddisfatti bussiness-friendly

    La libertà di espressione presente sulle pagine di commento di questo blog, permettendo di esprimersi ad elementi come Anonimo e non solo, mette a nudo il reale e gravissimo collasso del capitalismo e della soggettività connessa, fa saltare la falsa narrazione del mainstream e dei suoi corifei, aprendo la possibilità di guardare in faccia il mostro del capitale collassato e soprattutto delle menti relative altrettanto destrutturate (Anonimo e quelli come lui)

    Perché è chiaro che per fuoriuscire dalla barbara condizione in cui ci troviamo a vivere, occorre una presa di coscienza prima di tutto mentale e poi operativamente politica ( una riappropriazione della coscienza circa il proprio contenuto immanente e reale, vero materialismo).

    Inquadrata cosi, grazie anche alla libertà di espressione possibile su queste pagine, la reale dimensione del pericoloso snodo storico in atto, siamo proiettati fuori dal teatrino della politica. Siamo confrontati ai gravi quanto ineludibili problemi di ricostruzione di una prospettiva umana per tutti noi, necessariamente fuori dal meccanismo collassato del capitale e delle soggettività altrettanto collassate che ad esso sono inscindibilmente legate

    Fuori dal capitale collassato, dalle sue categorie, e dalle soggettività come il capitale stesso collassate. Oppure sarà la barbarie, la crisi attuale ed i soggetti come Anonimo sono solo l’inizio

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    • jorge

      Risposta più ripetitiva e semplice, più adatta ad Anonimo !!

      La tua follia è nel mettere in contrapposizione le altre forme di sfruttamento e violenza rispetto ai ricatti sessuali sulle donne, rispetto ai femminicidi etc,

      Da parte tua, un modo dai tratti adolescenziali per negare e deridere tali ricatti sessuali e violenze sulle donne, e per negare il valore del femminismo. Lo sfruttamento e la violenza vanno condannati in ogni loro determinazione, al tuo modo adolescenziale manca solo la inimitabile risatina finale del pierino di alvaro vitali

      Ti pesa tanto prendere atto, ad esempio, degli stupri delle rumene nelle campagne? Da parte tua, anche spostare pruriginosamente il discorso su un “organo sessuale femminile” , definizione da trattato di fisiologia, mentre si parla di violenza che nasce dai rapporti sociali invadendo anche la piu intima sfera sessuale, è segno di condiscendenza alla violenza che è capitalistica e patriarcale, ed in mille forme colpisce le donne e gli uomini delle classi subalterne

      La cosa non stupisce, in fondo Anonimo al capitale chiede solo un trattamento di favore per stesso, da pavido quale è, vorrebbe far parte di una aristocrazia operaia che la crisi ha cancellato, per ottenere questo vorrebbe sacrificare il resto dell’umanità al tritacarne della valorizzazione capitalistica.

      Insomma, il bambino che chiede la caramella al capitalismo in crisi, che si nasconde sotto la gonna del Simplicissimus e di quanto questi ha scritto, dimenticando la propria derisione costante e disumana circa ogni esigenza femminile. A questo adolescenziale gioco delle parti, manca solo la risata furbetta ed adolescenziale del Pierino di Alvaro Vitali

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      • Anonimo

        Non le posso rispondere forse il simplicissimus Non gradisce le critiche agli squilibri femministi, emi sta bannando , ma ho difficoltà a postare il commenti.

        Ma Lei da bravo proiettore delle sue devianze attribuisce a me e Non , alle lobby femministe deviate la ricerca di privilegi, RISULTANDO PERALTRO RIDICOLO, POICHE UN SINGOLO INDIVIDUO CHE NON ABBIA ENORMI POTERI NON POTRÀ MAI PRETENDERE PRIVILEGI, AL MASSIMO DOVRÀ PAGARE QUELLI ALTRUI, quello che è toccato a me mio malgrado, non facendo parte di alcuna potente lobby, magari alla sfrenata ricerca di trattamenti di favore.

        A me delle su manie sulla sessualità delle rumene Non interessa Nulla ( di propaganda, mista a notizie sulle vittime di sessualità femminile qui in italia ce ne sono fin troppe), sono Molto più preoccupato delle morti bianche, argomento certamente meno pruriginoso e pettegolo, de della sessualità femminile esotica o itaGliana.

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    • Anonimo

      Donna e straniera= per forza di cosa vittima;
      é la summa della discriminazione e pregiudizio anti nazionale contro maschi della classe subalterna italiana, che tanto i maschi della classe dominate italiana dei pesanti deliri degli esponenti della sinistra più sinistrata, alla quale Lei Jorge sembra appartenere a pieno titolo.
      Se c’è violenza va punita ( e Non capisco perche la violenza sulle donne, magari straniere, debba essere considerata più grave che la violenza di su un maschio italiano, ad esempio, se non per una sorta di RAZZISMO ANTI NAZIONALE, CHE ESISTE TIPICAMENTE IN QUEI LUOGHI, CHE NON SONO NAZIONI, MA SEMPLICI COLONIE “ESPRESSIONI GEOGRAFICHE “soggette” ad ogni angheria di moda nel globalismo…), se c’è vizio e privilegio, magari da decenni tipo quelli che si arrogano certe femministe degli ultimi 30 anni almeno, con la loro propaganda lagna e fotti o di ostracizzazione del maschio a priori colpevole di tutti i loro mali e soprattutto dei loro vizi, di frequente mal dissimulati,BEH , MI DISPIACE ANCHE PER LEI JORGE DETTI PRIVILEGI CHIAGNONI VANNO PENALIZZATI.
      Semplicemente questi forma mentis e modus operandi , sono fallimentari, pretenziose quanto discriminatorie (!!), NON È UN CASO CHE LA SINISTRA SINISTRATA CHE HA SEGUITO SIMILI PERVERSE LOGICHE OGGI NON ESISTA PIÙ, IL DANNO È CHE CON SE HA PORTATO VIA ANCHE UN MINIMO DI ORIENTAMENTO SOCIAL DEMOCRATICO CHE ESISTEVA IN ITALIA, E CHE SI FACEVA CHIAMARE IN MODO LATI SONANTE COMUNISTA O SOCIALISTA.
      Se io sembro Pierino Lei sembra la caricatura di un sinistrato fallimentare, di quelli che hanno condotto allo sfascio la social democrazia italiana, a furia di discriminazioni anti nazionali e contro i maschi prevalentemente della classi subalterne, tout court.

      No la vedrei per nulla male a parlare di quote rosa ( magari , per essere equi e non forzare troppo al 60% alle donne ed il resto ai maschi indistintamente, e chissenefrega della coscienza di classe, esiste solo la classe delle possidenti l’organo sessuale femminile, per dire da dove deriva lo sfascio di ogni forma di socialismo e coscienza di classe in Italia…) assieme alla Clinton, Emma Bonino, Renzi e la Boschi.

      Il problema è i patriarcato, chissenefrega del turbo capitalismo di rapina, il sol dell’avvenire, A CHIACCHIERE è il comunismo possibilmente femminista tutto e subito, chissenenfrega di una transizione graduale dallo stato attuale alla social democrazia e poi al socialismo, TANTO TUTTO SI RISOLVE CON LE CHIACCHERE MORALISTE DI JORGE … è Lei con le sue chiacchiere filo femministe Jorge, avrebbe dato del filo da torcere a al Che Guevara, a Ghandi, a Mao Tse Dong e Lenin messi insieme.

      Verrà magari un giorno prima della Sua morte nel quale riuscirà a comprendere i danni che il femminismo lagnone e viziato all’italiana degli ultimi 30 anni ha fatto ad ogni prospettiva socialista … però pretendere che Lei rinsavisca, forse è troppo, il suo fanatismo la sta dominando.

      Con avversari come Lei e qualche sua amica/mandante femminista ,contro il turbo capitalismo, ogni possibilità di socialismo ha già perso.

      Eh si, il problema è il patriarcato ( MA DOVE LO VEDE IL PATRIARCATO IN ITALIA ?) , Non il turbo capitalismo di rapina… a tal proposito in Germania si direbbe : “Ach qwatsch”.

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      • Anonimo

        “Tali impazzimenti assumono la forma dell’idiosincrasia verso i soggetti più svariati, mancando in effetti una analisi accurata della crisi, e nei soggetti a minore maturazione psicosessuale si sviluppano le patologie cosi evidenti nel quadro clinico di Anonimo”

        Tutta la prosopopea , anche ignorante ed un po’ volgare di Jorge, si rifà ad un approccio deduttivo nella discussione del problema, fa vedere come egli consideri la deduzione l’unico modo per capire i problemi della società-economia-e politica in Italia o nel mondo.

        In realtà, come minimo gli approcci di analisi “ai problemi del mondo” sono 2:deduttivo ed induttivo.

        Jorge PREFERISCE PARLARE DEI MASSIMI SISTEMI e come da essi derivino le miserie della società turbo capitalista.

        Insomma fa predicozzi general generici ritenendoli la fonte unica della verità.
        Io sono abituato ad analizzare i problemi, nel limite del mio possibile, con i metodi più svariati che posso ritenere più validi.

        Se il capitalismo domina, è che nelle classi subalterne ma soprattutto nelle classi affini a quelle dominanti ( il borghesi medio piccoli, come potrebbe dire Jorge, ED ALLE QUALI LO STESSO JORGE SEMBRA APPARTENERE, nella accezione di una sinistra sinistrata snob e parolaia, sempre pronta ad etichettare gli altri per non dovere vedere allo specchio LA PROPRIA MESCHINITÀ E DECADENZA, sotto logorroici fiumi di parole o manie femministe, CHE DI SOCIALISTA NON GLI È RIMASTO PIÙ NULLA…) , c’è in vario modo una notevole quantità di IPOCRISIA, MALAFEDE, che si traduce poi nel noto lagna e fotti, di cui buona parte del femminismo italiano degli ultimi 30 anni è un ottimo esempio.

        Insomma gente come Jorge , predica benino, ma sempre di massimi sistemi, ed in fine razzola male: la Sinistra Sinistrata, sedicente di sinistra ma in fondo ottima alleata della deriva corporativa, oligarchica ed elitaria verso la quale spinge il turbo capitalismo di rapina, in una logica di divide et impera.

        A Jorge sembra piacere il teatro del grottesco inscenandosi difensore senza macchia ( ma quasi da macchietta…) e senza paura (dei vizi)del femminismo itaGliano … ad un simile livello di grottesco siamo arrivati nella decadente Italia.

        Nella sua attitudine al predicozzo, Jorge fa trasparire una latente cultura clericale cattolica, quella specializzata nel predicare bene, ma razzolare male, cosa quest’ultima che si può notare in Jorge, nel suo fanatismo femminista.

        Jorge si faccia qualche lettura, per un ulteriore metodo di analisi ( che non sia quello solito ingessato, e spesso sterile, dell’analisi dei massimi sistemi), della teoria del caos ( e dell’effetto farfalla…), al quale Lei con i suoi banali delirii femministi contribuisce non poco.

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  • jorge

    folle, ti autocommenti, Nessuno piu di me danuncia lo sfruttamentiìto degli italiani e di tutti, purchè siano sfruttati,

    anche in questa ultima risposta banalizzi il femminismo e soprattutto la sua denuncia delle violenze sessuali sulle donne, perchè ipotetiche, perchè non c’entrano, perchè hai postato quelle delle donne sugli uomini (notoriamente le donne che ammazzano i compagni sono altrettanto che i femminicidi), perchè jorge prende i soldi dalle femministe,

    circa le rumene e dell’est in generale stuprate nelle campagne italiane (denuncia CGIL, la rete è piena), ancora una volta non hai condannato i documentati stupri

    quanto al complotto femminsta che costantemente sostituisci ad una doverosa condanna della violenza suddetta, curati.

    chi sistematicamente deride, banalizza, cambia discorso, circa le molteplici forme di violenza sessuale sulle donne, e di violenza sulle donne in generale, è complice, nel senso che è un zozzone pruriginoso

    quanto al simplicissimus, anche a me è capitato che abbia bannato qualche post, ma in fondo è suo diritto, come ho sempre detto, c’è solo da apprezzare la inusuale libertà di espressione che esiste su queste pagine di commento

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    • Anonimo

      Allora,consiglierei alla CGIL, e a qualsiasi altro sinistrato, di smetterla di fissarsi in modo preponderante, quasi maniacale, sull’organo sessuale femminile e di concentrasi sulle violenze derivanti da tendenza allo sfruttamento e alla frode ( spesso criminali, ma dissimulate….) delle classi dominati , anche in senso lato (aggiungo,sia uomini che donne…) sulle classi subalterne ( uomini e donne…).

      Quella di ricercare in modo maniacale la violenza e sfruttamento prevalentemente sull’uomo dominate, con tanto di propaganda a suon di tromboni ogni volta se ne trovasse anche solo un indizio, È SEMPLICE IPOCRISIA, e luogo comune SEMPLICISTICO adottato da sinistrati, PIGRI, SVOGLIATI E BEATAMENTE IGNORANTI, per assecondare la propria incapacità malafede ed ignoranza.

      Le morti bianche, chiaro segno di sfruttamento e violenza indicibili ( spesso “legalizzate”), Non hanno la stessa determinazione che si impegna nella caccia all’abuso sessuale ( chiaramente solo maschile, per certi femministi e sinistrati..); ma le morti bianche riguardano ( ed hanno riguardato…) prevalentemente maschi e spesso italiani.

      Si vedano le grandi e piccole Tyssen Krupp italia, o Ilva di Taranto o Mobbing vari (, forma di violenza alquanto subdola il mobbing, di cui la mitica quanto fallimentare, per molti versi CGIL per mia esperienza diretta, sostanzialmente se ne frega…), che succedono in giro per lItalia senza che vengano denunciate con mezzi da gran cassa e propaganda femminista, non appena si subodora un qualsiasi pettegolezzo.

      Vorrei ricordare che le morti bianche sono morti, non pettegolezzi .

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  • jorge

    figurarsii, detassare il povero ed anche il milionario percettore di rendita. flat tax, ma anche programma originario 5 stelle

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  • jorge

    specie se i fantomatici ricatti sessuali si riferiscono a pettegolezzi usciti dall’ entourage della corte reale di Svezia

    era il simplicissimus che si riferiva a ciò, anonimo si è riferito sempre al femminismo in quanto tale, non avendo niente da dire neanche sugli stupri nelle campagne ai danni delle lavoratrici rumene, solo la paga bassa egi notava come problema.

    Ha deriso e sminuito tulle le molteplici forme di ricatti e violenza sessuale, i femminicidi, come un adolescente adesso si nasconde dietro la veste del simplicissimus, come fosse la mamma

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    • jorge

      diventa uomo, esci dalla gonna dell’ incolpevole simplicissimus, che tanto è tutto documantato e verificabile nei tantissimi tuoi commenti

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    • Anonimo

      pure le balle o mistificazioni pesanti, che dici tu sono documentate esci dalla tua forma di pseudo imparziale e dichiarati per quello che sei: un fanatico lobbista del femminismo, CHE VEDE VIOLENZE SOLO A CARICO DELLE DONNE E NON VUOLE VEDERE QUELLE FATTE DALLE DONNE, PER PARTIGIANERIA, SPERO ALMENO CHE TI RICOMPENSINO IN QUALCHE MODO, PER TANTA PARZIALITÀ ( adesso puoi anche ricominciare con la cantilena delle rumene in meridione, come hai fatto , in articoli con cui questo tema, Non c’entrava Nulla …).

      ” il simplicissimus che si riferiva a ciò”

      Pure io mi riferivo a quello perche quello era il topic dell’articolo (!!) tu invece hai voluto infarcire i tuo commenti sullo sfruttamento delle rumene ( che quello dei rumeni, italiani ed italiane , non ti interessa probabilmente, come non interessa a molta parte del femminismo moderno…).

      Peraltro poi hai detto, in questo appoggiato dal simplicissimus che ha bannato alcuni miei link, in cui in modo de tutto casuale ho postato articoli su varie forme di violenza femminili, il simplcissimuss non nasconde nulla per me, invece ti lascia blaterare soffiando ad ogni piè sospinto sul vittimismo femminista, con uno stile di propaganda simil nazista ( ripetere 1000 volte mistificazioni se non proprio vere balle, nel tentativo di farle diventare La Verità, magari dogmatica…).

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  • jorge

    il lungo colpo di stato elle oligarchie, ovviamente sempre annidate
    all’estero.

    E perchè Di Maio e Salvini si prestano a questo gioco? I 5 stelle hanno fatto marcia indietro su nato ed ue, ed in effetti anche salvini, viste le dichiarazioni del presidente incaricato conte da salvini sostenuto (assicurazioni circa status quo appunto su nato ed eu)

    Se avessero insistito le loro posizioni iniziali contro NATO ed UE, alle prossime elezioni (questa estate o al massimo dopo un breve ennesino governo “tecnico”), i 5 stelle avrebbero raggiunto la maggioranza assoluta. Non erano quelli che non si sarebbero alleati con nessuno, rappresentando con una sosta di democrazia diretta la volontà genuina degli italiani ?

    Si può essere d’accordo sul fatto che mattarella porterà i nuovi vincitori delle elezioni dentro la stanza dei bottoni, solo dopo averli portati ad accettare passo passo lo status quo dei decenni scorsi, e continuerà a sorvrgliarli come il giandarme delle oligarchie italiane ed europee .

    Ma non si parli di colpi di stato, è un matrimonio con l’assetto di potere globalizzato e neoliberista, al quale i nuovi vincitori si recano del tutto liberamente e di propria volontà.

    Quando si vogliono tutelare indifferentemente tutti gli italiani (tranne i disonesti, ci mancherebbe), allora si vogliono tutelare indifferentemente il terzo degli italiani che si è arricchito con il neoliberismo ed anche i restanti 3/4 degli italiani immiseriti dal neoliberismo. E’ poi inevitabile tendere dalla parte dei più forti e potenti, il terzo degli italiani che si è arricchito.

    Ai restanti 3/4 di italiani ingannati si potrà sempre raccontare che le elites estere americano-europee boicottano ed impediscono di migliorare il tenore di vita del popolo italiano tutto, appunto il colpo di stato che viene dall’estero che già adesso il simplicissimus invoca per spiegare i cedimenti dei presunti populisti

    Nel frattempo, il terzo degli italiani arricchitisi col neoliberismo avranno guadagnato 15- 20 anni di sfruttamento su tutti noi, esauritosi il ruolo dei populisti presunti si inventeranno qualcos’altro

    Si può essere facili profeti, altrimenti i presunti populisti avrebbero sposato una prospettiva di classe a favore degli italiani impoveriti, l’unico ancoraggio saldo per combattere davvero il terzo di italiani arricchitisi col neoliberismo ed i loro alleati esteri,. L’unico ancoraggio saldo per mettere davvero in discussione i trattati imposti dalla unione europea, l’austerità, etc

    I piu disastrati poi lasciano mano libera al terzo degli italiani che si è arricchito col neoliberismo, e forniscono a questo un ulteriore argomento per ingannare i più stupidi tra di noi, spostando l’attenzione sul complotto del femminismo che non accetta i ricatti sessuali, cosi insignificanti rispetto ai bambini che muoiono in iraq. Notoriamente, più le donne italiane ed europee (anche mondiali) accettano i ricatti sessuali, più sono i bambini che in iraq si salvano da granate anti-uomo e bombardamenti sui civili

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    • Anonimo

      specie se i fantomatici ricatti sessuali si riferiscono a pettegolezzi usciti dall’ entourage della corte reale di Svezia, poverette, non c’è più rispetto manco per le cortigiane e per i loro pettegolezzi, che si sa hanno tutte un marcato spirito socialista.

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    • jorge

      figurarsii, detassare il povero ed anche il milionario percettore di rendita. flat tax, ma anche programma originario 5 stelle

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  • Anonimo

    “anche gruppi e personaggi che si auto figuravano progressisti di lusso: se per il direttore del Foglio che supplica Berlusconi e Renzi di riunire Forza Italia e Pd in un’unica formazione “pro Occidente, pro mercato, pro Europa”, spicca anche Corrado Augias, uno per tutti, che vuole salvare la democrazia eliminando le elezioni.”

    La sinistra sinistrata.

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  • Anonimo

    “non sta né in cielo né in terra che Mattarella discuta sul nome dei ministri, cosa che non è nelle sue facoltà specialmente una volta e faticosamente concesso l’incarico a Conte.”

    il referendum di fine 2016, che sostazialmente ha confermato l’impianto di democrazia parlamentare sancito dalla Costituzione, sembra non abbia alcuna importanza per Mattarella, “rappresentate dell’unità nazionale ( magli frega veramente qualcosa del benessere della Nazione italiana ?)e garante della Costituzione”, O COSÌ DOVREBBE ESSERE.

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