Proprio ieri al colmo dei festeggiamenti per il 250° anniversario della fondazione degli States, Trump ha avuto il buon gusto di dire che durante le cerimonie funebri dell’Ayatollah Ali Khamenei che si stanno svolgendo a Teheran- assassinato dalle armi statunitensi – potrebbe di nuovo far fuori l’intera dirigenza iraniana, tutta presente ai riti funebri, insieme a milioni di persone. Ora è pur vero che Trump è una persona più sgradevole di una deiezione canina finita sotto le suole delle scarpe, che ormai è sovrastato da un narcisismo patologico erratico e incurabile, ma sarebbe un errore pensare che sia un incidente di percorso: non si possono dire certe cose senza avere un pubblico che in qualche modo apprezza queste uscite o non ne vede l’assurdo. Ma questo è stato da sempre una caratteristica dell’America e della sua oligarchia, la quale – molto a torto – viene presentata come un modello universale di democrazia. E che oggi mostra chiari segni di decozione vista la situazione reale, con il 10% più ricco che controlla il governo e si sforza di proteggere la propria ricchezza, mentre quella del restante 90% viene inghiottita dai peccati dell’impero in declino.
La dichiarazione di indipendenza proclamava che “tutti gli uomini sono creati uguali”, che i governi derivano i loro poteri dalla ragione e dal “consenso dei governati” e che la popolazione ha il dovere di “modificare o abolire” qualsiasi governo che ostacoli i suoi diritti “inalienabili” alla “vita, alla libertà e alla ricerca della felicità”. Eppure nulla di tutto questo è mai stato vero o è stato vero solo in parte. Sì, tutti gli uomini sono uguali, ma gli Usa sono stati gli ultimi occidentali ad abolire la schiavitù e parecchi di quelli che redassero la famosa dichiarazione erano felici possessori di schiavi. Ancora peggio è il fatto che nella stessa dichiarazione le popolazioni indigene fossero descritte come “selvaggi indiani spietati” i quali avevano come regola di guerra “la distruzione indiscriminata di persone di ogni età, sesso e condizione”. Questo nonostante che proprio le popolazioni autoctone avessero aiutato i coloni a sopravvivere in un ambiente che essi non conoscevano, ricevendone in cambio morte e devastazione.
Ovviamente la demonizzazione dei pellerossa serviva egregiamente come pretesto per portare a termine il compito che fin da subito si pose come obiettivo: quello di impadronirsi di tutto il continente, scacciandone gli abitanti precedenti. Ma la cosa straordinaria e che questo tipo di retorica è rimasta sostanzialmente immutata negli ultimi 250 anni, solo appena nascosta sotto la superfice, ma pronta spuntare fuori nella sua desolante realtà non appena si affacci alla Casa Bianca qualcuno affetto da sindrome di Tourette geopolitica. E in questi mesi sia l’amministrazione americana, sia il governo sionista israeliano e le sue lobby hanno continuamente demonizzato gli avversari accusati di fare ciò che invece loro facevano, nell’esatto stile della dichiarazione di indipendenza . Due secoli e mezzo pare non abbiano portato ad alcun progresso. Quanto al resto basta leggersi le considerazioni di James Madison, peraltro 4° presidente degli Usa, che denunciò il carattere sostanzialmente oligarchico della democrazia d’oltreoceano in uno dei più noti saggi della storia politica americana, il Federalist n.10.
Dunque il 4 luglio, fondamentalmente, dichiarava non soltanto l’indipendenza dalla corona inglese, ma soprattutto il diritto dei coloni di fare ciò che volevano come meglio credevano, di perpetrare genocidi, di rubare terre ad altre nazioni, al fine di realizzare la pretesa eccezionalista del “destino manifesto”: concretizzare la Carta della Virginia Company e impossessarsi della maggior parte del continente. Del resto la festa del Ringraziamento, quella dove si mangia il tacchino, celebra lo sterminio della tribù pellerossa che aveva insegnato ai coloni ad allevare questi volatili. Non c’è perciò molto da stupirsi delle parole di Trump che non è molto diverso dagli altri detentori del potere a Washington se non nell’assenza di freni inibitori: festeggiare il 250°anniversario minacciando una strage, più che una novità è una tradizione.


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Ecco cosa temono…
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Per 4500 anni, i sionisti, le cui usanze di tirannia e massacro sono rimaste immutate, non hanno fatto alcuno sforzo per migliorarsi. Non si sono mai socializzati. Vivono nel loro mondo chiuso ed egoista. E come se non bastasse, costringono tutta l’umanità ad accettare le loro leggi vecchie di 4500 anni, bombardando la popolazione per raggiungere questo scopo.
Proprio come 4500 anni fa, hanno inventato l'”economia finanziaria” per vivere senza lavorare.
Tuttavia, il mondo sovraffollato di oggi è cambiato radicalmente grazie alle tecnologie di comunicazione e trasporto. Ecco perché si stanno compiendo sforzi per ridurre la popolazione mondiale.
Hanno causato la propria rovina con l’economia finanziaria. Sono rimasti indietro rispetto alle economie produttive. Si è creato un divario tra loro e i produttori, un divario molto difficile da colmare.
Ora si stanno aprendo.
L’unica cosa che hanno migliorato sono i loro metodi di massacro, assassinio e coercizione finanziaria. Per questo, hanno persino creato una nuova professione chiamata INGEGNERIA SOCIALE.
Povero Trump, lo stanno manipolando come un burattino grazie ai documenti di Epstein…
Non ci siamo dimenticati che quando hanno iniziato queste guerre in Ucraina e a Gaza, dicevano “TUTTO SARÀ IRRAZIONALE”… Non mi sorprende affatto l’assurdità di Trump.
Purtroppo e’ tutto vero. Peccato che “vuolsi cola’ dove si puote cio’ che si vuole.” (Inf IV) Anche da queste parti ci sono molti che lo sanno ma non lo possono dire senza correre rischi di ogni genere. Da questo punto di vista, la “minoranza silenziosa” e’ ancora, alla base e a mio avviso, quel che rimane del tessuto connettivo ideologico che tiene insieme il paese. Ma Gaza e Palestina sono meno distanti (in pratica) di quanto si possa immaginare. Una volta il cattolicesimo costituiva un significativo nucleo ideologico-politico di resistenza. Ormai non più, infiltrato e sodomizzato stile ‘Sodoma e Gomorra.’ Le fonti per verificare il tutto, sia dal punto di vista storico che contemporaneo non mancano. Anche se, “… ché dove l’argomento della mente s’aggiunge al mal volere e alla possa,
nessun riparo vi può far la gente (Inf. XXXI)
Bravo BlueBird in ogni caso!
jm – Portland, Oregon – http://www.yourdailyshakespeare.com
TV -> Shakespeare’s Views on the News, ep. #8 (June 2026) https://youtu.be/svZFCb4dq-E
Mentre l’inviato speciale di Putin, un russo sionista residente a Londra, certo kirill Dmitriev si incontra settimanalmente con i sionisti witkoff e kushner genero di trump per stipulare affari vantaggiosi per i due clan, Putin intrattiene rapporti amichevoli, anzi amichevolissimi con Trump e prende per oro colato le sue promesse di non belligeranza le notizie che sono di dominio pubblico dicono questo:”intelligence statunitense sta aiutando l’Ucraina a pianificare attacchi contro le raffinerie di petrolio russe — Financial Times
▪️L’intelligence statunitense sta aiutando l’Ucraina a condurre attacchi contro le raffinerie di petrolio russe, fornendo informazioni per selezionare rotte che le consentano di eludere i sistemi di difesa aerea russi.
▪️Questa cooperazione è stata uno dei fattori che hanno reso possibili gli attacchi ucraini contro obiettivi in Russia.”
Gli USA rubano miliardi al Venezuela e per gli aiuti dopo il terremoto mettono quattro soldi.
Non solo, presidiano il paese co pretesto degli aiuti, intanto han messole grinfie sul 70% del petrolio. Sono tipi certo raccomandabili, questi esportatori di democrazia.
Difesa, Crosetto: “Se fai parte della Nato devi rispettare gli impegni”.
Chi lo dice? Se è un dogma di fede, allora la Nato non è la nostra religione. Se invece è un obbligo, ragione in piu’ per disobbedire alle Imposizioni prive di senso. A casa anche l’esercito Italiano: non serve ad una mazza, eccetto spillar soldi.
Certo che al Cremlino ci sono persone veramente sveglie,
In confronto calenda possiamo considerarlo un genio
Dopo appena 12 anni si sono resi conto che l’ameri-cani e i suoi servi Nato di fatto sono in guerra tramite i loro delegati ucronazi, contro la Russia.
“Il Cremlino ha dichiarato che le Operazioni Militari Speciali (SMO) si sono trasformate in una guerra.
➖”C’è una guerra, è una vera guerra. Sapete perché è una guerra? Perché tutto è iniziato come un’operazione militare speciale. Continua come una guerra perché Berlino, Parigi, L’Aia, Oslo e, purtroppo, Washington sono alle spalle di Kiev”, ha affermato Peskov.
▪️”Perché vengono aiutati a individuare i bersagli attraverso i loro satelliti, vengono aiutati a dirigere armi straniere contro i nostri obiettivi attraverso tutta la loro infrastruttura.”
In quanto a svegli noi non siam da meno. Siamo peggio che sotto mussolini e ci fregano soldi in maniera mostruosa, tasse e servizi da De Sade. Non contenti pattugliano le strade peggio che Pinochet. In russia stan cento volte meglio Son liberi e non sotto il tallone Usa come noi. Poi, la meloni in confronto a Putin è come un botticino mignon di amaro montenegro, in confronto ad una bottiglia di Vodka.
Sbronzo per sbronzo…
Dopo il ventennio per ricompensarci c’hanno regalato l’ottantennio, colonia agli ameri-cani cani, dove frottola PDC fa la cameriera a tempo pieno e a 90 gradi.
Peccato che sian morti dei partigiani, per niente. Meglio se avessero varcato i passi svizzeri…
Una Profanazione di anime Idealiste senza pari. Siamo una Nazione (vabbè…) vomitevole.
Trump: siamo i più’ potenti al mondo. Ma non dire cazzate che se la cina si stanca ti pianta in terra con un pugno. I piu’ Fetenti, siete. Pure Puzzolenti.
Lo schifo del mondo, in concorrenza con Israele.
Andate a cagare.
A gatto maluusato ciò che fa gli viene pensato..Ricordo che il vizietto di collezionare scalpi gliell’hanno insegnato loro quando pagavano per ogni pellerossa ucciso certificato dalla capigliatura…..
Non solo, le donne prive dello scàlpo pubico…
Semplicemente in ossequio a loro consolidata tradizione!…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/
Sacrosante parole, ameri-cani più cani che ameri,
Quello che sorprende sempre di più è la ricerca senza vergogna, da parte di Putin di ingraziarsi gli artefici dell’aggressione sui confini di tutta la Russia, un continuo genuflettersi, arrivando persino a credere che dopo Minsk 1 e 2 gli accordi inesistenti di anchorage avessero un qualche valore se non quello di dare a Kiev un po’ di respiro per riarmarsi e riorganizzarsi.
Oramai anche i più ritardati hanno compreso che gli ucronazi sono solo mercenari, volenti o non volenti, al soldo dell’egemone e che qualsiasi accordo con Trump avrà il valore della carta igienica ad un solo strato e per di più usata
Epure basterebbe accordarsi al giornox fra russia e cina e scaricare l’intero arsenale atomico sugli stati uniti contemporaneamente. 400 milioni ci civili innocenti valgono i sei miliardi di ostaggi mondiali. Altrimenti, tergiversando, avverrà il contrario. Certo è una questione etica non da poco.