Il ministro delle Finanze tedesco, Christian Lindner, ha avvertito il proprio governo che le finanze statali stanno rapidamente sfuggendo di mano e che l’esecutivo deve cambiare rotta e attuare misure di estrema austerità. “In uno scenario sfavorevole, i crescenti deficit finanziari porteranno a lungo termine ad un aumento del debito in rapporto alla produzione economica fino al 345% circa”, si legge nel rapporto sulla sostenibilità pubblicato dal suo ufficio. “Ma anche ipotizzando per i prossimi anni uno scenario estremamente favorevole, entro il 2070 il debito salirà a circa il 140% del prodotto interno lordo”.
Il fatto è che una volta tagliati i rapporti con la Russia e le sue risorse a basso costo, l’economia tedesca che proprio su questo aveva costruito la propria potenza non può che colare a picco facendo mancare le risorse finanziarie necessarie ad alimentare la società e a simulare quella “virtuosità” che in realtà non esiste. il rapporto debito – pil al 60 per cento con il quale i Paesi del Mediterraneo sono stati torturati, è sempre stato mantenuto grazie ad artifici contabili e veri e propri inganni. Nell’autunno scorso la Corte dei conti tedesca ha accusato il governo di Olaf Scholz di nascondere le reali condizioni del Paese trasferendo impegni finanziari pluriennali in contenitori finanziari speciali (Sondervermoegen), ossia all’interno di società create con il preciso scopo di redistribuire una massa di crediti tra un’ampia gamma di investitori. Si tratta di una pratica in totale contrasto con le regole europee e che di fatto ha “nascosto” 869 miliardi di euro di debiti.
Ma gran parte di queste cifre non avevano ancora “incassato” lo choc della guerra in Ucraina ed è per questo che il panorama è oggi assai più nero di quanto lo stesso ministro non osi rivelare. I partiti di governo sono in crisi e non possono premere il pedale dell’austerità che invece era stata imposta ad altri Paesi europei, ma ci sono situazioni strutturali che stanno portando a fondo le finanze federali e quelle dei Länder: un fattore importante è il rapido invecchiamento della popolazione tedesca, con un’esplosione del debito all’orizzonte quando sempre più cittadini andranno in pensione con un’ industria duramente colpita dai prezzi dell’energia che vengono fatti dagli “amici” americani e dunque con un rapido calo delle entrate fiscali. In ultimo l’aumento incontrollato dell’immigrazione rischia di far saltare qualsiasi parvenza di stato sociale.
Secondo il professor Bernd Raffelhüschen, dell’Università Albert Ludwig di Friburgo, definito il papa delle pensioni per i suoi studi specialistici nel settore, dice che l’immigrazione di massa è già costata al Paese 5,8 trilioni di euro e questo divario di sostenibilità crescerà fino a raggiungere l’enorme cifra di 19,2 trilioni di euro se la Germania continuerà a consentire l’ingresso di 300.000 stranieri ogni anno nel paese. Come osserva nel suo studio, il processo di integrazione richiede un tempo estremamente lungo per la maggior parte degli stranieri e durante questo periodo essi hanno un reddito scarso – e spesso nessun reddito – determinando un ritardo sostanziale per quanto riguarda il loro contributo al sistema sociale. In realtà il sistema economico, anzi diciamo pure il padronato industriale, sfrutta la manodopera straniera, concedendo salari così bassi che essa accede in massa agli strumenti dello stato sociale, il che si traduce in un onere enorme per le finanze pubbliche.
In pratica è un particolare caso di trasferimento di denaro dal pubblico al privato e tuttavia con l’aumento dei prezzi dell’energia anche l’abbassamento dei salari non basta più a compensare in qualche modo il piano inclinato sul quale si trova il Paese. La Germania è chiaramente in un vicolo cieco nel quale qualsiasi mossa diventa negativa: tra un decennio non sarà che il fantasma di se stessa, sconfitta irrimediabilmente non da un nemico, ma dai suoi amici.


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passano dalle parole ai fatti
https://www.agi.it/estero/news/2024-03-19/peter-navarro-carcere-primo-governo-trump-consigliere-economico-25774356/
Paesi frugali!…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/
Giusi👍🏻
In italia son finiti da un pezzo ed il debito diventa privato.Figli che taglieggiano genitori, mogli che accoltellano mariti,vicini che ricattano le mogli, ammiinistrtori che impongono balzelli, oneri pretestuosi, etc.Muoiono i giovani da vaccino e subito li dicon drogati, alcoolizzati. Preti colti sotto stupefacenti, amministratori che lucrano tangenti. Una situazione che nessuno aggiusterà mai, nemmeno la guerra. Moriranno i poveracci, le bestie han un filo diretto con i demoni. Che schifo di posto, gentaglia.
Unica consolazione, riesco ancora a far lavori sottopagati:ce li rubiamo. Non oso pensare al futuro. Ci sono persone arroganti che pretendono l’impossibile, immemori del bene che ho fatto loro,anni addietro, ben piu’ importante e solvibile di loro. Sembra che niente possa fermare l’invidia.Oltretutto, insistono, perseguitano. Non ditemi di parlar bene degli italiani: non so dire le bugie e oltretutto, mi ripugna.
Si può leggere (!) :
https://www.lanotiziagiornale.it/bollette-alle-stelle-nonostante-il-prezzo-del-gas-in-calo-ecco-perche/
Eppoi se lo meritano con politici come La culona inchiavabile che ha tradito il suo miglior patner preparandogli la guerra !
Noi invece abbiamo una cornuta che continua a sostenere e a far morire centinaia di persone al giorno !
chissa se se gli daranno il premio nobel per la pace come all assasino obama che ne ha fulminati qualche migliaio con famiglie al seguito !
sarebbe ora che istituissero il nobel per la guerra e la cornuta lo vincerebbe di sicuro !
Alla fine gli USA sono riusciti attraverso politici venduti o stupidi a mettere in crisi un loro grande concorrente con una formidabile industria meccanica automobilistica e chimica !
Lo avevano dichiarato e ci sono riusciti !
La prossima vittima sara l italia agroalimentare e la francia con in piu l atomo !
con la Russia e la cina si stanno facendo male e allora distruggeranno l europa .
Ma a volte si fanno i conti senza l oste e potrebbe esserci la terza variante con una guerra civile e economica interna agli stati uniti e con il crollo contemporaneo delle economie USA-Canada-UE-GB !
Non per niente in 25 anni siamo passati dalle torri alla febbre aviaria, dal subprime alla febbre suina. dalla jhad al terrorismo islamico e dal covid alla guerra e in futuro ai cambiamenti climatici e ai crediti carbonio !!!!!!
Solo che adesso il resto del globo si e stancato e rifiutera questa nuova trovata x succhiare linfa ai popoli e o il miliardo d oro riduce il proprio standard oppure collassera !
Purtroppo noi siamo il miliardo d oro !
Concordo. Marco
E credo che comunque, come da noi, l’afd sarà un’altro meloniano cavallo di von der leyen.
Per questo si fanno odiare.