
Menzogne, illusioni, promesse e persuasioni, sono da sempre strumenti dell’arcana imperii, ma nell’era dei media si è aggiunto un nuovo “utensile” della distrazione di massa, ovvero l’uso della “stronzata”. Si tratta di un vero toccasana quando è impossibile dire qualcosa di sensato, le frasi fatte rischiano il logorio, o occorre indirizzare l’attenzione su bersagli meno sensibili.
Nessun potere di qualsiasi natura o forma si astiene dall’uso e l’abuso di questa nuova tecnica non più persuasiva, ma semplicemente seduttiva. Ed è così che con un certo imbarazzo sentiamo il Papa garantire i sacramenti ai marziani: “Se domani venisse una spedizione di marziani, per esempio, e alcuni di loro venissero da noi, ecco… marziani, no? Verdi, con quel naso lungo e le orecchie grandi, come vengono dipinti dai bambini … E uno dicesse: ‘Ma, io voglio il Battesimo!’. Cosa accadrebbe?…. chi siamo noi per porre impedimenti?”.
Se sentissimo questo discorso pronunciato dal barista sotto casa, penseremmo che dopo tutto si tratta di un mentecatto. Ma detto dal Papa, viene accettato e vissuto come pensiero sapienziale. In attesa che la Guerra dei Mondi di H.G. Wells venga inserito nelle sacre scritture, nonostante l’insolita raffinatezza rispetto agli omini verdi evocati da Bergoglio, ci si può interrogare su quale obiettivo possa avere questa insolita esternazione, visto che l’immensità dello spazio e del tempo rende pressoché insignificante la probabilità di un sbarco alieno durante questo pontificato e presumibilmente la restante durata della Chiesa Cattolica Romana.
In realtà, esattamente come in politica, si tratta soltanto di affastellare dichiarazioni che possano far sentire la vicinanza della Chiesa a qualsiasi target. Compreso quello marginale (ma nemmeno tanto oltreatlantico) degli ufologi. I quali a dire il vero sono abbastanza concreti da non immaginare che gli alieni vengano a fare la Cresima. Si tratta di un bizzarro capitolo di quell’ecumenismo, divenuto una scatola vuota, nel quale nel mentre si lamentano le disuguaglianze, si aderisce al sistema che le crea. Niente di diverso in fondo da quanto proprio oggi sostiene l’illuminato di governo, rispetto agli alieni del Nord Africa: l’Europa salva le banche ma non i migranti. Come se le migrazioni non avessero origine proprio dallo sfruttamento intensivo di interi continenti. Non serve trovare o chiedere plausibilità o coerenza, o quanto meno un tentativo di intelligenza delle cose: si tratta solo di catturare quella emotività di superficie e ormai così liquida da scorrere sugli eventi come rigagnoli di indignazione o di approvazione. Qualcosa che forse ci potrebbe rendere ben poco interessanti agli occhi, se li hanno, degli alieni.


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…altro che “oppio dei popoli”, qui e’ cocaina dell’universo.
Gli spin doctor che curano l’immagine del pontefice, se ce ne fossero, punterebbero sicuramente molto sull’idea che il papa è “uno come noi”, un papa da bar per così dire. O anche, il papa dell'”uno vale uno”, adoperando delle parole che non spiacerebbero a Beppe Grillo, non a caso grande tifoso del nuovo pontefice.
Il problema è che tutti questi “uni” di cui sono composte ormai le varie nazioni costituiscono l’evoluzione storica del concetto di maggioranza silenziosa, che ora, da silenziosa che era, è diventata un po’ più chiacchierona e twitteggiante ma, alla fine, non ha perso la vecchia abitudine di allinearsi piuttosto che pensare, emozionarsi piuttosto che capire, stare dalla parte dei “simpatici” piuttosto che smascherarli.
E, purtroppo, mentre la maggioranza silenziosa di un tempo aveva a contraltare una robusta minoranza di persone (non solo intellettuali!) decise a non farsi irretire e a difendere orgogliosamente la propria identità di persone pensanti, oggi la nuova maggioranza silenziosa include al proprio interno un nocciolo duro di intellettuali decisi a tutto fuorché a fare veramente gli intellettuali e, come contraltare, si trova difronte a quella che potremmo definire non già minoranza ma “micro-anza”, ossia un pulviscolo di liberi pensatori ognuno appollaiato sulla vetta del proprio o altrui sito internet a distanza infinita dalla possibilità di incidere realmente sulla realtà che sta sotto.
Detto questo, un grazie di cuore a chi ci dà la possibilità, su questo e su altri siti, di difendere le ragioni di un neo-illuminismo minoritario ma che va salvaguardato come se fosse una specie in via d’estinzione.
..non ci ho dormito stanotte, “giurin giurello”: la pancia mi faceva male dal ridere, una cosa che non si può raccontare, ma non sono d’accordo e non è affatto vero che esternazioni di questo tipo lasciano solo il tempo che trovano. “Credo”, piuttosto… che una montatura esistenziale è ancora più evidente, e tale, proprio nel momento che per avvalorala si arriva a raschiare il fondo della creduloneria… non curanti del rischio, di sconfinare nella cialtroneria.