Ieri sera abbiamo visto ancora più chiaramente il disegno, abbiamo appreso che tempo che farà. Enrico Mentana, uomo per definizione dell’establishment, governativo quasi quanto l’Arma ed uso ad obbedir parlando, amico personale di Montezemolo, mischiando abilmente desideri e realtà, ma con gli strumenti per trasformare i primi nella seconda, ha detto chiaro che ci vuole l’alleanza del centro sinistra col centro, ovvero con la destra che ci sta anche senza Berlusconi.

Di fronte a Fabio Fazio che ormai è sempre più un contenitore anodino, un produttore di domande concordate settimane prima, il direttore del tg La7, ha spiegato che il centrosinistra non ce la può fare da solo, ha bisogno della sapienza politica di Casini, Fini e Rutelli e magari della parte ragionevole dei berlusconiani, ha bisogno persino di Matteo Renzi, tanto per non sbagliarsi ad imboccare la destra.  E di un leader che Mentana non vede nel Pd o altrove, lasciando naturalmente intendere che sarebbe opportuno qualcuno che non venga dalla politica o che sia così politico da non discutere la volontà del potere industriale e finanziario.

Dicendo senza dire è chiaro che che la direzione è quella di infliggere al Paese salvatore dei ricchi e ancor meglio un altro industriale. Ma questa volta solo sedicente: il Luca Cordero di Montezemolo la cui principale impresa è quella dei consigli di amministrazione di cui fa parte, un prodotto dei vecchi Agnelli, azzimato, elitario, uno sportsman le cui fortune sono dovute oltre che al vecchio avvocato che ne aveva intuito la natura di prezzemolo per ogni preparazione , a Niki Lauta, Jean Todt e Schumacher.

Purtroppo Luca Cordero, che in spagnolo significa abbacchio, non potrà portarseli dietro e diciamo che la sua carriera politica seguirà quella industriale: essere un portavoce, Luca Abbacchio di Monteprezzemolo. E il fatto che tutto questo si intuisca da Mentana è una sicurezza: l’uomo non ha mai fatto un passo oltre il cerchio magico del potere, craxiano con Craxi, Berlusconiano con Berlusconi, se ne è allontanato quando dopo un anno dalle elezioni molta parte dell’establishment italiano si è accorto di aver fatto un passo falso puntando su un cavallo bolso e imbizzarrito insieme.

E così anche La7 finalmente normalizzata, sta preparando la frittata con abbondante  Monteprezzemolo. E fuma il barbecue per l’abbacchio a scottadito. Così buono che vedrete pensionati, lavoratori e precari si scotteranno altro che le dita.