Covid 19, Draghi 20, Rovina 21

Ash_LandsSapete io non riesco a credere ai miei occhi, alle città deserte non tanto per le sanzioni sostanzialmente illegali, ma per la paura che ha improvvisamente colpito una popolazione che si riteneva a rischio zero  e che ad ogni apparire di un pericolo sottoscriveva cessioni di libertà al potere che quel pericolo aveva appositamente creato o suscitato. Ancor meno posso credere che quella stessa popolazione sia così docile e intellettualmente passiva da cadere in qualsiasi tranello venga teso: negli ultimi tre anni – cifre dell’Istituto superiore di sanità – sono morte 60 mila persone per influenza e poco meno di 150 mila per infezioni ospedaliere, in un una sinistra miscela fra tagli senza fine alla sanità, inefficienza della terziarizzazione, costo folle di medicinali e strumentazioni dovuti alla spada di Damocle della corruzione e una suggerimento subliminale a non curarsi poi troppo della salute e della vita oltre una certa età. Ma non lo sapevamo e non lo volevamo sapere, la vita continuava felice di quella opaca felicità data dall’indifferenza.

Ma poi ci hanno detto che c’era il Covid che giungeva dalla terribile Cina dove, come è ben noto la sanità è imperdonabilmente per tutti e una sindrome influenzale facilmente superabile anche nei casi più acuti dalla semplice presenza di respiratori di cui tuttavia la sanità pubblica è sguarnita, ma non più letale per le persone a rischio di quelle che comunemente attraversano l’inverno. si è trasformata nella peste nera. E’ bastato dire ciò che normalmente non si dice ed è stato il delirio. Così ci si è sottoposti alla spoliazione delle più elementari libertà in vista di un rischio che non è significativamente superiore a quello di ogni inverno e a quello di ospedali che devono contare persino la carta igienica, di medici sfruttati e malpagati che hanno il lucroso privato come loro stella cometa e personale sanitario sfruttato sino all’ultima goccia di sudore. Naturalmente come ogni rivelazione anche questa dell’epidemia ha le sue sceneggiate di rinforzo, la conta costante dei morti, le cifre che ballonzolano senza nessun significato perché se lo lasciassero trasparire tutto potrebbe essere messo in discussione, i camion militari che trasportano i morti, le false foto di bare allineate: nulla è lasciato al caso purché non si capisca davvero ciò che sta davvero accadendo, riversando la gratitudine su chi ci ha salvato la vita mettendoci ai domiciliari e provocando una crisi economica  le cui cicatrici dureranno anni. Anzi no, diciamo che ci ha messo in una condizione nella quale persino la democrazia monca e bugiarda degli ultimi anni parrà l’età dell’oro.

Sulla base delle cifre reali è fin troppo chiaro che la governance occidentale  ha colto l’occasione del virus, come del resto era stato studiato e preannunciato in tante simulazioni, per superare le difficoltà del sistema che ormai era arrivato al limite e mettere le persone in uno stato di tale minorità e così dipendenti da accettare qualsiasi cosa invece di ribellarsi a uno stato di cose: il sistema neo liberista si è dato malato per non andare in tribunale. E nessuno è riuscito a sottrarsi alla paura: anche coloro che sottolineano le disuguaglianze e le contraddizioni insite nel sistema hanno comunque introiettato la narrazione generale della grande epidemia e ne sono vittime tanto e quanto l’uomo della strada: essi guardano al Covid 19 come all’ennesimo fallimento del paradigma neo liberista che si trova di fronte a quei limiti sociali e naturali che vuole negare. Non vogliono pensare che il coronavirus sia invece, a livello di comunicazione, l’ultima creazione del sistema stesso destinato a erodere la capacità di risposta della masse e ad addomesticarle. Il povero coronavirus, è una semplice incognita nell’equazione è l’occasione per un sistema ormai giunto alla frutta di arrivare alla domesticazione finale delle persone e degli elettori, un’occasione per il sistema e i suoi rappresentanti per presentarsi come salvifico e non più mortifero: se così non fosse, se non ci si fosse arresi alla rappresentazione,  non sarebbe possibile equivocare i dati che abbiamo e che parlano di una patogenicità modesta, ancorché diretta all’apparto polmonare già così provato di particolati e dai veleni.

Per quanto ci riguarda da vicino è ormai chiaro che non saranno più gli italiani a decidere da chi farsi governare, ma il Palazzo imporrà, naturalmente senza uno straccio di elezioni, Mario Draghi il grande svenditore del Paese, con un’operazione tipo Monti con la differenza che allora la paura era lo spread e adesso il Covid , entrambi usati come spauracchi, ma di ben diversa caratura riguardo alla paura. Poi tra un anno, quando i salvatori ci faranno sapere che i morti per coronavirus e non con coronavirus sono stati pochi grazie alla loro opera, che l’indice di mortalità non si è significativamente spostato verso l’alto, se non forse per i malati di altre patologie, abbandonati durante l’emergenza, sarà troppo tardi per tornare indietro.

Informazioni su ilsimplicissimus

Chi ha un perché per vivere, può sopportare tutti i come. Vedi tutti gli articoli di ilsimplicissimus

8 responses to “Covid 19, Draghi 20, Rovina 21

  • Covid 19, Draghi 20, Rovina 21 — Il simplicissimus – Revolver Boots

    […] via Covid 19, Draghi 20, Rovina 21 — Il simplicissimus […]

    "Mi piace"

  • Anonimo

    Si può vedere:

    "Mi piace"

  • Anonimo

    Aiuto, Aiuto, sta per arrivare la dittatura comunista, diceva la propaganda occidentale degli ultimi decenni…finche Non è arrivata la dittatura Capitalista e para fascista.

    Non so se qualcuno ha notato, che in itaGlia dei provvedimenti adottati in Cina per contrastare il corona virus, si sono copiati tendenzialmente quelli più autoritari e deleteri…qui da noi un vero ospedale attrezzato e funzionate in 15 giorni , non siamo riusciti a costruirlo…per il dopo emergenza, lo Stato itaGliano ha perso quelle poche capacità e strumenti di coordinamento discretamente efficiente ed equo dell’economia, diversamente dalla Cina…lo sbocco sarà probabilmente verso fallimenti ( delle piccole aziende…) e privatizzazioni ( Grecia , volume n. 2)

    "Mi piace"

  • Anonimo

    Si può leggere:

    IL BIO-COLPO DI STATO DELLA REGIONE LOMBARDIA

    su

    ComidadPuntoOrg

    "Mi piace"

  • Anonimo

    “Così ci si è sottoposti alla spoliazione delle più elementari libertà in vista di un rischio che non è significativamente superiore a quello di ogni inverno e a quello di ospedali che devono contare persino la carta igienica, di medici sfruttati e malpagati che hanno il lucroso privato come loro stella cometa e personale sanitario sfruttato sino all’ultima goccia di sudore.”

    Come in ogni contesto, anche in ambito medico ci sarà la categoria degli sfruttati , e degli sfruttatori.

    "Mi piace"

  • Anonimo

    “Sapete io non riesco a credere ai miei occhi, alle città deserte non tanto per le sanzioni sostanzialmente illegali, ma per la paura che ha improvvisamente colpito una popolazione che si riteneva a rischio zero e che ad ogni apparire di un pericolo sottoscriveva cessioni di libertà al potere che quel pericolo aveva appositamente creato o suscitato. ”

    E peraltro, il “rivoluzionario” ( quanto meno a chiacchiere, alquanto logorroiche a volte…) Jorge frequentate questo blog, sembra sparito dai radar…che si stato anche lui uno degli “””eroici””” dipendenti del SSN migliore del mondo, che lui tendeva a difendere a priori ?

    I rivoluzionari comunisti, si vendono nel momento de bisogno…e…
    fra il dire ed il fare c’è di mezzo l’oceano pacifico con la fossa delle marianne.

    "Mi piace"

  • Anonimo

    “Covid 19, Draghi 20, Rovina 21”

    Ottimo titolo…nella desolazione, è meglio riderci sopra 😀 😀

    "Mi piace"

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: