L’Europa si prepara a condannare il massacro in Libia, come sempre tardivamente e timidamente, attraverso infinite mediazioni. Però insomma ci si rende conto che il silenzio sarebbe colpevole e alla fine controproducente. Ma se Germania Gran Bretagna lavorano per una condanna molto dura, c’è chi tira il culo indietro e sta rendendo molto difficili le cose. Si tratta del maestro di sci Frattini, che solo a tempo perso, perso per il Paese intendo, si occupa di politica estera. con un contratto privato Mediaset.

Il suo datore di lavoro, pardon padrone, a Gheddafi ci tiene eccome, sia per gli affarucci da 5 miliardi di Euro che lui e i suoi amici vogliono fare, sia per far finta di tenere lontana l’immigrazione, una finzione che serve alla Lega e  la cui realtà consiste invece in torture e uccisioni nel deserto. Ogni giorno di più una vergogna, quasi che l’Africa infame dei tiranni, scacciata finalmente dal continente, trovi rifugio da noi nella mente malata, minata e corrotta del berlusconismo.

Così ripropongo un filmatino che avevo messo insieme il 21 agosto, in tempi non sospetti.