Nell’ultimo suo report Goldman Sachs, uno dei dominus del nostro mondo scrive letteralmente: “I libri di storia suggeriscono che livelli così bassi non sono sostenibili e hanno portato a un’impennata della convessità dell’indice di volatilità.” Questo vuol dire che non esiste una relazione lineare tra il prezzo di un asset e i suoi rendimenti e che perciò quando i mercati azionari scendono, la volatilità non aumenta a piccoli passi ma accelera esponenzialmente. La mia intenzione non è però indagare se questa convessità di una curva sul piano Cartesiano sia più o meno vero, quando mostrare come tutte queste leggi finanziarie siano frutto sia di un modo di pensare – il neoliberismo come essenza fondamentale del mondo, sia di una prassi che geometrizza e matematizza i rapporti finanziari come leggi a se stanti.
Goldmann non parla della guerra in Iran, del petrolio, dell’Ucraina, dell’enorme debito che rischia di schiacciare l’America, insomma di tutto ciò che fa parte dell’economia vera, il che immagino, sarebbe volgare agli occhi della finanza, ma di “convessità”, di una sorta di universo euclideo i cui rapporti sono in qualche modo eterei e obbediscono più a determinati postulati ed assiomi che hanno una loro coerenza interna senza sporcarsi col mondo reale. Naturalmente qui siamo nel campo dell’umano e della storia, oltre che dell’economia, quindi non è possibile delineare rapporti eterni e immutabili, leggi incontestabili perché si ha a che fare con una variabilità incommensurabile.
Ciò definisce esattamente il neoliberismo che in sostanza riprende i teoremi dell’economia classica portandoli all’esasperazione cercando di eliminare quell’elemento di disturbo che secondo von Hayek, von Mises e compagnia cantante, sarebbe lo Stato con la sua mania di avere un welfare, di tutelare dei diritti, di operare insomma in senso politico. Infatti abbiamo poi visto come aziende e banche siano state salvate dagli Stati con i soldi dei cittadini, dunque dei governi per evitare quel disastro economico che sarebbe scaturito dagli assiomi neoliberisti. Vediamo anche come i mercati siano tutt’altro che infallibili, ma alla mercè di super ricchi e centrali finanziarie, vediamo come la famosa concorrenza sia stata messa in ombra dai cartelli visibili e molto spesso non visibili, che esiste insomma una geometria non euclidea, la quale parte dati osservativi reali e non da “evidenze” aprioristiche che poi non sono tali, vedi il celebre quinto postulato. Il mondo umano rassomiglia più a Escher che a Euclide e similmente l’economia reale è qualcosa che sfugge al piano cartesiano, così come sfugge a Goldman Sachs che certe leggi hanno valore solo se c’è un potere sufficiente a renderle “vere”. Or quel potere sta declinando e la geometria della finanza comincia a non funzionare.


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Condivido l’analisi nella sua interezza, ma credo che per una volta sia fin troppo “leggera”. Ricordo che nel 2008 negli USA le agenzie di rating tutte, davano la tripla A alle banche che poi al pomeriggio saltavano come pop corn. Ancora oggi stiamo pagando lo scotto di quella catastrofe finanziaria che ha invaso i mercati mondiali, in primis l’Europa.
Quantitative easing a manetta in USA e poi in Europa con Mario Draghi.
Soldi dal nulla che un giorno si faranno sentire sul serio. Il vero termometro è l’oro che nel 2003 valeva 15 dollari al grammo e nel 2008 valeva 43.
Nella giornata di oggi vale 120,40€
Mentre il valore degli immobili ancora non s’è ripreso dal 2008
Dobbiamo ancora chiederci il motivo per cui l’Europa è la vacca grassa da mungere per gli USA?
Dobbiamo ancora chiederci perché gli USA in collaborazione con i sabotatori ucraini hanno fatto saltare il North Stream 1 e danneggiato il 2?
Dobbiamo ancora pensare perché in Sassonia AFD ha superato il 44%?
Tutti i desiderata delle popolazioni ruotano intorno a questo enorme casinò a cielo aperto e le menti “superiori” non trovano di meglio che armarsi per muovere guerra alla Russia e Cina. Veri mercati redditizi, che si scambiano materie prime e stanno creando una moneta agganciata all’oro. I BRICS faranno questo e non c’è più la possibiltà di tornare indietro.
Noi, al massimo, possiamo pensare di ovviare ai nostri problemi casalinghi con Vannacci…pensa come siamo messi bene…!