Tutti noi possiamo vedere un Paese che lentamente si risveglia da un letargo lungo un anno e mezzo, che finalmente comincia a capire a cosa mirino le sedicenti misure sanitarie e tenta di riprendersi la vita scendendo ordinatamente in piazza a testimoniare il proprio dissenso contro un tentativo autoritario conclamato e portato avanti a suon di incredibili menzogne. Eppure ci sono anche delle creature della notte della democrazia, crocevia di ignoranza, stupidità e supponenza laddove se la possono permettere che dicono .. “io non mi unisco alla canea dei no pass” come se poi qualcuno volesse avere vicino una persona con una simile tempra. Per molti anni ho pensato che il problema di questo Paese fosse una certa arroganza bottegaia e berlusconiana e che in quell’area si trovasse il più grosso ostacolo verso una concezione meno opaca, più legalitaria e più democratica della vita pubblica. Probabilmente non mi sbagliavo, ma c’era anche di peggio, c’era una sorta di generone di sinistra che nascondendosi dietro le forti polemiche con la galassia di potere del Cavaliere stava stringendo una santa alleanza con il neoliberismo e con la sua mentalità, si stava in pratica prostrando alla sua egemonia culturale, assorbendola come una spugna. Questa gente che fa dell’ipocrisia il proprio terreno di vita è quella che non si “unisce alla canea” per la libertà e contro le discriminazioni , oppure è quella di parte rifondarola che con inarrivabile idiozia sostiene l’obbligo vaccinale perché “crea maggiore coesione” cosa che un gerarca fascista o un gauleiter nazista non avrebbe saputo esprimere meglio. Ci si può davvero stupire che la sinistra sia praticamente scomparsa dal momento che continua ad ospitare gente del genere la quale ne condiziona pesantemente l’anima e i pensieri? E il cui massimo sforzo nella vita è quello di non voler riconoscere ciò che è diventata


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Questa gente che fa dell’ipocrisia il proprio terreno di vita è quella che non si “unisce alla canea” per la libertà e contro le discriminazioni , oppure è quella di parte rifondarola che con inarrivabile idiozia sostiene l’obbligo vaccinale perché “crea maggiore coesione” cosa che un gerarca fascista o un gauleiter nazista non avrebbe saputo esprimere meglio. Ci si può davvero stupire che la sinistra sia praticamente scomparsa dal momento che continua ad ospitare gente del genere la quale ne condiziona pesantemente l’anima e i pensieri? E il cui massimo sforzo nella vita è quello di non voler riconoscere ciò che è diventata
Bisogna insistere con l’ultima spallata.
Il nervosismo di Draghi è le sue battute sopra le righe: non ti vaccini … dunque muori e via così, denotano una consapevolezza che il sistema scricchiola e lui vede sempre più difficile conseguire gli obiettivi assegnati dallo stato maggiore EU..
La sinistra italiana si è persa definitiivamemte quando ha accettato il trattato di Maaastricht pure essendo ben conscia dei gravi pericoli connnessi!!
D’Alema su Maastricht: “distorsione in senso neoliberista dell’Europa” (29 ottobre 1992), a cura di Canale Sovranista, settembre 2020
https://canalesovranista.altervista.org/dalema-su-maastricht-distorsione-in-senso-neoliberista-delleuropa-29-ottobre-1992/
Da notare anche che anni prima Berlinguer diceva che si sentiva più sicuro sotto l’ombrello della NATO, e guarda caso che strana coincidenza…., la UE è un progetto nato in ambienti fortemente atlantisti in funzione anti URSS e poi anti Russia…….., ma proprio delle strane coincidenze…….!!
A parte questo, la politica occidentale ormai da tempo è solo una recita in cui i politicanti sono solo burattini, dire la verità e comportarsi di conseguenza non fa fare carriera!!
Vero anche in altri campi professionali ma nella Politica con la P maiuscola un principio deleterio del genere non dovrebbe esistere in alcun modo!!
Si può vedere :
“Ci si può davvero stupire che la sinistra sia praticamente scomparsa dal momento che continua ad ospitare gente del genere la quale ne condiziona pesantemente l’anima e i pensieri? E il cui massimo sforzo nella vita è quello di non voler riconoscere ciò che è diventata” :
Facebook mi ha sospeso per un mese perché ho pubblicato un vostro articolo dicendomi che non rispettava le norme, e che fosse un falso articolo, So bene che ciò che afferma facebook è falso ma non mi hanno neanche fornito modo di chiarire e spiegare che fosse un oppinione di mia libera scelta, infatti ora so che non esiste libertà di stampa su facebook ma esiste solo una grande censura che limita le libertà individuali, e questo lo posso provare perché ho gli Screenshot delle loro risposte.