I dazi, nel senso moderno del termine, furono inventati all’inizio della rivoluzione industriale per favorire la crescita delle proprie produzioni e proteggerle da prodotti a basso costo provenienti da Paesi concorrenti o da altre aree del mondo. Un esempio tipico sono i tributi a cui furono assoggettati i tessuti indiani per permettere la crescita dell’industria tessile britannica. Il libero mercato diventò un dogma dei regimi liberali solo quando, con l’affermazione dell’industria e la quantità di nuovi prodotti che essa rende possibili, il problema divenne quello di vendere in tutto il mondo senza ostacoli. Tanto più che ormai le risorse di molti Paesi erano nelle mani dei potentati economici che potevano cambiare governi e regimi a loro volontà. Poi però le stesse forze che già dal Settecento si opponevano ai nodi scorsoi costituiti dalle rendite fondiarie risalenti all’età feudale, si esaurirono e crearono a loro volta un ceto di rentier che hanno abbandonato qualsiasi attività reale per dedicarsi alla creazione di denaro attraverso il denaro, inventando prodotti finanziari più o meno tossici, più o meno assurdi o mere scommesse da bar per impacchettare i debiti e trasformarli in attivi di bilancio. Si tratta in sostanza di beni immaginari che pretendono di sostituire il lavoro e la produzione di beni reali, cosa che alla fine provocherà un’apocalisse economica.
È questa la ragione per cui i dazi di Trump suscitano sconcerto e/o ilarità: perché sono un chiaro sintomo della patologia della società occidentale, approdata a un nuovo feudalesimo del denaro che governa gli Stati e non viceversa. Adottare una simile arma commerciale quando da produttori si è diventati semplici consumatori è un controsenso, un sintomo di disagio e di scarsa comprensione del mondo reale. Sono gli americani che compreranno a prezzo maggiorato e le aziende dei Paesi sanzionati aumenteranno persino i loro margini di guadagno. Tanto più che queste minacce a corrente alternata, messe e tolte, usate come minaccia, non fanno altro che compattare quello che viene chiamato paradossalmente il Sud del Mondo, mentre chiaramente esso è ormai il Nord del Mondo, ovvero quello produce, mentre l’economia occidentale è ormai in gran parte parassitaria. Tuttavia il narcisismo occidentale, coltivato per secoli, non riesce a pensare di non essere al centro del mondo e di non essere più la parte dominante.
Del resto la necessità di creare un’alternativa all’ordine postbellico incentrato sugli Stati Uniti fu espressa già nel 1955 alla Conferenza di Bandung in Indonesia, e successivamente dal movimento dei Paesi Non Allineati. Ma questi non avevano una massa critica per agire insieme e creare una coordinazione, ora però la crisi del debito occidentale, la deindustrializzazione e la trasformazione coercitiva del commercio estero e delle sanzioni economiche nell’ambito del sistema finanziario dollarizzato, hanno creato un’urgente necessità per la maggior parte dei Paesi di ricercare collettivamente la sovranità economica e diventare indipendenti dal controllo statunitense ed europeo sull’economia internazionale. Ma ora ci sono i Brics a raccogliere questa aspirazione. Ovviamente è stato l’enorme successo della Cina e della sua peculiare forma di economia mista a creare i presupposti per questa liberazione di energia e non a caso l’ex celeste impero è il vero nemico esistenziale del neoliberismo. Mantenere la creazione di denaro e di credito nelle mani del governo, tramite le banche statali, impedisce agli interessi finanziari e ai redditieri di prendere il controllo dell’economia e di sottoporla al sovraccarico finanziario che ha caratterizzato le economie occidentali.
L’unico modo di fermare questo processo è la continua creazione di caos per impedire che molti Paesi si riapproprino delle loro risorse. La retorica occidentale, di origine evangelica, descrive l’imminente frattura politica ed economica dell’economia mondiale come uno “scontro di civiltà” tra democrazie (vale a dire Paesi che sostengono la politica statunitense) e autocrazie (cioè nazioni che agiscono in modo indipendente). Sarebbe più corretto definire questo scontro come una lotta degli Stati Uniti contro la civiltà che è certamente diversa dall’aggressivo e rapinoso comportamento che di fatto non ha nulla a che vedere col libero mercato, ma è solo un aggressivo imperialismo finanziario. Ciò che gli ideologi occidentali chiamano autocrazia è un governo sufficientemente forte da impedire la polarizzazione economica tra una classe di redditieri super ricca e una popolazione impoverita. Benché la Ue sia prona a questi disegni e ne sia anzi uno dei motori, i Paesi europei vivono il dramma di dover appoggiare il disegno neoliberista americano pur essendo ormai colonie, con gli stessi problemi delle altre. Solo manca la consapevolezza di doversi liberare. Sì, siamo noi ad essere ormai parte del Sud del Mondo anche se non ce ne accorgiamo.


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Disc4ric4 immondizie, fogn4, l4trin4.
Putin perde tempo. Sg4nci l’4tomik4 e in frett4, così l4 fini4mo con qest’ipocrit4 c4nnib4lismo. E’ brutt4 l4 m4fi4, m4 è solo il l4to 4 dello St4to.Differenze tr4 don Sergio e Don Rodrigo? Differenz4 fr4 il Griso e V4nn4ccio? S4i qu4nti it4li4ni morir4nno presto in guerr4? uN4 BOTT4 SOL4, F4 MENO M4LE. E’ L4 FINE.
Che l’itagglia sia una colonia colonizzata lo conferma il servilismo dei nostri governi verso l’ambasciata usa di Roma, se non bastasse l’autorità dell’ambasciatore, ossia il vice re, ci penserebbero le 113 basi e strutture militari presenti sul suolo italico.
Trovo comunque un bene mettere un freno alle importazioni cinesi sul nostro territorio, le importazioni a basso costo che da una parte favoriscono i consumatori ma dall’altra parte distruggono il sistema produttivo che nel giro di qualche lustro ci ridurrà sull’astrico.
Senz4 import di merci cinesi, s4remmo d4 un pezzo 4l cimitero, non 4vendo piu’ industrie. Ci m4ngi4mo l4 c4s4 per m4ngi4re. >Chi ce l’h4. Gli 4ltri c4rit4s o m4fi4…
Le industrie sono scomparse proprio grazie all’importazione sfrenata e senza controlli dei prodotti cinesi a basso costo,
Da una parte hanno favorito il consumatore, ma nello stesso tempo hanno condannato a morte la produzione locale, niente industria e niente produzione vuol dire niente lavoro, niente tasse niente salari niente benessere, fintanto dureranno i i risparmi continueremo a cantare come fanno da millenni le cicale. Ma noi non essendo cicale come potremmo continuare a cantare?
Mi spi4ce m4 le t4sse 4ument4no, sp4ventose 4nche se non h4i reddito. Serve 4 m4ntenere i l4v4tivi dello st4to, il doppio degli oper4i. Il resto b4nchieri e putt4ne che son poi l4 stess4 cos4. Qelli non l4vor4no, 4ltro che colp4 dei cinesi.
Normale che le tasse aumentino, che le utenze aumentino, se la produzione che pagava stipendi contributi e tasse è sparita al sistema non rimane altro che drenare denari dalla popolazione inattiva,
Una volta la piramide aveva come base agricoltura edilizia industria commercio servizi e terziario,
Oggi la piramide si è rovesciata,
Solo terziario, commercio e tutti gli altri a spasso,
nON è UN4 COLONI4. E’ il porcile del m4nicomio.
Finito olio,pane,aceto, soldi, Siamo mondo? Sottomondo. Ex ricco nord,sottoterra. Niente lavoro, eccetto armi. Solo tasse e bollette. Ci mangiamo vivi.
CuorepuroAnail ha scelto la desistenza nei confronti di Jonny il divino,Tregua armata per salvare capra e cavoli.Loquasto ha attuato un basso profilo,qui gatta ci cova. Quando sgattaiolerà qualcuno contro cuorepuro?Potrebbe cercare l’alleanza con i gianseniani mattei,bo,zanardi?
la piddina di Gonde è furba,riuscirà a mischiare le carte per mantenere il potere del pollaio infosannita.Di certo il berlusconiano Pi(E)ngue ora grillino(ahahahah come li prende per il culo quei poveri utenti non vedenti)ha messo ai margini definitivamente il felino: daltronde coi leccaculo si fa così: prima si sfruttano per farsi pubblicità poi gli si da una pedata sul culo. Adesso il massone da 4 soldi dovrà riciclarsi su un blog per incapucciati che fanno a turno a mettersi a 90.
Calenda è l’originale,tante sono le copie che non ce l’hanno fatta. Gli faranno almeno fare ancora il garzone? buahahahah! grunfgrunf
Mà!!!
Infobannio, ritrovo di 4 sfigati che se la suonano e se la cantano,
Durante la mia presenza in molti hanno provato ad attaccare il Gatto ma hanno sempre ricevuto pernacchie, e non l’ho mai visto soccombere,
Come già detto, trovo che il blog infosannita non offre più alcun interesse e pertanto evito di regalargli qualche click
A pensar male si fa peccato ma a volte ci si azzecca,
Andreotti docet.
La mia impressione è che infobannio sia gestita da questo personaggio, pengue o come cavolo si chiama ma il boss sia fico, ossia quella nullità elevato a presidente della camera ora ai domiciliari
Per mancanza di incarichi
Pinguino è più furbo di Fico,e a me diverte tantissimo vedere quei polli e galline che,scannandosi fra di loro, fanno ingrassare il proprietario che la pensa come la pensava Silvio,cioè il contario dei suoi utenti.
Che poi tra questi polli ci sia un felino che lotta per rientrare dopo essere stato messo ai margini dalla squadretta piddina di cuorepuroanail,tutto ciò mi rallegra i pomeriggi
Io non so se il gatto è alla ricerca di rientrare, se non per la porta almeno dalla finestra, sfottere la zucca vuota di tuttoguasto e i suoi multi Nick è sempre divertente,
La gestione del blog mi interessa meno di niente, e meno di niente mi interessa visitarlo.
Anail, una pdina fin nel midollo, ha sposato la causa di tentenna perché lo vede come moralizzatore del PD di cui è parte attiva,
Comunque se la suonano e se la cantano,
Contenti loro contenti tutti,
PS, non ho ancora capito l’animosità che rivolgi nella direzione di gatto,
Un personaggio che io trovo equilibrato e puntuale,
Per il mio stile di vita dispongo di differenti linee telefoniche e varie iscrizioni WordPress, per cui potrei tranquillamente rientrare in infobannio
Ma come detto non ne trovo nessun piacere né utilità
Il web è così vasto che usciti da una porta si entra in un portone.
👏👏👏👏👏👏👏