In un tempo nel quale la memoria è evanescente ho pensato che sia bene riproporre,  di settimana in settimana, i temi che hanno destato maggiore interesse e che rischiano di disperdersi nel mormorio continuo ed ipnotico  dei media mainstream che, detta la loro bugia quotidiana, se ne dimenticano come se la verità fosse un inutile accessorio. E non hanno tutti i torti: se la verità è una, anche la menzogna deve esserlo e una volta detta deve travestirsi da realtà, non può in alcun modo dare l’idea di essere controversa. Per questo è bene ritornare sui temi ribattendo il ferro quando è ancora caldo.

Binario triste e solitario della propaganda

Disperati e quindi più bugiardi e più stupidi che mai. La notizia del treno passeggeri per Kiev che sarebbe stato colpito da uno o più droni russi è una invenzione dall’inizio alla fine, l’ennesima balla che cerca di coprire le notizie sempre più inquietanti che vengono dall’Ucraina….(segue)

 

 

 

Per l’Impero è la stagione degli addii

A meno di due anni dalla pubblicazione in Francia di “La Défaite de l’Occident ” ( La sconfitta dell’Occidente ), nel gennaio 2024, le principali previsioni del libro si sono avverate. La Russia ha superato la tempesta militarmente ed economicamente. L’industria militare americana è esausta, le economie e le società europee sono sull’orlo dell’implosione. L’esercito ucraino non è ancora crollato, ma la fase di disintegrazione dell’Occidente è già stata raggiunta… (segue)

 

Giro giro tondo, casca il mondo

E tutti giù per terra. Gli ultimissimi giorni sono stati una specie di seduta di autocoscienza del mondo occidentale e della china sulla quale sta scivolando precipitevolissimevolmente. Innanzitutto la caduta del governo francese prima ancora di entrare in carica, sancisce il divorzio definitivo tra il sistema politico e la cittadinanza rendendo insostenibile la posizione del presidente Macron… (segue)