La sagra del cretinismo impazza in questo sabato del villaggio che è l’Occidente. E ci si chiede come mai personaggi che probabilmente troverebbero insormontabili difficoltà a fare le cassiere in un supermercato o che avrebbero urgente bisogno di curare le proprie patologie narcisistiche, circolino dentro l’intellighenzia globalista, devastino foreste per produrre carta inchiostrata o bit, con le loro assurdità. Ma sarebbe una domanda oziosa perché è proprio questo che il potere vuole: fabbricare bolle di sapone perché si guardino le curiose iridescenze, mentre si mette mano alle ingegnerie sociali. Tuttavia si sta proprio raggiungendo il fondo perché una tedesca di nome Vera Brunschweiger, cosiddetta femminista antinatalista. si esibisce, senza veli sul palco delle sciocchezze, scrive libri, dibatte o meglio si direbbe che si dibatte mentre pratica uno sport tanto facile, quanto diffuso tra gli intellettuali o sedicenti tali: quello di combattere i pregiudizi costruendone di contrari. La ragione è assente, perché in definitiva si tratta di un gioco di puro azzardo e per quanto ben costruito lascia il tempo che trova. Dunque questa Brunschweiger in un’intervista rilasciata, lo scorso fine settimana, a un importante sito di notizie australiano, ha affermato che i politici occidentali di destra “vogliono che le donne abbiano sempre più figli bianchi” in modo da poter usare questo come pretesto per respingere i rifugiati provenienti dal “Sud del mondo”. A suo parere, questo è “uno sviluppo davvero pericoloso”. Al contrario, dichiara, i Paesi occidentali hanno il “dovere morale” di accogliere quanti più rifugiati possibile e di smettere di avere figli propri.
Vabbè, a parte che la mammina non le ha ancora rivelato i segreti della vita e cioè che il Sud del mondo non è più il terzo mondo di una volta, questa insensatezza si scontra immediatamente con una contraddizione. Questa tipa infatti sostiene che le donne “sono complete senza figli ” e osserva che non avere figli rende le donne persone molto più interessanti “semplicemente perché hanno più tempo per sviluppare la propria personalità. Lo stesso vale per i padri: preferisco di gran lunga un uomo senza figli a un papà! Probabilmente avrà molte più storie affascinanti da raccontare”. Ora probabilmente a questa signora sfugge l’età media in cui oggi ci si riproduce che è già quella in cui o sei diventato interessante e acculturato o non lo sarai mai più, ma sfugge anche che ci sono fior fior di sciacquette senza figli. E forse potrebbe essere inserita lei stessa in questa categoria: basta guardare il suo sito e ammirare le solite foto glamour che, a quanto pare, le commentatrici femministe considerano un ingrediente essenziale dell’autopromozione. A tutto questo va aggiunta anche una grande preoccupazione: il fatto che i figli sono una grande fonte e fanno produrre una gran quantità di CO2: “di gran lunga l’impatto maggiore è quello di avere un figlio in meno, che secondo i ricercatori equivale a una riduzione di 58 tonnellate di CO2 per ogni anno di vita di un genitore. E stiamo parlando di emissioni provenienti da Europa, Nord America e Giappone. … Hanno scoperto che rinunciare a un’auto permetteva di risparmiare solo 2,4 tonnellate all’anno, evitare un volo transatlantico di andata e ritorno 1,6 tonnellate e diventare vegetariani 0,8 tonnellate all’anno. Questa è stata la mia illuminazione, dato che sto cercando con tutte le mie forze di ridurre al minimo la mia impronta ecologica”. Anche la stupidità può avere una sua disarmante grandeur.
Il problema, tornando all’inizio è che se questi sono i problemi non si capisce che senso abbia che i cosiddetti bianchi non debbano più avere figli, mentre i cosiddetti rifugiati hanno un tasso di natalità molto più alto: dunque che senso avrebbe tutto questo? Forse le donne che provengono da altrove non hanno bisogno di diventare interessanti o forse il loro figli producono meno CO”. Così si vede vede benissimo come questa naufraga dell’intelligenza, sulla sua zattera della Medusa, ci sta mostrando l’ultima evoluzione della destra: ovvero una forma di suprematismo bianco politicamente corretto e perfettamente accettabile dalle aule universitari ai negozi di shampiste: solo noi occidentali siamo tanto evoluti da pensare che il suicidio demografico sia una buona cosa. La poca coerenza è l’unica cosa interessante di questa signora glamour che prende tutti gli irrinunciabili ideologismi del globalismo e se li gioca tutti in una volta. Se ho sprecato un po’ di righe per parlare di questa ennesima nullità è solo per mostrare l’artificialità di certe posizioni e la ridicola rincorsa al radicalismo delle sciocchezze, tramite la sinergia tra un certo immigrazionismo forzoso, un certo femminismo e persino il catastrofismo climatico. Chi più ne ha, più ne metta… come nel bidone dell’indifferenziato.


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La questione della “donna senza figli” è un punto di vista in linea con il programma del Forum Economico Mondiale per la riduzione della popolazione mondiale. In definitiva, serve all’obiettivo di diminuire la popolazione mondiale. Il programma di Brunschweiger è solo una delle questioni incluse nel programma di riduzione della popolazione mondiale. L’unica differenza tra questa donna e Bill Gates è il suo METODO. Il sostegno dato alla questione della “donna senza figli” dai media occidentali lo dimostra. Sembra essere ben finanziata.
Inoltre, prova a tradurre il testo in un’altra lingua che conosci usando Google Traduttore. Se la traduzione è chiaramente errata, è probabile che si tratti di un articolo che non si addice agli interessi dei globalisti sionisti. Se traduce Monaco con Münich, c’è sicuramente una qualche forma di censura occulta contro le opinioni informate.
Monaco to Münich..
Sono molto tenaci.
Visti i tassi di natalità in Europa e nel Sud del mondo, la logica vorrebbe che che la riduzione delle nascite avvenisse nei posti dove queste sono in numero maggiore. L’impronta ecologica dipende dalla società in cui si vive, quindi i figli degli immigrati presenti in Europa ne producono tanta quanto gli autoctoni.
In ogni caso, visto che “sta cercando con tutte le forze di ridurre al minimo l’impronta ecologica”, potrebbe cominciare a dare il buon esempio azzerandola completamente: basta togliersi di mezzo. Il mondo ne beneficierà la ringrazierà sicuramente.
OT . Mi domando perche’ il gov. italiano o europeo che dir si voglia , non rende obbligatorio l’ installazione dei condizionatori negli appartamenti ( magari con sconti e incentivi ) . In fin dei conti stanno mettendo obblighi e restrizioni a piu’ non posso su qualsiasi cosa , perche’ non pensare anche a questo , per proteggere i ns. anziani e indigenti , puo’ essere una cosa buona credo .
Forse perche’ la ue non la trova una cosa green ? Mi si permetta , s’inc.uli la ue .
Nel suo sito dice anche che senza fare figli una donna ha una vita sessuale molto migliore!!
Magari è una ninfomane alla quale piacciono tanto i negroni unga munga!!
La colpa non e’ sua , ma di chi parla di lei , di chi la legge , e chi la prende sul serio . Inoltre vorrei capire ma per donne come questa a chi diavolo dovrebbe servire il maschio . No , cosi’ mi regolo !
Da donna felicemente madre, poetessa, pittrice e musicista, direi che a questa imbecille delirante viene dato anche troppo spazio. O forse tutto sommato essere “irrilevanti” , non passare il tempo a sbraitare puttanate sui social, è forse il miglior test del QI possibile. Ahimé, il povero Bonhoeffer aveva ragione…
Questa “TIPA ” cara Monica probabilmente non ha Figli e va disprezzando le Donne che mettono o hanno messo al mondo Figli in modo Amorevole, provando gioia e Felicità. Questa TIPA probabilmente ha in casa 4 o piu cani Bastardi orribili con cui passa la sua miserabile vita terrena. Senz’altro li bacia sulla lingua e li pure masturba oltre che a farli dormire sul suo letto o dentro. Questa è l’esempio classico dei rifiuti umani che probabilmente si autoestingueranno.
Scusami campioncino, ma i “cani Bastardi orribili” perché dovrebbero essere tali: perché vivono con un’imbecille senza figli? Sta a vedere adesso che per amare un animale è permesso solo se ingravidi o vieni ingravidata. Sempre a proposito di imbecillità eh…
Sei fuori discorso Sig. Gatto. Per cani bastardi intendo qui cani incrociati più volte con altre razze e disgustosi da vedere oltre che molto aggressivi. Queste tipe , come altre, sono a mio parere ” ASOCIALI ” magari rifiutate dalle persone normali. Quanto ai Cani egr. Sig. Gatto, in passato ho avuto i Pastori Tedesci e i Boxer che ho trattato molto bene, quando prendevo la pizza in pizzeria c’era anche per loro. Ho sempre avuto una certa distanza, con tutto il rispetto. Poi basta guardare in giro e non vedi altro che donne con i cani ” Bastardi e aggressivi ” dentro i passeggini per Bambini o anche 3 e più cani al seguito. Non fare il moralista con me. Dimenticavo… questo genere di donne spesso rifiutano i contatti con gli altri e, se vogliamo, quando attaccano bottone, le parole che si sentono sono ” Fufi .. Titti … Bibi … Bubu… Tutu … e quantaltro.
Capisco, tu solo cani di razza ariana, gli altri, raus, nel campo di concentramento!
C’è chi ci dorme assieme e chi ci mangia la pizza, sempre con una certa distanza, eh: non sia mai…
Poi, sai, uno che dà degli stereotipati agli altri e scrive “quantaltro”, peraltro scritto anche sbagliato, beh…
‘Notte fiorellino…