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Demonticrazia cristiana

9bb8ef850d6ffb8bbada8516fcdf5fcbVedere Berlusconi e scambiarlo per giovane è la stessa cosa che vedere Monti e scambiarlo per nuovo: o si è orbi, o si è in malafede. E se Silvio per le sue cene eleganti deve ricorrere alla pompetta o a chissà quale intruglio, Monti è imbottito di viagra da Bruxelles o Berlino per reggere questa notte italiana. La benedizione del Vaticano al premier uscente, entrante, amletico, indeciso a tutto, salvo che ai massacri sociali, è la prova del nove che tutta la novità del professore consiste in una riesumazione della Democrazia Cristiana, delle sue prassi e della sua idea di governance. La legge di stabilità con le sue opache distribuzioni di soldi, salvezze e prebende è la fotocopia ingiallita di un governo Fanfani, Rumor o Andreotti. Quasi un fax arrivato dal passato.

In un certo senso sono simili anche le circostanze in cui si  sviluppa l’azione: se la Dc conservò così a lungo il suo potere anche se non soprattutto grazie a un compromesso geopolitico che passava sopra teste degli italiani, il tentativo neoguelfo di Monti è parimenti appoggiato dall’esterno in nome di necessità geofinanziarie,  che sono estranee all’elettorato, alla vita e agli stessi interessi del Paese. La sconsiderata campagna con cui Bersani cerca di accreditarsi presso i giornali finanziari come un fedele dell’ortodossia ne è una paradossale e grottesca dimostrazione. Con la differenza che nel periodo della crescita la matrice di conservazione includeva necessariamente, anche se tortuosamente un appello ai diritti, mentre oggi l’orizzonte è quello di stracciarli uno a uno. E insieme a essi il welfare: scuola e sanità si avviamo ad essere privatizzati con quella lentezza  necessaria a non far percepire il movimento.

Ma non voglio esagerare e dire che Monti non sia portatore di qualche carattere originale: un cambiamento c’è perché la sua neo Dc manca del tutto di quel carattere sociale e popolare che il mondo cattolico aveva espresso nel secolo scorso e che in qualche modo era rappresentato pure nelle gerarchie della Chiesa: oggi abbiamo un Papa reazionario che accusa i gay addirittura di attentare alla pace e invece dell’Isolotto o dei preti operai, abbiamo i parroci di Lerici e i Pontifex che richiamano le donne al casto vestire e soprattutto al dovere di starsene a casa fare la calzetta. La nuova democrazia cristiana tecnocratica perché incapace di pensiero innovativo e oligarchica nello spirito, va in perfetto accordo con il ritorno all’arcaismo nella chiesa che del resto non fa mancare il suo appoggio: sono due fenomeni paralleli.

Ma anche due fenomeni che si svolgono alla luce del tramonto: i frutti della fase finanziaria del capitalismo sono ormai maturi e già marci, c’è uno sconosciuto nuovo che batte alle porte, tutto da creare e da lottare, da lontano si sente il rimbombo degli stivali della storia come diceva Hegel: ma la classe dirigente chiede al Paese di turarsi le orecchie come piace alla Fornero e affida ai media il compito di fare baccano per fungere da tappi di cera. Il nuovo che ci viene presentato è solo un aggrapparsi al vecchio, un respirare l’aria viziata da trent’anni di pensiero unico, un ansimare di interessi dentro la palude che è diventata l’intera Europa. La Demonticrazia cristiana, con il suo simbolo  eurocrociato e la sua agenda non “salgono” da nessuna parte: è la politica ad essersi talmente abbassata da scambiare se stessa per tecnica e da permettere a un cortegiano di rincalzo della finanza di farla scendere ancor di più col suo stesso peso. A volta sembra che i palloni gonfiati salgano, ma è solo perché siamo noi a scendere.

 

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One response to “Demonticrazia cristiana

  • Alfonso

    Se gli Italiani si interesserebbero del loro futuro, con la passione che ci mettono per il “pallone”, certi “trogloditi” ritornerebbero nelle loro caverne!! Che cosa ci hanno propinato per trent’anni???? Chiacchere e solo chiacchere!!!!! Non sono sufficienti per provare a mandarli tutti quanti a quel paese???!!!! Italiani, dimostrate di avere un pizzico di orgoglio (o, se preferite, le palle) per relegare questi personaggi alla loro naturale origine!!!!!!

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