Tre anni fa le autorità dello Schleswig-Holstein, il land tedesco che confina con la Danimarca e che in effetti occupa la parte meridionale dello Jutland, ebbero una luminosa idea, letteralmente luminosa. Quella di sostituire il piccolo tragetto diesel che collega le cittadine di Missunde e Brodersby con uno nuovo a energia solare. Detto fatto hanno venduto il vecchio ferry Missunde II per appena 17 mila euro, in pratica il costo di una Panda accessoriata, per dotarsi dell’iper moderno Missunde III, che sembra un tavolino da caffè Ikea assemblato male, ma che costa la bellezza di 6,5 milioni di euro. Viva il futuro. O forse no perché fin dal primo momento si è visto che il nuovo traghetto funzionava in maniera pessima: i suoi grandi pannelli solari sul tetto agivano come una vela in caso di vento forte, aveva difficoltà a gestire le correnti del fiume Schlei ed era troppo pesante per i suoi cavi di guida, quindi aveva problemi ad attraccare al molo. Mentre le autorità armeggiavano con il loro assurdo progetto di prestigio, tutti i pendolari tra Missunde e Brodersby dovevano fare una deviazione di 30 km attraversando il ponte più vicino. Così questo stupido tentativo di promuovere l’economia verde dello Schleswig-Holstein, ha finito per aumentare a dismisura le emissioni di carbonio.
Ogni giorno di questo allungamento di percorso per gli automobilisti (60chilometri totali) corrispondeva, in termini di CO2, l’unica cosa a cui pensano i decerebrati del clima, a due mesi o più di funzionamento del vecchio ferry, anzi parecchio di più con il turismo estivo, certo non di massa, ma che porta almeno un centinaio di auto in più ogni santo giorno. Così dopo un anno, essendo impossibile mettere mano a una riprogettazione del traghetto e con la popolazione sul piede di guerra, l’Ufficio per la Protezione Costiera è tornato dall’acquirente del traghetto dismesso Missunde II, il quale ha accettato di rivendergli il vecchio ferry che aveva acquistato a 17.000 euro, per 100.000 euro. Questa era la situazione nel settembre 2024. Da allora, lo Schleswig-Holstein ha investito ulteriori somme nella riparazione della vecchia Missunde II e nell’ammodernamento della Missunde III , il tutto senza alcun risultato. Dallo scorso fine settimana, la Missunde III è effettivamente entrata in servizio, ma non è ancora in grado di ormeggiare in modo affidabile e, dopo aver speso ben 6,5 milioni di euro, le autorità si sono finalmente arrese. La Missunde III verrà dismessa non appena il vecchio ferry alimentato a diesel , potrà essere nuovamente reso idonea all’attracco.
Adesso si parla di dotare il vecchio traghetto di motori elettrici che era il progetto inizialmente proposto nel 2019, ma che è stato cassato in nome del prestigio che il governo del Land avrebbe acquisito realizzando un traghetto più grande e per giunta solare. Anche in questo caso non sarebbe stata una panacea perché i motori elettrici trasferiscono semplicemente la produzione della CO2 a monte, anzi l’aumentano perché le dispersioni dell’energia elettrica durante il percorso e le ricariche creano alla fine un rendimento termodinamico netto leggermente inferiore a quello di un motore a combustione interna. Ma di certo queste cose non le sanno gli ecologisti della domenica che gestiscono la cosa pubblica, per non parlare dei tronfi fighetti a bordo di auto elettriche che, oltretutto sono convinti di salvare il mondo.


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Siamo alle comiche finali,
I sostenitori del green sono i soliti sostenitori della guerra ucro/Russia, ossia angloamericani contro Russia, e angloamericani contro Iran,
E mentrec Cercano di salvare il pianeta sparato migliaia di tonnellate all’uranio impoverito incendiano e affondano navi e petroliere e distruggono incendiando raffinerie, ma vogliono dare a difendere a dei cerebrolesi che è il CO2, vitale per le piante il problema,
Difendere= intendere
Putin , te voi sveja’ ?
https://www.thetimes.com/
serve un commento ?
https://www.visir.is/g/20262921474d/israelskir-ferdamenn-med-ognandi-tilburdi-a-palestinsku-kaffihusi
Perdoni la mia ignoranza. Mi può spiegare cortesemente cosa significa “i motori elettrici trasferiscono semplicemente la produzione della CO2 a monte, anzi l’aumentano perché le dispersioni dell’energia elettrica durante il percorso e le ricariche creano alla fine un rendimento termodinamico netto leggermente inferiore a quello di un motore a combustione interna”. Grazie.
L’affermazione relativa alla produzione CO2 fatta dall’autore è valida se riferita ad impianti che, dislocati in siti lontani dall’utenza finale, producono energia mediante la combustione di idrocarburi, gas o carbone. Ed inquinano localmente, nella zona di produzione. Lo Schleswig-Holstein invece ha una produzione da fonti rinnovabili intorno al 150% delle sue necessità. Quindi non inquina, e vende la sua eccedenza di produzione di energia pulita.
Ma!
Un giorno si e tre no, esperienze pannelli solari, estate massimo 80% della potenza dichiarata, nubi pedalare, inverno inesistenti.
Chiamateli come volete il risultato resta
Affermare che le “fonti rinnovabili” non inquinano è più simile ad una verità di Fede che ad un’evidenza scientifica. Basti pensare alla quantità di terra da scavare per estrarre le terre rare. Colgo inoltre una piccola contraddizione tra “energia rinnovabile” e “terre rare”- eppure le seconde sono necessarie per produrre le prime- ed al riciclo dei pannelli solari ed all’usura dei materiali utilizzati nella produzione dell’eolico. A mio modesto parere le rinnovabili sono state spinte per abituare la popolazione ad un modello neo malthusiano in cui l’energia è materia scarsa, quindi cara, oltre che a far apparire economicamente sostenibile la guerra con la Russia con le sue infinite sanzioni. Infine, a proposito di “energia pulita”: è più pulita l’energia che non richiede l’emissione di anidride carbonica oppure quella che non sfrutta i minori, come ad esempio accade con le miniere di cobalto in Africa?
E poi Oddio , il riscaldamento globale ! Ma tagliano alberi come non ci fosse un domani .
https://www.lindipendente.online/2026/08/15/in-basilicata-stanno-abbattendo-mille-alberi-per-fare-una-pista-da-sci-in-plastica/
Caronte celebre traghettatore… ridacchia a bordo inferno!…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/
Potere, sede di p. che non si discute
“E ‘l duca a lui: Caron, non ti crucciare:
vuolsi cosi’ colà dove si puote
ciò che si vuole, e più non dimandare” (Inf. IV, v.95)
Consigli d’uso. Assiomatico per spiegare decisioni (spesso idiote) su cui non si può influire. “Vuolsi cosi’…ciò che si vuole.”
Nell’originale. Virgilio risponde a Caronte che è riluttante a trattare Dante e Virgilio diversamente dagli altri dannati. Caronte è il custode infernale assegnato a traghettare le
anime al di là del fiume Acheronte. ….(estratto dal libro “Il Nostro Dante Quotidiano – 3500 modi di cavarsela con Dante)