Ricordate la faccia terrorizzata di Draghi quando, anni fa, ci fu l’irruzione di un gruppo di Femen a non so più quale convegno in cui faceva da pontefice massimo dell’euro? Eppure quest’uomo cui si potrebbe attribuire una codardia senza limiti, è diventato un apostolo della guerra e del clima così come gli ordina la finanza internazionale che vorrebbe costruire un mondo adatto esclusivamente agli squali. Ma in realtà proprio il corto circuito tra conflitto armato ucraino e catastrofismo climatico mostra la vacuità di un ideologismo demenziale, fa la radiografia alle sue contraddizioni, rende manifesto il suo non senso e dunque la pretestuosità degli assunti globalisti di cui Draghi è diventato un untore.
Cominciamo con la guerra in Ucraina e le relative sanzioni che stanno trascinando all’inferno l’Europa facendole mancare il gas russo a basso costo, sostituendolo con quello americano, di scarsa qualità e quattro volte più costoso. Questo c’entra molto con le tesi climatiche, antiscientificamente imperniate sulla CO2 per motivi speculativi, se non di vero e proprio salvataggio di un sistema basato sulla disuguaglianza. Bene, il gas americano è nella sua totalità estratto con il sistema del fracking che è uno dei sistemi più costosi e allo stesso più onerosi per l’ambiente. Viene estratto assieme al petrolio dagli strati di scisto dove esso è distribuito in piccole quantità su una vasta area a una profondità di due o tre chilometri sottoterra. La produzione è ottenuta grazie alla perforazione di piccoli, ma numerosissimi pozzi nei quali vengono pompati a forte pressione enormi quantità di acqua insieme a sabbia e sostanze chimiche finché gli strati sotterranei non si rompono e il petrolio e il gas fluiscono dal pozzo.
Naturalmente questa è solo una spiegazione schematica, ma il fatto è che milioni di pozzi sono già stati perforati nei depositi di scisto negli Stati Uniti e che durante questa estrazione il gas metano non viene raccolto che in parte, ma una grande quantità fuoriesce dalle fessurazioni provocate dall’acqua in pressione e finisce nell’atmosfera terrestre. Ora bisogna sapere che il metano ha un effetto serra trenta volte superiore a quello della CO2, ma al contrario di quest’ultima non serve affatto come “carburante” per la crescita delle piante e non entra nel ciclo della biomassa. Si tratta di quantità enormi e se si afferma che l’anidride carbonica di origine antropica, solo il 4 per cento del totale, è in grado di friggere la terra figuriamoci le emissioni di metano dovuti alla tecnologia del fracking. Così ora la maggiore produzione di gas di scisto dovuta agli acquisti di un’Europa strangolata, produce più gas serra di tutte le economie del nostro continente messe insieme più quella russa. E se non fosse che i Paesi europei continuano a comprare gas russo attraverso le più diverse triangolazioni, tale effetto sarebbe ancora più grande.
Tutto ciò toglie qualsiasi credibilità e sincerità climatica al milieu politico europeo che ha ingannato i cittadini non dicendo loro che il gas di scisto rappresentava la più grande minaccia al riscaldamento globale e continuando a portare avanti la ridicola favola della CO2 la cui concentrazione è oggi la più bassa da eoni e costituisce un problema per la crescita vegetale da cui dipendiamo. Ma sembra di capire che l’assalto all’agricoltura sia tra gli obiettivi del globalismo. Si è taciuto perché bisognava a tutti i costi fare la guerra per procura in Ucraina. Così gli europei vengono privati della loro economia dagli alti prezzi dell’energia e in aggiunta vengono resi complici della truffa globale e gas di scisto, che è una vera barbarie ecologica su scala globale.
Non c’è da meravigliarsi se tutte le volte che Draghi parla è come se emettesse metano.


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Concordo con Jammer 17/09 h 23:25.
intanto i russi assicurano le proprie petroliere per chi vuole petrolio, fine sanzioni.
da noi invece continuano con il cambio sesso per i ragazzi.
mi chiedo se non sia che l’europa dev’essere sacrificata sull’altare del WEF
In realtà non è mai mancato il gas Russo perchè barzelletta delle barzellette, l’Europa ha sanzionato il gas russo, aumentando a dismisura le importazioni da paesi che ci rivendono lo stesso gas russo e perfino del gas liquefatto venduto direttamente dalla Russia. Se ricordate all’inizio delle sanzioni ci fu il panico generale e si parlava di riduzione coatta dei consumi per scongiurare la catastrofe energetica, ma poi la crisi è sparita nel nulla, le sanzioni non sono state tolte, e non se ne è più parlato… Perchè? Perchè resisi condo del casino e temendo di non riuscire a gestire una crisi del genere ma essendo troppo palloni gonfiati arroganti per ammettere di aver fatto l’ennesima stronzata, si sono girati dall’altra parte e hanno mantenuto sanzioni create per essere aggirate (con però l’ovvio sovrapprezzo delle tariffe di transito extra dei paesi intermediari), con qualche pollo che magari crede che la crisi è stata scongiurata perchè abbiamo preso dall’Algeria tutto il gas che veniva dalla Russia, senza nemmeno farsi venire il dubbio che se fosse stato cosi semplice allora non avrebbe avuto il minimo senso nè parlare di crisi, nè parlare di dipendenza dal gas russo, nè parlare di necessità rigassificatori ecc, e tutto quello che è stato detto.
Quando butteremo in discarica cellulari e dispositivi elettronici e’ sempre troppo tardi . Io ho solo carta e penna e sopravvivo ugualmente .
https://www.tgcom24.mediaset.it/2024/video/libano-hacker-israeliani-fanno-esplodere-i-cercapersone-di-hezbollah-migliaia-i-feriti_87508269-02k.shtml
Ok Giusy
Dietro le consuete buone maniere, vedo un attacco reiterato neanche troppo velato del divino Jonny a CUOREPUROANAIL. DIo mi fa sbellicare dalle risate quando prima la maltratta retoricamente ,ma poi le ridadisce la sua stima.Ah ah ah! Grunf Grunf
Non solo, migliaia di ettari di terreni coltivabili resi sterili e avvelenati
non solo, falde acquifere avvelenate per sempre
Fracking… perfetta rappresentazione di cosa sia questa asmodeica “civiltà”… da subito tesa conquistare divorare sfruttare tutto e tutti… un’impudicizia a prova di bomba nucleare… costoro sono quelli che spaccano coglioni da oltre trent’anni… su tutela di natura salvaguardia di territori… per un pianeta più verde… verde fracking!
Un grazie alla lotta giornaliera del Simplicissimus contro il doping dell’informazione dei mass media.
Concordo pienamente.