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Cortigiani allo scoperto: con l’Europa o con il popolo

asservimento_re_sole_handelforeverDiciamo la verità se non ci fossero lampi di idiozia molte cose resterebbero mimetizzate  dietro arroganti garbugli o pietose bugie e spesso anche la qualità delle persone potrebbe nascondersi dietro gli intricati paraventi di una intelligenza presunta. Ma alla fine il lampo di idiozia scocca illuminando il vero panorama intellettuale ed umano delle persone, il senso della loro partecipazione. Questa volta è accaduto a Elisabetta Gualmini, renziana di ferro, la quale colpita al cuore dalla nomina di Conte non ha resistito a fare pubblico sfoggio della sua gaia scienza politologica alla corte di Matrix: “Lui di fatto ci ha detto che confermerà il ruolo dell’Italia in Europa da un lato, e dall’altro che sarà l’amico del popolo […] questo è impossibile da tradursi in pratica, perché o si sta da una parte o si sta dall’altra”.

Meraviglioso, perché  in questa lampitudine di idiozia compare chiaramente un panorama che solitamente rimane accuratamente nascosto nelle pieghe dei discorsi e cioè  che tra popolo e poteri europei c’è un baratro incolmabile. Se poi al posto di popolo che potrebbe sembrare un po’ vago e pronto ad essere esposto alle vacue accuse di populismo,  ci mettiamo qualcosa di più reale e concreto vale a dire i cittadini con il loro diritti e bisogni, il corpo elettorale che è la fonte della rappresentatività e il responso delle urne vediamo chiaramente che tra strumenti di democrazia e oligarchie europee esiste nella sostanza un’assoluta incompatibilità. E non ci si venga a dire che l’onorevolessa si è espressa in termini impropri visto che assieme all’altrettanto onorevole  marito, Salvatore Vassallo non solo siede in Parlamento sui banche del Pd, non solo è un assessore della regione Emilia – Romagna, ma si fregia del titolo di politologa, ha presieduto l’Istituto Cattaneo, è una faconda produttrice di pagine per Il Mulino, insegna ovviamente all’Università ed è passata per la famigerata London School of Economics che è uno dei maggiori masterizzatori in tutti i sensi della servitù intellettuale di cui si circonda l’oligarchia. Si presuppone dunque che sia immune dall’esprimersi in maniera inadeguata e ambigua.

In realtà infatti si è trattato di un lapsus freudiano, di uno uno squarcio sulla realtà. E del resto durante la campagna per il referendum costituzionale moglie e marito fecero una disperata campagna per il Si, al punto che lo stesso Gianfranco Pasquino di cui tutto si può dire salvo che sia un tipo sanguigno, ha giudicato deplorevole un articolo scritto a quattro mani dai coniugi che se la prendevano con alcuni membri della corte costituzionale firmatari del manifesto per il No, accusandoli di essere dei privilegiati, carrieristi, benestanti e un po’ rimbambiti, inalberando una volgarità inaspettata  per  fare intendere che chi si opponeva alla riforma costituzionale partecipava di questi caratteri. Peccato però che siano stati soprattutto gli anziani ancora anacronisticamente legati a certe fedeltà di partito, a votare per lo scempio costituzionale.

Adesso grazie alla rivelazione che l’Europa nei suoi assetti attuali è contro il popolo e facendo intendere quale sia la scelta coniugale, tutto è finalmente più chiaro. Il che testimonia in corpore vili e per l’ennesima volta la traiettoria di questi “giureconsulti” che vogliono a tutti i costi trovare posto alla corte dell’imperatore per continuare ad essere dei privilegiati. In cambio a costoro si chiede di mantenere in vita con un bricolage da robivecchi il paradigma dell’Europa e delle sue ineluttabili necessità, così come la paura di “far la fine della Grecia”  cercando di nascondere il fatto che il miglior modo per precipitare in questa china, di fatto già iniziata, è proprio accettare qualsiasi cosa. Del resto è inutile stupirsi di queste rivelazioni che illuminano  la filigrana su cui si arrampica una certa intellighenzia: l’idea stessa da cui ha preso vita il Pd, ma in generale tutta la sinistra di “governo” fin dagli anni ’90 era la possibilità di esistenza di un neo liberismo moderato dando per scontato che esso fosse il vincitore assoluto, mentre è palese anzi dovrebbe essere visibile anche ai ciechi, che questa strada non solo è impraticabile,  ma di fatto è inesistente perché tutti i principi su cui si basa il capitalismo di fede finanziaria non tollerano per loro stessa natura una modulazione, non sono più analogici come nel capitalismo keynesiano, ma digitali: o ci sono o non ci sono, senza valori intermedi.

Questo i politologi alla Gualmini lo hanno capito benissimo, così come hanno capito che la rottura è divenuta insanabile dopo il referendum: quindi non possono che essere col potere e contro il popolo, con l’oligarchia contro la democrazia. E fare i cortigiani di lusso.

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28 responses to “Cortigiani allo scoperto: con l’Europa o con il popolo

  • jorge

    La shrjia dice che la donna deve essere sottomessa all’uomo, come l’uomo al padrone sul luogo di lavoro. Il capitalismo è patriarcato, perchè per ogni subalterno, c’e qualcuno ancora più subalterno, su cui può rifarsi chi è ad un gradino minimamente superiore.

    Ciò stabillizza il dominio politico del capitale (dovuto anche al teatrino della politica e del sindacato), e spesso il potersi rifare su chi è minimamente piu sotto, non ha molto di concreto, è quasi solo il riferimento ad uno “status”,

    Ma i deboli di mente come anonimo si attaccano a questo per implorare il capitale di garantire loro un trattamento migliore, dividendo il fronte dei subalterni ( le idiosincrasie di anonimo per tutti i soggetti sociali di cui non sente di far parte), ed il capitale vince alle elezioni come nel confronto sociale (questioni sindacali)

    Le personalità piu ferme al livello adolescenziale, per paura e per mancanza di esperienza interazione con gli altri soggetti, sono quelle che piu si adattano a questo schema del capitale e lo rafforzano, ed infatti Anonimo ;

    come un adolescente immaturo deride le esigeze delle donne (e non solo ) deride le più banali come le più forti violenze (con tutte le gradature intermedie)

    Tiipico linguaggio da immaturità adolescenziale, “pipponi” (avrai molta consuetudine con queste pratiche solitarie, se ancora il termine è nel tuo universo mentale, e questo spiega molto circa le tue idiosincrasie).

    Tendenza a richiedere il premio-caramella a Mamma Capitale, sono più bello e bravo delle donne, degli immigrati etc, mi occupo di cose pratiche e lascio a Mamma Capitale i “massini sistemi” (la borghesia ha il sapere e la gestione della società, il lavoratore adolescente deve avere la sua dose di caramelle e capire poco)

    Cosi portato alla auto- infantilizzqazione, Anonimo a maggior ragione ricorda il pierino di alvaro vitali, non a caso ho cominciato a differenziare una versione ridotta dei commenti che mi capita di postare, più adatta alla suapsiche adolescenziale

    Da anonimo si impara molto sulla dinamica sociale, è una cavia perfetta anche per il Capitale, Chssa poi se per Anonimo i “pipponi” non siano l’altra faccia della vicinanza psicologica ai ricatti sessuali ed alle “palpatine”, la deprivazione rispetto alle basiche esigenze fisiologiche sarebbe provata,

    Ma quì la parola dovrebbe passare al terapeuta, meglio quindi non tornare più su tale punto. A noi basta osservare che il ritardo adolescenziale è totale, qualunque cosa fatta da una donna è ascrivibile al femminismo, con lo stesso criterio quanto fatto in Cile da Augusto Pinochet Ugarte sarebbe ascrivibile ad ogni espressione politica di noi uomini

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  • Anonimo

    Jorge purtroppo blatera spesso per stereotipi ( ragionamento general generico…), che con la realtà specifica hanno poco a che fare.

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  • jorge

    E glì agomenti dove sono ? Al solito , non vai oltre l’ adolescente che deride le esigeze delle donne (e non solo ) , deridi le più banali come le più forti violenze (con tutte le gradature intermedie).

    Tiipico atteggiamento da immaturità adolescenziale, linguaggio correlato, pipponi (avrai molta consuetudine con queste pratiche solitarie, se ancora il termine è nel tuo universo mentale, e questo spiega molto circa le tue idiosincrasie). A maggior ragione ricordi il pierino di alvaro vitali, non a caso ho cominciato a differenziare una versione ridotta dei commenti che mi capita di postare, più adatta alla tua psiche adolescenziale

    Sei quindi il miglior alleato della distrazione di massa,, con la segmentazione e divisione tra donne, uomini, vari livelli di proletari, con cui esso mantiene il suo potere esso si nutre. Ma in cambio non ti daranno nemmeno la caramella, sei fuori tempo massimo per chiederla al capitale in crisi

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    • Anonimo

      L’argomento è che Lei sragiona ma con tonalità altisonanati, insolenti ed autistiche visto che Non ha letto e nemmeno risposto alla mai domanda principale, ma siccome Lei sa solo delirare autisticamente pro femminismo, e Non sa leggere le riposto la domanda :

      Il vittimismo femminista italiano, quello della PARTICULARITÀ DELL’ESSERE FEMMINA , AD OGNI COSTO, È O NON È FUNZIONALE AL DIVIDE ET IMPERA DELLE CLASSI SUBALTERNE ?

      Ah un argomento, fra gli altri, ( di quelli che Lei non ha voluto leggere, poiche concentrato nella propaganda pro femminismo…):

      https://it.wikipedia.org/wiki/Caduti_del_lavoro#Italia

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    • Anonimo

      “Tiipico atteggiamento da immaturità adolescenziale, linguaggio correlato, pipponi ”

      Tipico atteggiamento paternalista o clericale di chi la sa lunga, Non fosse altro per pregiudizio dogmatico, derivante dal proprio autismo.

      Lei forse Jorge è fin troppo maturo, solo che è maturato male, e tende alla marcescenza.

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    • Anonimo

      “Sei quindi il miglior alleato della distrazione di massa,, con la segmentazione e divisione tra donne, uomini, vari livelli di proletari”

      Questa è pura proiezione psicologica di un fanatico femminista:

      Ciò che divide uomini e donne in itaGlia è il pericoloso lagna e fotti femminista, con annessi e connessi.

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    • Anonimo

      Altro argomento:

      Quante femministe si sono ESPRESSE CHIARAMENTE, nel tentativo di contrastarla , contro la Flat Tax ed implicita deriva turbo capitalista verso la diseguagliaza ?

      Ah dimenticavo alle femministe l’ uguaglianza effettiva, Non interessa, a loro interessa solo la loro PARTICULARE uguaglianza, poiche per le femministe siamo tutti uguali , MA LORO SONO PIÙ UGUALI DEGLI ALTRI, la riprova di cio è il loro continuo lagnisteo.

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    • Anonimo

      ANCORA:
      Anonimo

      26 maggio 2018 at 08:16
      Ed infatti Jorge è solito etichettare , chi non si accorda con la sua visione assolutistica dei problemi, ma SPESSO Non risponde nel merito.
      Ecco Jorge, dopo che in numerosi commenti le ho posto la domanda,l ORA PUÒ RISPODERE ?

      Il vittimismo femminista italiano, quello della PARTICULARITÀ DELL’ESSERE FEMMINA ( con tanto di martellante propaganda, che si, l’omicidio per chi uccide è troppo poco, CI VUOLE IL FEMMINICIDIO, ma certamente no, l’OMINICIDIO, che già dai soli termini , suona molto male; poi Si, ci vogliono le quote rosa, poi Si
      in caso di divorzio il marito NON deve mantenersi solo il figlio MA PURE LA MOGLI CHE SPESSO SEMBRA UN’INCAPACE A TROVARSI UN LAVORO, manco soffrisse in quanto femmina di QUALCHE HANDICAP, MA PIÙ PROBABILMENTE DI QUALCHE VIZIO, tanto c’è il maschio lavoratore delle classi subalterne che se la DEVE mantenere, L’INNOCENTISSIMA IPOCRITAMENTE A PRIORI, MOGLIE-FEMMINA; E VIA COSÌ DI FAVORE IN FAVORE, DI PRESUNZIONE IN PRESUNZIONE,DI PRIVILEGIO IN PRIVILEGIO COME DI FREQUENTE CAPITA….), AD OGNI COSTO, È O NON È FUNZIONALE AL DIVIDE ET IMPERA DELLE CLASSI SUBALTERNE ?

      Ripetendo la domanda:

      Il vittimismo femminista italiano, quello della PARTICULARITÀ DELL’ESSERE FEMMINA , AD OGNI COSTO, È O NON È FUNZIONALE AL DIVIDE ET IMPERA DELLE CLASSI SUBALTERNE ?

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    • Anonimo

      Cos’è oltre che la mania per il femminismo, ora ha pure la mania per Alvaro Vitali ?

      Eh?

      Dica la verità, che Non si è perso nessuno dei suoi film.

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  • Anonimo

    Così, per fregarsene dei delirii femministi di Jorge che da adito ad ogni ipocrita lagnanza femminista, parliamo di problemi seri [( e non di presunte palpatine fra i cortigiani dei reali di Svezia frammiste a sfruttamento di rumene ( che di italia, rumeni ed italiane ce ne si può sempre fregare…), dai quali far derivare degl illeggibili, logorroici quanto , nei fatti ingiustamente discriminatori pipponi ]:

    https://it.wikipedia.org/wiki/Caduti_del_lavoro#Italia

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    • Anonimo

      Più probabilmente il Non pronucaimento delle femministe contro la flat tax, è dovuto A COMODO MENEFREGHISMO, occupate come sono , a fissare assiduamente, il loro particularissimo e femminile ombelico.

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      • Anonimo

        Come diceva la canzone ?

        ah…si, un qualcosa del tipo:

        Ma Jorge tutto questo Non lo sa ( eh, Lui è esperto in massimi sistemi general generici, neh…)…

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      • Anonimo

        “massimi sistemi general generici”

        Si proprio quelli, quelli che in generale vanno bene per tutto, ma in concreto, spesso Non vanno bene per nulla.

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    • Anonimo

      Correzione:

      ( che di italiaNI, rumeni ed italiane ce ne si può sempre fregare…)

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  • Anonimo

    Quante femministe si sono ESPRESSE CHIARAMENTE, nel tentativo di contrastarla , contro la Flat Tax ed implicita deriva turbo capitalista verso la diseguagliaza ?

    Ah dimenticavo alle femministe l’ uguaglianza effettiva, Non interessa, a loro interessa solo la loro PARTICULARE uguaglianza, poiche per le femministe siamo tutti uguali , MA LORO SONO PIÙ UGUALI DEGLI ALTRI, la riprova di cio è il loro continuo lagnisteo.

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  • Anonimo

    “Tali impazzimenti assumono la forma dell’idiosincrasia verso i soggetti più svariati, mancando in effetti una analisi accurata della crisi, e nei soggetti a minore maturazione psicosessuale si sviluppano le patologie cosi evidenti nel quadro clinico di Anonimo”

    Tutta la prosopopea , anche ignorante ed un po’ volgare di Jorge, si rifà ad un approccio deduttivo nella discussione del problema, fa vedere come egli consideri la deduzione l’unico modo per capire i problemi della società-economia-e politica in Italia o nel mondo.

    In realtà, come minimo gli approcci di analisi “ai problemi del mondo” sono 2:deduttivo ed induttivo.

    Jorge PREFERISCE PARLARE DEI MASSIMI SISTEMI e come da essi derivino le miserie della società turbo capitalista.

    Insomma fa predicozzi general generici ritenendoli la fonte unica della verità.
    Io sono abituato ad analizzare i problemi, nel limite del mio possibile, con i metodi più svariati che posso ritenere più validi.

    Se il capitalismo domina, è che nelle classi subalterne ma soprattutto nelle classi affini a quelle dominanti ( il borghesi medio piccoli, come potrebbe dire Jorge, ED ALLE QUALI LO STESSO JORGE SEMBRA APPARTENERE, nella accezione di una sinistra sinistrata snob e parolaia, sempre pronta ad etichettare gli altri per non dovere vedere allo specchio LA PROPRIA MESCHINITÀ E DECADENZA, sotto logorroici fiumi di parole o manie femministe, CHE DI SOCIALISTA NON GLI È RIMASTO PIÙ NULLA…) , c’è in vario modo una notevole quantità di IPOCRISIA, MALAFEDE, che si traduce poi nel noto lagna e fotti, di cui buona parte del femminismo italiano degli ultimi 30 anni è un ottimo esempio.

    Insomma gente come Jorge , predica benino, ma sempre di massimi sistemi, ed in fine razzola male: la Sinistra Sinistrata, sedicente di sinistra ma in fondo ottima alleata della deriva corporativa, oligarchica ed elitaria verso la quale spinge il turbo capitalismo di rapina, in una logica di divide et impera.

    A Jorge sembra piacere il teatro del grottesco inscenandosi difensore senza macchia ( ma quasi da macchietta…) e senza paura (dei vizi)del femminismo itaGliano … ad un simile livello di grottesco siamo arrivati nella decadente Italia.

    Nella sua attitudine al predicozzo, Jorge fa trasparire una latente cultura clericale cattolica, quella specializzata nel predicare bene, ma razzolare male, cosa quest’ultima che si può notare in Jorge, nel suo fanatismo femminista.

    Jorge si faccia qualche lettura, per un ulteriore metodo di analisi ( che non sia quello solito ingessato, e spesso sterile, dell’analisi dei massimi sistemi), della teoria del caos ( e dell’effetto farfalla…), al quale Lei con i suoi banali delirii femministi contribuisce non poco.

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    • Anonimo

      Ed infatti Jorge è solito etichettare , chi non si accorda con la sua visione assolutistica dei problemi, ma SPESSO Non risponde nel merito.
      Ecco Jorge, dopo che in numerosi commenti le ho posto la domanda,l ORA PUÒ RISPODERE ?

      Il vittimismo femminista italiano, quello della PARTICULARITÀ DELL’ESSERE FEMMINA ( con tanto di martellante propaganda, che si, l’omicidio per chi uccide è troppo poco, CI VUOLE IL FEMMINICIDIO, ma certamente no, l’OMINICIDIO, che già dai soli termini , suona molto male; poi Si, ci vogliono le quote rosa, poi Si
      in caso di divorzio il marito NON deve mantenersi solo il figlio MA PURE LA MOGLI CHE SPESSO SEMBRA UN’INCAPACE A TROVARSI UN LAVORO, manco soffrisse in quanto femmina di QUALCHE HANDICAP, MA PIÙ PROBABILMENTE DI QUALCHE VIZIO, tanto c’è il maschio lavoratore delle classi subalterne che se la DEVE mantenere, L’INNOCENTISSIMA IPOCRITAMENTE A PRIORI, MOGLIE-FEMMINA; E VIA COSÌ DI FAVORE IN FAVORE, DI PRESUNZIONE IN PRESUNZIONE,DI PRIVILEGIO IN PRIVILEGIO COME DI FREQUENTE CAPITA….), AD OGNI COSTO, È O NON È FUNZIONALE AL DIVIDE ET IMPERA DELLE CLASSI SUBALTERNE ?

      Ripetendo la domanda:

      Il vittimismo femminista italiano, quello della PARTICULARITÀ DELL’ESSERE FEMMINA , AD OGNI COSTO, È O NON È FUNZIONALE AL DIVIDE ET IMPERA DELLE CLASSI SUBALTERNE ?

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    • Anonimo

      IL PARTICULARISMO femminista sotto vari profili delle affinità con il nazismo, la propaganda spesso mistificatrice che lo diffonde, l’appartenere ad una “razza ariana” migliore e vittima a prescindere.

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    • Anonimo

      Si noti bene, che ad esempio, se si vuol andare alla sostanza del problema, in caso di divorzio , in cui i coniugi siano individui delle classi subalterne, per una serie di dinamiche sociologiche, politiche. detti individui si siano sposati quasi per necessità, per forza, poiche una società violenta contro le classi subalterne costringe ad unirsi solidalmente a qualcuno.
      Le femminste, magari anche consapevoli di ciò, NON hanno pensato, in caso di divorzio di chiedere, in un divorzio dove nella sostanza non ci siano evidenti colpe dell’uno o dell’altro ma delle dinamiche sociologiche che hanno spinto i coniugi a commettere degli errori…ed hanno pensato di chiedere la rivalsa, sempre e solo contro il maschio a loro dire sempre cattivo, un comodo CAPRO ESPIATORIO, per menti pigre , meschine ed ignoranti, CHE CERTAMENTE LIBERA CERTO MESCHINO FEMMINISMO DA OGNI OBBLIGO SOSTANZIALE , DI CONTRASTARE effettivamente, la deriva turbo capitalista in atto da almeno 30 anni, di cui piuttosto certo femminismo TUTTO LAGNE E BELLETTI È PARTE INTEGRANTE.

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      • Anonimo

        correzine-integrazione:

        …Le femminste, magari anche consapevoli di ciò, NON hanno pensato, in caso di divorzio di chiedere, in un divorzio dove nella sostanza non ci siano evidenti colpe dell’uno o dell’altro ma delle dinamiche sociologiche che hanno spinto i coniugi a commettere degli errori, DI CHIEDERE SUPPORTO CON VARI SUSSIDI ALLO STATO, CHE PERMETTE O INCENTIVA,UNA SOCIETÀ COSÌ VIOLENTA E DISEGUALE…

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    • Anonimo

      Quante femministe si sono ESPRESSE CHIARAMENTE, nel tentativo di contrastarla , contro la Flat Tax ed implicita deriva turbo capitalista verso la diseguagliaza ?

      Ah dimenticavo alle femministe l’ uguaglianza effettiva, Non interessa, a loro interessa solo la loro PARTICULARE uguaglianza, poiche per le femministe siamo tutti uguali , MA LORO SONO PIÙ UGUALI DEGLI ALTRI, la riprova di cio è il loro continuo lagnisteo.

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  • jorge

    Sanità privata ( O PRIVATIZZAZIONE DEI SERVIZI PUBBLICI INGENERALE…) e flat tax, SONO LE DUE FACCE DELLA STESSA MEDAGLIA.

    Che tristezza e che brutta cosa dover vedere una intelligenza, che per sua propria mano, abbrutisce se stessa, auto-decidendo di ridursi a flat intellect.

    Solo ogni tanto, piatta come l’ombra di se stessa, lascia intravvedere ciò che poteva essere, e che invece ha deciso di non sviluppare…

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  • Angelo Kinder

    elisabettagualmini: c’ha oramai più botox al posto del sistema neuronale encefalico che sulla faccia, quella è fatta di una lega metallica…

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  • Anonimo

    “Intra moenia nella sanità ad es, primari e chirurghi operano privatamente i ricchi nella struttura pubblica e le liste di attesa si fanno troppo lunghe per la gente normale, ma tale criterio non è messo in discussione dalla Lega di Salvini.”

    Effettivamente, l’intra moenia ( ma che strana assonanza con il latinorum….), porta direttamente o indirettamente, ad u degrado del servizio sanitario pubblico, facilitando la privatizzazione graduale della sanità, su questo la Lega sembra del tutto complice, D’ALTRONDE SE PUNTI ALLA FLAT TAX, POI DOVRAI DIRE CHE NON C’È PIÙ UN GETTITO FISCALE SUFFICIENTE A FINANZIARE LA SANITÀ PUBBLICA AD ESEMPIO, COSA CHE CERTAMENTE È SUCCESSA IN usa.

    Sanità privata ( O PRIVATIZZAZIONE DEI SERVIZI PUBBLICI INGENERALE…) e flat tax, SONO LE DUE FACCE DELLA STESSA MEDAGLIA.

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  • Anonimo

    “l che testimonia in corpore vili e per l’ennesima volta la traiettoria di questi “giureconsulti” che vogliono a tutti i costi trovare posto alla corte dell’imperatore per continuare ad essere dei privilegiati.”

    forse Le mancava, sig. simplcissimuss, il termine più appropriato: legulei azzecca patacche.

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  • jorge

    Attenzione però a non appiattirsi sugli aspetti più legati politica-politicante, o teatrino della politica, perdendo di vista la prospettiva di fondo, fidarsi del nuovo potere solo per le infami propensioni di quello precedente sarebbe fare come chi appoggiava in ogni caso il Pd in odio allo schieramento berlusconiano. Si finisce inevitabilmente per esser delusi, chi segue questo blog può ben ricordare gli iniziali entusiasmi per Hollande, Trump e gente del genere

    I nuovi vincitori abbondano nella pur giusta critica ai poteri trans-nazionali, ma non dicono che in tali poteri vi sono anche quel terzo degli italiani arricchiti col neoliberismo, i partiti o movimenti di Di Maio e Salvini non hanno espulso questi interessi italiani ma nefasti da ciò che ritengono essere gli interessi “di tutti gli italiani” e la cosa non è priva di importanza, meglio allora esaminare i nuovi vincitori delle elezioni in una prospettiva di lungo periodo,

    Al delle contraddizioni tra reddito di cittadinanza 5 stelle (aumento deficit pubblico) e flat tax della lega(meno entrate fiscali), emerge il dato di un blocco sociale di strati popolari e piccola borghesia, ormai cotti in una ideologia interclassista che elimina la coscienza del conflitto capitale lavoro. In effetti una congerie politica guidata da dirigenze totalmente opportuniste (marce indietro di Di Maio su Nato e trattati europei, acrobazie di Salvini con i suoi alleati di destra)

    Nonostante la retorica delle vere classi dirigenti sul populismo ignorante e pericoloso, non è difficile vedere come una parte della borghesia italiana intraveda l’opportunità di gestire le dirigenze opportuniste per servirsi dell’area 5 stelle e lega come un contenitore reazionario di massa, che sotto la retorica circa la tutela del reddito e dei valori della comunità, metta in campo politiche antipopolari reazionarie ed autoritarie che il PD di Renzi già ha dimostrasto di non essere in grado di fare

    La stretta autoritaria PD delle riforme costituzionali è infatti fallita, e Renzi non avrebbe potuto barare ancora per molto circa la sua reale intenzione di massacrare il lavoro ed i suoi diritti. La borghesia italiana che più pensa in grande, si rende conto che la crisi in atto (in italia più forte che altrove), non può essere gestita contro chi lavora se non con un consenso reale e di massa, come i fascismi ci hanno storicamente insegnato. Pensare di surrogare questo consenso con leggi elettorali e riforme delle istituzioni rivolte alla “governabilita” è cosa perdente non all’altezza dalla situazione

    Per gestire la crisi contro chi lavora è necessario un progetto di lungo periodo rivolto a creare un partito reazionario di massa che poi storni il malcontento contro i pur reali disonesti, contro immigrati, ideologia sessantottina, fannulloni bamboccioni, rigidità sindacale etc.

    Non un nuovo fascismo, progetto troppo ambizioso, non in linea con le attuali filiere internazionalizzate della creazione del valore, con la necessità di far parte di un futuro polo imperialista europeo, soprattutto non giustificato dai bassi quozienti di lotta di classe. Piuttosto un regime stabilizzato dall’ignoranza (scuole solo professionali) e dall’atomizzazione degli individui, comunque aggregati per sottosistemi di classe pertanto facili da blandire e controllare con l’ideologia e la mancette in stile 80 euro

    Se questo progetto estremamente reazionario va in porto, come sembra, piccole concessioni come un reddito di cittadinanza (minimo rispetto alle promesse), o qualche piccolo vantaggio sulle pensioni, saranno l’esca con cui creare un circuito assistenziale minimo e degradante, per poi privatizzare anche in forme innovative tutti i passati tasselli dello stato sociale, ed imporre lavori sempre meno pagati.

    Intra moenia nella sanità ad es, primari e chirurghi operano privatamente i ricchi nella struttura pubblica e le liste di attesa si fanno troppo lunghe per la gente normale, ma tale criterio non è messo in discussione dalla Lega di Salvini. Il reddito di cittadinanza è gia ridotto ad una mancetta subordinata alla periodica accettazione dei brevi lavori sottopagati a favore del capitale, come da discorso di Di Maio alla Cna di milano poche settimane fa. Queste le linee conduttrici che possono disintegrare la societa tra elites ricche e circuiti per plebaglia, mantenendo perfino la pretesa di stabilire una maggiore equità sociale

    In effetti, i 5 stelle con l’ideologia del “tutti cittadini onesti” , portano a credere che non vi siano più contrapposizioni di classe. Analogamente la lega con la retorica della comunanza regionale e nazionale, porta i lavoratori a rinunciare alle rivendicazioni.

    Anche il prevalere della lega al nord e dei 5 stelle al sud (forti anche al nord), riflette il permanere delle vecchie divisioni territoriali che hanno sempre favorito il potere della tradizionale borghesia italiana con le sue stratificazioni interne
    .
    In riferimento a quanto dico, guardatevi su You Tube il convegno organizzato dal sociologo 5 stelle De Masi poco piu di un mese fa , vi partecipa il famoso Paolo Savona, Questi sostiene che il problema delle disuguaglianze sociali sta nel cattivo funzionamento del mercato, che dovrebbe essere ripristinato nel suo funzionamento pieno e libero. Se intendono ricontrattare le condizioni con Bruxell per essere più liberisti in Italia, allora è proprio un favore a quel terzo degli italiani arricchitisi con l’unione europea e col neoliberismo

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  • Daniela RISI

    La verità trasuda dalle crepe da anni. Comunque questa della Gualmini è un’eccellenza nel suo genere. Per chi non l’ha vista vale la pena di cercarla su YouTube, che la spocchia arrogantissima della signora rende il tutto veramente un balsamo per chi appartiene al “popolame”

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  • Fabio

    Si, grandissimi lampi di idiozia. Peccato che alcuni stiano zitti.

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