Invasione tunisina. Purtroppo l'individuo in giallo è cittadino italiano

La schizofrenia italiana è come la geometria frattale, che si vada dai grandi numeri alle singole persone, si individuano sempre le stesse forme di conflitto, di ipocrisia, di interesse, di non detto. Prendiamo ad esempio Mariano Amante l’estremista di destra che a Lampedusa ha minacciato chi voleva esporre cartelli contro Berlusconi.

Oggi vien buona l’emergenza, ma nel  2005 lo stesso uomo dichiarava ai giornalisti calati per una partita della nazionale di calcio cantanti “Noi i clandestini non li vediamo nemmeno. Lo sappiamo dalla tv: i giornalisti ci hanno rovinato…”. E già Lampedusa era strapiena di migranti.

Ma si vede che la simpatia verso Berlusconi gli deve aver procurato dei ripensamenti. E chissà da dove nasce questa affinità elettiva. Fatto sta che intorno a Natale del 2004 Amante era, assieme ad altri quattro amici, in vacanza a Phuket, paradiso delle immersioni e non solo nelle acque limpide, anche in cose piuttosto torbide. Comunque i cinque amici furono sorpresi dallo tsunami, si salvarono per miracolo nuotando tra i cadaveri e trovando rifugio in una casa sulle prime alture, dove furono ospitati e rifocillati, nonostante il momento tragico, i lutti, la sciagura. Uno dei cinque disse che non lo avrebbe scordato mai. Ma supponiamo non fosse Mariano Amante.

Lui ha da badare al ristorante, al Delfino blu da Mariano: non sono più i giornalisti ad attentare ai suoi affari, ma i migranti veri che la cialtroneria e la poca accortezza del governo ha portato come la risacca. Ma lui è con Berlusconi. Per quelle affinità elettive sapete. Oddio nei commenti che appaiono nei siti turistici, dove gli stessi viaggiatori lasciano le loro impressioni, non è che  la cucina del Delfino Blu riceva mediamente grandi lodi. In compenso spesso i viaggiatori annotano la mancanza di ricevute fiscali. Ma che ci può fare Mariano Amante se è di estrema destra e la passione politica gli fa scappare il conto in nero? E poi ognuno è clandestino a suo modo.