
Solo una cosa è più penosa di quelli che fingono di prendere sul serio la farsa politica berlusconiana : i comici che prendono troppo sul serio se stessi, i profeti del qualunquismo da aperitivo con l’oliva.
Mentre la parte migliore del Paese si prepara a scendere in piazza per difendere la Costituzione, ossia la Repubblica, dalla modesta pensione Rosetta, autoproclamatasi a cinque stelle, arriva un monito severo: “La Costituzione non è il Vangelo, il Corano o il Talmud. Per qualcuno però lo è, rappresenta le tavole della Legge di Mosè e ne fa un uso religioso, fideistico. La agita in manifestazione come il libretto rosso di Mao. La Costituzione è un testo scritto da uomini in carne ed ossa, non da semidei”.
Questo si trova sul blog di Grillo. E certo senza questa illuminante osservazione guittesca, non avremmo mai supposto che le costituzioni siano scritte da uomini per gli uomini. Ma a parte l’ovvio in queste poche parole è concentrata tutta l’ignoranza crassa, l’ipocrisia, la captatio benevolentiae dell’era berlusconiana.
Ignoranza perché non si sa bene chi siano i semidei di cui parla Grillo: infatti Maometto è un profeta e non un semidio, gli evangelisti erano uomini che hanno scritto decenni dopo la morte di Cristo e la santità loro attribuita implica una totale appartenenza all’umanità, mentre il Talmud è la trascrizione meditata di una tradizione orale, un’esegesi nella quale i semidei non c’entrano proprio un belìn.
Che facciamo, cominciamo a togliere qualche stella o gli consigliamo un buon liceo? Ma no dopotutto queste stronzate si scrivono per fare qualche offerta sacrificale al Vaticano e ai grillini con qualche devozione per la testa. Così ce la si cava usando un termine grossolano come semidio che del resto si adatta benissimo alla qualità d’insieme del discorso.
Mi spiace, sarò fideistico, ma preferisco credere alla Costituzione piuttosto che al siparietto da cabaret, peraltro di pessimo gusto. E non credo ai semidei così come non credo ai semicomici, ai semipolitici e ai furbastri tutti interi che sfruttano i disagi e il disorientamento delle persone. Ma ognuno ha i profeti che si merita.
Da due decenni viviamo di politiche e programmi che alla fine sono soltanto battute del barzellettiere capo, invenzioni mediatiche e sottrazioni sottobanco di diritti e libertà. Da troppo ci incombe addosso l’unto e il semidio della tv. Abbiamo già dato.


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Insomma, come fallire nella forma e nel merito.
Il vangelo, corano e la costituzione, sono degli scritti.
Ciò presuppone che qualcuno, per parlarne, abbia preventivamente fatto la fatica di leggerli.
Non so quanti, tra i votanti abbia letto la costituzione o tra i cattolici il vangelo. Personalmente trovo piu’ divertente il vangelo, soprattutto quello di Giovanni (che detto tra noi, oltre che debole in matematica, è piu’ delirante del giardino delle delizie dell’immenso Bosch ma con 1/124 della sua finezza artistica e intellettuale).
La costituzione è la dimostrazione che la democrazia è fallace, in quanto “votano pure gli stronzi”.
Probabilmente, se l’avessero fatta come dice Grillo, sarebbe inclusa la pena di morte a giorni alterni.
Saluti.
Hai ragione. il fatto è che Grillo non disdegna i denari. Sarà forse che i suoi averi sono chiusi in sicuri forzieri. Comunque si parte in quarta salvo accorgersi che dopo le sparate iniziali la macchina si è ingolfata e fermata.. Anomalie tutte italiane. Intanto le sacre tribù crescono e si moltiplicano e chi rimane fuori si attacca al tram…La cosa che mi rode maggiormente sono le risposte che mi arrivano dalla gente comune, quella che dovrebbe stracciarsi le vesti e dire basta. Per tutta risposta afferma:non lo sai che questo è il sistema?Mi sento come un elefante in un negozio di porcellane…
Antonella sarebbe ora che qualcuno chiedesse a Grillo perché ha abbandonato i suoi temi di una volta, quelli per esempio contro le banche, per lasciarsi andare a questo tipo di qualunquismo politico. sono convinto che una risposta veritiera sarebbe davvero sorprendente.
Perchè Berlusconi sta prendendo a calci la Costituzione? Perchè vuole mettere la museruola a una magistratura indipendente e che secondo lui deve essere asservita al potere esecutivo? Quello che volutamente alcuni ignorano e non capiscono è che la nostra costituzione fu riconosciuta dalla cultura giuridica mondiale un capolavoro di civiltà.Scritta da uomini desiderosi di non permettere più che una dittatura avesse potuto ledere la libertà degli individui e garantire il futuro della democrazia, furono studiati emendamenti, articoli e comma di leggi dopo nottate trascorse a valutare gli aspetti deboli e correggerla perchè prevalesse il garantismo.Purtroppo archiviati quegli anni, con la fine del bipolarismo, e la conseguente caduta del muro di Berlino, in Italia terra di mafia e massoneria gli equilibri cambiano fino ad arrivare ai giorni odierni con la caduta della dc e la parentesi di Tangentopoli. Purtroppo tangentopoli non è mai finita e la mafia rimasta nell’ombra dopo che il partito di riferimento non li garantiva più ha puntato su altri cavalli con la nascita di nuovi soggetti politici. Forze occulte che hanno cambiato il loro volto, entrando nella dinamica economica e finanziaria, stravolgendo qualsiasi regola con l’aiuto dei loro garanti. A rileggere gli atti parlamentari dell’inchiesta sulla mafia, un fatto colpisce sopra gli altri. La mafia è sempre stata secessionista. Lo è stata al tempo di Portella delle Ginestre lo è ancora oggi.La riforma federale dello Stato è sempre stata agitata da queste forze che volevano la creazione di una lega del sud la quale in combutta con quella del nord avrebbe portato a uno stato federale capace di gestire appalti soldi ed essere una vera potenza economica.Di cosa parlano i leghisti quando gridano Roma ladrona? Come reagiscono nel momento in cui la borghesia mafiosa si è inserita nella vita istituzionale della loro regione dettando regole e gestendo soldi? Maroni non si può scrollare di dosso la questione affermando che la lotta alla criminalità è una prerogativa di questo governo. C’è differenza tra l’ala militare e quella politica che chissà perchè rimane abbarbicata nelle stanze dei bottoni provocando la decadenza di tutta la società italiana. E invece di correre ai ripari cosa si fa? Si cambia la Costituzione. Il momento non è dei migliori, ma nessuno si sogni di speculare sulla sacra ignoranza e sui bisogni dei cittadini. Invece di gridare contro il nero, si gridasse contro chi ha occupato le istituzioni provocando la paralisi di una società appestata dal favoritismo e simile a una grande tribuù