Sembra incredibile che qualcuno sia ancora un fan di Trump e accrediti le sue mosse scomposte e infantili come un esempio di finissima strategia, che soltanto loro comprendono. O chissà, magari si rendono conto che l’uomo è fuori di testa , ma in virtù di un supposto ruolo di The Donald nello sconfiggere il globalismo, si vogliono autoconvincere che la follia sia saggezza, l’idiozia acume. In realtà Trump non è altro che un prodotto del sistema come del resto lo era Biden: entrambi erano privi di senno fin dall’inizio, entrambi non hanno concluso nulla, entrambi cercano di salvare assetti ormai irrecuperabili. I loro disturbi sono quelli stessi di una società malata che per sopravvivere fa un uso smodato di droghe e antidepressivi, dalla quale è stato bandito qualsiasi discorso o idea sociale: le promesse esplicite o implicite grazie alle quali è stato possibile permettere un arricchimento smodato di pochi individui che di fatto controllano tutto, non si sono realizzate e anzi sono andate in aceto e questo crea infelicità profonda che cominciamo a vedere anche da noi. Questa antropologia che divide gli uomini in vincenti e perdenti rende impossibile ammettere la sconfitta, sia quella individuale che quella collettiva: Trump è certamente malato, ma la sua patologia è quella stessa dell’America.
Sono passati 46 anni da quando gli Usa cercarono di far fallire il piano della repubblica islamica di nazionalizzare l’industria petrolifera, dando origine al sequestro del personale dell’ambasciata americana a Teheran e al tentativo di liberarlo con la forza che naufragò in un disastro militare. La cosa costò la presidenza a Jimmy Carter, ma da allora, invece di riconoscere le ragioni altrui, è stato tutto un susseguirsi di sanzioni e di aggressioni economiche di ogni tipo, fino ad arrivare a quella del 28 febbraio conclusasi anch’essa con un disastro, ma anche con il ridicolo di voler fare in proprio quello di cui si accusava l’Iran, ovvero di aver chiuso, sia pure selettivamente, lo stretto di Hormuz, provocando una crisi energetica e prossimamente anche alimentare globale, visto che con l’oro nero verranno a mancare anche i fertilizzanti. Il fatto è che il danno provocato all’Iran è poca cosa rispetto a quello portato all’occidente complessivo e all’America stessa: insomma muoia Sansone con tutti i filistei. Ma l’equazione non funziona perché mentre gli iraniani sono stati costretti per molti decenni, anzi per più di un secolo a stringere la cinghia e quindi hanno un’immensa capacità di resistenza, l’Occidente complessivo è molto più sensibile alla carenza e ai sacrifici e questo è ancora più vero negli Usa che vivono di standard gonfiati all’inverosimile, come questo post di qualche giorno fa mostra ampiamente. Saltare la cena o la vacanza non è un esercizio al quale siamo abituati.
Alla fine, invece di riportare una vittoria sia sull’Iran che sui Brics, la Casa Bianca è riuscita a svelare al mondo intero tutti i limiti etici, politici e militari dell’impero e ha messo l’Occidente complessivo nei guai, determinando una situazione del tutto inedita: per la prima volta dal dopoguerra, persino le colonie europee non hanno offerto una copertura all’azione americana contro l’Iran, sia perché essa è militarmente pericolosa – è già questo la dice lunga sulla situazione militare effettiva – sia perché tutti si rendono conto della assoluta gratuità di un’aggressione ingiustificata e alla fine suicida. Ma Trump è riuscito nel capolavoro di dare della codarda anche alla sua amica Meloni, oltre che al Papa. Qualcuno, come Fabio Vighi, pensa che in realtà tutto questo sia stato pensato per creare appositamente uno shock energetico ed economico sul quale costruire una nuovo ordine monetario e sociale, che insomma l’assalto all’Iran sia stato una pandemia senza virus determinando gli stessi effetti e la stessa interruzione della catena commerciale, ma in modo più grave e diretto. In questo senso The Donald sarebbe l’ agente, probabilmente inconsapevole e confuso, di un disegno per il salvataggio delle oligarchie dal loro stesso fallimento. E può anche darsi che sia così, ma tale disegno si scontra con un mondo altro che non ci sta, che vive di economia reale e così il neoliberismo decotto rischia di tagliare l’ultimo ramo sul quale è seduto. Ma si sa: la disperazione per una situazione debitoria senza precedenti e insanabile può portare a commettere errori fatali, a cercare di azzeccare il colpo giusto menando alla cieca, consumando le ultime energie.


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jellyfishswiftly35218b611e
15 Aprile 2026 alle 12:19,
Mi faccia capire i “padroni” di Trump hanno una mente talmente raffinata che hanno già studiato tutto per i decenni a venire. Non possono essere umani forse alieni. E non è credibile.
C’è hybris e hybris: quella che immagina di poter fare tutto e quella di poter spiegare tutto. Se la prima è tragica, la seconda è ridicola, ma entrambe attivano la nemesis che solitamente non fa distinzione tra le due.
Esatto!… sono decenni oramai circola troppa roba di ogni genere… a tutti livelli… alti come bassi… e questo no può che far danni a cervelli… già di per sé… no così eccelsi!…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/
Non farei molto affidamento su Putin,
Un occidentalista convinto che si trova schiacciato tra due giganti, due branchi di piranha, gli angloameri_cani e la Cina, due branchi in perpetua ricerca di vittime da spolpare completamente, da qui potremmo pensare che la passività financo rasentare la sudditanza dimostrata dalla Russia nei confronti dell’occidente, usa, Canada, Europa, giappone e australia, sia la remota speranza che si arrivi ad uno scontro diretto tra usa e Cina,
E gli ameri_cani non hanno mai nascosto di pretendere il potere assoluto sul petrolio, le sue compagnie petrolifere si trovano in serie difficoltà a competere, visto i costi esorbitanti sostenuti in usa, con quelle del golfo persico e russe, da qui la continua ricerca aggressiva verso tutti i concorrenti, tramp come tutti gli altri presidenti, sono sempre stati dei semplici esecutori gestiti dal potere economico, alla faccia della tanto decantata democrazia, alcuni di essi interpretano il loro ruolo con un minimo di parvenza democratica. Altri con totale assenza mentale, altri ancora con robuste dosi di cocaina e tanta ipocrisia.
Ma siete sicuri che Trump sbaglia ?
Lui esegue ordini di un piano studiato x distruggere questo livello di civilta ed instaurarne un altro .
Citta 15 minuti
auto elettriche
Eliminazione contante
Crediti sociali x ottenere soldi , lavoro , sanita
Spostamenti limitati
Tutto registrato su carta e su app( ad esempio l app io ) che tradotta significa = Io lo prendo in culo , grazie !!!
Una moneta sola
un comando solo
Un vertice al potere
Questa e l agenda 2030 che sta gia diventando 2040 , ma che sara sicuramente realizzata nel 2050 .
Ancora mi ricordo quando ho visto cadere le torri gemelle e li x li non capivo .
Adesso sono certo che quel autoattentato ha dato l inizio al processo di controllo mondiale e visto dove sono gia arrivati e facile capire che non si fermeranno e poco alla volta distruggeranno tutti gli ostacoli sulla loro strada .
Non hanno nessuna opposizione dal popolo , solo da alcuni politici lungimiranti , Putin , Xin ping , modi e pochi altri .
Basta aspettare che muoiano e sostituirli con il Trump di turno ed il gioco e fatto .
Temo tu abbia ragione…