La foto è spettacolare, ma non è di ieri: è quella di un pino liberato nel 2015 dal Pasterze, il ghiacciaio sulla montagna più alta dell’Austria, il Großglockner. Si unisce ai ritrovamenti di alberi nelle Alpi svizzere e alla scoperta di Ötzi, cacciatore di 5.000 anni fa nelle Alpi Venoste: i ghiacciai hanno preservato le piante e le persone morte in un tempo in cui faceva abbastanza caldo perché gli alberi crescessero dove si trova ora il ghiaccio o la nuda roccia. Sebbene queste scoperte abbiano fatto notizia facendo apparire abbastanza ovvio, a chi è abituato a riflettere, che un tempo facesse molto più caldo e i ghiacciai fossero molto più piccoli di adesso, questo non ha avuto la minima influenza sulla teologia della CO2 e del riscaldamento catastrofico dovuto all’attività antropica. Del resto ci sono migliaia di miliardi di speculazioni in ballo e dunque tutte le evidenze di questo mondo non possono nulla contro un pugno di dollari e i trucchi dei media .
Il pino del Großglockner insieme a tutti gli altri reperti dimostra non solo che il clima varia per conto suo, ma pure che una temperatura più alta di 2 -2,5 gradi centigradi in più non è affatto drammatica, non fa bollire gli oceani anzi aiuta l’agricoltura e le attività umane in generale, senza portare ad alcuna catastrofe. Le affermazioni di organizzazioni globaliste come l’Ue, il Wef, l’Onu, l’Ipcc o l’Oms sono semplici narrazioni basate su modelli ipotetici e per giunta spesso anche falsati che vorrebbero sostituirsi alla realtà dei fatti. Attualmente viviamo ancora in un periodo freddo iniziato dopo l’antico periodo caldo dell’Olocene, brevemente interrotto da un periodo caldo romano e medievale, ma seguito da una piccola era glaciale durata fino al 1800 circa. E tutto questo è asseverato da molti studi che riguardano – per quanto concerne l’Italia – l’Adriatico e il mare dello stretto di Sicilia. In parole povere ci stiamo ancora riprendendo dalla mini glaciazione durata oltre due secoli. Ma negli ultimi 11 mila anni la copertura dei ghiacciai sulle Alpi ha avuto un andamento altalenante aumentando e diminuendo in continuazione come documenta il più completo studio su questo fenomeno “ Fluttuazioni dei ghiacciai multisecolari nelle Alpi svizzere durante l’Olocene” pubblicato nel 2008 e mostra i ritiri dei ghiacciai alpini almeno 12 volte durante gli ultimi millenni come è possibile vedere in questa animazione.
Questi dati contribuiscono a elaborare una curva della temperatura che si adatta bene ai risultati di altre parti del mondo. Tali evidenze fattuali non possono essere spiegate con i modelli del Ipcc e men che meno con le dichiarazioni della casta politica interamente creata e sostenuta dalla speculazione globalista che, com’è noto, possiede sostanzialmente la totalità dei media mainstream occidentali. Ciò semplicemente significa che i modelli sono deliberatamente falsificati e che vengono eliminati tutti i fattori diversi dalla CO2 che concorrono a fare il clima. Per esempio gli autori dello studio citato considerano che il fattore decisivo nell’attuale relativa recessione dei ghiacciai siano altri: “l’andamento pluriennale che emerge dai nostri dati è quindi probabilmente causato dai cambiamenti della radiazione solare estiva ed è quindi di origine astronomica”. E non crediate che sia portato ad esagerare nel considerare falsificate le geremiadi carboniche: è la stessa conclusione di John Clauser, vincitore del Premio Nobel 2022 per la fisica, il quale sostiene che “la narrativa popolare sul cambiamento climatico riflette una pericolosa corruzione della scienza che minaccia l’economia mondiale e il benessere di miliardi di persone. La scienza climatica fuorviante si è trasformata in una massiccia pseudoscienza giornalistica-shock”.
Non solo, ma esiste anche un enorme divario tra ciò che la climatologia dice effettivamente e ciò che arriva al pubblico: secondo il fisico Steven Koonin “c’è un divario crescente tra ciò che dicono i politici, i media e le Ong e ciò che effettivamente dice la scienza”. Koonin non è certo l’ultimo arrivato: è stato sottosegretario alla scienza presso il Dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti, sotto il presidente Obama. È un ex professore di fisica al Caltech e attualmente insegna alla New York University.
A quale scopo allora viene imposta questa folle teologia climatica basata sulla criminalizzazione della CO2 antropica che è comunque solo il 4 per cento del totale? A parte le gigantesche speculazioni finanziarie per il passaggio energetico (peraltro impossibile allo stato attuale della tecnologia) che sono la parte più visibile della narrazione, sconcerta il fatto che secondo molti studi e in particolare un rapporto del 2022 della Heritage Foundation, gli Usa andrebbero incontro – se davvero volessero ridurre le emissioni di gas serra del 52% entro il 2030, secondo i deliri di bideniani peraltro in via di fallimento – a una perdita di 87 mila dollari di reddito per famiglia. Ma soprattutto questa guerra anti CO2 avrebbe effetti negativi per l’agricoltura: l’anidride carbonica senza peraltro essere la responsabile principale degli aumenti di temperatura, svolge un ruolo importante nella crescita della produttività agricola. Quindi l’aumento delle derrate alimentari non solo ci renderà poveri, ma in certe aree del pianeta aumenterà il rischio di morire di fame. Certo è singolare la circostanza che chi sostiene la depopolazione, sostiene anche una narrativa climatica priva di realtà. Del resto non un pazzo, ma Michel Hudson, due anni fa, ipotizzò che ci fosse un piano deliberato in questo senso, attuato dagli Usa e dalla Nato contro il Sud del mondo: un piano che poi Russia e Cina stanno combattendo e cercando di sventare.


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Ieri sera mi son messo a leggere “attentamente” le poesie de berghem de sura e de sotta e altro…Quanto non scritto “Leggibile”.Bravo di e di più… Fantastico.
Anch’io, purtroppo una rondine non fa Primavera.
Va bene così: l’empatia va di pari passo con le capacità. Tu sai leggere meglio di me, che son ottuso sotto questo punto di vista.E’ come esser sul monte everest e ti chiedo cosa vedi e tu lo descrivi. Purtroppo io son sotto e non vedo il cielo…
Vai avanti Tu. Grazie.
Perché il “rancore”?Forse ho solo letto tra le righe qualcosa di che lo scrivente manco si è reso conto di pensare. E comunque era solo un complimento alla vena satirica.Rilassarsi farebbe bene a tutti.Io sono ancora più in “basso” di v ossia.
Michele, se scrivo ancora è perchè ho letto i tuoi graditi, sinceri appunti. Son sempre critico e criptico e son fonte di equivoci. Significa che incasso sempre rospi in faccia ed ho perso la gioia, se mai l’ho conosciuta. scusa se ho sbagliato a nascere, non volevo certo offendere una rondinella che mi ha salutato lieta. Scusami davvero.
Ormai in occidente esiste un Prtito Delinquenziale in varie correnti ma sostanzialmente di un’unica consistenza, maleodorante. Le elezioni son giusto un giochino innocuo stile gratta e vinci. Noi abbiam le carte bianche… Se ci mettiamo una croce stavolta la mettiamo verticale ed orizzontale, non obliqua. Ma sopra, ci van loro, non più i Poveri Cristi Italiani. Per finire, non ne posso piu’ di sigle ad indurre in confusione, Pdc: padrona dei coglioni? Rc: reddito cittadinanza? Rifondazione comunista? Sm: san marino, sua maestà, sergio mattarella, santa mafia? Stronzi merdosi?
Don Tozzi, sacerdote della Chiesa del Riscaldamento Climatico, ha affermato che la discussione in merito è chiusa, assicurandosi così la prosecuzione sine die del suo magnifico programma su raitre.
S’ha pur da campare, altrimenti rimane la zappa ed anche la creatura angelica che di cognome fa alberto, fa lo stesso in altri pulpiti. Eppoi, la new age vannacciana, fa scalpore fra le news.!0 massime dai gay all’egonu, son un decalogo religioso, novelle tavole della legge, scese dal monte tabor agli eletti. Certo è vero, egonu non ha le caratteristiche italiche ma piuttosto germaniche: è vincente, bella ed ha una statura non seconda a vannacci, inoltre de gambe prestate da jesse owens, dinanzi alle quali dovette inchinarsi anche hitler. Eppoi, nel suo decalogo non un accenno ai vizi capitali dei machi iliti, purtroppo noti. Le guerre fan bene, i bombardamenti allungano l’aspettativa di vita, le classi separate attuano l’integrazione, lo sperpero di danaro pubblico rimpinguano le già disastrose casse dello stato,le collusioni fabbricanti di ari politici liguri (e non solo) son salutari.
In realtà temono uno tsunami astensionistico, trovandosi soli alle urne (cinerarie?) di fronte a quattro carabinieri che agari, vistoli in faccia li portn in gattabuia, o perloeno questura al confronto all’aericana. mai come oggi le liste dei ricercati son confuse fra quelle dei candidati alle elezioni truffa. tipo cerca le differenze.
Massoni 5 schutzstaffel, Pericolosa Destra, Fascismo Istituzionale, Forza Degli Imbecilli, Soari Uniti d’Europa, Doppiocrazia Superata Palleggiante, Lagne E Grandi Abbuffate, etcSanno che il giochino che chi non vota non decide, non funziona piu’. Putin ha Voltato, non votato…Volta, Voltaire il nuovo tormentone dell’estate. Volta Voltaire…
Occhei giusi!
Coloro che controllano e censurano tutti i giornali-riviste-radio-televisioni-rete internet possono diffondere bufale e false notizie per poter far fare al popolo Bue pecorone ciò che vogliono !
La bufala stupida del cambiamento climatico viene diffusa con il solo scopo di terrorizzare tutte le persone credulone-stupide-dementi-ignoranti in maniera da costringerle a fare ciò che vuole il regime Italiano oppure della UE !
Ad un povero deficente demente gli puoi rifilare la Bufala che in Italia non si trova manodopera nemmeno a pagarla a peso d” oro oppure che la terra è piatta o che la vaccinazione obbligatoria sperimentale anti-Covid19 gli ha salvato la vita e che NON era obbligatoria !
Tutte le balle o bufale diffuse dalla ” informazione” ufficiale vengono considerate notizie vere !
Se Bruno Vespa per TV su ordine della Meloni dice che la terra è piatta buona parte degli italiani crede che la notizia sia vera perché lo ha detto la TV di Stato !
Una volta qualche vecchio per fare ironia diceva che se è scritto sul giornale la notizia sarà vera !
Dopo quasi 55 anni gli italiani sono diventati un popolo di fessi ignoranti creduloni senza più avere un cervello funzionante perciò gli puoi rifilare tutte le balle che vuoi !
Sono diventati? Lo siam sempre stati. Vero che gli attuali elonì svalvolini, lollo ed elly son dei fenomeni,(da baraccone) ma quando seguivano benito o il gobbo giulio eran sani? Con una certa approssimazione la percezione del mondo che abbiamo è sul piatto. Un piattume che livella fosse oceaniche e vette montuose. Nessuno ha la senzazione di camminare su una sfera, si stancherebbe al pensiero. Eppoi, ti sembra che altrove sian meno insani? I presidenti bombardieri che appiattiscono i lor ed altri popoli? Eppoi, son comunque dei parti dello stesso corpo fisico e sociale. A puttane ci van tutti, dal satrapo di arcore al biondone capellone usa: semmai il problema è che il servizio da escort o stagista, lo facciamo noi. DI cosa ci lamentiamo infine?Anch’essi si danno dello stronzo, specchiati, tutti uguali fisicamente e mentalmente , Un piattume generalizzato appunto.Nè io mi distinguo con l’apporto di stronzate sui blog. Oggi pare che si partecipi a chi l’ha fatta piu’ grossa, poi ci si lamenta di chi è la stronza piì grande e che qualcuno vuol governare un paese , due, tre in un mondo ch’è visibilmente tutta una emme. Buona colazione e buona settimana. Non serve aprire le finestre per aerare; entrerebbe il vento novo della lega…
Dopo l’accertata presenza del dio Po, ci puo’ stare anche il dio pino.Assieme, i pagani ariani ci fan il dio Po-pino e delle miss pagania ne fan delle vestali. Insomma il mito maggiore d’Harcore, si adatta per i figli del dio minore salvinisti e vannaccioni, con buona grazia dei Borghi dove ancor veneran odino. senza spargimenti di sangue nella notte dei fratelli coltelli, ma di vino nelle osterie di pontida ponte di legno, testa di legno…Che tempo fa, chiedon gli astanti ad una sonora scorreggia? Tira il vento Matteale ma devi annusare controvento, risponde la vedetta lombarda.Una pattuglia di kapò ukr in trasferta a gemonio, rastrella i cartomanti in cerca del mago otelma per farne l’antipapa e la lettura delle sacre rune e svastiche di cassano magnago e busto arsizio, nonchè la benedizione con urina dei partenti per la campagna di russia. Gli ‘nbriachi comincian a dir che piove, inconsci ch’è un monello debole di vescica in piedi alla tavolata che irrora i comensali ormai ai canti e all’elmo cornuto quanto scipio, l’odiato africano.
La diresti cattedrale, tanto ci senti i cori come a milano dentro al suono, potente degli organi che emmetton un primo tuono, un secondo e poi frastuono. Un vento naturale che vien da dietro, ma devi tener la sciarpa al collo che gli spifferi ti dan il torcicollo…Infine la comunione del druido celebrante : grande confusione, lo scorreggiante ne fa una, poi più tante che il santo sacrifizio si fà or comizio ed il caro lestofante benedice il gregge annusante…Alfin l’allegro cerimoniale si risolse coll’andare in piazza, al seguito di un ruspante, padanico Maiale!
In fondo, non è sbagliato il termine di teologia climatica poichè denota almeno un approccio metafisico filosofico alla presenza di fenomeni naturali molto piu’ vecchi saggi e fisicamente coerenti di noi. Poi, la versione scaturita dalle nostre osservazioni è sempre soggettiva e discrepanze son in certa misura ammesse. Solo, un po’ di rigore scevro di sensazionalismo, non guasta, Purtroppo, in questa società artefatta, ogni teologia assume cittadinanza, anche se palesemente imprecisa. Come le tante religioni, assume cittadinanza anche la nuova, che così nuova non è. Sembra di esser tornati alle dispute su tolomeo o galilei. Ad alcuni da fastidio non esser piu’ al centro del mondo. Indi mestano, falsificano in versetti satanici le ferree leggi naturali. A noi spettatori di passaggio, passeggere per dirla alla leopardi, in fondo piace la natura islandese, simile al nostro corpo. Freddo fuori, arso dentro. Ogni tanto erutta magmatico, ed infine torna silente, in attesa di un abbraccio con un dio. Gli uomini sono divertenti ma un donna è ben altra cosa. Ti crea e ti divien figlia, per poi generarti di nuovo l’indomani…
Già, mamma natura che non mostra mai aspetti narcisisti, ma calme visioni oniriche o splendidi sorrisi solari o lunari, abbracci al suo corpo, sia esso suolo aria, acqua, roccia…Certo, a volte anche una mamma si arrabbia, specie se ha una storia di tutto rispetto. Quello che scoviamo nel suo albo fotografico, ci leva il respiro. Nata da un Dio vergine per accudire un uomo amletico e frignone, si fece amazzone e forgio’ il mondo che conosciamo. Da lei vennero gli eroi che han scritto la nostra storia. Amiamola, ne convengo, ma… Non cogito le guerre che la deturpano, i dissesti che la dragano, le cave che ne turban le viscere. Certo, i nani vivono al centro della terra e popolani i vulcani: il vesuvio, l’Etna. Strana terra di Camorra e cosa nostra. Sembra che debban cacciare sempre il naso nella armellata. Figli della stessa mamma, fratelli, anche se discoli. Spina al fianco quanto i pagani delle alpi orobiche ed i colli varesini e la corte feudale torinese in viaggio sul frecciarossa disturbato in calabria nella lettura di proust, divino signore da soldataglia lanzichenecca. Il signorino in abiti e scarpe griffate , stilogra-fica e borsone in pelle ad appuntare i passi salienti della sua ricerca del tempo perduto. Come lo smemorato di collegno scorda il signorotto le picaresche imprese del caro Lapo e piglia fischi per fiaschi da spocchioso parvenù. Non si crucci non lagni sui media, la natura ha spazio e nutrimento sano anche per lui, Avvicinati e suggi, figliolo, par che gli dica.
Oltre al contenuto condivisibile fa piacere anche il fatto, che nomi e parole tedeschi siano scritti in modo corretto, cosa rara in Italia.
Ancor più difficile leggere nomi e parole in italiano corretto in italia…ma non è un problema: non c’è nulla di corretto in i taglia.
Ci si abitua presto al punto di reputar scorretto scriver corretto e taluni viver corretto. Il mio pensiero va ad un cavaliero che per far quel che volle perse il cavallo, staffile e staffa, stalliere e pur cavalierato stalle e giumente. Alla fine rimase solo con una fascina di foglie secche e con quelle si presento’ al cospetto del supremo Giudice.In mano il curriculum della procura a raccomandar il buon uomo in vesti di delinquente abituale.La scioritudine trafugata comporta grande disgrazia e assenza di libertà ma servitudine di vizi e viziose consorterie.
Tutte scuse per far le variazioni di mercato dell’orto frutta…e via andare.
Si può leggere (!) :
https://valori.it/dividendi-pace-formazione-gratuita/
È vero è innegabile il clima cambia. Ieri 31 maggio mi sono svegliata ancora col piumone addosso e non vivo a Livigno ma in provincia di Bari e adesso, 6,40 del 1 giugno, sta piovendo. L’immutabilità ed il mantenimento di un clima sono da sempre impossibili. Ce lo dicono gli studi glaciologici sui carotaggi antartartici per esempio, o da quelli dendrologici su alberi caduti, con anelli concentrici di crescita mutevoli, ma senza andare troppo lontano, ci sono stati molti cambiamenti negli ultimi due secoli, diciamo dal periodo napoleonico di piccola entità, con periodi più freddi vedi anni 70 del novecento, e periodi più caldi come gli anni 40 e 80. Molte previsioni catastrofiste, come atolli sommersi, città a bagnomaria dove si sarebbe dovuto girare in canoa, ghiacciai artici scomparsi da decenni, si sono rivelati bufale a conti fatti dopo 70 anni quasi dalla loro enunciazione. Il clima cambia, ma ciò non vuole dire necessariamente disastri. I dinosauri erano di quelle dimensioni perché la vegetazione era molto più rigogliosa di oggi a fronte di temperature molto più alte, con maggiori precipitazioni ed un tasso di CO2 sicuramente maggiore per la fotosintesi. Il clima cambia e dobbiamo farcene una ragione, anzi adottare dei cambiamenti utili a questa nuova condizione, non certo pensare che si possa fermare con stupidi provvedimenti tipo auto elettriche i cui materiali sono fonte di disboscamento e manovalanza senza diritti magari di minore età, o efficientando edifici che sono centinaia di milioni e graverebbero come macigni sulla testa di poveri contribuenti già terribilmente tartassati. Altresì non si può pensare che facendo retromarcia si torni indietro. La fisica ci dice che indietro o allo stato iniziale si torna forse in un esperimento, ma se sposti la tua auto indietro ti stai solo muovendo nello spazio-tempo in una nuova direzionebnon tornando in quella originaria, e altrettanto dicasi per le condizioni meteorologiche che non sono palline da spostare su un abaco mentre pensiamo di essere dei piccoli geni; le variabili che influiscono sul clima sono tante e troppe al punto da non consentirci di emettere previsioni che si discostino dalle settimanali che pure spesso vengono corrette in corso d’opera, figuriamoci su un periodo stagionale o climatico, ed è proprio questa carenza di dati a determinare la fallacia dei modelli previsionali, non in quanto matematicamente insolubili, ma perché stante il 70% di superficie marina, a cui aggiungere aree spopolate, come il pack artico e antartartico, deserti vari e zone montane poco accessibili, finiscono per mancare di numerosi elementi per cui le stesse alla fine danno esiti grossolani validi per aree circoscritte e molto limitati temporalmente, altro che clima.
C’è un proverbio dalle mie parti che recita:
Tempo, cul e siòri i fa quel che i vol lori!
Mi pare che ogni ulteriore traduzione sia superflua…
Da noi è pù scarna, reputando nullo il valore e dignità dei siori, in sè, come condizione accidentale. Recita: el temp l’è com el cù, el fa com el vo’ lù. Insomma il cu… è vitale,i ricchi no,indipendentemente dalle idolatrie dei più a cui piace leccarne il di essi.
Resta comunque valido il fatto che, i siòri, vitali o meno rispetto al chiul, non fanno quello che vogliono perché c’è qualcuno che li idolatra, ma vengono idolatrati perché fanno quello che vogliono. Indipendentemente dal modo, spesso ma non sempre, illegittimo e fraudolento con cui ottengono tale vantaggio, ché qui non è questione.
Ok Giusy