Anna Lombroso per il Simplicissimus
Quante volte ci si è lamentati dell’atteggiamento del susseguirsi dei governi che hanno trattato il “popolo” come una massa di individui infantili, viziati, pigri, indolenti, influenzabili, versatili solo nelle marachelle, mammoni, ignoranti, schizzinosi, trascurando che semmai il processo di “infantilizzazione” è stato programmato dall’alto, tramite opportune programmazioni televisive, modelli consumistici pilotati verso giocattoli futili ed effimeri, bastoni e carote, impoverimento dell’istruzione e della cultura. E poi con una pedagogia severissima per accreditare la tesi che la crisi sia anche colpa sua, delle sue maldestre abitudini dissipate, dei suoi consumi, una volta favoriti e promossi, che comprenderebbero anche visite mediche, troppe Tac, medicine inutili, spropositate richieste di garanzie e diritti largamente immeritati, che adesso è ora di scontare, fare penitenza, stare dietro alla lavagna.
E noi cosa dovremmo dire di un ceto dirigente che fa dell’appartenenza generazionale un valore assoluto e delle sue perversioni, ragazzate cui guardare con ottimistica indulgenza? Di un premier che va dal nonno a chiedergli di fare la voce grossa e mettere al suo posto l’autore di ripetute manifestazioni di bullismo, di un governo che chiede alla maestra di punire gli allievi intemperanti e di trasformare quelli nella lista dei “buoni” in piccoli scrupolosi notai che dicono di si a tutto, di aule nelle quali l’unica applicazione tecnica e l’unico studio è mettere un sigillo sui test che arrivano già fatti e di una politica trasformata in una scuola privata di quella dove vanno solo i figli delle buone famiglie per affiliazione, trasmissione dinastica, appartenenza, con le stesse regole che valgono per imprese e aziende assistite, che aspettano i dividendi come un diritto naturale, insieme a favori, privilegi, prerogative?
E proprio come i ragazzini fuori dalla scuola, quelli di una volta, che si colpivano col righello, si tiravano le cartelle, giocavano con la fionda, ma le cui minacce: oggi è andata così ma la prossima volta vedrai che ti meno, la prossima volta ti butto tutti i libri in acqua, la prossima volta vengo con mio fratello che fa il pugile, erano ben poco allarmanti, anche le schermaglie del regime degli adolescenti mal cresciuti al potere sono fatte per distrarre noi dai loro cattivi voti, dalle promesse di Natale non mantenute, dalle troppe assenza ingiustificate, dalle bugie.
Il bulletto di Firenze ha probabilmente – malgrado l’inestinguibile ambizione – poca voglia di cimentarsi con un incarico prestigioso ma spinosissimo, al tempo stesso ha paura di elezioni che senza il pacchetto preparato il suo padrone a un tempo protettore e ricattatore, non vedrebbe vincitrice la sua banda della via Paal. L’eterno nipote si affaccenda, blandisce i professori, fa esercizio di piaggeria col nonno e con tutti intorno, che pare sia l’unica disciplina nella quale brilla. Il governo dovrebbe andare a ripetizione di tutte le materie, compresa la ministra competente che pare sia al dicastero dell’Ostruzione, tanto penalizza la promozione della conoscenza e la valorizzazione del mestiere fondamentale per il futuro di un Paese. Il Parlamento poi si esalta in giochi di guerra, anche quelli con colpi di righello, parolacce come alle elementari: culo culo merda merda, dandosi i ruoli come nei collegi dei preti: romani contro cartaginesi, ma peccato che la storia non l’abbiano studiata e nemmeno l’educazione civica.
Dovremmo in fondo apprezzare lo sforzo, largamente inutile, che fanno per dimostrarci che agiscono, che sono intelligenti anche se potrebbero fare di più, ma li ostacolano i vecchi, li ostacola la crisi, li ostacolano i pochi soldi, e poi hanno il mal di gola, gli è morta la nonna, quel giorno della lezione sulla Costituzione c’era lo sciopero dei mezzi. E comunque l’importante è che si faccia una riforma della scuola che li promuove tutti.


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http://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=20110925025653AAPoQ83
STUPIDITA HO CALCOLO?
Voltiamo pagina spazzando via Tutta La classe politica
Che ha permesso la nascita de l’era BERLUSCONIANA Riportandoci al (medio evo) dove il padrone dettava LEGGE.
la crisi MONDIALE fa da spia i paesi emergenti invadono i mercati con produzioni a basso costo
chi governa impegnato a risolvere gli interessi delle lobby tralascia i veri problemi che aggravano la situazione ITALIANA.
Dopo due GUERRE e lotte sindacali in questi ultimi 100 anni cosa abbiamo ottenuto dai padroni solo sacrifici e tante chiacchiere.
Rispetto ha 65 anni fa le risorse energetiche sono agli sgoccioli I mercati sono saturi
Per risolvere la crisi? ( semplice ) Scateneranno la terza GUERRA MONDIALE
Cosi con una fava prenderanno due piccioni livelleranno la popolazione MONDIALE
e/ i sopravvissuti ? saranno i nuovi schiavi .
Il Declino de Le Generazioni del dopo guerra cresciute ne l’opulenza si dividono in due
Categorie classe politica serva delle lobby e i succubi (Beoti ) Troppo presi da droga divertimenti diete e stronzate varie
Non si sono resi conto che il declino è iniziato negli anni 80 con l’evento al Governo di B. Craxi
Il debito pubblico a incominciato ha crescere a dismisura naufragando
Con L’ultimo Governo di SB suo delfino.
Che per fare i suoi interessi ha dato il colpo digrazia.
Hanno scoperto che rende di più quotarsi in borsa e spostare gli stabilimenti nei paesi comunitari dove il lavoro costa meno.
Quando il lavoro a basso costo nei paesi sottosviluppati finirà scongeleranno i nostri precari
nell’attesa fra crisi e sacrifici ci riabitueremo al peggio tanto da osannare i futuri sfruttatori W. L’ITALIA.
PS
NEL SENTIERO della VITA NON CAMMINARE DAVANTI A ME POTREI NON SEGUIRTI.
NON CAMMINARE DIETRO Di ME NON SAPREI DOVE CONDURTI.
CAMMINA AL MIO FIANCO ( FRATELLO DEL MONDO)
DAMMI LA MANO SAREMO FELICI E ANDREMO LONTANO.
PS . Ho lavorato per 18 anni alla stazione di Santa Maria Novella di Firenze ciò che descrivo nel post è verità il tutto rispecchia la nostra società e ciò che saremo. DOMANI
Anime sospese le ho viste aggirarsi in tutte le stazioni in cerca della loro identità perduta. Vita vissuta ai margini della dignità imposta da una società malata, priva di amore verso i più umili che stanchi di lottare si sono arresi assistendo impassibili a quella vita che non gli appartiene più. Vita ricercata nella folla frettolosa schiava del tempo che passa veloce, come fossero automi. Taluni offrono una moneta tenendo in vita queste anime sospese condannate a fare da specchio a tutta l’umanità. VITTORIO
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