Le cattive azioni rendono, anzi rendono molto. Che la guerra contro l’Iran sia stata un disastro per l’America e invece un buon colpo per la sua amministrazione si sapeva, ma oggi però escono dei conti in tasca più precisi: una recente documentazione presentata all’Ufficio per l’etica governativa degli Stati Uniti ha rivelato che tra gennaio e la fine di marzo sono state effettuate oltre 3.600 transazioni sul conto personale di Trump, che (a quanto pare) è gestito dai suoi figli tramite una società di intermediazione: il valore cumulativo degli scambi è arrivato, secondo le valutazioni sulla scorta delle norme etiche federali a oltre 700 milioni di dollari. Gli acquisti individuali di Nvidia, Microsoft, Broadcom, Amazon, Apple e altre società vanno da 1 milione di dollari a 5 milioni di dollari di valore dichiarato, mentre gli ordini di acquisto di Amd, Intel, Goldman Sachs, Alphabet, Airbnb, DoorDash, Micron, Bloom Energy e altre società si situano in un arco che va dai da 500.000 dollari a 1 milione di dollari di valore dichiarato. Anche il presidente Trump, in via diretta, ovvero senza l’intermediazione dei figli ha fatto migliaia di compravendite di azioni per cifre che vanno di 15 mila dollari ai 25 milioni, con realizzi mediamente superiori al 20%.
Trump ha investito massicciamente in quelle aziende che forniscono l’hardware per la bolla dell’intelligenza artificiale, vale a dire Broadcom, Synopsys, Cadence Design System, Texsas Instruments. Si tratta di aziende che investono nello sviluppo delle infrastrutture dell’intelligenza artificiale e che dunque traggono profitto a prescindere da quale modello prevalga. La transazione che più attira l’attenzione nel documento è quella relativa a Dell Technologies: secondo Fortune Trump ha acquistato azioni Dell il 10 febbraio scorso, con un investimento compreso tra 1 e 5 milioni di dollari, per poi incrementare la posizione con importi minori nel corso di marzo. Non ha mai venduto alcuna azione. Pochi giorni fa, l‘8 maggio, durante un evento alla Casa Bianca per la Festa della Mamma, Trump ha detto al pubblico di “andare a comprare un Dell”. Il titolo è balzato fino al 14,6% durante la giornata e ha chiuso in rialzo di circa il 12%, raggiungendo il massimo storico di 263,99 dollari, con un aumento del 107% dall’inizio dell’anno.
Questo non dovrebbe suscitare meraviglia: Trump non è che lo specchio di oligarchie convinte che tutto possa essere comprato e venduto, che la società intera non sia, alla fine, che mercato e transazione commerciale e lo testimoniano i titoli dei suoi libri che sono tutti una specie di Baedeker di come diventare miliardari e fregare gli altri.
Così non ci si può certo stupire se la Casa Bianca faccia apertamente insider trading o che prenda decisioni con l’occhio alle quotazioni di Borsa, nonostante l’atmosfera settaria e para religiosa che vi regna. Ma qualcuno avanza l’ipotesi che la Casa Bianca stia esitando a lanciare un nuovo attacc0 contro l’Iran, perché l’inevitabile risposta di Teheran contro contro gli impianti petroliferi e gasieri del golfo, innescherebbe un armageddon di Borsa che gli farebbe perdere un sacco di soldi. No so se possa essere vero o meno, ma il fatto stesso che possa essere avanzata una simile ipotesi, rende molto chiaro a quale situazione di degrado politico e geopolitico si sia arrivati in Occidente, dove tutto, ma proprio tutto, passa per i soldi, e nemmeno in una prospettiva di lungo periodo o di prosperità collettiva, ancorché raggiunta a forza di rapine e di stragi, bensì in quella limitata delle speculazioni quotidiane di singoli individui al centro della rete di potere. Il fatto è che un secondo attacco provocherebbe una penuria strutturale di oro nero con conseguenze catastrofiche per i molti Paesi privi di importanti riserve di materie prime energetiche -Europa in testa – e tuttavia questa non sembra essere la preoccupazione più importante perché tutto questo influenzerebbe in primo luogo il mercato obbligazionario e non ci sarebbero conseguenze dirette sui grandi patrimoni, ma solo sui titoli del Tesori e sui risparmi dei ceti popolari. Viviamo, in poche parole, dentro un mondo disfunzionale nel quale è precipitato il motore del denaro.


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Niente paura, sta arrivando un largo campo, dove di ogni erba un fascio,
Un CampoSanto, infatti. Putin Punta il Nucleare.
Largo quanto il tratto Londra- Berlino.
Era scontato che sarebbe finita così. La Pazienza ha un Limite Oggettivo, alla fine. Meglio, alla Fine.
A noi, in fondo, non toglie nulla , la Morte. A loro, tutto. Il Salario del Peccato….
Spiace per i Bambini, ma gli israeliani non conoscono la Definizione di “Bambino”…
Sconfortante epilogo di un’umanità alla deriva.
Mà!!!
Putin ha solo tracciato l’ennesima linea rossa, ma con tutte le linee rosse calpestate dagli angliameri_cani e i suoi vassalli a Putin rimane solo pulirci gli stivali dei suoi stallieri.
Can che abbaia non morde.
Io vengo dal Paese dei Matti. Il piu’ Matto lo mettono a fare il Presidente del Regno dei Ranabot che son degli insetti galleggianti, il rE, trasformato in un arzillo cicerone canuto come Caronte dalla strega delle Paludi Pontine. Una fucina Nera sul Colle Oppo, dai fumi d’Oppio, dove albergano oche Giuli-ve a guardia. La Russa, russa. Le brigate Osoppio, nulla a vedere con le osoppo. I maligni la fanno in Sabbath la domenica notte, perchè il sabbat deve rimettere le accise, i bolli ai pattini, i ceppi ai piedi dei morosi. Il suo Boy, vo’ ffà l’AmErikano. Sveltroni dice che ‘sse ppò ffà e lei, lo Fà… Anzi, l’ha fatto e disfatto, strafatto e sottratto. Obama, osserva e : yes, we Can. Can che abbaia, non morde. Il piu’ Santo del Paese, lo han messo a far il Papa.
Mena il cane per l’aia e fai come ti dico IO che le bistecche non ti mancano mai! Questo, l’ha preso infine alla lettera e ha menato il Boss per la Corte dell’Aia. Ahiah! mi stai a piglià per lì’orecchio sanguinante? Pace, fratelli, Pace iN tERRA ED IN cIELO!
Aoh! me pij per el Cuelo? Io son er Principale tuo! Er guaritore dei Marines.
Te faccio precipità le Azioni der Vaticano!
Pace Fratelli, Pace.
Penitenza e Digiuno…
In Giorgiania non corriamo nessun pericolo: abbiamo il governo delle buone azioni. Solo Buone. Buone a nulla, ma buone, come le intenzioni che ci portano sempre a lastricare questo Inferno. Il paese dei bonus, tipo quello lavatrici che non si capisce perchè abbia ingrassato le banche. Forse perchè lavano bene il denaro, molto sporco e centrifugatolo, metà sparisca. Al netto, il Bonus finisce all’elektrolux dove sparisce pure la forza lavoro, in licenza premio, assieme al cestino della merenda.
Oppure il bonus casa, dove metti il cappotto alla casa e ti trovi in strada in mutande. O il bonus Volare. Volano ormai solo Cazzate. Nei media, nei partiti. I leghisti poi son come i missili con la testata vuota. Leggerissimo, Sal da-Vini si libra piu’ del Boeing di Malpensa, leggero come i suoi pensieri, come una farfalla.
pAPà: GUARDA! uNA FAR-FALLA VERDE!
Sì, Piccina, è la farfalla della Merda.
Và come il pen-siero su l’ali dorate. Praticamente uscita dal cesso di Zelensky.
“Oppure il bonus casa, dove metti il cappotto alla casa e ti trovi in strada in mutande”.
BUUUUUAHAHAHAHAHAH!!!
Gattone Birbone…
L’unica cucina, quella Giorgiana dove i barattoli del Sale hanno un nome.
Sal da Vinci (talvolta) e Sal da Vini (non vince mai). Sale Fino e sale Grosso, Grana molto Grooossa!
Uno và sulla Pizza e l’altro sulla Po-lenta…
Lol! Sulla MAdia, uno posto a Sud, l’altro a Nord.
pRATICAMENTE IL pRESIDENTE DEGLI uSA STA DERUBANDO I SUOI cITTADINI, COME UN bOKASSA O mELONI QUALUNQUE. aLLEGRIA, APPENA SE NE ACCORGONO. aLMENO LA NOSTRA SI è CONTENTATA della tassa sui monopattini, un po’ come Nonno Benito che aveva istituito i bolli sui carri agricoli. Le manca solo quella sugli omosessuaII CELIBI…Celibi, non celebri.
Oreshnik? Oremus!…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/