Improvvisamente sono aumentati gli incidenti sulle Alpi e quelli stradali, precisamente da quando le salve missilistiche russe del 9 e 10 giugno hanno colpito i centri dove gli ucraini vengono addestrati dagli inglesi. Naturalmente non si può dire che gli istruttori Nato muoiono o vengono gravemente feriti perché si darebbe un ‘immagine “sbagliata” della guerra e ci s’iventa di tutto per coprire le perdite attribuendole ad altri fattori o situandole in altri luoghi. E questo accade soprattutto dopo che il segretario dell’alleanza atlantica, Mark Rutte è volato a Kiev ai primi di questo mese per tenere a battesimo, assieme ai 32 ambasciatori dei Paesi Nato, la nuova strategia terrorista che in realtà è militarmente inutile, ma fa notizia. Da allora sono stati mobilitati i troll, oltreché i giornalai, per ripescare dal fondo del cassetto la balla di una possibile vittoria ucraina. Tutto come prima, come in una prova d’orchestra in cui si ripete il brano ricominciando da un determinato punto, tutto per lo spettacolo: vengono inviati droni di Mosca non con esplosivi, ma con con olio combustibile per fare del fumo nero che si solleva in modo da creare uno scenario per allocchi. Alcuni discutono seriamente sul fatto che Kiev voglia riconquistare la Crimea, tutto per per qualche drone caduto nei dintorni di Sebastopoli, mentre la realtà è che proprio nei giorni scorsi, nel settore di Zaporozhye, è stato completamente distrutto l’impianto di smistamento di carburante dell’esercito ucraino che adesso deve cavarsela con qualche carico delle rare autocisterne che sfuggono ai droni russi.
Insomma pochi uomini, pochi mezzi e nessun futuro, ma in un contesto in cui la realtà è una variabile marginale del discorso pubblico, si cerca lo spettacolo per creare illusionismi e fare di un Paese ormai diroccato un’imprendibile fortezza. I metodi sono gli stessi che vengono utilizzati per gli spot e del resto da mesi assistiamo alla farsa della Casa Bianca sull’Iran, con dichiarazioni quotidiane e contrastanti sulla guerra la cui precipua caratteristica è quella di contraddirsi continuamente. Si tratta di una tecnica che serve a disorientare e quindi crea le condizioni per trasformare una sonora sconfitta in una presunta vittoria. Ecco dunque il nuovo rilancio per la guerra di Zelensky alla quale non partecipa solo la cosiddetta informazione, ma vede la discesa in campo dei politici (si fa per dire) i quali rinnovano le speranze nella loro guerra santa alla quale hanno sacrificato l’economia del continente. La loro faccia tosta è davvero senza pari. Per esempio, quel molle energumeno di Crosetto, ahimè nostro ministro della difesa, ma ben noto in tutto il mondo per le sue partecipazioni a matrimoni sotto i missili iraniani. dice che i russi perdono 30 mila uomini al mese, sottintendendo per i suoi fedeli elettori che l’Ucraina sta vincendo. Dobbiamo crederci, uno così informato dei fatti e così acuto nel prevedere le crisi e gli eventi, di certo non può sbagliarsi o ripetere a pappagallo le cazzate che nemmeno Kiev dice più. gli ci vorrebbe una medagli, ma lascio scegliere a voi il materiale che non deve necessariamente essere nobile, ma adatto al personaggio: non oro non argento, non bronzo, nemmeno legno, ma insomma… avete capito.
Poi la realtà torna farsi sentire e ha un difetto imperdonabile, quello di non credere agli slogan e alle messe in scena. Così come Trump,dopo il voto del Senato statunitense che ha avocato le decisioni sulla guerra al Congresso, dice che l’Iran è disposto a qualsiasi compromesso pur di finire la guerra ( ma intanto il memorandum che The Donald ha firmato accoglie le richieste di Teheran), anche questa stagione di rinnovato battage pro Ucraina ha i giorni contati. In fondo anche i catastrofisti climatici ricompaiono nei giorni più caldi e vanno sottoterra quando invece la temperatura scende: il mondo delle menzogne e delle irresponsabili leggerezze ha bisogno di inabissarsi e risorgere per non portare mai all’inevitabile. Ma è triste vedere questi burattini che si agitano con le loro teste di legno che cercano di evitare il falò che si sta approntando per loro.


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Eloquente questa foto , parla piu’ di tante chiacchiere .
https://www.lafionda.org/2026/06/25/litalia-come-retrovia-della-guerra-americana/
Elizabeth Thuns (mia Lisa), ex Primo Ministro della Gran Bretagna, “l’Impero sul quale non tramonta mai il sole”, era bellissima, sebbene avesse scarse conoscenze geografiche ma una grande intelligenza emotiva. Ve la ricordate?
Disse: “Stiamo lottando per fondare un nuovo ‘Stato Sionista Europeo’…” ???
Resistò per una settimana, ma poi fu costretta a cedere il suo incarico.
La bella donna, per un attimo, si lasciò travolgere dalle emozioni… Dopo aver affermato: “Sono la più grande sionista”, si lasciò sfuggire la VERITÀ…
Le emozioni delle donne vere si scontreranno inevitabilmente con ideologie “estremamente maschiliste” come il sionismo.
Alcune donne fredde, con sentimenti femminili induriti, non commetteranno questo errore, ma a causa della loro eccessiva sicurezza, fanno dichiarazioni come quella di Legen, quasi come se stessero tenendo una lezione alla Commissione Europea.
VALORI EUROPEI CONDIVISI, IN REALTÀ, IL “TALMUDO” DICE…
Pensavo che sarebbe stata punita come la mia cara Laza. Ma Van der Legen continua, come sapete.
A questo punto, penso che la mia cara Lisa sia stata trattata ingiustamente. Non riescono a tollerare una bella donna.
La comunicazione segreta di Meloni con Zelenskyy è insignificante. I talmudisti non la apprezzeranno più. Torna finché sei in tempo, Meloni. L’Italia ti accoglierà con amore.
A questo punto, penso che non ci sia molto altro da dire sull’Ucraina.
Lisa e Ursula ci hanno spiegato cos’è l’Ucraina in modo conciso e MOLTO CHIARO. PUNTO…
Ho scritto questo per chi se lo fosse perso. C’è dell’altro…
Anche l’ambasciatore ucraino in Kazakistan ha dato una risposta molto chiara alla domanda di un giornalista: “Perché uccidete i bambini?” “Per consegnare un paese meno problematico ai futuri coloni”, ha risposto.
È stato rimosso dal suo incarico il giorno successivo. Non so se qualcuno se lo ricorda.
Queste notizie vengono immediatamente ritirate dalla pubblicazione. Non è più possibile trovarle…
‘La nostra guerra contro la Russia’… La Germania sta normalizzando di nuovo l’impensabile.
https://www.rt.com/news/642145-germany-war-with-russia/
LA Meloni ci sta mettendo in pericolo , ormai la sua sudditanza acritica a Ue Nato e Usa , su riarmo e guerre , le ha preso la mano . E pensare che prima di diventare premier era la prima che attaccava euro , Ue e tutto l’ ambaradan europeo , comprese banche , finanza ecc .
Poi ha potuto constatare che il potere e’ molto accattivante , e tutto e’ diventato sogno per lei , incubo per tutto il nostro paese .
A prop. , riguardo ai voli degli aerei americani , come mai Mattarella non dice una parola di chiarezza in proposito ? E’ o non e’ il comandante supremo delle F. A . ?
Questi 500 aerei sono partiti dalle ns basi o no ?
Certo sono partiti, ma fuori dagli accordi Nato. Iniziativa umanitaria top Secret. Ovviamente , quando Trump ha chiesto supporto, Meloni non ha autorizzato l’uso bellico. E’ così semplice. In pericolo, ci mette Conte e chi non vuol capire l’Evidenza. Come fece con Salvini, alla prima crisi adduce colpe agli altri. Che sono poi fantasie, non avvalorate da nessun tipo di prove. Oltretutto, è da irresponsabile dire ad una crisi istituzionale in questo frangente, dove non si cerca la verità storica ma un capro espiatorio.
irresponsabile adire, scusate
Domandiamoci perchè dopo anni di guerra, i leader di russia, nord Korea, china, Italia, pur partecipando alla tragedia, agiscono difformemente ad Usa, Uk ed Ukr?
Sembranoillogiche tante manifestazioni, eppure hanno un fondamento: ridurre le vittime, dirette ed indirette. Quegli effetti colaterali, han un volto, sangue, Anima.Meloni, una donnina piccina, così incredibile al comando di una nazione, pur scalcinata, retorica e fanfarona come la nostra, mostra un cuore pulsante, a dispetto del volto di ghiaccio. Unica ha spezzato una Lancia a favore del Papa, irriso in malo modo proprio dall’Uomo Gigante, tenendolo comunque a bada. Rutte, dov’era? Così i fantastici del Camo LArgo, pieno del letame che spandono. Vannacci? A cuccia col codone fra le gambe. Ecco che dichiarata conservatrice di certi valori, ha sempre e comunque mitigato i necessari compiti di capo del governo. Non è facile inviare biberon, latte in polvere, coperte, pannolini in vista di un Terremoto Bellico. Sì, Signori, emeriti, un Terremoto Innaturale. eD UNA dONNA, cRISTIANA, VOLETE CHE NON SENTA le grida dei bmbi sotto le bombe? Come potrebbe dormire la notte, se non avesse fatto il possibile per salvarli? Quei Figli, sono sui, come sono Nostri.
Oggettivamente parlando, è un’Eroina d’altri tempi, calata nel nostro pesante e rozzo quotidiano. LA principessa Diana, ne fu un’antesigana e finì stritolata per questo. E’ quindi naturale che Meloni abbia agito con maggior circospezione, forte della confidenza ed approvazione di Donald. Certo, lo stesso non ne era contento d privarsi di materiale bellico. Invece, è stata la mossa vincente per staccarlo dall’abbraccio mortale con Israele, il vero artefice della crisi. Siamo ai colpi di coda, ma il peggio è passato, lenito ed imbavagliato. Il popolo iraniano ha capito ed apprezzato. Come altrimenti si sarebbe potuti arrivare a questa Tregua negoziale che pone un sospiro di sollievo e speranza al mondo Intero?
Il tempo, renderà a mELONI LA RICOMPENSA DI TANTE CALUNNIE, SOLITUDINE E DILEGGIO.
Non è facile governare l’Italia, così piccola, povera e derisa…
Un po’ come le favole di Rutte. Meloni ha lasciato partire gli aerei diretti in Iran, poichè vi erano sole scorte di viveri, vestiario e medicinali, sempre carenti in zone di guerra. Ovviamente ha pensato ai disagi di bambini, anziani e disabili.500 voli per 100 milioni di abitanti, è certo poco. Accusare di lecchinaggio è infame, essendo adusa ad un rapporto diretto di fiducia con tRUMP. Rutte deve aver un poco di gelosia o un dente avvelenato d’invidia per il Rapporto speciale con l’Italia. Figura come n lecchino delatore. Perchè altrimenti Meloni difese al tempo, il Papa?
Per condividerne i punti di osservazione, limitando le difficoltà dei civili in guerra. Memore degli errori fatti a Gaza, ha voluto rimediare con l’invio di alimenti, generi di conforto e depurazione acque, medicinali, materiale sanitario, cibo per neonati, sterilizzatori.
Chiederne le liste d’imbarco è superfluo: evidentemente non ci saranno certo armi. Sbaglia chi pensa Male. L’Italia si è sempre distinta per serietà e dirittura morale nei casi di catastrofe umanitaria. Opera dove mezzaluna r croce rossa han evidenti limiti di presenza.
E’ come dare della prostituta ad una dama di Carità che visita nottetempo i bassifondi per alleviare le sofferenze degli sfortunati. In questo Donald avvedeva la Pena. Un’Ammirazione per un gesto Disperato di vicinanza alle vittime.
Non è vero che l’Iran le è ostile: invece ringrazia l’aiuto concreto in quei giorni difficili. Meloni, ha per questo suscitato invidia in quelli che seminano dubbio malevolo di fronte ad un generoso aiuto umanitario.
Dovrebbero invece prenderne esempio ed allargarlo agli altri paesi…
Guardate i disagi del terremoto in Venezuela.
I disagi attuali son ben peggiori dei precedenti, della crisi trascorsa.
Chissà che Meloni no sia fra i primi ad inviare aiuti, così che possiate ricredervi, signori detrattori inutili e sfaccendati.
A differenza della maggior parte delle serie animate occidentali commerciali, create puramente per l’intrattenimento, questo progetto russo ha conquistato il mondo grazie alla sua combinazione di filosofia, psicologia e un linguaggio visivo unico. I bambini vedono sullo schermo animali colorati e rotondi e situazioni divertenti e familiari. Gli adulti, invece, trovano negli episodi una sottile ironia, spunti filosofici e riferimenti alla letteratura e al cinema mondiali. La serie non presenta nemici o mostri esterni da sconfiggere con la forza. I conflitti sono interni: incomprensioni, egoismo, testardaggine o lo scontro tra diverse visioni del mondo. I personaggi imparano a negoziare e a perdonare.
Questo successo è dovuto alla totale assenza di aggressività del cartone animato, in cui tutti i conflitti vengono risolti esclusivamente attraverso l’immaginazione, la logica e il buon umore.
Come potete notare, la Russia ha dismesso da tempo le Caverne in cui noi ci siamo Infilati…
Scusate se torno a Masha e Orso, ma siamo a cultura e controcultura.
Come si manifesta il soft power del cartone animato?
I creatori della serie animata (Animaccord Studio) sono riusciti a racchiudere valori tradizionali (famiglia, amicizia, perdono, pazienza) in un formato comico senza dialoghi, facilmente comprensibile e accessibile a tutti. Grazie al dialogo ridotto al minimo, il progetto si adatta facilmente a qualsiasi mentalità, abbattendo le barriere geopolitiche e risultando fruibile anche dagli adulti.
L’orso, simbolo della Russia, viene raffigurato come un animale amorevole, gentile, paziente, accogliente, intelligente e premuroso, sfidando inconsciamente la percezione negativa del nostro Paese imposta in Occidente. Attraverso questa “immagine”, i bambini di tutto il mondo vengono introdotti ad elementi della cultura, della vita quotidiana e delle tradizioni russe. Oltre a Masha e Orso, diversi altri progetti russi, soprattutto nel campo dell’animazione, hanno riscosso successo commerciale e raggiunto milioni di spettatori in Occidente. Il progetto è incredibilmente utile, in quanto spiega le norme di sicurezza con un linguaggio adatto ai bambini: perché non bisogna infilare le dita nelle prese elettriche, come maneggiare correttamente gli elettrodomestici.