Il degrado è arrivato a livelli inimmaginabili appena due decenni fa. Qualcosa di deforme è stato covato nel nido occidentale: non si potrebbe dire che si sono schiuse le uova del drago, ma quelle di stupidi pavoni. Come ho spesso ripetuto la corruzione è l’argomento principale di ogni tentativo di rivoluzione colorata, riuscita o solo tentata, nonché l’unico argomento delle forze politiche a pagamento che agiscono in questi Paesi, strettamente collegati alle Ong. Contro la corruzione tuonava Navalny, contro la corruzione ci si indignava in Siria, Georgia, Libia oltre che a piazza Maidan, oppure in Brasile contro Lula, o ancora in Iran: insomma dovunque si tenti di rovesciare un qualche governo eletto attraverso le urne. Non c’è bisogno di dire che i regimi nati da questi moti organizzati, pagati e armati dall’Usaid, dalla Cia, dal Mi6 e compagnia cantante, sono regolarmente tra quelli più corrotti al mondo. E l’Ucraina ne è un esempio di scuola.
Ma questo della corruzione non solo è un argomento politicamente ambiguo e generico, ma è anche il lapsus freudiano dell’Occidente. In questi giorni stiamo assistendo a una battaglia di corrotti senza precedenti. Trump che ha capito di aver ricevuto una formidabile batosta alla propria credibilità, rifiutandosi di pubblicare la famosa lista Epstein e anzi dicendo che si tratta di una bufala, ora tenta di distrarre l’attenzione, dando incarico a Tulsi Gabbard, direttrice dell’Intelligence Nazionale, di tirare fuori i documenti che incriminano direttamente Hillary Clinton e Barack Obama di cospirazione, per convincere il pubblico americano che la sorprendente vittoria di Trump alle elezioni presidenziali del 2016 fosse dovuta all’interferenza russa. Questa era una cosa nota e già da anni il famoso Russiagate era stato smascherato come una gabola dei democratici messa in piedi con l’assistenza della Cia e dell’Fbi. Ma adesso escono fuori i documenti che sono particolarmente compromettenti per Obama che avrebbe cospirato nel costruire questa narrazione, con l’intento di annullare l’esito delle elezioni, quando era ancora formalmente presidente degli Usa. Quindi la cosa può essere vista come un vero e proprio tentativo di golpe.
Ma visto che esistono i documenti che oggi Trump ha declassificato, perché non lo ha fatto durante la sua prima presidenza o magari subito dopo aver preso possesso della Casa Bianca nel gennaio di quest’anno? Probabilmente perché si riproponeva di utilizzare queste cartucce come arma contro i suoi nemici, mentre ora è costretto ad usarle per salvarsi dai malumori della sua stessa base. Questo però ci dice una cosa: che i poteri che stanno dietro alla vicenda Epstein sono molto più forti della costellazione politica di riferimento. In fondo la Clinton e Obama, hanno perso e sono ormai sacrificabili anche per i loro amici dietro le quinte, che erano anche assidui frequentatori della villa degli oscuri segreti di Palm Beach. Insomma corruzione contro corruzione, di fronte all’intero pianeta. Mr Smith non va più a Washington da tempo immemorabile, anche ammesso che vi sia mai stato.
Tuttavia parrebbe che per Trump il danno sia già stato fatto: secondo un sondaggio CBS News/YouGov, svolto nei giorni scorsi, il tasso di approvazione degli elettori sotto i 30 anni è crollato e il 66% disapprova l’operato del presidente, mentre tra l’elettorato generale la disapprovazione è del 55%. Inflazione, economia e politica estera sono i punti di maggiore insoddisfazione. E infine l’81 per cento degli americani vorrebbe la pubblicazione delle liste Epstein. Insomma The Donald l’ha combinata grossa, quindi il fatto che adesso tentino di cacciar via Zelensky con l’argomento della corruzione che riguarda tra l’altro molti parlamentari americani ed europei, pagati per sostenere la causa della guerra, è davvero un paradosso. Tanto più che la cosa era nota da tempo, anzi fin dai giorni di Maidan. Insomma si scende sempre più in basso e ormai si comincia a scorgere il fondo, mentre a Mosca si godono lo spettacolo.


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Adesso Israele usa anni di spionaggio sui politici x ricattarli e ottenere quello che vuole
Cioe il controllo del mondo
il controllo degli eletti sui Goyim o animali , o gentili , che siamo noi .
Trump e ricattato , fortemente ricattato perche quando era piu giovane come la maggior parte degli uomini ragionava con il cazzo ed era amico di epstein .
Adesso deve fare quello che gli comandano .
Un criminale come Netaniau viene applaudito x 53 minuti in USA e una cosa inconcepibile .
https://www.maurizioblondet.it/il-congresso-usa-ha-mostrato-di-vivere-sotto-il-terrore-ebraico/
iniziamo la nostra protesta anti usa -israele ,
Non compriamo piu niente che proviene da questi paresi e rifiutiamo i contatti sociali di tutti i tipi con israele !
Questa gente è abituata a gestire le cose violentando nazioni, affamando popoli quando non a sterminarli. Ci vogliamo stupire che siano corrotti? Sarebbe incredibile il contrario. Ma non è con loro che dobbiamo prendercela bensì con noi stessi che non siamo capaci di costruire un mondo migliore, anzi neanche ci proviamo, adagiati come siamo nella nostra pigrizia ed indifferenza. Cominciano a circolare le immagini di bambini morti per fame a Gaza, del tutto simili a quelle che si vedevano nei campi di sterminio nazisti. I nostri governi non solo non lo impediscono ma sono complici attivi del genocidio e inquisiscono e diffamano persone che lo denunciano.
La storia, quando sarà scritta in modo onesto, ci giudicherà e sarà un verdetto di condanna senza appello.
La vedo dura che Trump sia così strategico
Come lo vogliamo chiamare a questo !
Ex
Alto rappresentante dell’ ipocrisia ?
https://www.ansa.it/europa/notizie/rubriche/altrenews/2025/07/16/borrell-ue-non-punisce-israele-e-permette-il-genocidio-a-gaza_9d41c4b0-7bce-445d-bab6-c875c67106f1.html
Telegramma di terrore . Impressionante !
https://mediasetinfinity.mediaset.it/video/zonabianca2025/la-guerra-del-terrore-il-mossad-minaccia-i-generali_F313642401026C03
Fumo fumo e ancora fumo
Difficile orientari in tutto questo, che poi sia solo fumo creato ad arte da fumogeni distribuiti su più livelli è più che evidente, Trump in netta difficoltà, i dossier Epstein sono talmente tossici che oltre i tre quarti dei politici e banchieri ne sono terrorizzati e lui stesso coinvolto, verranno sacrificate le pedine che non hanno più nulla da dare al sistema e continueranno a fare quello che hanno sempre fatto, guerre genocidi e rapine.
Corruptio mentis… corruptio corporis!…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/
E la corruzione della Von ecc ecc ? Al peggio non c’e’ mai fine nel giardino fiorito uccidentale .,parola di S-Borrel . Quando aderimmo alla Ue , Pannella diceva :
Speriamo che la ue non venga contaminata dalla peste italiana .
Si fa tanto denigrare i paesi mediterranei sulla corruzione ,ma in tedeschia e compari nordici cosiddetti “civili “, va ancora peggio .
Finiamola di abbatterci , il piu’ pulito ha la rogna ,.
un grazie alla redazione