Tutto ciò che stiamo vivendo è cominciato nel 2014 con il golpe di Maidan. Vero, ma in realtà la guerra ucraina è cominciata esattamente due secoli prima, nel 1814 quando la grande armata di Napoleone che era in realtà un’armata europea, venne sconfitta e annientata dai russi. Fu in quel momento che in Gran Bretagna nacque l’idea che l’allora impero zarista fosse la maggiore minaccia al suo impero e all’espansione dello stesso. Nel frattempo molte cose sono cambiate, ma questa idea invece di attenuarsi si è al contrario trasformata in un’ossessione via via accompagnata da varie teorizzazioni, tipo quella dell’Heartland di Halford Mackinder, passate poi come un virus da Londra in declino a Washington in ascesa. La rivoluzione di ottobre non fece altro che approfondire questa contrapposizione esistenziale, come va di moda dire adesso, facendo temere che la Russia non solo fosse una minaccia per il controllo del mondo, ma per il sistema capitalistico nel suo complesso. In questo quadro, i legami tra i servizi segreti di Sua Maestà e successivamente della Cia con gli ambienti filo fascisti ucraini sono stati un filone importante, di questa storia. E chi vuole approfondire può cominciare da questo articolo sull’argomento.
Proprio dentro tale paradigma, mezzo secolo fa gli Usa diedero vita a una politica di riavvicinamento alla Cina per accerchiare e isolare l’Unione Sovietica, senza sospettare che l’ex celeste impero fosse capace di crescere in maniera così straordinaria da diventare negli ultimi 25 anni l’economia più importante del pianeta e soprattutto la prima potenza industriale e commerciale del mondo che sta surclassando gli Usa con il possesso del 90 per cento delle tecnologie critiche. Nonostante questo si è continuata una partita a scacchi con Mosca, attraverso l’allargamento parossistico della Nato e si è programmato lo scontro finale in Ucraina, senza tenere conto che questo avrebbe riavvicinato in maniera decisiva Russia e Cina, ovvero il Paese con le maggiori risorse al mondo e quello con un apparato industriale che da solo è ormai più 5 volte più grande di quello dell’Occidente complessivo. Così adesso la nuova amministrazione americana sta tardivamente invertendo la politica inaugurata da Nixon all’inizio degli anni ’70 e cerca un modus vivendi con la Russia per potersi dedicare a contenere la Cina.
Perciò Washington sta cercando di chiudere la piaga ucraina che si oppone a questo nuovo corso anche a costo di alienarsi l’Europa che si è completamente compromessa nel conflitto e che di fatto ne ha subito conseguenze disastrose. Per le élite della Ue che hanno trascinato il continente dentro questo cul de sac, continuare la guerra è questione di sopravvivenza, anche se l’ipnosi dei suoi cittadini incapaci di autodifesa, allontana nel tempo una possibile resa dei conti. Pagheranno i loro figli. In tutto questo groviglio c’è anche il Medio Oriente e il tentativo di conservare il dominio sull’area del petrolio che è al contempo il pilastro su cui si regge il dominio del dollaro. Trump, evidentemente prigioniero delle lobby sioniste, non sta facendo nulla per allontanare da sé la responsabilità morale delle stragi a Gaza, in Libano e in Siria, anzi pensa di sfruttare la resistenza degli Houti come scudo morale e come pretesto per minacciare l’Iran. Qui si intersecano in un gomitolo due questioni: la debolezza americana e il fatto che Teheran abbia un patto di assistenza con la Russia oltre ad essere una tappa importante della nuova via della Seta. Debolezza degli Usa perché le loro navi, come del resto avviene in molte marine europee e di altre parte del mondo, usa massicciamente i lanciatori di missili Mk 41 che servono per la difesa antiaerea, antisuperficie, antisommergibile, difesa missilistica balistica e attacco terrestre. Tuttavia tali lanciatori non possono essere ricaricati in mare e dunque, una volta esauriti i missili del lanciatore – il che può avvenire abbastanza velocemente in operazioni con uso massiccio di droni da parte dell’avversario, eventualità inesistente al tempo della progettazione del sistema – le navi devono andarsene per ricaricare i lanciatori. Ciò in molti casi vuol dire tornare al di là dell’Atlantico. Gli Houti in sostanza hanno un vantaggio importante nella loro lotta. E tanto più lo avrebbero gli iraniani.
Per questo Trump minaccia a destra e a manca cercando scompostamente di aumentare la pressione per evitare di scoprire la propria vulnerabilità, ma così facendo vanifica il tentativo di staccare la Russia dalla Cina. I teatri di guerra insomma s’intersecano e s’intrecciano tanto più che la cortina di ferro eretta dalla Ue e dalla Nato contro Mosca, ha spinto quest’ultima a una rapida ridislocazione dei propri rapporti economici e commerciali verso l’Asia da cui non può e non vuole tornare indietro. Insomma per la Russia Teheran è importante quasi quanto Kiev anche perché è proprio in Medio Oriente che c’è la testa del serpente che si nutre di petrodollari. Non è certo un caso se proprio in questa area l’Occidente complessivo permette, favorisce e persino si compiace di ogni orrore. La sconfitta in Ucraina sarà una catastrofe per noi, ma toccherà relativamente gli Usa: è in Medio Oriente che si giocherà la partita finale.


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A proposito del potere della setta ………ce ne’ un’altra anche peggio …..
citazione “Through the recent Trump/Musk DOGE investigations & release of Kennedy & Epstein files, evidence has surfaced that:
The CIA was not dedicated to their primary mission of intelligence-gathering, but focused on espionage and covert operations to make regime changes around the World for the purpose of global domination. ”
che tradotto da yandex :”Attraverso le recenti indagini del DOGE Trump / Musk e il rilascio dei file Kennedy e Epstein, sono emerse prove che:
La CIA non era dedicata alla loro missione primaria di raccolta di informazioni, ma si concentrava sullo spionaggio e sulle operazioni segrete per apportare cambiamenti di regime in tutto il mondo allo scopo di dominare il mondo. ”
Sarebbe interessante sapere quanti Ebrei sono in posizioni di comando nella CIA ?…………. quelli vorrebbero controllare il mondo ……
citazione da Google :”Many countries operate foreign military bases; the U.S. by far operates the most, with over 900 military bases around the world. ”
gli Usa operano circa 900 basi militari nel mondo ! non e’ stranissimo ?
https://www.timesofisrael.com/the-ups-and-downs-for-jews-in-the-us-security-services/
Millennium al Book Pride, Gomez: “Il livello della libertà di parola è peggiorato, è la vittoria di Putin” . Ha stato Putin? Il fatto fa cagare.Ha stato Gomez.Più veritiero.Gente che ha “sparato” a salve da 20 anni.
Sempre con la clausola di Mark Twain – “In tutte le questioni di opinione i nostri avversari sono matti.”(In all matters of opinion our adversaries are insane) – chi qui commenta, in anni passati ma vividi nella memoria, ha bazzicato a lungo in Medio Oriente per via di lavoro. Essendo un ingegnere, “per grazia di Dio e volontà della nazione” come si diceva del re. Proposizione non fuori luogo perché’ alla fine del mio liceo il governo italiano aveva fatto spargere la voce che l’Italia aveva bisogno di tecnici. E il sottoscritto, con un’ingenuità che adesso gli appare abissale, ci ha creduto, anche se poi non ho quasi mai lavorato in Italia. Ebbene, nei molti ed interessanti commenti sul momento storico presente, il silenzio su un fatto critico attuale è di paradossale rumore apocalittico. Il motore dell’inferno è documentato, imprescindibile, tattile, visibilissimo ma non lo si può nominare. Cosa che già dimostra lo strapotere della setta. E gia’ a dire ‘lo strapotere della setta’ si passa per un neo-adolf. Ragazzi svegliatevi! Il programma del conte Kalergi (che da’ il nome a un premio europeo biannuale) e’ in pieno svolgimento gia’ dal dopoguerra. E il nemico conta sulla suprema indifferenza del cosiddetto popolo per gettare sterco in faccia ai goy o farli fuori del tutto (Gaza docet, ma non solo).
Dopo il colpo della Nuland in Ukraina (quella degli “affa gli europei”), i capi di governo sono stati e sono, inclusa la Nuland-Nudelman, parte del popolo eletto. Si noti peraltro che durante il regime del corrente pene-pianista la via principale di Kiev e’ stata ribattezzata ‘Stephan Bandera Prsospekt’ – che e’ come ribattezzare via della Conciliazione, via Adolph Hitler o via Benito Mussolini. A questo punto e’ pleonastico ricorrere al ben noto adagio “A buon intenditor” etc.
Una maglietta degli eletti porta l’immagine di una donna araba incinta con la scritta, “Risparmia un proiettile – uccidene due alla volta.” Un tempo si diceva, “Non c’e’ piu’ sordo di chi non vuol capire.” Il genero di Trump appartiene alla setta di cui il recente papa talmudico (o equivalente) ha affermato (nero su bianco) che e’ bene che i cristiani vivano a lungo perche’ sono gli asini degli eletti (sic) e devono servire gli eletti. E gia’ Cicerone, (c. 50 BC) nella sua lettera a Lucio, descrivendo una disputa con gli eletti a proposito della spedizione di una certa quantita’ di oro, aggiunge, “Lo sai com’e’ questa gente.” Gia’ sento le mute imprecazioni: antisemita, antisemitismo, Hitler etc. etc. La risposta e’ l’esatto contrario. Non torcere un capello a nessuno, ma difendersi non e’ un crimine. Altrimenti Palestina docet.
ma ci si può fidare dei cinesi a loro interessa solo commerciare ed hanno bisogno di un mondo pacificato e questo potrebbe scontrarsi con gli interessi russi che sono obbligati a continuare la guerra non potendosi permettere l’accerchiamento della NATO ,perchè notizia dell’ultima ora pare che i cinesi abbiano dato disponibilità per una forza di peecekeaping da impiegare in Ucraina
di Agata Iacono
Chi ha messo in giro (e perché) la fake della Cina alleata ai “volenterosi” contro la Russia
Come si costruisce una notizia sul nulla. “La Cina è vicina e si allea ai volenterosi contro la Russia.”
E non è Lercio.
etc…..
https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-chi_ha_messo_in_giro_e_perch_la_fake_della_cina_alleata_ai_volenterosi_contro_la_russia/45289_59817/
un grazie alla redazione del simplicissimus
mk 41 robaccia. ovvio che succeda ciò