Salento costretto a ballare il tip – Tap anti russo

Azerbaijan-Socar-and-BP-may-tap-Azeri-Chirag-Guneshli-fields-for-deep-gasA volte, anzi spesso, non c’è bisogno di ragionamenti complicati per arrivare al cuore di un problema e di una realtà, basta elencare i dati di fatto uno dietro l’altro per far emergere le cose nella loro limpidezza, cosa che ovviamente l’informazione mainstream si guarda bene dal fare sparpagliando  briciole qui è là per non far arrivare la pagnotta. Dunque vediamo i dati che sono in campo per la squallida vicenda della Tap in Salento: li esporrò  in un semplice elenco con qualche notazione perché sia in sostanza il lettore stesso a giudicare del significato e dell’utilità di quest’opera di devastazione ambientale.

  1. L’anno scorso i consumi di gas naturale in Italia sono stati di 70, 4 miliardi di metri cubi a fronte di una capacità degli attuali gasdotti di portarne quasi il doppio, ovvero oltre 130 miliardi di metri cubi. Dunque l’urgenza del gasdotto trans adriatico che ne porterebbe appena 9 miliardi in più dall”Azerbaigian risulta una assoluta stravaganza la quale diventa sfacciata menzogna quando si asserisce che esso sia di importanza strategica per il nostro Paese.
  2. Peraltro i consumi di gas sono diminuiti di 16 miliardi di tonnellate dal 2005  e solo dal 2015 hanno accennato a risalire per effetto di conversioni produttive e di una maggiore produzione di elettricità da gas a causa di alcune temporanee congiunture come il fermo tecnico di molti reattori nucleari francesi da cui l’Italia compra energia di notte (per un totale di circa l’ 1,5%)  visto che i reattori non si possono fermare anche quando la richiesta di energia è scarsa e quella produzione elettrica andrebbe semplicemente persa pur costituendo un costo. Una condizione che comunque costretto l’Italia non solo a tagliare l’importazione dalla Francia, ma ad esportarla nell’ Exagone per supportare il momentaneo deficit francese. In ogni caso i consumi sono altalenanti, seguono congiunture climatiche o produttive e, per esempio, a marzo di quest’anno sono calati dell’ 11,4% rispetto allo stesse mese dell’anno scorso, nulla che insomma costringa a nuovi approvigionamenti, nemmeno in prospettiva.
  3. L’opera è tanto strategica per l’Italia che il nostro Paese ha partecipazioni per appena il 20 per cento tramite la Snam, mentre il restante va spartito tra un 20% della Bp, un’altro 20% della Socar, società azera, il 19% della belga Fluxys, il 16% della Spagnola Enagas e il 5% della svizzera Axpo, tuti saldamente uniti nella Tap Aktiengesellschaft, con sede a Baar, discreto e insospettabile sobborgo agricolo – residenziale nei dintorni di Zurigo altrimenti noto per ospitare la villa del campione (insomma si fa per dire) di Formula 1 Kimi Raikkonen.
  4. Che fine hanno fatto i rigassificatori di Taranto e di Brindisi che sembravano assolutamente vitali e che avevano già superato l’esame?
  5. Il gas azero sarà comprato in via diretta, prima di essere immesso nel Tap, dalla Eon tedesca e dalla Gaz de Suez francese le quali hanno confermato l’obiettivo di far proseguire il gasdotto vero il nord Europa, cosa che rivela finalmente una verità: l’Italia non solo non ha bisogno di quel gas, ma ne utilizzerà poco o niente visto esso andrà in buona parte oltre confine. Lo scempio salentino si riduce semplicemente a creazione di un passaggio per ordini superiori con ritorni assolutamente marginali.

Ma da chi vengono questi ordini? E’ ben noto, anzi ufficialmente documentato e dichiarato, come Gli Usa, attraverso la Nato  e i governi a lei sottoposti abbiano intrapreso una battaglia per “liberare” l’Europa dal gas russo cercando di far arrivare le materie prime energetiche bypassandone il territorio. E il Tap che naturalmente è destinato a creare problemi ambientali anche sul Caspio da dove la Bp estrae la maggior parte del gas, è stato il progetto più seguito e appoggiato per diversi motivi: innanzitutto per compensare in qualche modo l’ordine dell’amministrazione americana di far saltare il famoro south Stream che che doveva portare gas dalla Russia a Trieste; poi per appoggiare il regime autoritario azero per farselo amico e sottrarlo all’influenza di Mosca; infine per sabotare a priori eventuali progetti di portare in Europa petrolio e gas dall’Iran, altro Paese con cui l’Azerbaigian confina.

Naturalmente il personale di cucina dell’informazione mainstream dice tutt’altro: ci ammorba con argomenti generici e privi di senso tipo che la concorrenza fa abbassare i prezzi facendo seguire a queste favole dei fratelli Grimm, la considerazione che la differenziazione delle fonti rende più sicuro l’approvvigionamento, tanto più che una considerevole parte del gas viene da regioni altamente instabili. Bene proprio per questo dovremmo aumentare le importazioni da Mosca, perché se esiste una regione instabile quella è proprio l’Azerbaigian: intanto c’è il conflitto con l’Armenia per il possesso del Nagorno Karabak che ogni tanto esplode in conflitti armati, poi c’è il fatto che i due terzi della popolazione azera vive in Iran, poi ci sono il Daghestan, la Cecenia, l’Ossezia, insomma tutto il mondo in fermento che viene chiamato Emirato del Causaso e infine c’è il rapporto ambiguo con la Turchia: è evidente come quel pugno di gas sia assolutamente essenziale a tenere buona la popolazione sottoposta a Baku e cercare di strappare il Paese all’influenza russa tutt’oggi fortissima e di fatto essenziale per la sopravvivenza stessa del Paese. Negli ultimi anni la produzione di idrocarburi è andata vistosamente calando mentre la flessione dei prezzi rischia di mettere in crisi un regime che si sostiene esclusivamente grazie a petrolio e gas. Dunque non è tanto urgente che questo gas arrivi, (il Paese dispone dello 0,6% delle risorse di gas globali, escludendo quelle da fracking)  quanto che esso venga venduto per sostenere il locale autocrate e le sue aperture filo occidentali.

E’ per questo che il Salento viene devastato: non per necessità, ma per servilismo.

 

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52 responses to “Salento costretto a ballare il tip – Tap anti russo

  • redattorecapo

    L’ha ribloggato su Ambiente futuroe ha commentato:
    E’ per questo che il Salento viene devastato: non per necessità, ma per servilismo.

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  • learco

    “Le autorità militari russe seguono con molta attenzione i movimenti delle brigate corazzate USA/NATO che si trovano in prossimità dei propri confini e calcolano la distanza sulla base del numero di ore necessarie alle forze USA per raggiungere gli obiettivi miltari che presumibilmente sarebbero oggetto di una attacco delle forze USA/NATO. Gli specialisti militari calcolano che i carri armati USA potrebbero raggiungere la capitale russa in 24 ore di marcia di avanzamento.”

    http://www.controinformazione.info/le-forze-usanato-si-sono-predisposte-con-reparti-corazzati-a-700-km-da-mosca-provocazione-o-strategia-dattacco/

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  • jorge

    anonimo, un gruppo ( stranieri) che paga le tasse dando piu di quanto prende, non puo essere sottoposto alla aparthaid che tu hai in mente, i loro contributi aumentano le risorse anche per gli italiani

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    • Anonimo

      Lei Jorge forza sempre i termini ,e può essere indicativo di malafede, io dico un “diversificazione” nei diritti ( particolarmente quelli sociali e di voto…) e nella priorità di tutela-garanzia degli stessi, da dare ai connazionali italiani.
      Io sto gran progresso da quando c’è stata un’importazione di massa di stranieri a vario titolo NON l’ho visto HO VISTO PIÙ CHE ALTRO DUMPING SOCIALE ALL’INTERNO DELLA NAZIONE ITALIANA ED UN PEGGIORAMENTO DEI DIRITTI SOCIALI PER GLI ITALIANI.

      Lei Jorge sembra un globalista contro i diritti dei lavoratori e i diritti sociali degli italiani, a favore del DUMPING SOCIALE.

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      • jorge

        dumping sociale a causa di esercito di riserva, ,apharteid che vuoi fare tuvuoi fare tu istituzionalizzi esercito di riserva, ch c’e c’e, i migranti che arrivano in italia sono sempre meno perche non c’ lavoro ,altra cosa ecombattere clobalizzazione capitalistica che sradica exstracomunitari dalla propria terra e rovina noi

        mi sa che poi licenziano te ed assumono straniero sottoposto ad aphartaid che accetta mezzo stipendio tuo perche ha meno margini di te, ma non sarebbe meglio fare pagare le tasse ai rentier,?

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      • jorge

        anzi, sono tanti gli stranieri che addiittura lasciano l’ italia

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      • Anonimo

        l’esercito di lavoratori di riserva GIÀ esiste, io dico che non se ne deve consolidare anche uno che sovraccarichi le capacità dello “stato sociale italiani” già scarso di suo …

        per quanto riguarda i rentier, questo hanno una rendita per qualche forma di potere ( mettiamo sostanzialmente clientelare…), ed avendo questa forma di potere, NON si riuscirà a scalfire più di tanto le loro rendite.

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      • Anonimo

        “mi sa che poi licenziano te ed assumono straniero sottoposto ad aphartaid che accetta mezzo stipendio tuo perche ha meno margini di te, ma non sarebbe meglio fare pagare le tasse ai rentier,?”

        tra i rentier ci sono legislatori spesso in malafede o incapaci… i rentier spesso sono un oligarchia prevalente, coalizzata e organizzata.

        Hanno privilegi acquisiti e consolidati, spesso fanno parte dello “stato”.

        Le pare che qui in Italia, realisticamente si possano penalizzare i rentier ?

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      • Anonimo

        Per penalizzare i rentier, bisogna garantire pienamente i diritti agli italiani, che ancora NON SONO DISPOSTI A FARSI ESERCITO DI LAVORATORI DI RISERVA, da lì quando gli stranieri si accorgeranno che in italia è presente una classe dominante spesso meschina , si riuscirà a tentare di integrare gli italiani con gli stranieri, che avranno cresciuto in loro una “coscienza civile”, nazionale.

        Altrimenti gli stranieri anche o soprattutto ora svolgono appunto la funziona di esercito di lavoratori di riserva, che peraltro sovraccaricano i già scarsi servizi ed “assistenze” sociali italiane.

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      • Anonimo

        Gli stranieri sono funzionali al mantenimento dello status quo delle rendite, con il loro menefreghismo civile, scarsa coscienza di classe, scarsa capacità di comprensione della sostanza dei problemi italiani.

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      • jorge

        non c’e limite al peggio,e tu col tuo apartheid (magari verso persone con figli nati in italia) crei gente piu disposta di prima addirittura costretta a svendere la propria forza lavoro, circa il contributo degli stranieri stabilizzati all’erario gia detto, .

        Non so se conosci l’ espressione “partire per la tangente” , un piccoli sbaglio di prospettiva, difeso all’infinito, diventa chilometricamente maggiore. Mi sa che e quello che stai facendo tu.

        Io sono originario del “Profondo Nord” e ti assicuro che il crtiterio apartheid li la gente vuole applicarlo ai meridionali piu che agli extracomunitati. insegnanti ,impiegati statali, tutti del meridione, prima no ma ora con la crisi brucia ( rispeto all’opinione media la lega e cauta e moderata). Stai facendo l’apprendista stregone.. e non combatti il neoliberismo/capitalismo

        Formente i eurostop cice come me centinaia migliaia di personr, v il vecchioordine si ste sgretolanto (dicono popullismi)– i campiamenti pozsono esere piu veloci di quanto tu crede bisogne che persone serie e coscienti si pongano come riferimento nel mutamento, se noe inutile lamentarzi se le cose cambiano affinche tutto rimanga come prima..

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      • Anonimo

        “che persone serie e coscienti si pongano come riferimento nel mutamento, se noe inutile lamentarzi se le cose cambiano affinche tutto rimanga come prima..”

        sta implicitamente amettendo che fra gli stranieri ci sono persone poco seri e coscienti, magari anche comodamente ( che la coscienza civica e democratica agli italiani NON è stata calata in testa dal cielo…

        quindi sti stranieri arrivano qua, e quando va bene lavorano e pagano le tasse, le strutture e quel minimo di democrazia e coscienza civica, se le trovano già belle e pronte senza sforzarsi, fanno da esercito di riserva che equivale a dumping salariale per gli italiani, usano e se gli capita magari abusano delle poche tutele sociali che trovano in italia, facendo “dumping sociale” a discapito degli italiani comuni, e dopodiché , il comune cittadino-connazionale, cosa dovrebbe fare pure istruirli civicamente e ringraziarli ?

        Ma a Lei Jorge, in vita, sono capitate spesso persone così disponibili nei suoi confronti ?

        Gli italiani dovrebbero istruire detti stranieri, perche non vadano con la loro di frequente COMODA incoscienza ed ignoranza se non proprio MALA FEDE a peggiorare la già scadente situazione italiana degli ultimi 15-20 anni??

        A me NO!

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      • jorge

        nessuno si fa sfruttare per mancanza di senso civico , semmai e chi sfrutta che manca di senso civico,

        infatti chi sfrutta usa tutti i mezzi possibili per sfruttare, la bossi fini che che con le sue vessazioni costringe gli stranieri ad accettare lavoro sottipagato, ma anche l’europa che impone il jobs act con cui gli stranieri non c’entrano niente

        tu non vuoi capire che se gli stranieri che oggi portano beneficio all’erario, pagassero le tassa senza avere niente in cambio (assurdo, neanche la lega lo dice ) il tesoretto che resterebbe, per le tasse o per i risparmi sui servizi sociali,, non andrebbe certo ali italiani che mancano di qualcosa, ma andrebbe a favore di quelle elites che gia hanno risucchiatio grandissima parte delle risorse. Siamo tutti italiani lo dici tu per sentirti tutelato con questo argomento, ma le suddette elites si sentono accomunate alle elites omologhe del resto del mondo e del fatto che tu sia italiano come loro se ne sbattono, non lascerebbero certo a te i risparmi che tu credi di poter fare con il tuo Apartheid

        Scusa che te lo dico, ma il tuo ragionamento oltread essere assurdo, si pone nella logicaa dei tagli e dei risparmi, la stessa del neiliberismo dell’europa e quindi implementi anche tu il gioco al massacro di tale europa, Servono politiche che sovvertano la logica che anche tu difendi, poi sara Keynes (impossibile) o produrre per i bisogni, tutto trannhe che riprodurre in sedicesimo l’austerità come fai tu

        Eppure dovrebbe essere chiaro nelle tasche di chi, vanno afinire tutti i risparmi, e anche quelli che tu vorresti fare introducendo l’appartheid, se ottenutoi attraverso tagli e risparmi, qualunque gruzzolo va nelle tasche di chi ha sempre beneficiato dei risparmi e dei tagli, non certo nelle tasche mie o tue.

        . Cito formenti, per dirti che il problema e di rompere con l’austerità, non riprodurla come fai tu, ed il solo modo per romperl con essa e combatterla

        milito nel movimento Euro-stop , che si pone lo scopo di alzare il reddito degli italiani uscendo dalla gabbia chiamata Euro. Lo faccio per me, per lei, e per gli extracomunitari, e come me centinaia di migliaia di persone, non le sembra qualcosa di solidale anche verso di lei ?

        Intanto le elites ridono di te, e pensano ; questo Anonimo ci aiuta ad escludere oggi questi, poi domani escluderemo quegli altri, ed i risparmi vanno nelle nostre strutture finanziarie, mache utile Anonimo che fomenta la guerra tra poveri distogliendo da quanto vuole fare il pericoloso formenti ed altre centinaia di migliaia di persono. Comunque,abbiamo gia affollato questo blog con centinaia di micro-commenti, non mi sembra il caso si strafare

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  • mariangelo.formenti

    Dice Masafuera : aggiungo, per la gioia dei diversamente razzisti, che ho verificato di persona e solo casualmente, che sono stati pagati canoni di appartamenti dignitosissimi ad alcune giovani coppie tunisine/marocchine e che un posto dove sarei potuta andare, vicino a dove abitavo, e che conoscevo personalmente molto bene, è stato dato ad una famiglia albanese con minori, che hanno come si sa la precedenza sempre e comunque, anche se il padre lavora. gente povera nulla da dire. E non ce l’ho affatto con loro ma con quelli che hanno permesso e continuano a permettere che una donna di 60 anni malata senza reddito e sola possa venire buttata in strada nel silenzio generale, perfino con la lapidazione di parole inique

    Ma santodio, rispetto a lei maggiormente bisognosa di chiunque altro, hanno privilegiato extracomunitari, ma inevitabilmente anche italiani, non penso che in Toscana abbiano aiuti reddituali solo gli stranieri

    Pertanto, lei viene discriminata, ma gli extracomunitari non possono essese richiamati come causa della sua vicenda, la discriminazione che lei subisce avviene rispetto ad italiani, ad extracomunitari, in pratica rispetto a tutto ed a tutti tutti. Per quale motivo si ostina allora a puntare il dito contro gli extracomunitari in quanto tali?

    Da parte mia lei ha tutta la solidarieta possibile, non la sto irridendo, non sono indifferente, e pratico verso di lei anche una solidarieta pratica, milito nel movimento Euro-stop , che si pone lo scopo di alzare il reddito degli italiani uscendo dalla gabbia chiamata Euro. Lo faccio per me, per lei, e per gli extracomunitari, e come me centinaia di migliaia di persone, non le sembra qualcosa di solidale anche verso di lei ?

    Se non apprezza il mio intervento (sono sicuro che non avviene questo), e ripete contro di me le accuse che ha fatto tante altre volte a blogger e commentatori, allora a malincuore ci dovremo convincere della sua malafede. Non si tratta di un esame, siamo al parlare franco e sincero che costituisce un unicum con il comportamento solidale

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    • mariangelo.formenti

      dice che non ha niente contro di loro ma anche parlare sempre di extracomunitari significa comunque stigmatizzarli, per non dire di come ne ha apertamente richiesto la messa in serie b in cmmenti che tutti possono legere

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      • Anonimo

        “dice che non ha niente contro di loro ma anche parlare sempre di extracomunitari significa comunque stigmatizzarli, per non dire di come ne ha apertamente richiesto la messa in serie b in cmmenti che tutti possono legere”

        dire che gli stranieri , in questo pessimo contesto storico-socio-economico,
        debbano aver minori diritti o debbano essere tutelati dopo che sono stati tutelati gli italiani non significa avercela con gli stranieri, significa dare un ordine di priorità nella tutela dei diritti, secondo una legittima scala di valori.

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  • Anonimo

    “Grandi voci lontane, grandi nomi lontani, ma ci sono anche umili nomi, voci recenti. Quanto sangue, quanto dolore per arrivare a questa Costituzione!! Dietro a ogni articolo di questa Costituzione, o giovani, voi dovete vedere giovani come voi, caduti combattendo, fucilati, impiccati, torturati, morti di fame nei campi di concentramento, morti in Russia, morti in Africa, morti per le strade di Milano, per le strade di Firenze, che hanno dato la vita perché la libertà e la giustizia potessero essere scritte su questa carta.

    Quindi, quando vi ho detto che questa è una carta morta, no! non è una carta morta: questo è un testamento, un testamento di 100.000 morti

    Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati, dovunque è morto un italiano per riscattare la libertà e la dignità. Andate lì, o giovani, col pensiero, perché lì è nata la nostra Costituzione.”

    stranamente Calamandrei nel discorso sulla Costituzione, NON cita quali contributori alla fondazione dei suoi più “nobili” principi, gli gli stranieri o profughi da ogni dove.

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  • Anonimo

    “Il buono consiste nella progressiva integrazione”

    per me viste le difficoltà socio-economiche attuali il buono consiste NELLA GRADUALE ( anche lenta) integrazione, NON nella progressiva integrazione.

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  • jorge

    Scrive Anonimo : Masafuera fa parte della nazione ( la chiami patri, comunità…come vuole…) italiana e così come in ogni parte del mondo si fa le deve essere assicurato un trattamento diversificato rispetto allo straniero; facendo lei parte di una “discendenza” che tanto o poco a contribuito storicamente a costruire l’Italia

    Anonimo, ti stai impigliando nella difesa di un principio cosi astratto da essere senza senso, almeno per le fattispecie di cui parliamo. Masafuera non ha reddito casa parenti ed e malata (tutta la solidarietä). Ora, immaginiamo unn extracomunitario che abbia sempre pagato le tasse, e dovesse trovarsi nellie stese condizioni di Msufuera, io mi aspetterei che tu dicessi massima solidarieta e tutti gli aiuti del caso a questi soggetti Si tratta di una casistica cosi estrema da essere limitatisima, figurarsi se mancano le risorse, esse vengono invece saccheggiate dai politici ladri evasori fiscali etc )

    Invece tu introduci un astratto elemento di divisione, gli avi di Masafuera contribuirono a costruire il benessere dell´italia, quelli dell extracomunitario no, allora l extracomunitario va discriminato
    Ti sfugge, non solo che l extracomunitario ha sempre pagato le tasse. ma che sono gli extracomunitari nel loro insieme che pagano le tasse contribuendo in modo significativo al benesere dell´erario italiano e quindi anche dei servizi sociali italiani , ovvero danno piu di quanto prendono (dati ufficiali)

    Ti sfugge anche che, a considerare la spesa per i clandestini, (questi sono prigionieri nei CIE che arricchiscono Buzi e Carminati), anche a sottrare questi costi al contributo che gli extracomunitari nel loro insieme danno all érario italiano, esso contributo degli extracomunitari resta comunque un attivo notevolissimo per le nostre finanze ( dati ufficiali)

    In ultimo, il riferimento a “tutti i migranti del mondo” (Masufuera) , non sta ne in cielo ne in terra, in nesun modo “tutti i migranti del mondo” possono ricevere degli aiuti dei servizi sociali italiani,, tanto piu che gli exrtacomunitari residenti in italia e quelli che vi arrivano clandestini diminuiscono di anno in anno perche nel nostro paese c´e la crisi piu che altrove

    Motivo per cui, resta vero solo che gli exstracomunitari arricchiscono l´ erario italiano, danno piu di quanto prendono (dati ufficiali), ed in piu essendo mediamente piu giovani degli italiani pochissimo o niente percepiscono pensioni e varie pur pagando i contributi. Data questa situazione di fatto, e´ letteralmente assurdo parlare di cio che hanno fatto gli avi, vale cio che gli extracomunitari fanno adesso, ed infatti la discriminazione degli extracomunitari in base al plusvalore non fornito dai loro avi non e prevista in nessuna parte del mondo ed e cosa astratta e speciosa.

    Se gli extracomunitari danno al nostro erario piu di quanto prendono, e masafuera (data la sua condizione estrema) e´ prima della lista, al primo posto, in tutte le liste di attesa dei servizi sociali, allora e del tutto assurdo ritenere che aiuti agli extracomunitari siano la causa del mancato sostegno a Masafuera.
    —————-
    Si evince che Masafuera manchera´ del necessario aiuto (ce ne dogliamo e le siamo solidali), perche i politici di pontassieve avranno rubato tuitto, o hanno stornato i fondi per l´aiuto sociale a favore di imprenditori mangioni ed amici (i bisognosi possono reagire meno di altri, e la magistratura si occupa speso di questa fattispecie) Tutto.. ma gli exstracomunitari non possono essere in nessun modo la causa (avendo loro chssacche´), del mancato aiuto a Masafuera o a chcchessia
    Voglio sperare, conoscendo anonimo come persona ragionante, che tu ti sia lasciato trasportare emotivamente dalla affermazione di Masufuera circa “tutti i migranti del mondo” ( come se questi fossero aiutati dai servizi sociali italiani, ovvero una vera assurditä)

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    • Anonimo

      “Dunque sarei in pole position secondo l’immaginifico Formenti? e naturalmente sono una razzista secondo l’altro bel tomo. Secondo quali agganci alla realtà? ”

      qui sotto ho già risposto ad entrambe ( Formenti e Jorge) …aggiungo che il diritto non è qualcosa di immutabile e può cambiare in relazione alla necessità della società-nazione che va a governare, stabilendo prioritari valori fondanti in ogni tempo-epoca (!!).

      Il valore di solidarietà e di una RAGIONEVOLE uguaglianza ( non quella, malintesa di matrice arbitrariamente violenta fascista del fare di tutta l’erba un fascio !!!) , all’interno dell’attuale stato-nazione, penso siano valori inrinucabili, e con ciò nel limite del possibile, dopo aver tutelato pienamente i diritti dei connazionali italiani si potranno tutelare anche gli stranieri.

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    • Anonimo

      gran parte delle infrastrutture ospedaliere , statali, ferroviarie esistono perche, pressoché certamente le generazioni italiane precedenti le hanno pagate con le tasse …
      gli stranieri quando pagano, pagano perlopiù i costi di esercizio ( spesso di “disesercizio-disservizio”…), così come li pagano gli italiani.

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    • jorge

      La verita consiste nel fatto che viene facile dare la colpa agli exstracomunitari, prendersela con il sindaco di Pontassieve significa rischiare una denunzia per calunnia, quanto alla masufera dice sempre le stesse cose. si lagna di non ricevere solidarieta quando la riceve da chiunquie stia scrivendo, il povero Anonimo cade nella trappola emotiva, ed ora riesce solo ad arrampicarsi sugli specchi…. ma vai, rivendichiamo diritti economici nella zona da Londra in giu perche i Romani vi fondarono tutte le strade ed anche altro

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      • Anonimo

        “ma vai, rivendichiamo diritti economici nella zona da Londra in giu perche i Romani vi fondarono tutte le strade ed anche altro.”

        io sto parlando di nazione e di diritti dei cittadini connazionali, attualmente, simile al concetto di civitas romana !

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      • Anonimo

        “…aggiungo che il diritto non è qualcosa di immutabile e può cambiare in relazione alla necessità della società-nazione che va a governare, stabilendo prioritari valori fondanti in ogni tempo-epoca (!!).”

        ecco un’aspetto rivoluzionario anche per Jorge.

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      • Anonimo

        “prendersela con il sindaco di Pontassieve significa rischiare una denunzia per calunnia, quanto alla masufera dice sempre le stesse cose. ”

        e la possibile violazione dei diritti costituzionalmente inviolabili ed umani di masafuera, la vuole considerare-tutelare Lei ?

        “quanto alla masufera dice sempre le stesse cose. ”

        e quindi?

        dovrebbe cambiare versione ogni volta ?

        Se dice sempre le stesse cose, ciò vuol dire che non hanno un fondo, magari anche rilevante , di verità ?

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      • Anonimo

        Lei Jorge è TALMENTE INGENUO O IN MALAFEDE, da pensare che ogni verità “oggettiva” sia giuridicamente dimostrabile ???

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      • mariangelo.formenti

        Ad Anonimo Che distorsione si deve sentire, invece, la civitas romana unanimenente considerata un modello di progressiva integrazione delle popolazioni di tutto il bacino del mediterraneo…, Continui ad arrampicarti sugli specchi, come qualcuno gia ha detto. Senza offesa, ma. ricordi un vaso di coccio sballottato e tirato suo malgrado tra i due vasi di acciaio con cui vorresti interlocuire….

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      • Anonimo

        “Nell’antica Roma, il “peregrinus” era una persona libera che era soggetta al dominio romano senza avere la cittadinanza romana, e dunque era privo di molti diritti riservati ai cives.”

        wikipedia.

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      • Anonimo

        “Elemento essenziale che caratterizzò il fenomeno della civitas, oltre al riconoscimento della cittadinanza ai soli patrizi, fu la concentrazione dei cives in un piccolo centro urbano (urbs) dominato dall’acropoli (arx, parte più alta e fortificata di una città, comprendente anche edifici religiosi) e circondato da un contado (villaggio). Tutto questo era il territorio dell’antica civitas. Nella civitas Quiritium, i cittadini erano quindi solo i Quirites o patricii, raccolti in un certo numero di gentes, a cui si doveva la fondazione di Roma. In seguito ne erano i discendenti, i quali erano divisi in tre categorie:

        cives di piena capacità giuridica, ammessi a partecipare a tutte le funzioni di governo della civitas ed in particolare a far parte del senatus;

        cives con capacità limitata, ammessi soltanto ai comitia curiata, ed esclusi dalle altre funzioni di governo (maschi delle familiae sottoposti alla potestas del pater familias);

        cittadini nominali (mulieres) assoggettati alla potestas di un pater familias senza prospettive di liberazione.”

        https://it.wikipedia.org/wiki/Storia_del_diritto_romano_(753_-_451_a.C.)

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      • mariangelo.formenti

        Esisteva lo schiavismo ed allora ? il sitema romano viene definito modo di produzione schiavistico, ma ti rendi conto di cosa dici? ispirarsi a tali criteri? Il buono consiste nella progressiva integrazione , forza dello stato romano. In una prospettiva storica, vuoi vedere il bicchiere mezzo vuoto e non quello mezzo pieno, ti arrampichi proprio sugli specchi…

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      • Anonimo

        Anonimo

        2 aprile 2017 at 20:26
        ” la civitas romana unanimenente considerata un modello di progressiva integrazione delle popolazioni di tutto il bacino del mediterraneo…”

        te stesso.
        _____________________________________________

        Anonimo

        2 aprile 2017 at 20:27
        “Nell’antica Roma, il “peregrinus” era una persona LIBERA che era soggetta al dominio romano senza avere la cittadinanza romana, e dunque era privo di molti diritti riservati ai cives.”

        wikipedia.
        _____________________________________________

        Anonimo

        2 aprile 2017 at 20:34

        Chissà chi si arrampica sugli specchi…

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      • Anonimo

        “Esisteva lo schiavismo ed allora ?”

        Oggi per i connazionali come Masafuera esiste un grande benessere, invece…

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  • jorge

    il simplicissimus scr

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    • mariangelo.formenti

      Che distorsione si deve sentire, invece, la civitas romana unanimenente considerata un modello di progressiva integrazione delle popolazioni di tutto il bacino del mediterraneo…, Continui ad arrampicarti sugli specchi, come qualcuno gia ha detto. Senza offesa, ma. ricordi un vaso di coccio sballottato e tirato suo malgrado tra i due vasi di acciaio con cui vorresti interlocuire….

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      • Anonimo

        “Nell’antica Roma, il “peregrinus” era una persona libera che era soggetta al dominio romano senza avere la cittadinanza romana, e dunque era privo di molti diritti riservati ai cives.”

        wikipedia.

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      • Anonimo

        “Da questo momento in poi, i primi quattro secoli della storia romana si conoscono anche come civiltà quiritaria. La ragione per cui lo Stato venne considerato un unicum non scindibile, va ricercata nella struttura che fu essenzialmente quella della civitas, dove la cittadinanza era costituita dai soli membri delle gentes patriciae, cioè dai Quirites (in seguito sinonimo di Romani). ”

        https://it.wikipedia.org/wiki/Storia_del_diritto_romano_(753_-_451_a.C.)

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    • mariangelo.formenti

      Esisteva lo schiavismo ed allora ? il sitema romano viene definito modo di produzione schiavistico, ma ti rendi conto di cosa dici? ispirarsi a tali criteri? Il buono consiste nella progressiva integrazione , forza dello stato romano. In una prospettiva storica, vuoi vedere il bicchiere mezzo vuoto e non quello mezzo pieno, ti arrampichi proprio sugli specchi…

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      • Anonimo

        ” la civitas romana unanimenente considerata un modello di progressiva integrazione delle popolazioni di tutto il bacino del mediterraneo…”

        te stesso.

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      • Anonimo

        “Nell’antica Roma, il “peregrinus” era una persona LIBERA che era soggetta al dominio romano senza avere la cittadinanza romana, e dunque era privo di molti diritti riservati ai cives.”

        wikipedia.

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      • Anonimo

        chissà chi si arrampica sugli specchi…

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      • Anonimo

        “Esisteva lo schiavismo ed allora ?”

        Oggi per i connazionali come Masafuera esiste un grande benessere, invece…

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      • Anonimo

        “Prima di tutto vennero a prendere gli zingari, e fui contento, perché rubacchiavano. Poi vennero a prendere gli ebrei, e stetti zitto, perché mi stavano antipatici. Poi vennero a prendere gli omosessuali, e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi. Poi vennero a prendere i comunisti, e io non dissi niente, perché non ero comunista. Un giorno vennero a prendere me, e non c’era rimasto nessuno a protestare”

        Masafuera, nostra connazionale ,ci sta dicendo in qualche modo, che la stanno venendo a prendere, Lei invece Formenti,continui a sproloquiare in modo saccente.

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      • Anonimo

        l’ autorazzismo è la cartina di tornasole del nostro status di sostanziale colonia USA:

        Ahi serva Italia, di dolore ostello,

        nave sanza nocchiere in gran tempesta,

        non donna di provincie, ma bordello!

        Quell’anima gentil fu così presta,

        sol per lo dolce suon della sua terra,

        di fare al cittadin suo quivi festa;

        e ora in te non stanno sanza guerra

        li vivi tuoi, e l’un l’altro si rode

        di quei ch’un muro e una fossa serra.

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      • Anonimo

        “Chi occupa una casa, chi si organizza per resistere ad uno sfratto dovrà subire d’ora in poi un maggior livello di violenza, e questo non riguarda solo i classici ceti ‘marginali’, ma ampie fasce di ex ceto medio proletarizzato dalla crisi che non riesce più a sostenere mutui o affitti.”

        https://comedonchisciotte.org/il-nemico-interno/

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