Anna Lombroso per il Simplicissimus
Il fine giustifica i mezzi. È probabile che consista in questo la colpa di Mimmo Lucano, nell’essersi persuaso che un pubblico ufficiale che si fa carico del dolore di disperati che approdano sui lidi della sua cittadina possa godere di immunità e impunità. Tanto da diventare un simbolo di buon governo , da essere annoverato al quarantesimo posto tra i 50 leader più influenti del monda da Forbes, esibito durante le sue visite pastorali di annuncio dei valori dell’aiuto umanitario da colleghi primi cittadini che fino al giorno prima avevano fatto eseguire pulizie etniche, celebrato come portatore di valori di accoglienza e integrazione dai progressisti e antifascisti che non regolarizzano badanti e operai edili.
È probabile quindi che l’amministrazione della “giustizia” abbia inteso dimostrare di non farsi condizionare dal significato allegorico attribuito all’ex sindaco di Riace, colpendo il modello nell’uomo che l’ha promosso e raddoppiando l’entità della pena rispetto alla richiesta dl pubblico ministero, che pure non era stato tenero con quei “progetti di accoglienza realizzati dal dominus assoluto e la cui finalità era creare sistemi clientelari … per un tornaconto politico- elettorale”.
La sentenza che lo condanna a più di 13 anni di carcere grida vendetta se paragonata a imputati eccellenti cui è stata riservata doverosa indulgenza per reati contro le persone, il patrimonio, i beni comuni e che ha suscitato proteste e sdegno.
Rete e giornali pubblicano a raffica le dichiarazioni di solidarietà di, personalità della cultura, opinionisti e artisti. E la “gente comune” organizza raccolte di firme e petizioni, a sostegno di un uomo normale che la giustizia ingiusta ha trasformato in martire, incolpato e esposto al linciaggio per le colpe di altruismo, generosità, solidarietà, crimini che non sono contemplati dal diritto penale o amministrativo, ma che – lo abbiamo imparato da tempo- sono invece annoverati in un codice “civile” anche non scritto ma vigente, ingiusto a cominciare dal fatto che si basa sul riconoscimento e consolidamento di disuguaglianze e differenze, quelle icasticamente ritratte dal paragone tra il reo di aver rubato una mela e il corruttore, l’ad della Thyssen, la famiglia Riva, i dirigenti di Banca Etruria 23 dei quali sono stati assolti proprio in esemplare coincidenza con la sentenza a carico di Lucano.
Ed è per quell’oscuramento della ragione prodotto da sentimenti autentici ma suscitato soprattutto dal bisogno di dare una ripulita alla cattiva coscienza degli indifferenti, che il concorso di sostegno e appoggio al condannato non vuol sapere che sotto accusa era un modello basato sul volontarismo, sull’improvvisazione generosa, sulla dedizione personale spesso spregiudicata di un primo cittadino che applica lo stesso approccio di quando era cittadino privato e attivista per dare forma a un prototipo per l’integrazione di tipo assistenziale e volontaristico con l’impiego delle risorse pubbliche, dando le case svuotate dall’emigrazione ai nuovi arrivati, coniando una moneta per le piccole spese degli ospiti, avviando laboratori artigianali, corsi di formazione, esercizi commerciali, a disposizione di circa 6 mila immigrati arrivati da 20 paesi in 17 anni.
E difatti il tribunale riconosce a Lucano di non aver approfittato del fiume di quattrini che è passato per le sue mani, lo esonera dalle colpe di aver lucrato o perseguito interessi personali.
Condanna invece quel format troppo disinvolto e facilone, quelle licenze e trasgressioni che non dovrebbero essere autorizzate nemmeno in nome della civiltà e dell’umanità, con 10 capi di imputazione che riguardano l’uso inappropriato di fondi pubblici, impiegati per “soddisfare gli indebiti e illeciti interessi patrimoniali delle associazioni e cooperative” in veste di “enti gestori dei progetti Sprar, Cas e Msna” (Sistema protezione richiedenti asilo e rifugiati, Centri accoglienza straordinaria, Minori stranieri non accompagnati)” organizzati in una rete i cui bilanci e la cui attività sarebbe stata caratterizzata da scarsa trasparenza, illeciti, “costi fittizi o non giustificati”, “false fatture” e false annotazioni sui registri Inail di ore lavorate.
Se queste sono le motivazioni che ancora non sono pubbliche, è sacrosanto lo sdegno per una sentenza feroce rispetto alla impunità di cui hanno goduto e godono grandi corruttori, grandi evasori, grandi criminali.
Ma non è invece sacrosanto o legittimo sostenere che Lucano sia stato condannato per l’accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, per aver violato la legge Bossi-Fini che nessuno dei suoi fan negli anni ha pensato di sottoporre al giudizio del popolo tramite referendum, per aver esercitato disobbedienza civile di leggi inique come sono spesso le leggi di questo Paese, quelle dei codici, quelle dei decreti di ordine pubblico, quelle dei Dpcm che da due anni aggirano e scavalcano il parlamento e le procedure democratiche, scritte dai “primi” delle gerarchie sociali con l’intento punitivo di criminalizzare gli ultimi per mettere a tacere le rimostranze e le paure dei penultimi.
Non stupisce che a ridurre l’eroe diventato martire a santino da commemorare con la foto nel profilo e le petizioni online, siano gli affetti da falsa coscienza, quella che l’apparato ideologico ha determinato nelle menti e nell’immaginario collettivo in modo che accetti e giustifichi condizionamenti e il conseguente stato di soggezione, introiettando valori e principi incompatibili con autodeterminazione e libertà.
Sono quelli che celebrano la disubbidienza di Lucano alle leggi ma chiedono la sospensione della vice questora rea di voler rispettare la Costituzione su cui ha giurato quando i comandi imposti sono lesivi dei diritti di tutti. Sono quelli che sui social aderiscono ai gruppi contro tutte le discriminazioni, agitando il green pass.
Sono quelli per i quali il razzismo è solo una declinazione della xenofobia, mentre sempre di più riguarda l’emarginazione e la persecuzione dei colpevoli di povertà e opposizione, come è stato dimostrato dalle misure di ordine pubblico che penalizzano tutti i rei di macchiare il decoro e di oltraggiare le regole del consenso.
Sono quelli che limitano l’antifascismo alla riprovazione dell’energumeno redento in veste di irrinunciabile, seppur imprevedibile e bizzoso componente del governo, talmente funzionale che se non ci fosse si dovrebbe inventare in modo da metterci in condizione di distinguere vizi e virtù, Bene e Male, ministri di prima e ministri del dopo, promossi anche se si limitano alle fotocopie di disposizioni, misure e intese con despoti sanguinari o governi fantoccio.
Sono quelli che si verniciano la cattiva coscienza con le collette, i sms, senza usare i pochi strumenti democratici rimasti per impugnare leggi ingiuste ma propagandandoli quando sono promossi in alto come misuratori dello stato di soggezione al dominio. Quelli che hanno scelto di far regredire la solidarietà a carità, delegando al volontariato gli obblighi di cittadinanza e i doveri dello Stato, contribuendo direttamente alla “privatizzazione” dell’assistenza, dell’accoglienza, della cura al terzo settore, secondo una pratica che ispira non a caso il piano nazione di ripresa e resilienza che affida a organizzazioni private il “pubblico” dei soggetti fragili, vulnerabili, deboli, momentaneamente patrocinati come segmenti redditizio.
Sono gli elettori di Lucano che dopo aver partecipato della greppia, hanno pensato di “aiutarli a casa loro” e gli hanno negato il voto, quelli di Capalbio che gli immigrati li accettano ma solo in grembiulino, crestina e guanti bianchi, quelli che si sono convinti che gli italiani “brava gente” sono quelli con il green pass, quelli che collezionano immaginette per il loro album di bravi e probi cittadini.
Sono quelli indignati per le sentenze, avendo però accettato leggi inique e una giustizia ingiusta.


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tutti siamo cambiati, al contatto con tutti. il vino novello è dolce, poi matura ed infine inacidendo, si muta in aceto.la bevanda dei condannati
. due gocce ed una spugna, eppure gesù non l’ha gettata.
siamo tutti stanchi, esausti. una guerra così schifosa non si è mai vista. di peggio, ci sarà solo l’anno prossimo, quando verremo ai ferri corti. siamo tutti tralci di una vigna: alcuni finiranno legati, altri tagliati, ancora, ne getteranno al fuoco. forse non è quello che abbiamo cercato: spesso, inseguendo il sole, si trova il mare,il sale. osservo un’umanità che cerca disperatamente la gioia, negata.oggi, ad esempio, l’ho trovata in questa tua bottiglia di sos.
grazie, dimostri un approccio diverso con la vita, lontano dai tanti superlativi dai loro titoli mondani altisonanti, i surfisti dell’onda che travolge…
tu, passeggi con la cultura a braccetto ed è uno spettacolo incantevole. è bello gustare la presenza dei maestri: ti confermano : che stiamo comunque entro una meravigliosa avventura
Scusami, sono un pò stanco.
“la giovinezza/chiama l’età attraverso gli anni stanchi/
‘che hai trovato -le grida- che hai cercato?’/
‘quello che tu hai trovato -risponde la vecchiaia lacrimando-/
quello che tu hai cercato’ “.
“la giovinezza chiama la vecchiaia”
Dylan M. Thomas
Sei molto cambiato.
Ma se lo stato è congenitamente fascista, lo fa eccome.
Basta con queste risse all’italiana che non risolvono niente e ancora una volta dimostrano che si pensa di più alla rappresentanza che alla sostanza minima cerebrale, requisito per capire che Mimmo Lucano è stato ingiustamente condannato come dimostrazione di forza, cosa che lo Stato, se giusto, non deve mai fare.
luigi, non ti preoccupare della strage di 70enni al lavoro. finiti, manderanno quelli di 80, semplicemente dando loro del voi (oggi a.d.2021) spersonalizzante, voi che avete goduto della generosa pensione pagata dal sudore di produttivi giovani. voi, vite indegne di essere vissute: cretini, ignoranti, superbi bestiole dalle vite indegne di essere vissute, tristi emuli di gesù nel tempio, sussiegosi vaticinanti, egotici folli deliranti. lo stabiliranno i giuristi, avvocati, giudici, giurando sulla costituzione. del nuovo reich.giurando 100 volte per rendere veritiero il tutto. goebbels e la propaganda, vivono.
“Grazie a questo qui, oggi sappiamo che è possibile conciliare tanta malvagità a un percorso cattolico-cristiano che pure ha come norma fondamentale l’amore per l’altro da sè… ”
Dicesi bacia banchi ( chiava santi…).
Buon giorno,
c’è un “politico” che ha iniziato la sua “carriera” cantando. Cantava :”per tirar la conclusione/sulla razza del terrone/che comprende quella sarda/voterem lega lombarda”: Bello, vero? Oggi, e da un pò, cavalca intolleranza e disperazione: capitano cuor di leone, schiaccia la testa di chi è già per terra. E, mentre lo fà, giunge le mani e bacia e agita un rosario, invoca la madre di Cristo… Grazie a questo qui, oggi sappiamo che è possibile conciliare tanta malvagità a un percorso cattolico-cristiano che pure ha come norma fondamentale l’amore per l’altro da sè… Qualcuno ha voluto rimarcare la disumanità dei suoi gesti: processo, assoluzione. Qui si dice, tradotto:” La gente cattiva non muore”, nel senso che chi pratica il male ha sempre tutte le fortune…
Si dice anche:” Fai il bene e vai in galera”. Al sindaco Lucano è andata proprio così. E il tizio di cui sopra e il suo codazzo hanno gioito come si conviene a loro, vale a dire in modo scomposto, rozzo, provinciale.
Il pm si precipita a dire che il problema non sono i matrimoni fittizi ma gli oltre 20 reati contestati. In realtà, come dice la signora Lombroso, il problema è invece il “modello basato sul volontarismo” e il tribunale condanna non già l’aver lucrato o il perseguimento di interessi personali, quanto “quel format troppo disinvolto e facilone, quelle licenze e trasgressioni che non dovrebbero essere autorizzate nemmeno in nome della civiltà e dell’umanità”. E al pari del tizio di cui sopra, anche il sindaco Lucano ha i suoi fan: i pezzi grossi del pd sono in prima fila. Tutto un dire… Cristo persone così le chiamava sepolcri imbiancati…
Perchè tutte le volte che termino di leggere un articolo della signora Lombroso mi viene in mente Susan Sontag?
Bellissimo “Stragi di anziani sul lavoro”. E scrivere di “assassinii sul lavoro” è dare il giusto nome alle cose.
Insostenibile leggerezza (leggi ipocrisia) di fare carità (e bella figura) con soldi di altri…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/
Ci salveranno i lavoratori, magari con degli scioperi generali ?
https://www.byoblu.com/2021/10/02/trieste-la-piazza-contro-il-green-pass/
L’altra faccia della medaglia!!
Rainews, 2 Ottobre 2021.
‘Legge deve essere rispettata da tutti’ Lucano. Procuratore Locri: “Sono vittima di aggressione mediatica”. Pm: “I reati ci sono” “Le pene non si definiscono a peso” spiega D’Alessio. E aggiunge: “L’ex sindaco di Riace è uno degli uomini più potenti che io abbia mai visto ma io non sono uno che si spaventa”. “Se usi il denaro dello Sprar per fini privati, si configura un reato. Se non restituisci i soldi in eccedenza, è un reato” spiega a sua volta Permunian
“Sono vittima di un’aggressione mediatica. Sono amareggiato ma sereno con la coscienza. Non ho agito con intento persecutorio. E’ come illudersi di convincere i no vax: lo sport nazionale dopo una sentenza resta quello di diffondere bufale e una visione distorta della realtà, rifiutandosi di capire”. Lo denuncia in un colloquio con la Stampa il Procuratore di Locri Luigi D’Alessio, giunto alla soglia della pensione, offrendosi da scudo alle critiche verso i suoi giovani sostituti che hanno chiesto e ottenuto la pesante condanna per Mimmo Lucano. “Non vi lasciate impressionare. Io sono il vostro ombrello: la pioggia me la prendo tutta io. Processi così ne capitano un paio in tutta la carriera”, racconta di averli rassicurati. “Lucano – dice D’Alessio- ha una mirabile idea di accoglienza, riservata però ai pochi eletti che avevano occupato le case. Manteneva sempre gli stessi mentre la legge prevede alternanza. E gli altri li mandava nell’inferno della baraccopoli di Rosarno. Noi non abbiamo affatto processato l’accoglienza che anzi ammiriamo. Ma la modalità di sua gestione in violazione della legge. Non avremmo dovuto farlo perchè Lucano è al di sopra della legge? O perchè chiunque può commettere reato purchè a fin di bene?”. “Riace – dice il Procuratore di Locri- è un Comune dissestato. Lucano non è stato certo Messina Denaro ma ha inteso male il suo ruolo di Sindaco dicendo ‘io me ne infischio della legge’. Io mi rendo conto che 13 anni sono parecchi. E mi auguro che in appello saranno ridotti. Ma la matematica non è un’opinione. Le pene sono il risultato di una somma di reati, non si definiscono a peso”. “Lucano – dice ancora D’Alessio- è uno degli uomini più potenti che io abbia mai visto ma io non sono uno che si spaventa. Da magistrato democratico mi sono reso conto di lottare contro un potente, anzi un potentissimo suo malgrado. Solo Biancaneve e Alice nel Paese delle meraviglie non se ne sarebbero accorte”. Pm: “Condanna dispiace ma reati ci sono” “A Lucano sono stati contestati più di 22 reati. Il problema non sono i finti matrimoni. Qui ci sono varie forme di peculato, truffa aggravata a danno dell’Unione europea. E poi è stata riconosciuta l’associazione a delinquere con altre 4 persone. È un processo molto tecnico ma l’opinione pubblica non vuole capire. Quei 13 anni vengono percepiti come assurdi e sproporzionati ma non c’è volontà di conoscere le carte. Avevo fatto anche una “requisitoria-b”, in cui arrivavo a un conteggio finale di 15 anni, ma preferivo fosse il tribunale a pronunciarsi. Prudenzialmente mi sono tenuto basso. La pena ora sembra molto alta ma se si leggono il capo d’imputazione e i reati contestati, si scopre che non lo è”. Lo dice a Repubblica il procuratore di Locri Michele Permunian, pubblico accusatore di Mimmo Lucano ed in procinto di lasciare la Calabria per ritornare nel suo Nord Est. “Il mio periodo in Calabria – racconta- è finito. Avrei voluto fermarmi di più ma devo andarmene per motivi personali. Risalirò in Veneto, o in Friuli. Attendo notizie dal Csm”.
Proseguimento:
http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/lucano-procuratore-locri-sono-vittima-di-aggressione-mediatica-pm-i-reati-ci-sono-6565b892-2660-4d80-97f5-7b6630cb4edb.html
Commento finale.
Prima parte.
Andrà a finire a tarallucci e vino, a Lucano gli daranno solo gli arresti domiciliari per un paio d’anni e poi sevizi sociali per un altro paio e in cambio il processo a Salvini viene pure aggiustato, insomma, ai piani alti della UE si è già deciso da tempo che l’Italia deve accogliere senza se e senza ma, come pure la Grecia, ma che strane coincidenze…., e quindi appunto troveranno il modo di fare il deal, il motivo fondamentale nella seconda parte.
Seconda parte
“In Italia non importa quanti voti hai, governa chi controlla la magistratura”, Francesco Cossiga
Fascismo e corruzione ( finanziamento illecito ai partiti…) ?
https://infosannio.com/2021/10/02/il-barone-nero-roberto-jonghi-lavarini-nessuno-faccia-finta-di-non-conoscermi/
Citando a riguardo del referendum abrogativo i partiti ed i 5stalle, Lei ha dimostrato di aver preso fischi per fiaschi…
“È indetto referendum popolare [71, 123, 132] per deliberare la abrogazione, totale o parziale, di una legge o di un atto avente valore di legge, quando lo richiedono cinquecentomila elettori o cinque Consigli regionali.”
https://www.brocardi.it/costituzione/parte-ii/titolo-i/sezione-ii/art75.html
Io il mio errore lessicale l’ho corretto, lei il suo grossolano errore giuridico Non riesce a riconoscerlo… errare è umano, perseverare è diabolico…
canale italia e byoblu. continua così che vai bene. si spiegano tante cose.
Continui a pesarsi l’unico degno di credibilità, sapienza e rispetto… ma la superbia è un peccato capitale purtroppo per lei… e l’ignoranza è una brutta bestia.
Firmando per il referendum abrogativo del green pass FAI VALERE LA TUA SOVRANITÀ POPOLARE…
Parola di cui tutti si riempiono la bocca ed invocano salvo poi disprezzarla in modo Masochistico…
“ed ancora non capite un Cazzo”
Lei è “un’idiota” CHE NON HA CAPITO che il Referendum NON devono firmarlo e votarlo i politicanti MA IL POPOLO…
Non riesce distinguere il Grano dal Loglio, Confonde i partiti parlamentari con il popolo italiano… in questo momento penso sia un errore abbastanza grossolano !|
Alla violazione della Costituzione, bisogna rispondere con gli strumenti che la Costituzione riconoscere al popolo come manifestazione della sua sovranità :
https://www.referendumnogreenpass.it/come-firmare-fisicamente/
certo che sono idiota! a voler separare il grano dal loglio. forse il tuo grano è quello che usano per fare il pane all’oglio… se finisci nel forno, non avrai tempo di armarti per la legittima difesa. io vedo che ogni giorno è una ritirata.da almeno 10 anni: padronissimo di credere che sian 2.non son certo piu’ fascista di quanto lo fosse gramsci, ch’era uno che se la tirava per bene, perbacco.in italia bisogna sempre politicizzare tutto e prendere cetrioli nel buco, altrimenti non va bene, continuate a chiacchierare che ci fanno fritti. gridate come pierino, che quando vedrete il lupo vi cagherete addosso. volgare, altrimenti non capite.dieci anni persi col m5s venduto prima di nascere ed ancora non capite un Cazzo|
@la buttano in baruffa i cani da guardia
Non è che se vai a firmare per la raccolta firme del referendum ti sparano addosso con il mistra, eh… ma che idea balzana…
Firmando per il referendum abrogativo del green pass FAI VALERE LA TUA SOVRANITÀ POPOLARE…
Parola di cui tutti si riempiono la bocca ed invocano salvo poi disprezzarla in modo Masochistico…
Non ci saranno i colpi di mitra, ci sarà eventualmente l’apartheid e Dopo eventualmente i colpi di mitra, Se non si abrogherà il green pass…
i colpi di mitra li prederanno soprattutto gli urlatori in piazza…
Io ad urlare in piazza non ci vado , Non mi sembra così utile , le energie per come la vedo io bisogna canalizzarle sull’abrogazione del green pass…
Poi lei continui a “dispensare buoni consigli, sentendosi come Gesù nel tempio”…
Giuridicamente i Referendum è qualificabile come un atto di democrazia diretta ( cioè un’atto di potere del popolo…), cosa di cui in questo periodo C’È UN’ESTREMO BISOGNO, per evitare che il popolo stesso venga violentemente costretto a diventare un gregge di bestiame da macello…
Il popolo deve dimostrare una sua autonomia con un referendum abrogativo, come Costituzionalmente Riconosciutogli…
Se uno Non riesce a distinguere la fra taluni referendum balzani dei radicali, da quello urgente e necessario contro quell’atto giuridico para fascista che è il green pass, NON ha capito nulla della situazione in cui ci troviamo da circa 2 anni…
O è idiota o è “para fascista” nel senso che tende a fare di tutta l’erba un fascio, Non riesce a distinguere-separare il grano dall’olio, e ciò è nefasto soprattutto per lui stesso…
e.c.
…dal loglio…
certo che sparo sentenze. vi sparano proiettili di cannone mediatico e li rincorrete. io mi parlo addosso, ovvio, non ascoltate. continuate così e a gennaio beccatevi i colpi di mitra, se davvero è come appare.risponderete firmando i referendum, i video del movimento tre vanitosi.acchiappafarfalle, ma del resto, i più son pagati per questo. a hitler avreste opposto i siti .org.come i radicali, partito dei padroni, infiltrati per antonomasia e poi a bocconcini alla mensa.siete già in due a trattarmi come il passatore. ergo…
Si può vedere :
Si può vedere (!) :
https://www.byoblu.com/2021/10/01/conversazione-con-lorena-nicardi-ermanno-bencivenga-in-spazio-di-liberta/
E ancora :
https://www.byoblu.com/2021/10/02/lasciapassare-verde-accelerazione-di-una-deriva-autoritaria-in-atto-da-tempo-lappello-dei-tre-filologi-delluniversita-di-napoli/
Si può ascoltare :
https://www.youtube.com/watch?v=7fk0snb8DCo
e leggere :
https://www.referendumnogreenpass.it/come-firmare-fisicamente/
Si può vedere :
quando vedi italia, bandiere, scappa. una volta compivano atrocità nel nome di dio, oggi, laici, non funzionerebbe e si usa il sentimento nazionale , la costituzione. chi si tira fuori, è sano di mente. non credete a costoro, funzionali al sistema.sarete sempre schiavi. in fondo, a loro non conviene mordere i doberman, pittbull. la polizia, idioti, sta sempre col potere. indi, zitti e d andate in paesi migliori.Qui è sempre stato dolore e mafiastato.i blog e giornali, son caserme, servizi di spionaggio.evitate di dire come la pensate veramente. viva i savoia.
Lei invece continua a parlarsi addosso, anche in modo sentenzioso, commentando su questo blog, così salverà l’umanità…
e.c.
Lei invece continuI…
sempre a lamentarvi di un governo dai draghi al letta-maio.lo sapete che la giustizia è amara, pal-amara.non si commenta, è incommentabile e si applica. per gli amici, si interpreta. così, cercano a messina, denaro.
certo abbiam fatto strada con pubblicità progresso, passati dallo jagermeister per digerire la suocera (agli astemi restava la fida piazzola dell’autostrada) all’amaro lucano per digerire la mafia di stato e quello di cui sono “capaci”. il montenegro, invece, è per quelli che salvano cavalli(erba) e stallieri. decisamente un paese amaro.
“Sono quelli che sui social aderiscono ai gruppi contro tutte le discriminazioni, agitando il green pass.”
È Ragionevole , Coerente e Proporzionato che in un contesto di frettolosa emergenza ( più o meno mistificatoria ed arbitraria…) la farmaco vigilanza VENGA ATTUATA IN MODALITÀ SOLAMENTE PASSIVA E NON VELOCEMENTE PUNTUALMENTE ATTIVA ,come un contesto di emergenza Coerentemente e Ragionevolmente richiederebbe ?
La farmaco vigilanza passiva in un contesto di aprioristica ed autoritaria criminalizzazione od emarginazione dei medici critici della gestione caotica ed abborracciata delle “”Pandemia””, Non è forse un metodo Poco trasparente , laddove la mancanza di Trasparenza è spesso sintomo od indizio di Corruzione ed Abuso ??
“Sono quelli per i quali il razzismo è solo una declinazione della xenofobia, mentre sempre di più riguarda l’emarginazione e la persecuzione dei colpevoli di povertà e opposizione, come è stato dimostrato dalle misure di ordine pubblico che penalizzano tutti i rei di macchiare il decoro e di oltraggiare le regole del consenso.”
Ipocrisia derivante da una inveterata e corrotta kultura cattolica denuncia alle origini anche da Martin Lutero o anche meglio da Thomas Muntzer ?