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Conte con lo sconto

foto_703102_550x340La cattiva coscienza era talmente forte, la torsione costituzionale e la dettatura da Berlino  così evidenti, le conseguenze così potenzialmente gravi che non sono bastate le difese d’ufficio dell’informazione mainstream italiana e nemmeno le minacce a mano armata di spread per metterci una pezza: Mattarella dopo due settimane di veti ha dovuto cedere proprio quando pensava di aver disinnescato la mina Savona. E’ probabile, visti i tempi rapidissimi in cui tutto questo è avvenuto, che così come l’accanita resistenza anche la resa al governo “populista” sia sta suggerita da fuori, quando in qualche capitale del Nord ci si è accorti dell’errore di valutazione commesso, che la crisi istituzionale non valeva la candela di un governo tecnico o per meglio dire calabraghe perché avrebbe mandato il Paese in una fibrillazione di lungo periodo e con conseguenze imprevedibili. Si è così giunti a un compromesso lampo: è caduto il veto su Savona purché fosse sistemato in posizione defilata e si è scelto Giovanni Tria all’economia, un neoliberista di non chiara fama, amico di Brunetta e convinto assertore della flat tax la quale in sostanza significa che i ricchi debbano pagare poche tasse e i poveri reggere invece tutto l’impianto dello stato. Che sia poi molto critico rispetto alla gestione germanocentrica della Ue e del suo uso  moneta unica è abbastanza secondario  perché tutti gli economisti tendono a dare la colpa dei fallimenti strutturali della loro ideologia a situazioni contestuali.

Detto questo abbiamo il solo governo possibile nel drammatico momento in cui siamo e a cui ci hanno portato.  Il che non vuol dire necessariamente un buon governo, ma probabilmente il migliore che si può strappare nella situazione di precollasso del Paese e dopo quasi un decennio in cui siamo vissuti col cappio al collo. Non vuole nemmeno dire un esecutivo che sarà in grado di onorare le promesse fatte, né quelle dei progrom di Salvini, né quelle di ricontrattazione dei trattati che se non sono proprio nei programmi fanno parte quanto meno della cultura collante del Movimento 5 stelle, per non parlare di redditi di cittadinanza o di altro. Ciò che rende il governo Conte migliore rispetto ad altri  è in fondo qualcosa che appartiene più alla sua semplice esistenza che non alla sua probabile o possibile azione: l’essere espressione del voto piuttosto che di manovre di palazzo  e l’essere nato a dispetto dell’oligarchia, anche se poi le contraddittorie e vaghe culture dalle quali nasce gli renderanno difficilissimo rispondere alle attese di chi ha votato per i Cinque Stelle o per la Lega. Insomma  l’essere espressione di un voto piuttosto che di caste di potere.

Ora libero il Pd, i suoi gerarchi renziani e qualche intellettualino di contorno di favoleggiare un ridotto in Valtellina per una futura e improbabile riscossa: tutti sanno che ormai la dinamica politica è completamente mutata sotto l’infuriare dei problemi reali e c’è spazio a volontà solo per nuove formazioni, non certo per una rianimazione delle vecchie. Del resto il governo Conte, molto probabilmente a sua insaputa, rappresenta nella sua stessa possibilità di esistenza una mutazione incipiente di rapporti geopolitici il cui esito è al momento imperscrutabile, ma che apre spazi di manovra impensabili fino a qualche settimana fa: in particolare i Paesi forti del centro e Nord Europa negavano che nella Ue ci fosse spazio per la solidarietà, lo negavano  il commissario Oetttinger e lo stesso Junker, una panoplia di arroganti di secondo piano e lo diceva apertamente il presidente della Bundesbank, Jens Weidmann. Ora invece il premier belga  Guy Verhofstadt, con una faccia tosta che grida vendetta  cambia completamente  registro e sostiene a Strasburgo che “Il Sud deve ergersi in solidarietà con il Nord, con la Germania specialmente,  nella imminente  guerra commerciale con Trump”. Ma guarda un po’, prima non meritiamo solidarietà e adesso dobbiamo essere noi solidali per mantenere in piedi il surplus commerciale che mentre ci castiga, consente alle elites di comando del Nord  Europa di resistere alle situazioni di progressivo impoverimento e disuguaglianza che hanno creato. Mai sentito qualcosa di più miserabile, specialmente dopo che per un quarto di secolo questi signori, per realizzare le loro mire politiche hanno acconsentito al caos di Washington, senza mai  preoccuparsi di contenerlo, di fare da contraltare, di contestare le guerre sanguinose e il pestaggio a sangue di ogni diritto internazionale.

Questo non è parlare d’altro o divagare perché proprio questa situazione fornisce fortunosamente al governo qualche asso nella manica nella partita contro i bari di Bruxelles e Berlino. Vedremo se saranno in grado di fare qualche punto.

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16 responses to “Conte con lo sconto

  • andrea z.

    Uno scontro commerciale Trump-Merkel porterebbe a risultati paradossali tenuto conto del sistema capitalistico attuale delocalizzato e interconnesso.
    Un quarto delle auto tedesche esportate nel mondo sono fabbricate negli USA, mentre sono 36.500 gli americani che lavorano direttamente per industrie tedesche con uffici e impianti negli Stati Uniti e 80.000 quelli che operano nell’indotto.
    Si potrebbe assistere alla curiosa situazione di autoveicoli tedeschi colpiti da dazi in uscita sia dalla Germania che dagli USA, in caso di ritorsione della UE e della Cina.

    http://www.ilsole24ore.com/art/mondo/2018-03-12/minaccia-dazi-contro-l-auto-tedesca-boomerang-gli-usa-193504.shtml?uuid=AE7DofFE

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  • Anonimo

    “invitato gli extracomunitari neri a venire quì in italia, affinchè questi operassero lo stupro di massa sui maschi italiani bianchi, facendo così’ cadere definitivamente il potere nelle mani delle svergognate femministe. Energie che ora rimpiangiamo non siano state usate ,ad es., a contrastare la flat tax, ovviamente senza nulla togliere alla dovuta considerazione riguardoai doloranti deretani”

    le solite pierinate di Jorge…l

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  • andrea z.

    E’ possibile che gli avvenimenti degli ultimi mesi, che si sono conclusi con una semplice e grigia cerimonia di insediamento del nuovo governo, verranno ricordati come la fine della Seconda Repubblica e l’inizio di una fase nuova.
    Nei prossimi anni assisteremo probabilmente alla definitiva scomparsa dei vecchi protagonisti: Forza Italia e PD; a quel punto M5S e Lega si staccheranno e formeranno le due ali, di sinistra e di destra, del nuovo sistema politico sotto il benevolo controllo del centro imperiale americano.
    Le 40 basi militari, le testate atomiche, la posizione strategica, i cavi davanti alla Sicilia attraverso cui passano le informazioni tra Medio Oriente e Occidente, fanno del nostro Paese un elemento fondamentale del sistema geopolitico USA.
    Dopo la stagione nella quale si è permesso alla Germania di costituire una sorta di regno autonomo entro i confini imperiali, questa gestione diretta della crisi politica italiana da parte degli americani sembra lasciar presagire un ritorno della penisola sotto la loro ala “protettrice” e un ridimensionamento dell’egemonia tedesca.

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    • Anonimo

      “questa gestione diretta della crisi politica italiana da parte degli americani sembra lasciar presagire un ritorno della penisola sotto la loro ala “protettrice””

      Che al momento attuale ci siano delle pesanti inflessioni amerikanoidi, ci sono pochi dubbi, vedi flat tax e liberalizzazione dell’uso delle armi da parte dei privati per scimmiottare gli spaghetti western ( eh, l’incontro di ca. 2 anni fa di Salvini con Trump , ha portato “buoni frutti”), CON LA SCUSA DELL’AUTO DIFESA DOMICILIARE CHE SI AVVIERÀ SEMPRE PIÙ A DIVENTARE LICENZA DI UCCIDERE NEL PROPRIO CORTILE E LIMITROFI.

      Sarà per rilanciare i fatturati e profitti delle case produttrici di armi ?
      Nel qual caso beretta e compagnia cantate ringrazierebbero.

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  • redattorecapo

    L’ha ribloggato su Ambiente futuroe ha commentato:
    Detto questo abbiamo il solo governo possibile nel drammatico momento in cui siamo e a cui ci hanno portato. Il che non vuol dire necessariamente un buon governo, ma probabilmente il migliore che si può strappare nella situazione di precollasso del Paese e dopo quasi un decennio in cui siamo vissuti col cappio al collo.

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  • Anonimo

    Gli onestissimi M5S , nel mentre si accingono a formare il governo con la Lega, potrebbero iniziare a chiedere quanti DANARI-SUSSIDI, è costata al cittadino contribuente, la mala gestione della Credieuronord.

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  • andrea z.

    I dazi che Trump ha messo in cantiere contro la Germania, colpevole di accordi con Russia e Cina, potrebbero seriamente colpire l’economia germanica a cui non bastrebbe la solidarietà dei Paesi del sud Europa.
    Il mercato di consumo a stelle e strisce non può essere sostituito da qualche economia mediterranea piena di debiti e in caso di scontro commerciale la Merkel dovrà accettare di avere BMW, Mercedes e lavatrici che stazionano invendute in immensi parcheggi.
    Per quanto riguarda la battaglia che si è scatenata intorno al ministero dell’economia, non vorrei che la faccenda fosse legata ai famosi derivati stipulati con perdite immense dai successivi esecutivi italiani a favore delle banche americane.
    I precedenti governi avevano posto praticamente il segreto di Stato sull’operazione, manco si trattasse di Gladio o di un’azione dei servizi segreti.
    Chissà, magari il nuovo ministro ci farà sapere qualcosa.

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  • Anonimo

    Il prossimo sgoverno sarà fortemente sbilanciato a dx, cioè seguirà politiche turbo capitaliste (!), a sostanziale danno delle classi subalterne , a cominciare dalla flat tax, come “denunciai” ca.l 5 mesi fa criticando la lega.

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  • jorge

    Ma cosa sono state queste giravolte Savona, Cottarelli, ancora Savona ?Molte sono le cose che avvengono dietro le quinte e che noi non possiamo vedere, e molte sono le scomposizioni e ricomposizioni che nell’oscutità si danno

    Al di là della retorica delle classi dirigenti reali sul populismo ignorante e pericoloso, è evidente che la parte lungimirante della borghesia di comando italiana (in un abbraccio di classe con le borghesie europee consorelle) ha colto l’opportunità di gestire le dirigenze opportuniste (di maio salvini) per servirsi dell’area 5 stelle lega come un contenitore reazionario di massa, che sotto la retorica circa la tutela del reddito e dei valori della comunità, metta in campo politiche antipopolari reazionarie ed autoritarie che il PD di Renzi già ha dimostrasto di non essere in grado di fare

    La flat tax della Lega consente ad uno che guadagna 200.000 euro annui di pagare la stessa aliquota che paga chi ne guadagni 15.000. Il reddito di cittadinanza che alla assemblea della CNA a Milano, Di Maio ha descritto nei termini dell’omologo tedesco, è una miseria subordinata alla accettazione dei brevi lavori sottopagati tanto ricercati dal capitale. In queste condizioni anche una qualche ricontrattazione del debito (su tutto il resto il duo Di Maio Salvini ha da tempo fatto precipitosa marcia indietro), piu o meno pareggerebbe il perenne sconto fiscale ai super ricchi, che reinvestirebbero il gruzzolo nella tanto deprecata speculazione finanziaria

    Ci sono tanti Pierino che hanno dormito fino allo scoppio della bolla del 2008, con l’amaro risveglio hanno cominciato a pontificare di ogni cosa, a riproporre tutte le ingenuità gia bruciate dalla storia. Il nemico marcia alla nostra testa, i tanti Pierino in effetti sono la miglior massa di manovra per il capitale (sempre pronti a farsi intruppare dentro qualunque cosa il sistema di dominio del capitale si inventi per proporci delle false alternative).

    Sant’Agostino diceva che i mentitori solleticati dalla voglia di mentire sono fenomeni rari e straordinari, perchè nel mentire c’è la stessa disciplina del dire la verità, mentre dire stronzate significa non fare attenzione a nulla, tranne a ciò che fa comodo al proprio discorso.
    Così facendo diventa abitudine normale a non badare a come stanno le cose. A essere superficiali banali e ovvi. Alla non comunicazione

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    • Anonimo

      “Ci sono tanti Pierino che hanno dormito fino allo scoppio della bolla del 2008, con l’amaro risveglio hanno cominciato a pontificare di ogni cosa, a riproporre tutte le ingenuità gia bruciate dalla storia. Il nemico marcia alla nostra testa, i tanti Pierino in effetti sono la miglior massa di manovra per il capitale (sempre pronti a farsi intruppare dentro qualunque cosa il sistema di dominio del capitale si inventi per proporci delle false alternative).”

      La sinistra sinistrata, è la principale matrice di sostanziali pierini, con la sua logorrea del tutto teorica, che peraltro l’ha condotta a farsi sbattere fuori dalle istituzioni, MO’ potrà pure dire che è colpa del popolo ignorante e burino e pure pierino, così per fare rima.

      Certo con taluni leader simil schettini sinistrati ( e magari reazionario-femministi che fa molto eroico…), la deriva reazionaria era facilmente prevedibile, ed io, su vari siti web che si sono svegliati 3 anni dopo di me, l’ho prevista da ca. 9 anni… i nemico ha marciato alla testa delle file sinistrate e ci ha consegnati nelle mani di Questo prossimo sgoverno, nel quale i 5S, probabilmente rappresenteranno la parte in tragedia, degli Tzipras.

      Mo’ taluni sinistrati potrebbero pure nel gioco delle parti giocare il ruolo del “ve lo avevo detto io”, essendosi svegliati,magari dall’ultima settimana o dall’ultimo mese al max.

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      • jorge

        Pierini della sinistra a parte, c’è anche chi è stato molto impegnato a combattere il complotto femminista, con cui queste svergognate hanno invitato gli extracomunitari neri a venire quì in italia, affinchè questi operassero lo stupro di massa sui maschi italiani bianchi, facendo così’ cadere definitivamente il potere nelle mani delle svergognate femministe. Energie che ora rimpiangiamo non siano state usate ,ad es., a contrastare la flat tax, ovviamente senza nulla togliere alla dovuta considerazione riguardoai doloranti deretani

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      • Anonimo

        “con cui queste svergognate”

        Sta ancora parlando delle cortigiane dei reali di Svezia, vittime di palpatine immaginarie ?

        Se solo Che Guevara immaginasse, le loro IMMAGINARIE sofferenze, si rivolterebbe nella tomba!

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      • Anonimo

        E Rosa Luxemburg, darebbe il via ad una nuova rivoluzione spartachista.

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    • Anonimo

      Il popolo Non ascolta e Non vota più per i sinistrati ( che di socialista Non hanno un bel nulla da 30 anni a sta parte)… e quale sarebbe il problema ?

      Ma del popolo , che Non vota e Non segue certo fallimentare, quanto logorroico e velleitario, sinistrume.

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  • Anonimo

    “Questo non è parlare d’altro o divagare perché proprio questa situazione fornisce fortunosamente al governo qualche asso nella manica nella partita contro i bari di Bruxelles e Berlino. Vedremo se saranno in grado di fare qualche punto.”

    Io francamente sono più preoccupato dei bari itaGliani che continueranno ad impoverire le classi subalterne tipo, come dice il simplicissimus, il compare di Brunetta, per CHE LA POLITICA TURBO CAPITALISTICA, stavolta all’itaGliana e non più filo UE, continuerà a depredare le classi subalterne, ma con una delirante propaganda pseudo democratica e pseudo nazional-sovranista.

    I 5S sembrano fatti apposta per recitare la parte degli Tzipras all’interno di questo (s)governo… nella sostanza avremo un sgoverno Lega-FI.

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