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Più fuoco, più soldi

Fire boss

Fire boss in azione

Di male in peggio. La straordinaria salva di incendi di questi giorni ha mostrato definitivamente l’idiozia della riforma Madia (lo so fa rima, ma è talmente appropriata…) che ha eliminato i forestali per farli diventare carabinieri, in una sorta di “razionalizzazione” dadaista che mischia cose che non c’entrano nulla. Il disastro di questa inconsulta riforma che ha inciso su un sistema già fragile, si era già annunciato con i terremoti dell’estate scorsa, dove sono mancati i mezzi, ma adesso è esploso mettendo a vista il marcio che si nasconde in questo vaso di Pandora.

Intanto c’è da comprendere con quale criterio i Carabinieri che hanno avuto in eredità i mezzi, abbiano deciso di destinare molti elicotteri antincendio ad altro servizio (con spese di trasformazione) , lasciando scoperto un servizio essenziale; come mai a più di un anno di distanza da questa fusione si sia ancora in pieno marasma di attribuzioni  fra l’arma, i vigili del fuoco e la protezione civile così che gli uomini della forestale con competenza nella lotta agli incendi non sono nella posizione di intervenire.  C’è anche da capire perché aerei e elicotteri debbano essere gestiti da sette società private, sei italiane e una britannica a capitale spagnolo che chiedono 15 mila euro per un’ora di Canadair e 5 mila per un’ora di elicottero, richieste da strozzo che ha fatto volare soprattutto i loro bilanci. Tutte cifre che ora sono all’attenzione dell’Antitrust perché si sospetta che queste società facciamo cartello, come al solito, come da sempre nella logica del capitalismo, ma che in questo caso mostrano un aspetto ancor più inquietante visto che i velivoli che gestiscono non possono essere utilizzati che per lo spegnimento di incendi: dunque la vita stessa di queste società e i loro guadagni dipendono strettamente dall’esistenza o meno dei roghi. Privato è bello, ma soprattutto la fiamma è bella, nel dannunzianesimo neo liberista.

Questo finale tragicomico  comincia molti anni fa, quando il ceto politico di fatto guidato e/o condizionato da un palazzinaro non ha voluto costruire una legislazione come quella di altri Paesi adatta ad impedire che gli incendi si rivelino in qualche modo favorevoli per non dire funzionali alla speculazione, ma ha voluto aggiungere a questo sottofondo opaco un altro fattore di convenienza nella distruzione del nostro patrimonio boschivo. Forse è per questo che abbiamo tanti boschi in fumo, con una spaventosa linea tendenziale all’aumento e contemporaneamente anche una delle più grandi flotte antincendio al mondo, forse la più grande facendo un rapporto fra numero di mezzi e territorio, ma probabilmente anche la peggio gestita visto lo spaventoso intrico di competenze.  Qui le relazioni tra cause ed effetti sono tutte da scoprire.

Anche la composizione della flotta suscita qualche interrogativo: i Canadair (oggi in raltà si chiamano Viking) sono certamente degli aerei molto efficienti e progettati ad hoc, ma in realtà lo sono per territori molto vasti dove spesso il rifornimento di acqua può implicare notevoli distanze e dunque anche tempi lunghi, al contrario dell’Italia dove le distanze sono ridotte ed è non si è mai a più di 100 chilometri da uno specchio d’acqua utilizzabile. Questo si traduce in costi d’acquisto molto alti (circa 40 milioni di euro per ogni esemplare) mentre esistono aerei antincendio più piccoli, assai meno costosi, ma anche molti più logici per il nostro territorio come ad esempio, l’Air tractor fire boss di cui pure qualche esemplare è stato comprato dalla protezione civile, che oltretutto con spese di acquisto (3 milioni) di gestione e manutenzione di gran lunga inferiori ha un carico di acqua di due terzi rispetto al Canadair e  un carico di estinguente sostanzialmente uguale. Tra l’altro è solo quest’ultimo a servire davvero negli incendi boschivi dove l’acqua al contrario può persino alimentare le fiamme. Molti più aerei, ma più piccoli e poco costosi sarebbero l’ideale per un pattugliamento costante e un intervento precoce che con i Canadair è improponibile. Del resto nel 2007 è misteriosamente saltato l’accordo tra l’Alenia e la russa Beriev per la costruzione di un velivolo antincendio avanzato che oggi è pienamente funzionante ed è utilizzato in tutto il mondo con il nome di Altair. Insomma si è fatto di tutto per avere una grande flotta assai mediocre nel rapporto costi – benefici sul nostro territorio ed evitare di metterci anche un po’ di lavoro italiano perché guarda caso tutti quelli che volevano operare con aerei diversi sono stati esclusi dalle gare e dai cartelli. Ciò che rimane è il fumo acre di un Paese bruciato, l’incendio doloso di un futuro.

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17 responses to “Più fuoco, più soldi

  • Anonimo

    Ancora NON sono state pubblicate le motivazioni specifiche per la non ammissibilità del referendum per l’abrogazione del licenziamento illegittimo, NESSUN MEDIA O BLOG INTERNET PARLA DI CIÒ, sembra una forma volontaria o meno di censura di questo tema, PERCHÉ ?

    Fra l’altro nemmeno i siti di contro informazionje pubblkicano dette motivazioni, e nemmeno il simplicissimuss…

    Sembra quasi una sorta di “omertà”, a riguardo…

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  • jorge

    @ Anonimo

    Ha ragione, nel nostro ordinamento i governi non vengono eletti, si tratta di uno stravolgimento di berlusconi ma anche dei 5 stelle.

    Comunque, intendevo dire che naolitano, ,a differenza dei suoi predecessori, non ha cercato di attenersi al senso dei risultati elettorali, che pure rendono possibili maggioranza diverse, ma ha implementato vere e propri governi del presidente (Monti ad hoc). In effetti, la lettera del nostro ordinamento no è stata violata, ma ci metta pure il giudizio della consulta sulla legge elettorale (per quanto non retroattivo), i continui decreti legge, questione di fiducia, leggi omnibus, allora tanti piccoli slittamenti possono porre una vera e propria questione di democrazia. La mia è una valutazione politica, in effeti, come dice lei , la radice è la legge sporcata

    Saluti al cugino

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  • jorge

    @ anonimo :

    Ha ragione, nel nostro ordinamento i governi non si eleggono. Che i governi debbano esere eletti, è uno stravolgimemto di berlusconi ma anche dei 5 stelle.

    Comunque, intendevo dire che napolitano, a differenza dei suoi predecessori, non ha cercato di attenersi senso politico dei risultati elettorali, che comunque rendono possibili verie maggiorenze. Ha implementato dei veri e propri governi del presidente ( Monti ad hoc), che se non rompono la lettera del nostro ordinamento, comunque lo spostano in senso presidenziale.

    Fare questo, soprattutto alla luce del giudizio della consulta (che per altro non aveva un effetto retroattivo), costituisce sicuramente una forzatura, evitabile con il ricorso alle urne. Consideri il continuo ricorso alla fiducia, ai decreti legge, alle leggi omnibus, tanti piccoli slittamenti possono costituire una questione sostanziale a danno della democrazia. La mia comunque è una valutazione politica, anche se, come dice lei, il nostro ordinamento non impedisce il comportamento di naolitano. La radice di tutto, resta la legge porcata, come dice Lei

    PS ma sbaglio, o c’erano pure “il Giardino dei Simplicissimi” ? Quelli un pò ingenui circa il capitalismo ?? Salutii al cugino…

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    • Anonimo

      ” tutto quanto sopra, direttamente o indirettamente è effetto di una legge elettorale porcata, e se la matrice è quella, il risultato , quale potrà essere ?”

      Le do un indizio…un parlamento di p…i ?

      Con gli ampi poteri che sono propri del parlamento tipo quello di eleggere il presidente della repubblica.

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  • dani2005dani

    Perfetta sintesi di quello che sta capitando da anni: MANCANZA DI PIANIFICAZIONE E DI ORGANIZZAZIONE.

    I soliti noti che guadagnano sulla distruzione di risorse naturali sempre in massima riduzione nell’Italia sovrapopolata, riforme che prendono nomi di ministri senza alcuna preparazione che firmano qualsiasi cosa con una superficialità sorprendente, dato che questa IDIOZIA avrà sempre il nome di MADIA sopra, ma si vede che pecunia non olet.

    E i media che se la prendono con i piromani che potrebbero essere TUTTI fermati in un battibaleno dai forestali, come è già successo in diverse Regioni. Poche risorse, acquistate per un altro tipo di territorio, messe in competizione tra carabineiri e forestali: risultato incendi spaventosi. Da aggiungere ai gravissimi problemi che ha già il nostro territorio, massacrato da incurie urbanistiche, terremoti e disastri idrogeologici.

    Per sovrappiù una quarantina di anni di governi sempre peggiori del precedente. Fino alla massima incompetenza del Renzi/Gentiloni.

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    • jorge

      Giusto ! E certo, il nome è Madia (assurta ad importanza politica per essere stata la compagna del figlio di Napolitano), i contenuti sono di quegli interessi arraffoni che già a priori hanno imposto e sorretto un esecutivo, l’ennesimo da nessuno eletto, sorto come i precedenti dalle alchimie di un presidente della repubblica come Napolitano,

      Egli non ha sciolto le camere di fronte alla manifesta impossibilità di formare un governo, imponendo come presidente del consiglio un professore della bocconi nominato senatore a vita ad hoc, e poi un sindaco di firenze divenuto presidente del consiglio solo per avere vinto le primarie del PD, Gentiloni è l’ultimo della serie

      Tutti governi tenuti a rendere conto solo agli interessi forchettoni, in quanto governi costruiti da Napolitano, e sostenuti da un parlamento di nominati, ovvero di un parlamento eletto con una legge elettorale dichiarata illegittima dalla massima consulta.

      Poi tale parlamento, nelle sedute dei giorni scorsi, fa fuoco e fiamme contro il Venezuela di Maduro perché in un referendum pieno di brogli elettorali indetto dalle opposizioni ovvero senza controllo, il solo 37% degli aventi diritto al voto ha votato al 90% contro la riforma Maduro (eletto legittimamente dai venezuelani)

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      • Anonimo

        “un esecutivo, l’ennesimo da nessuno eletto”

        i (s)governi NON si eleggono in un sistema parlamentare (!) come quello italiano ( e meno male altrimenti si sentirebbero ancor più legittimati a sgovernare a danno della classi subalterne…), si eleggono i parlamenti, CON LEGGI ELTTORALI PORCATA O MAGGIORITARIE che dir di voglia.

        Quelle di eleggere il governo è UNA PANZANA MESSA IN GIRO DA PIÙ DI UN DECENNIO DALLA PROPAGANDA BERLUSCONOIDE.

        Io poi , penso che in questo caso il problema non sia solo politicante , o se lo è lo è in senso lato, penso che possano esserci stati, come ventila ilsimplicissimus, problemi (banalmente…) burocratici all’interno della nuova (dis?)organizzazione dei carabinieri.

        Il problema in itaGlia NON è solamente politicante, ma è insitituzionale, nel senso che riguarda un po’ tutte le istituzioni.

        fossero pubbliche o private o private “correlate” al pubblico…per dirla più semplice ?

        ” Siamo in Grecia”.

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      • Anonimo

        “gli non ha sciolto le camere di fronte alla manifesta impossibilità di formare un governo, imponendo come presidente del consiglio un professore della bocconi nominato senatore a vita ad hoc, e poi un sindaco di firenze divenuto presidente del consiglio solo per avere vinto le primarie del PD, Gentiloni è l’ultimo della serie”

        questo sta nelle prerogative del presidente della Repubblica, in buona sostanza…il problema allora qual’è ?

        Che tutto quanto sopra, direttamente o indirettamente è effetto di una legge elettorale porcata, e se la matrice è quella, il risultato , quale potrà essere ?

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      • Anonimo

        ” tutto quanto sopra, direttamente o indirettamente è effetto di una legge elettorale porcata, e se la matrice è quella, il risultato , quale potrà essere ?”

        Le do un indizio…un parlamento di p…i ?

        Con gli ampi poteri che sono propri del parlamento tipo quello di eleggere il presidente della repubblica.

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  • Anonimo

    ” c’è da comprendere con quale criterio i ”

    Si risentiranno tristi oltre che disgustose ( per la probabile sostanza lla quale alluderanno…) barzellette sui carabinieri ?

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  • JORGE

    “Tutte cifre che ora sono all’attenzione dell’Antitrust perché si sospetta che queste società facciamo cartello, come al solito, come da sempre nella logica del capitalismo”

    Ottimo articolo. profondo ed informativo. Aggiungo, almeno, quando il capitalismo era in fase espansiva, ed i mercati per le nuove merci sconfinati, c’era veramente la possibilità che delle imprese dello stesso settore si facessero concorrenza.

    Ad esempio, quando grazie al boom della ricostruzione postbellica, ed al fordismo solo allora introdotto in europa ( tranne un po la germania), aumentarono gli occupati ed i consumi, le aziende costruttrici ( mettiamo, di lavatrici), avevano veramente un qualche interesse a farsi concorrenza, con qualche effettivo vantaggio per i consumatori

    Ma oggi che per la crisi intrinseca del capitale (austerita per semplificare), i consumi tendenzialmente diminiuscono, non c’è la posta in gioco di estesi mercati da occupare a danno dei concorrenti, allora la concorrenza è una pia illusione. E’ una ideologia fatta per privatizzare i servizi pubblici e quant’altro, e darli in mano a privati che non solo fanno cartello, ma spezzettano i servizi per lucrare su ogni loro parte.

    Per cui, si ha l’illusione di un abbassamento dei costi con confronti tra frazione di servizio e quello complessivo di prima, mentre i costi reali in effetti salgono per il consumatore. E’ la logica delle continue offerte di nuove funzioni e servizi nella telefonia mobile, ad esempio, mentre per la produzione, tutti i beni durevoli non sono più durevoli ma fatti con un orologio interno che li fa collassare dopo un periodo di tempo predeterminato costringendo a ricomprarli

    Ad onore del vero, questa completezza di analisi la aveva già esposta il Simplicissimus in dei post di qualche mese fa, comunque ci fa capire che ormai tutto è finzione virtuale, e di reale ce solo il continuo abbassamento delle condizioni di vita della umanità che non appartiene alla solita elit ristretta

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