Esiste ancora l’Europa? Non dico quel costrutto lobbistico e finanziario, corrotto fino alla radice, che purtroppo ci tormenta, dico il continente, i suoi Paesi, i suoi territori, le sue lingue e le sue culture che tuttavia collaboravano alla costruzione di potenti visioni del mondo? La domanda è retorica: no non esiste più, non esprime più nulla e non conta più nulla, nonostante che il milieu politico si ostini a fare credere di esistere. Ed è quasi naturale che questo sia ancora più visibile in quei Paesi come la Francia che avevano conservato qualche brandello di grandeur. Così Macron, sciocco negriero da camera da letto, ha tentato di prendere l’iniziativa dopo un discorso in cui Putin aveva citato de Gaulle dicendosi aperto a un rinnovato dialogo con il Cremlino se questo porta a una “pace duratura” in Ucraina. Se avesse smesso lì l’esercizio delle corde vocali avrebbe fatto migliore figura e invece ha voluto continuare affermando che l’operazione militare della Russia in Ucraina ha reso le discussioni “praticamente impossibili” (in realtà sono stati gli Usa a bloccare il piano di pace che Russia e Ucraina avevano siglato nella primavera del ’22), ma ha aggiunto che sarebbe nuovamente disposto a tenere colloqui per porre fine al conflitto. “Se Il presidente Putin ha la volontà di impegnarsi in un dialogo serio e serio proposte per andare avanti ed emergere dal conflitto e costruire a una pace duratura, vale a dire che rispetti il diritto internazionale e quindi per gli interessi e la sovranità ucraina, risponderò alla chiamata”.
Certo un vaffanculo a bocca chiusa ci vorrebbe di fronte a questa robaccia raccolta al fondo dei veleni Nato, dentro i quali tra l’altro, non si capisce bene perché invece Israele o gli Stati Uniti o l’alleanza atlantica siano invece esentati dal rispetto del diritto internazionale; ma transeat, ormai non è più possibile chiedere a questi personaggi un minimo di coerenza. Tuttavia Macron ha atteso invano una risposta diretta o attraverso i canali diplomatici o comunque un segnale di ricevuto: la sua generosa offerta è stata completamente snobbata, è annegata nel silenzio in primis perché era tracotante e sbagliata di tono e in secundis perché tutti sanno che con un presidente come questo la Francia può fare solo ciò che ordinano gli Usa ed è dunque del tutto inutile rivolgersi al personale di servizio che non ha alcuna autonomia, ma ogni tanto apre la bocca per fingere di averla. Del resto proprio Putin aveva sottolineato questo: “che i politici europei cercano di assomigliare al generale Charles de Gaulle, che lottò per gli interessi della Francia, ma si comportano come un collaborazionista del regime nazista come, il maresciallo Philippe Pétain”.
Ora i russi se la ridono di questo Macron schiaffeggiato dal silenzio mentre gli Slovacchi sbeffeggiano il presidente francese e l’Europa intera per bocca del vicepresidente del parlamento slovacco Lubosh Blaha: “dopo le parole del presidente russo Vladimir Putin sul generale de Gaulle, i neocon europei vorranno lanciare una petizione per rinominare l’aeroporto De Gaulle a Parigi, perché in Europa preferiscono vietare tutto ciò che al leader russo mi piace” . Del resto la figura del generale è sempre piaciuta ai russi tanto che ancora in epoca sovietica gli fu dedicato un monumento nella piazza di fronte al Cosmos Hotel, così come di vede nell’immagine di apertura.
Ma oggi altro che de Gaulle e la grandeur, con Macron la Francia è diventata quella di Vichy, solo che i nazisti si sono trasferiti.


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Musica …
Caro Babbo Natale.. se puoi..
– regalaci un’Europa libera dal giogo atlantista che la vincola dalla fine della seconda guerra mondiale 🙏
– uniscila alla Russia, come sarebbe giusto che sia 🙏
– frena il genocidio dei giovani soldati ucraini 🙏 mandati al macello per colpa delle follie dell’Occidente a guida USA
– ricompensa la Russia per il suo grande sacrificio 🙏
Ah, Babbo Natale.. dimenticavo..
Carica sulla tua slitta più oligarchi di Bruxelles che puoi e va indietro nel tempo, magari fino a Norimberga, perché quello è il loro posto.
Ps: la lettera per Gaza te la scrivo più tardi
Acqua di Vichy!…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/
Quella piazza con quel soldatino di piombo, appare la parabola di un uomo formica ritratto infinitesimale del nulla umano di fronte alla costruzione termitaio dei palazzinari, il vero potere applicato delle banche assassine, quelle che son i moventi veri di tutte le guerre. Non è dissimile dalla piazza deell’Avana, di Fidel. Dittature morbide, su fronti speculari, ma stesso tritacarne delle inutili figure che ad ogni istante gemono nell’affacciarsi alle brutture del mondo. E’ tutta una Farsa, la vita, a dispetto dell’aria marziale, impettita del Pre-Potere. Siamo noi gli uomini Veri, i Generali, gli Eroi. Convivere a queste condizioni subalterne a dei sadici senza empatia e calore umano, non è di questo mondo. Una Tragedia, nascere Oggi, vivere in un castello di Sale chiamato unione (forzata) europea. Noi abbiamo in aggiunta l’unione Forzata d’Italia, ancora foriera di Dolori, 250 anni , quasi, dopo.
Se parigi piange, anche roma non è che stia ridendo.Accade che teste di legno siano poste alla guida di teste di c… tra cui, sigh, rientro anch’io. Persone, singolarmente amabili, paesi un tempo da ville lumiere, oggi caligginose. Si vive male, immersi a bagno maria in suffumigi di tristezza. Ed erano paesi del sole. il re, ghigliottinato per mettervi pagliacci, buffoni di cortesul trono. Macron è meglio di Maria Antonietta? Meloni è meglio della regina Margherita? Le tragedie rimangono, anche se tradotte in buffonate. cavallerie rusticane, pagliacci e Leoncavallo è Morto, da un pezzo… Poveri noi, ci siamo giocati anche i posteri, visto il presente di inedia, masochismo e rassegnata, ignavia. Non riusciamo a mutare gli eventi, siamo vite inutili.