Il rapporto tra intelligenza e cultura è sempre stato problematico fin dai tempi dell’antica Grecia dove solo un piccolo numero di persone poteva, grazie alle proprie risorse economiche, frequentare scuole e accademie. Ma paradossalmente lo è ancora di più oggi, dove generalmente tutti possono permettersi una istruzione superiore, che tuttavia non garantisce più di ricevere un’adeguata preparazione, una cultura generale e sempre più spesso nemmeno in campi specifici. Certo, la frequentazione di accademie e università private, rinomate più che altro in relazione al loro costo, garantisce ancora buoni posti e buone carriere, non tanto in virtù del pezzo di carta o di ciò che si è imparato, quanto dell’ assicurazione che questi istituti danno riguardo alla formazione ideologica dei loro studenti. Questo tema è dibattuto in questi giorni in Gran Bretagna dove si teme la chiusura di 50 università in affanno economico, 24 delle quali potrebbero chiudere i battenti già l’anno prossimo, ma di certo possiamo dire che nessuno con laurea o meno può dirsi istruito se non riesce a cogliere il significato delle proprie parole e, contemporaneamente, si è refrattari a qualsiasi autocorrezione.
Una delle frasi tipiche di questo atteggiamento è rifiutare ogni dibattito con l’asserzione: “io la penso così”, senza darsi pena di spiegarne le ragioni, come se il fatto di vedere le cose in un certo modo informasse di sé la realtà. “Io la penso così”, senza ulteriori spiegazioni, è ciò che tronca qualsiasi dialettica perché si pone come posizione ontologica di fronte alla quale il mondo reale deve inchinarsi. Un po’ come l’uomo che si identifica come delfino e che può mandarvi in galera se solo osate dissentire. D’altra parte le parole stesse hanno subito una sorta di processo entropico per cui il loro significato non è più grosso modo definibile, ma presenta un alone di significati che le rende inafferrabili, come gli aloni delle lampade nella nebbia fitta e possono significare in effetti qualunque cosa. Ce ne sono moltissime di queste parole fluide e utilizzabili in qualsiasi posizione sullo spazio cartesiano della politica e del pensiero. Democrazia, ad esempio, che non si sa più bene cosa voglia significare. Per esempio la Russia ha lo stesso sistema rappresentativo dei cosiddetti sistemi liberaldemocratici, eppure Putin, che ha peraltro meno poteri del presidente americano o di quello francese, viene definito Zar o autocrate sulla semplice base della convenienza politica a creare un inesistente conflitto ideologico tra Europa e Russia. Nessuno chiederà mai perché… il nostro sistema, il nostro nuovo evangelio sociale, l’egotismo diffuso, non lo permettono perché basta una parola di verità per far cadere il castello di carte.
L’uso non è diverso dai vari epiteti che si sono susseguiti in questi anni, come per esempio complottista o negazionista di quello e di questo, o sovranista o populista oppure “di estrema destra”, utilizzati al di fuori di ogni realtà, semplicemente per evitare, attraverso parole spregiative, ogni discussione che metterebbe in imbarazzo questi odiatori di professione. Ma quella più usata, quanto meno da noi, è antifascismo che è anche quella a più ampio spettro. Antifascismo è essere contro la Russia che in effetti ha sconfitto il fascismo; antifascismo è impedire che parlino coloro che ritengono la russofobia una caduta precipitosa nell’idiozia, come successo ai professori Angelo D’Orsi e Alessandro Barbero, che si sono visti negare all’ultimo momento la sala dove dovevano parlare di “Democrazia in tempo di guerra. Disciplinare la cultura e la scienza, censurare l’informazione”; antifascismo è vietare la partecipazione al salone Più Libri Più Liberi di Roma di una casa editrice di destra, Passaggio al bosco”, secondo modalità che sono tipiche dei metodi autoritari. Antifascismo, nella sua veste strapaesana, è cancellare da parte di molti comuni – l’ultimo è Sant’Arcangelo di Romagna – la cittadinanza onoraria data a suo tempo a Mussolini da centinaia di città e piccoli centri i cui amministratori volevano fare carriera. Ma una cosa è cancellarla nel 1944, come se non ricordo male, fece Matera, perché aveva un significato politico e un’altra arrivare, con grande coraggio, 80 anni dopo, giusto per rendersi ridicoli oltre ogni immaginazione e per giunta da parte di sindaci che aderiscono a un costrutto politico (parlare di partito sarebbe offensivo) che vuole la guerra contro il Paese che ha sconfitto il fascismo. In realtà l’antifascismo vero è non comportarsi da fascisti che peraltro riesce pochissimo a questi personaggi. E tutto avviene per le stesse ragioni che imperavano nel Ventennio: mettersi in mostra di fronte al potere.
Il professor Andrea Zhok, la cui lucidità brilla in tutto questo fango scivoloso, ha notato che “Questa posizione ideologicamente fluida, tenuta assieme dai desiderata delle oligarchie paganti, ha un grande problema… Le “opinioni giuste” oggi non possono più fidarsi di essere coerenti con un paradigma, neppure liberale o neoliberale… No, bisogna percepire con grande attenzione quali sono i desideri lassù in alto; bisogna continuamente giocare ad un gioco di rincorsa all’ultima “opinione buona”, una rincorsa che potremmo chiamare di “conformismo estremista”. È un’ ottima definizione che testimonia della vacuità della politica contemporanea e dunque della plastica contraddittorietà delle posizioni che devono inseguire quelle del padrone che paga a piè di lista. Dunque c’è una spietata corsa a farsi notare sugli spalti del globalismo e del suo groviglio di ideologismi, sempre ovviamente collegati a interessi consolidati. Si può dire e fare qualsiasi cosa pur di mettersi in mostra e in questo deprimente, convulso e miserabile talent show, nemmeno si accorgono di uscire fuori dalla storia che pretenderebbero di fare e di andare verso la farsa.


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Faccio i miei complimenti al Simplicissimus perché i suoi articoli sono sempre più precisi, taglienti ed efficaci. E tra l’altro non è il solo ad aver appuntito la lancia. Questa è un’ottima cosa.
Costa: “Preoccupa che Mosca condivida la visione Usa sull’Europa”.
Si acccorge adesso, iil Genio. Son anni che lo diceva Cagliostro. Due pescicane si addentano, mentre 20 scemi boccheggiano? 10 per uno…
Son scemi gli squali, ma non a tal punto. Gli europei s’, purtroppo (per noi).
I giornaloni sempre a favore della guerra . Chissa’ perche’ .
domanda fondamentale al minuto 38
Gli effettivi nela Difesa son max 222.222.
Noi siam 50 milioni, eccetto quei 4 ratti fascisti. Riprendiamoci in mano il nostro destino. SVEGLIA, SENZA PAURA.
GLI AMERICANI SON OLTRE CHE ARROGANTI, ANCHE PIUTTOSTO, ANZI, PARTICOLARMENTE STUPIDI.gLI EUropei non son da meno. Tuttavia, gi italiani vi eccellon, nelle materie.Ho un npote africano, colto e raffinato, laureato dopo studi in Russia, ove ha conseguito fra l’altro, un brevetto di volo e neppur finiti i corsi, è stato opzionato da una compagnia canadese. Un elicotterista formato , pronto a tutte le situazioni di volo, anche le piu’ critiche. Gli allievi delle scuole russe, sono molto ambiti, in quanto formati con standard rigorosi, eccellenti.Non è una storia di gommoni, come potete osservare. Qualcuno obietta che è un eccezione, ma esiste. Per la gioia di Salvini, posso aggiungere che possiede piantagioni di Banane, quelle che lui adora ed Usa…all’occorrenza, qualche casco lo puo’ Aff-fidare, per Dono.
Riassumo: il mondo è grande e pieno di opportunità. La Russia, è una Grande Risorsa. Muoverle guerra è mozzarsi l’Uccello.
Mortycia
il piu’ pulito ha la rogna
https://www.facebook.com/GiuseppeConte64/posts/crosetto-rispondi-a-queste-domande-anzich%C3%A9-diffamare-il-m5sieri-il-ministro-dell/1216491023155409/
Un po’ tutti, trump per primo. Son una banda dell’Asse, come nel secolo scorso, da Franco ad Hitler. Poi, Ucraina, la lettera di 7 leader Ue: “Decidere sugli asset russi”. Trump: “Deluso da Zelensky”.
Sembra il Ventriloquo Moreno che picchia il Crvo marionetta Rockefeller perchè recita male…
Il papa intanto, ha buttato la Madonna e puremle Donne. Un leone misogino?
morire per dei farabutti
https://www.byoblu.com/2025/12/07/il-cremlino-noi-siamo-in-linea-con-la-strategia-degli-usa-la-tass-disertori-ucraini-uccisi-dal-proprio-esercito/
Non solo, ci sono anche i soldati semplici che eliminano i loro ufficiali. Ecco che tanti disertori, son gli ufficiali. Chi per un motivo, chi er l’atr. Avendo studiat, han compreso che muoiono per l’america dei ladri, assassini e truffatori. Fra un po’ scappano anche i cani dall’ukr, prima che li mangino per fame…
Continuano i viaggi del questuante , per la pace non e’ pronto ! E per la forca ?
https://it.euronews.com/2025/12/08/zelensky-va-londra-bruxelles-e-roma-ma-per-trump-non-e-pronto-a-firmare-laccordo-di-pace
Conformismo estremist4: f4scismo.
Mut4 4bito, colore, p4rtito e non. Vertic4le e tr4svers4le. Sull4 Port4 dell4 Vittori4, è il c4m4leonte che guid4 il cocchio sol4re, m4 è il m4l2, non il rimedio. Il C4ncro che f4gocit4 gli 4nticorpi.
Lo St4to con lo St4tuto delle Pompe (e pompette, pompini) Funebri.
Lo st4to di H4rdcore.
Estremismo leghist4.
Cronaca, Interno, Politica
La Lega prepara una stretta sulla cittadinanza agli stranieri nati in Italia.
Il loro conformismo, dom4ni, potrebbe , d4 buoni xenofobi qu4l sono, comprendere i n4ti d4ll’wìemili4 4ll4 sicili4. Non èescluso che in c4so di rovescio, potrebbero essere i p4d4ni, invece, ritenuti i cl4n-destini.
Son peggio delle tribù di 4ttil4, questi. Folli4 Tot4le.
Un gruppo folkloristico che tornerà nelle sue p4ludi.
Orm4i presente in p4rl4mento gr4zie 4l sostegno delle ndrine di m4lpens3, 4l minimo sind4c4le per non 4nd4rsi 4d 4nneg4re d4llo sconforto.
Si4mo L4 f4bbric4 dell4 Cioccol4t4.
Finito il C4-C4-o, m4 niente p4-Ur4: pronto il Succed4neo…
tiepido, Fluido, fum4nte.
Più cioccol4t3 per tutte le giov4ni M4rmotte.
Macron ha iniziato a minacciare la Cina con dazi doganali.
Viaggio di successo: Macron ha iniziato a minacciare Pechino con dazi doganali dopo la sua visita in Cina
Dopo la sua visita in Cina, il presidente francese Emmanuel Macron ha dichiarato di aver informato i leader cinesi della necessità di adottare misure per ridurre lo squilibrio commerciale con l’Unione Europea.
Macron ha dichiarato di aver discusso la questione con la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e che le istituzioni europee considerano la questione una priorità. Se Pechino non risponderà come previsto da Bruxelles, le autorità europee potrebbero inasprire le misure, ma ciò non garantisce conseguenze positive per l’economia dell’UE stessa.
Suicidio.
Conflitto bellico.
UKR, Finiti tutti i militi. Coprono di fuoco chi si rende disertore. 1500 ogni giorno,morti. Colloqui inconcludenti. Sono previsti rinforzi in studio in forze Ue?
Non dicono.
Meloni, estremismo escluso, ritiene opportuno un nostro ingresso sostenuto, corposo? EDuce i dubbi?
Globalisti , siete finiti . Trump vi ha riportato nella spazzatura della storia .
Articolo da mettere incorniciare .
Non vi resta che pangere .
https://www.lacrunadellago.net/il-documento-della-casa-bianca-che-condanna-lue-e-mette-fine-al-governo-mondiale/
mettere nelle bacheche e incorniciare
Balle, è solo il serpente alla muta della pelle. Trump è i Vertice dei globalisti. Come pensi che sia riuscito ad andare al potere due volte e costruire un impero finanziario mafioso? Con la Mafia di ogni paese e con icostruttori immobiiari e gestori di case da gioco.
Fate tenerezza, tanto pesatem ad avere a che fare con ingenui montanari.
Appena cambia il vento, lui si riprenta con manra nuovi. Fortuna che l’èta lo candida per l’inferno.
Mi consolano le aFFERMAZIONI DI pUTIN CHE LA WW3 IN EUROPA DURERà TRE GIORNI E NEGLI uSA, DUE.
Il nostro è ancora un paese feudale, dove la vita di una donna pesa meno di quella di un gatto, un cane, una capra o una mucca. Maria non è corredentrice, riportata nella stalla coll bue e l’asino. Ora ha un senso profetico il crocefisso di salvini in piazza duomo a consacrarsi alla Madonnina contro la deriva islamica e la diatriba fra benedettiani e bergogliani. Cosa dice oggi he anche il ministero minore delle donne voluto da Papa Francesco è stato buttato nel pattume?
Ecdco, quete donne da derubricare, ormai uccise e schernite quanto il loro Maestro riformatore, Jan Hus, le manderanno di nuovo al rogo?
Salviamo solo le Nobili per censo e cortigianeria?
torneremo alle guerre di religione, allo Jus primae noctis? Al dio con la barbona lunga bianca e gli occhidi bragia? aI SACRIFICI UMANI, ALLA DANZA COL cAPRONE? iO, CATTIVO CRISTIANO, MI VERGOGNO DI QUESTO PAPA IGNAVO, LONTANO DALLA SOFFERENZA, DEGLI INNOCENTI DI gQAZA, Ancora turbano il sonno a Dio, non di Dio. Mi vergogno dei cattolici della domenica che il sabato vanno a puttne, la Domenica profanano il tempio. martedì la vedova,mercoledì il povero, giovedì la giustizia ed infine, venerdì, la Parola. Non basta vestirsi di abiti candidi, dai fregi d’or e di una Croce che si aiuta a piantare per i prossimi Poveri Kristi che invieranno alla Morte, con la sua complicità.
Le guerre son volute dagli Usa, ma non ha il coraggio di dirlo. Meglio sopravvivere e divagare in dispute dottrinali che finiscono sempre sul retrivo.
iace solo ai venduti e leccaculo questo personaggio che fa rimpiangere i predecessori, almeno da Luciani in poi.
Non mi stanco mai di rileggerla.
Sempre attuale,
S’i’ fosse foco, ardereï ‘l mondo;
s’i’ fosse vento, lo tempestarei;
s’i’ fosse acqua, i’ l’annegherei;
s’i’ fosse Dio, mandereil’ en profondo;
s’i’ fosse papa, sere’ allor giocondo,
ché tutti cristïani imbrigherei
s’i’ fosse ‘mperator, sa’ che farei?
A tutti mozzarei lo capo a tondo.
S’i’ fosse morte, andarei da mio padre;
s’i’ fosse vita, non starei con lui:
similemente faria da mi’ madre,
S’i’ fosse Cecco, com’i’ sono e fui,
torrei le donne giovani e leggiadre:
e vecchie e laide lasserei altrui.
Certi innovatori, attraversano il tempo e prefigurato, lo anticipano. A suo modo, era un’anticipatore di Leopardi, altro nobile allergico al’artefattoo, lezioso, caricaturale mondo ufficiale. Etrambi spiriti ribelli, tentando strade diverse, han tracciatostili di vita sempre validi, quali cantori della vera bellezza, mai quella canonica, o peggio, di regime. La Melni, vista da Angiolieri, è la figura della morte, della becchina dai dwenti d’ebano, anticipazione della tragedia greca. Il papa, è ormai troppo palese che citarlo è possibile con in mano la pianta o mappa di un campo minato. Da porta pia, son entrati bersaglieri ,ma anche massoni ed assassini, dalla Gb agli Usa.
L’Italia, è come il principato di Monaco, un po’ piu’ ingrande. Un cartonato fasullo, un luna Park zeppo di Mostriciattoli ed orrori.
A PAga-mento.
Muntzer, uno che leggeva male il Vangelo.
«Guarda, i signori e i prìncipi sono l’origine di ogni usura, d’ogni ladrocinio e rapina; essi si appropriano di tutte le creature: dei pesci dell’acqua, degli uccelli dell’aria, degli alberi della terra. Non vesti d’oro, non scettri d’argento. Ripudiate le armi, il lavoro nobilita. Studiate e conducete un vita sobria. Fate figli, non cumulate ricchezze. E poi fanno divulgare tra i poveri il comandamento di Dio: “Non rubare”Ma questo non vale per loro.
Già… un’immane stucchevole atellana cui protagonisti sono uomini politici… pseudo giornalisti… sbiaditi intrattenitori radiotelevisivi… corrotti uomini di scienza… protagonisti di mondo spettacolo e sport… nonché servi più disparati e… disperati!…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/
Meloni è semplicemente ridicola nel suo incedere, nel calcare l’anca, sguardo fisso sulla passerella (quella visibile), come le modelle dalle gambe lunghe. L’effetto, simile alle bugie, è quello delle gambe corte. Sll’aia, si chiedono dove sia la Baronessa Von Lempika, vedendo solo l’oca. poi, chiude le danze Serge Geppettò, maitre di stile. Leggio drappeggiato, ghirlande funebri e strappata una pagina dal Cuore (il vetusto libro), legge il necrlogio di Vladimir Franti, il terrunciello selvaggio che non è mai stato in Accademia.
Infine, alla Scala del Pollaio, calano il Rideau. Un rideau amaro, drappi funesti.
La rappresentazione ha avuto luogo, i bimbi posson presentarsi in caserma e staccare il biglietti della Tradotta. ‘Inferno li attende.
La realtà, non è mai oggettiva, bensì quella rappresentata. Altrimenti, crocefiggevano Barabba, magari Pilato, i grandi sacerdoti. Tuttavia, avete mai visto il Potere ad Uccidere se stesso?
Il Potere, è il ferro, il furto, la menzogna. Il papa ed il paradiso, per i fessi.
Quando l’agone politico diviene un Magone Ansiolitco.
Ammazzateci tutti, dicevano le Vittime, quando la dizione corretta è Ammazziamoli tutti. Metaforicamente certo.
Dicono porti fortuna, ma già calppestare una Merda, ripugna. Farlo mille volte, è piuttosto suicidarsi. Abbiamo un Palazzo di Merda, pieno. Le strade, le nostre case, i nostri volti. Le Chiese, le sedi dello Studio.Siamo un brutto posto, una brutta generazione.