Ma non me lo dite: per l’ennesima volta si scopre che il regime di Zelensky è talmente corrotto da sembrare una cloaca a cielo aperto. Queste scoperte e riscoperte fanno parte di una sorta di linguaggio tra le righe della storia che indicano non tanto la realtà che è cos’ ben conosciuta, ma i dubbi e le incertezze riguardo al sostegno del regime. L’Ucraina o quello che ne resta si basa su tre pilastri fondamentali: i servizi occidentali che tengono in piedi la carcassa, le formazioni neonaziste che fungono da pretoriani del regime e la corruzione che time legate le vecchie oligarchie e i nuovi profittatori di guerra. Tutte le volte che viene alla luce qualche scandalo – è di certo l’ufficio anticorruzione di Kiev è una succursale della Cia e dell’ Fbi – significa che si cerca in qualche modo di chiudere la vicenda ucraina divenuta finanziariamente insostenibile e militarmente pericolosa perché abbassa le scorte di armamenti che già sono al lumicino.
Lo scandalo Yermak, il braccio destro di Zelensky, era già esploso un anno fa – nihil sub sole novi – e aveva a più riprese sfiorato il capo supremo, ma adesso è bastato che Putin aprisse a un tavolo della pace cui potrebbero anche partecipare gli europei nella figura dell’ex cancelliere tedesco Schröder, suggerito da Mosca e significativo personaggio dell’era pre Merkel, che subito riscoppiasse il casino. Il problema è proprio Zelensky che di fatto è un presidente scaduto e che quindi non potrebbe nemmeno firmare alcun trattato di pace valido: sostituirlo con qualcuno che possa in qualche modo avere una qualche patina di legittimità, è la base per procedere alla chiusura di questo capitolo vergognoso e allo stesso tempo dolente. Trump ha capito che è impossibile, persino per il Paese eccezionale e dotato dell’esercito più potente di tutta la federazione galattica, condurre una guerra su due fronti, mentre i governi europei si stanno rendendo conto di stare perdendo qualsiasi consenso e quindi lasciano alla Ue che esprime al meglio il peggio delle oligarchie di comando, il compito di chiamare alla guerra, mentre si stanno preoccupando della deindustrializzazione innescata dalle sanzioni alla Russia, della caduta di reddito e di futuro che ormai non può più essere nascosta. L’ultimo campanello di allarme è venuto dalla Sassonia, uno dei Länder tedeschi dove si voterà a settembre: un sondaggio attribuisce all’Afd oltre il 40% dei voti. Se a questo aggiungiamo che Macron dovrà abbandonare l’anno prossimo, che la situazione in Gran Bretagna prelude a una rivoluzione politica e che nemmeno il governo Meloni appare in salute, è chiaro che il conflitto ucraino non ha logorato Putin bensì i regimi europei.
Ma c’è anche di più: la questione va in qualche modo rimarginata anche perché gli ucraini rimasti hanno capito benissimo di essere stati la carne da cannone dell’Occidente complessivo. L’intervista a un operatore dei droni, della giornalista giapponese Eiko Tamamoto dipinge alla perfezione la situazione: “Non puoi contare sul fatto che l’America o chiunque altro intervenga per risolvere questo conflitto e raggiungere un accordo. Ci hanno abbandonati, gli ucraini devono decidere da soli.” Questa è la realtà della guerra: non assalti eroici o uniformi da parata, ma cespugli, fango e preghiere, mentre un piccolo rotore ronza sopra la testa, capace di porre fine a una vita in un secondo. L’Ucraina rischia seriamente di diventare ingovernabile e potrebbe alla fine anche cambiare campo. Perciò bisogna chiudere, almeno temporaneamente, il conflitto o quanto meno la sua fase acuta, arrendersi alla Russia, pur facendo finta di aver vinto. E Zelensky che era il cavallo su cui i guerrafondai avevano puntato, adesso deve in qualche modo neutralizzato e si cerca di indebolirlo con gli scandali sulla corruzione. Semmai si potrà tenere la partita in Armenia o in Moldavia, sebbene in quest’ultimo Paese le cose si stiano facendo più difficili per gli occidentali.


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Ma parliamo di stesso individuo ricevuto in pompa magna con tutti onori abbracci baci ed annessi e connessi… da Papi Presidenti Primi ministri e più alte autorità laiche e religiose?…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com
Mio padre ha visto la fine del terzo Reich e noi forse vedremo la fine del 4 Reich e anche la fine di chi li ha creati e sostenuti .
Putin, risolvi. Tre giorni ed un’estensione del mare dove c’era il nido dei serpenti Ue. Il capitone biondo, lo cucinano alla Cantonese i Cinesi. Se lo catturano e lo friggono, stile Maduro, nessuno al mondo se ne duole…
Pur di denigrare il socialismo, nessuna remora ad abbracciare, nazisti, clero e stato con un amplesso di mafia. Così Putin è in dittatore e Truff il benefico Don Adolph.
i nostri son così infimi da muovere al sarcasmo, tanto son grotteschi. i 40m anni di stragi e pagliacciate di Berlusconi, son illuminanti. Nessuna vergogna, oggi una marina dà lezioni di etica, morale, castità virtuosa dal Balcone del Bordell di Arcore. Come una predica di un Antipapa dal pulpito di una chiesa empita di Rom per l’occasione prima di passarli al forno. Viscidi come Biscioni è dir un eufemismo
Sembra che l’imbarazzo sia nei confronti di Zelen e Yarmac. I Corruttori, da Truff a von ladren, melon siano invece virtuosi per antonomasia. Insospettabili, estranei, innocenti.
Siamo una generazione ipocrita, inutile, immorale.
Etica, morale son per gli stupidi a crederlo. I Soldi, orientano anche Dio che si macchia dei loro crimini. Israel Destroyer Fucking: Dio è con noi..! Il genere umano è una convenzione vuota., buono per empir le bocche dei presidenti del niente.
Gentaglia da compatire. Il disprezzo varrebbe troppo.
Bravo, sinceramente! Chi qui commenta si inchina abitualmente di fronte ai pensieri ben espressi. Jimmie M. Portland, Oregon http://www.yourdailyshakespeare.com
Grazie, personale, ma qui è come esser lambiti da una Lacrima caduta del Paradiso, mentre stiamo all’Inferno. Fine pena, alla morte…
Storie di lupi, ma anche di pecore. Un popolo serio, spara dapprima ai suoi politici, comandanti, banchieri…
I partigiani, nella ww2 eran Consapevoli ed hanno fiaccato i fascisti. Oggi gli portano il culo, pronto all’uso. Specie il PD e M5s.
Quel cesso, piu’ che oro sembra tinto Melone.