Non sono passate nemmeno 72 ore dalla chiusura delle urne in Ungheria che la Commissione europea ha immediatamente sfruttato la caduta di Orban per attaccare il diritto di veto di ciascuna nazione che costituisce il cuore della costruzione europea. Si tratta inoltre di indebolire definitivamente gli Stati membri anche in materia di politica estera. Ciò rivela non solo quali siano i veri valori della Ue, ma anche cosa la infastidisse realmente di Orbán: le nazioni che vogliono seguire i propri interessi in politica estera. Il leader ungherese uscente aveva ripetutamente bloccato la Commissione europea, almeno nel breve termine, anche sulla questione dell’adesione dell’Ucraina all’Ue ed è per questo che Ursula Von der Leyen ha celebrato il risultato come “un giorno da festeggiare” e una “vittoria per le libertà fondamentali”. Non ho bisogno di sottolineare che la caduta del diritto di veto, cambia profondamente la natura stessa dell’Unione, sottoponendo ogni Stato e i suoi cittadini a un sinedrio di non eletti, senza alcuna possibilità di intervento. Questo si chiama autocrazia e non democrazia, visto anche che ogni altra istanza, Parlamento compreso, ha in sostanza poco più che una funzione consultiva.
Ursula ha anche annunciato che integrerà rapidamente il nuovo governo guidato da Magyar e il Financial Times ha già spiegato cosa ciò significhi: Bruxelles avrebbe inviato all’Ungheria una lista di 28 condizioni. Una volta soddisfatte, Bruxelles sbloccherà le decine di miliardi di euro di fondi europei tenuti fermi per anni per anni, azione che che ha gravemente danneggiato l’economia ungherese. Ma come detto non è tutto: l’Ue intende anche sfruttare la vittoria elettorale per passare dal voto all’unanimità al voto a maggioranza qualificata, cosa che Viktor Orbán ha finora chiaramente impedito. Questa decisione non piacerà a molti altri Stati, ma se ci si opponga veramente a Bruxelles o ci si limiti a lamentarsi è un altro discorso. “Il passaggio al voto a maggioranza qualificata in politica estera è un passo importante per evitare una situazione di stallo sistemico come quella che abbiamo vissuto in passato”, ha dichiarato la von der Leyen.
Naturalmente questi piani richiedono una modifica dei trattati e l’approvazione di tutti i 27 Stati membri, ma adesso che l’ostacolo ungherese è stato superato, rimangono pochi ostacoli su questa strada perché rimane solo la Slovacchia ad opporsi, mentre qualche resistenza c’è ancora nella Repubblica a Ceca e l’Ue ha tutti i mezzi e gli strumenti per esercitare pressioni sui governi che avessero qualche esitazione a vedersi scippare ciò che rimane della sovranità politica estera compresa. Forse sarebbe il caso che qualcuno lanciasse l’idea di un referendum per l’approvazione o meno della modifica dei trattati, perché se è vero che la politica estera non potrebbe teoricamente essere tema di consultazione popolare, in questo caso, la mutazione dei patti interferirebbe in via diretta con la Costituzione e quindi potrebbe essere visto come un referendum costituzionale. Ci sarà pure qualche giurista che potrebbe farsi venire in mente qualcosa per dare una veste formale a questa istanza. Piuttosto che andare al voto per sciocchezze, per questioni squisitamente di corporazione e di casta, travestire da democrazia e fascismo, questa sarebbe l’occasione per ridare dignità alla partecipazione popolare.


RSS - Articoli


Questa immagine mi ricorda gli anni 1800-1812… Napoleone Bonaparte, finanziato dal “Grande Sinedrio di Parigi”, aveva convinto tutta l’Europa, in parte anche con la forza, a conquistare la Russia nel 1812 con un milione di soldati.
La sconfitta davanti a Mosca lasciò sul campo solo 200-300.000 soldati francesi; la maggior parte dei morti, 500.000, erano polacchi, e il resto proveniva dall’Europa orientale e centrale. Questo imponente esercito massacrò 2 milioni di civili attraversando il territorio russo.
Questa immagine è stata aggiornata con l’Ungheria… Dopo l’attacco…
È un fatto raramente menzionato, ma Napoleone, per la prima volta nella STORIA, si assicurò i finanziamenti per le sue idee ingannando l’intero Sinedrio. :-))
Dimostrò anche che si poteva ingannare persino gli ebrei. L’affermazione di Napoleone, “Farò di meglio”, è in realtà una questione di competizione.
All’inizio del XVII secolo, il Sinedrio di Londra finanziò un’unione tra polacchi, lituani e prussiani per invadere la Russia. Il Sinedrio di Londra chiamò questa unione “Commonwealth europeo”, ovvero “Comunità europea”.
Dalla fine del XVI secolo, il Sinedrio si era adoperato intensamente per minare l’unità multietnica in Russia. Questi sforzi causarono grande tumulto nel paese.
Nel 1610, il Commonwealth invase Mosca, occupandola fino al 1612.
Nel frattempo, 5 milioni di russi furono uccisi con questo pretesto.
Il 4 novembre 1612, la milizia popolare guidata da Kuzma Minin e Dmitry Pozharsky liberò Mosca dall’occupazione del Commonwealth.
Questa data simboleggia l’unità del popolo russo. Questo giorno, che enfatizza il patriottismo, trasmette un messaggio di unità tra i gruppi etnici e religiosi in Russia. Sì, come vediamo, sempre le stesse persone, sempre gli stessi attacchi…
Attaccano la Russia da oltre 500 anni. Sembra che non abbiano ancora imparato la lezione.
Sempre gli stessi preparativi. Trump Bonapard brilla come una stella.
Quasi dimenticavo, la battaglia di Waterloo e le altre sconfitte subite da Napoleone. Ricordiamole.
Provato a postare il link ma non è passato.
” Il signor Medvedev che spiega PERCHÉ il Ministero della Difesa russo ha pubblicato l’elenco delle aziende europee che forniscono droni e altre attrezzature al programma 404, il che di per sé rappresenta un notevole cambio di tono da parte della Russia.
Il Ministero della Difesa russo ha pubblicato un elenco di aziende europee in cui vengono assemblati droni per attacchi contro la Federazione Russa. Il vicepresidente del Consiglio di Sicurezza, Dmitry Medvedev, ha affermato che questi indirizzi dovrebbero ora essere considerati potenziali obiettivi per le Forze Armate russe. “La dichiarazione del Ministero della Difesa della Federazione Russa va presa alla lettera: l’elenco delle industrie europee in cui vengono prodotti droni e altre attrezzature è un elenco di potenziali obiettivi per le Forze Armate russe. Quando gli attacchi diventeranno realtà dipenderà da cosa succederà dopo. Godetevi i vostri sogni, partner europei!”, ha scritto il politico sul social network X.
I russi non vogliono uccidere gli europei, ma lo faranno se necessario. I primi a soccombere saranno gli Stati baltici e la Finlandia, che offrono il loro territorio per attacchi contro la Russia. Quindi, si avvicina il momento in cui il boomerang tornerà. Se il messaggio non verrà compreso, beh… l’Europa, così come esiste oggi, è comunque condannata, quindi se decideranno di crollare con il botto, la Russia li accontenterà. Quindi, l’Europa è avvertita.
Il continente che ama i nazisti, i guerrafondai e i pervertiti, come la cretina oca Kallas o il capo della Commissione europea o il governo tedesco nel suo complesso… sapete tutti dove andrà a finire. Ma questa volta sarà davvero veloce”.
A proposito di pagliacci, quello blu di Infosannio ha ricevuto una cartolina mica da ridere da Carry O’ Line:
https://postimg.cc/pphWCZr4
Il pagliaccio arancione ha di nuovo cambiato copione, forse non si ricorda neppure cosa ha mangiato a cena.
“La Cina è molto soddisfatta della costante apertura dello Stretto di Hormuz. Lo faccio per loro e per il mondo intero. Hanno accettato di non inviare armi in Iran. Il presidente Xi mi saluterà molto calorosamente quando arriverò lì. Lavoriamo insieme in modo intelligente e molto bene. Non è meglio questo che combattere? Ma ricorda: siamo molto bravi a combattere se siamo costretti a — molto meglio di chiunque altro.”
🤡
No no ma tanto lo impedirà l’Italia adesso che ha i “sovranisti” al governo….
Ah già dimenticavo che erano solo slogan per intercettare il dissenso come praticamente tutti i partiti dell’ultimo mezzo secolo e poi si lamentano se sempre meno persone vadano a votare. Orban era un politico conservatore ma era un politico vero, che non si piegava ai ricatti e non faceva gli interessi della Russia quando prendeva petrolio a poco prezzo, faceva gli interessi dell’Ungheria, come faceva gli interessi dell’Ungheria quando si opponeva a miliardi di euro dei cittadini dell’unione europea destinati a paesi che dell’unione non hanno mai fatto parte e ci sarebbe stata una rivolta se non fossimo in un mondo costituito in massima parte da ignavi e imbecilli. Il suo successore invece è una palese testa di legno piazzata la per essere telecomandata da dietro le quinte e alle prossime faranno in modo di creargli una fake opposizione così da assicurarsi il controllo qualunque sia il risultato del voto. Un pessimo momento per perdere uno degli argini visto che l’era Von der Leyen è la peggiore che l’UE abbia mai visto,
Lo strano caso di dittatore autocrate… esautorato tramite… elezioni politiche!…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/
Si, ma poi il fantoccio del Quirinale casserebbe tutto…
Chissà perché ho una profonda repulsione per quel covo di mafiosi che si proclamano governo europeo,
I nreferendum e la costituzione sono Finzioni. il potere è Dittatura. LA Meloni è ancora lì, nonostane abbia perso, sfiduciata, allontanata, pregata di andare a farsi f…e. Indi, tornate a nanna e brodino per cena.
E sufficiente vendere tutto ed andarsene da questa europa !
Se rimani significa essere schiavi e accettare tutto questo .
lottare non serve il prossimo Grillo ci prendera ancora piu in giro e la prossima anguria pensera piu ai voti e al quorum che agli italiani !
Non parliamo poi di quelle amebe di politici che scaldano solo la sedia quando non la odorano di merda .
I momenti bui della storia non durano anni o lustri , ma secoli , poi lentamente si cambia ma non tutti godono di quei cambiamenti .
quindi cercare di avere liberta dove ancora esiste .
L’unico posto libero è all’altro mondo…