“Li possiamo torturare?” diceva il nostromo di una nave pirata in un carosello di un milione di anni fa, mentre il capitano della nave con accento genovese diceva: “ma che vuoi torturare tu, porta pazienza”. Certo l’idiota medio americano sobbalzerebbe di fronte a una tale dimostrazione di odio: oh bè hanno fatto 30 milioni di morti in mezzo secolo e continuano sempre più in grande stile, però l’importante è recitare gli squallidi salmi del politicamente corretto perché la loro coscienza visibile solo al microscopio elettronico,venga appagata. Però signori miei di fronte alla Commissione europea e al relativo parlamento giocattolo che si porta dietro come una coperta di Linus tarlata, è impossibile portare pazienza, meritano il gatto a nove code e tutto l’armamentario per i supplizi che ci portiamo dietro dal medioevo e che la Cia ha provveduto a modernizzare ad Abu Ghraib.

Nel giro di circa due mesi Bruxelles è stata capace di affondare definitivamente il continente, mostrando uno scandaloso servilismo nei confronti degli Usa e facendosi ridere dietro in Cina. La Ue è diventata la barzelletta del mondo. Ecco la scansione degli eventi:

  • Sono state tolte le tassazioni nei confronti delle multinazionali americane che operano nel nostro continente.
  • La Ue si è impegnata a comprare gas americano di pessima qualità e a costi altissimi per 750 miliardi di dollari, decretando così l’uscita dal mercato dell’industria europea.
  • Ha acconsentito a investire 600 miliardi di dollari in Usa e dell’accordo non fanno parte le armi da trasferire in Ucraina che richiederanno – oltre all’aumento delle spese per la difesa al 5 per cento del Pil – una cifra che lo stesso Trump ha definito enorme e che dunque non sarà inferiore ai 500 miliardi, ma più plausibilmente raggiungerà i mille.
  • Ha accettato dazi statunitensi al 15 per cento per alcuni settori, ma al 50 per cento per quanto riguarda l’alluminio e l’acciaio e questo ha provocato la caduta in borsa di Rheinmetall.
  • Infine quella testa a perdere della von der Leyen ha tentato di usare lo stesso trattamento con la Cina, ma la delegazione europea andata a Pechino, con lei alla testa, è tornata con la coda fra le gambe senza riuscire a concludere nemmeno un accordo. È fin troppo chiaro che i cinesi non stanno aspettando altro che il cadavere dell’Europa lungo il fiume della storia.

Insomma non si potrà più investire in Europa e l’intero continente sarà risucchiato dagli Usa. Una simile capitolazione, che per le sue dimensioni non ha probabilmente precedenti nella storia, è quasi certamente dovuta al fatto che Trump ha usato con la Commissione l’arma del ricatto: la trattativa privata della von der Leyen sui vaccini, coperta a tutti i livelli, ma anche i soldi che il milieu europeo ha preso dalle generose mani di Zelensky per continuare ad appoggiare la guerra nonostante la palese sconfitta e portati a casa nelle capienti valigette diplomatiche. Ma naturalmente gli americani sapevano tutto. Questi personaggi che ci stanno portando alla rovina potranno anche essere, anzi lo sono, confusi e cretini, ma non fino a questo punto: si sono arresi mettendo sulle spalle dei cittadini presenti e futuri il peso e l’onere della loro corruzione. E che pena sentire la Meloni dire che si tratta di un’intesa positiva. Ma perché non se ne va dove dovrebbe essere, a scaricare cassette ai mercati generali.

Non so quale sia la pena più terribile da infliggere a costoro: dalla botte con i chiodi grazie alla quale i cartaginesi uccisero Attilio Regolo, all’impiccagione, dallo squartamento alla ghigliottina, dalla fucilazione alla schiena alla goccia cinese, si tratta di metodi che andrebbero proficuamente adottati con la Commissione europea e il relativo parlamento barboncino. Tranquilli non è un’espressione di odio, ma è di amore verso un continente appena svenduto da una manica di gente corrotta fino al midollo e mandata al potere proprio per questo.