Fino all’ultimo respiro. Maria Stella Gelmini del Tunnel coglie l’attimo fuggente per dire l’estrema cavolata, dentro questo incredibile e buffonesco governo. La ministra peggiore degli ultimi secoli non ha resistito a farci conoscere il suo non richiesto parere su Benigni.
Il comico toscano, secondo il pensiero (parole grosse, ma per capirci) della nostra esperta di neutrini, nuoce all’immagine dell’Italia. E questo perché Benigni ha espresso a Bruxelles una certa soddisfazione per l’uscita di scena di Berlusconi. ”Poi non sorprendiamoci – ha detto tronfia – se i commissari e tutti i dirigenti di Bruxelles hanno un’opinione negativa dell’Italia”.
Così si spiega perché i mercati non hanno fiducia nel nostro Paese e perché la stessa Bruxelles ci ha commissariato e imposto l’addio di Berlusconi: a causa di Benigni. E dire che senza la Gelmini, questa madame Curie dell’idiozia, non l’avremmo mai sospettato. Nemmeno il Financial Time ci era arrivato attribuendo il disastro alla cialtroneria dei ministri, alla corruzione bizantina e alla maligna nullità del premier.
Chissà poi perché i parlamentari europei si sono alzati in piedi quando è entrato Benigni nell’emiciclo, cosa che certo alla Gelmini non accadrebbe, almeno non per le stesse ragioni e non nell’emiciclo. Si sa, lei è abituata alla Camera.


RSS - Articoli


QUANTE COGLIONATE SINISTRE…..
E’ FINITA L’ERA DELL’IGNORANZA RIPRENDIAMOCI LA SCUOLA PUBBLICA.
Ahahhah! Ha detto così? Che donnetta insulsa e ignorante.
Questo nessuno lo dice che la maggioranza degli italiani lo voterebbe ancora sono orgogliorsi di essere il paese di chitarra e mandolino.
M.me Gelmini non si rende conto che all’estero ci prendono in giro perche’, nonostante decine di partiti, continuiamo ad eleggere LUI.
E tanto per capirci: non e’ che ora, senza di lui, l’Italia sia di colpo fuori dalle tante crisi che da noi diventano cronici malanni. SB era l’espressione del popolo che l’aveva eletto. Date un’occhiata a quello specchio, ogni tanto.
In un certo senso è ammirevole. Non è da tutti riuscire ad essere il ministro più incompetente, bugiardo, presuntuoso e dannoso in una compagine governativa che già si è fregiata di esemplari superbi come Brunetta e Sandro Bondi.
Molta gente sarà grata alla Gelmini e ne penserà positivamente, soprattutto lo scemo del villaggio, che se han fatto fare a quella il ministro della pùbblichistruzziòne, a lui faranno fare come minimo il presidente degli stati uniti.
bisogna far sapere a Roberto che vorremmo una sua attenzione producente parole alla ministra serva e compagna di merende, pardon di b o p (non btp) della illustre garfagnana.