Vi confesserò una cosa: trovo abbastanza noiosi, anzi per me quasi illeggibili, i romanzi e i racconti di Stephen King. È certamente un ottimo inventore di storie horror e fantastiche, ma il suo successo è più dovuto alle trasposizioni cinematografiche, che spesso hanno un ritmo più intenso e drammatico rispetto ai libri. Si tratta beninteso di un giudizio del tutto personale, ma in questi giorni King si è reso protagonista di un piccolo orrore: prima ha attribuito a Charlie Kirk, l’attivista conservatore ucciso alcuni giorni fa, opinioni disonorevoli come la lapidazione dei gay per poi fare marcia indietro riconoscendo che la vittima non aveva mai detto cose del genere, che aveva controllato male le fonti. Ma sono balle: non si controllano le fonti solo quando si vuole a tutti i costi che una cosa sia vera, sindrome che in questi anni dilaga come la peste. Questo è solo un episodio di una vera e propria campagna di odio verso Kirk, probabilmente orchestrata in ambito sionista, condotta a fondo da chi dice di voler combattere le espressioni odio, il che la dice lunga sulle radici di una pseudo cultura che nasce nelle vasche idroponiche dei media e dei think tank finanziati dai soliti noti: sostanze artificiali danno vita a prodotti artificiali e a cose che non hanno senso.
Così tutta una serie di personaggi al limite inferiore del Qi umano si sono chiesti se l’omicidio in questo caso non fosse ammissibile, pur non essendo Kirk un dittatore e per giunta con più di qualche divergenza dal “fascista” Trump: è divertente vedere le scimmiette ammaestrate che sbucciano le banane a comando, meno l’insulso Saviano che si propone come boia in cambio della solita dose di golosi frutti. La disonestà intellettuale paga sempre. Ma si capisce benissimo che l’ammaestratore è sempre lo stesso. Come ha notato acutamente Andrea Zock queste manifestazioni di oddio nascono dal fatto che sono l’ultima spiaggia degli imbecilli, quelli che abituati a darsi sempre ragione reciprocamente e che al primo accenno di contradditorio non sanno cosa dire, oppure si accorgono di vivere in un mondo di cartapesta, dove si inventano delle ” oppressioni” per figurarsi di essere dei liberatori, naturalmente percependo il salario dal padrone. È per questo che ho citato all’inizio Stephen King, perché l’aver attribuito a Kirk l’intenzione di volere la lapidazione dei gay è esattamente ciò che si può attendere da questo mondo; una falsa accusa per difendere una falsa causa.
Una notevole parte del discorso pubblico verte infatti sui diritti Lgbt e quante altre lettere vogliamo metterci, ma esattamente quali sarebbero questi diritti? E soprattutto quali diritti sarebbero negati dal momento che vediamo persino comandanti militari en travesti? Non mi risulta che l’essere gay o qualsiasi altra cosa, comporti (per fortuna) la prigione oppure una multa e nemmeno il pubblico ludibrio che anzi oggi è riservato ai bianchi cis, ovvero agli eterosessuali autoctoni che per il solo fatto di essere tali si allontano da un modello di riferimento e sono evidentemente e tendenzialmente dei reazionari. Infatti multe, prigione e ludibrio vengono semmai riservati a chi dovesse sbagliare un pronome. Una certa sinistra finanziaria, praticamente quasi tutta, avendo rinunciato a combattere lo sfruttamento del lavoro e al proprio mondo di riferimento, dunque a difendere gli oppressi, si inventa oppressioni di vario tipo, comprese quelle fucsia. Come in un gioco ci si convince di stare dalla parte degli oppressi a patto però di inventarsi oppressioni che non diano fastidio ai padroni, anzi adottano quelle che essi stessi suggeriscono.
Personalmente non condivido alcuna delle idee che ho sentito esprime da Kirk nei video che mi sono andato a vedere, ma non mi è venuto l’istinto di prendere la pistola, come suggeriva Goering. Invece proprio l’artificialità e spesso la futilità di questa cultura non può avere sbocco in un dibattito serio per quanto esso possa essere acceso, ma si affida semplicemente alla cancellazione dello scomodo avversario. Ammazziamo Kirk o qualunque altro prima che ci faccia delle domande a cui non sappiamo rispondere.


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Da quel poco che ho ascoltato di Kirk, ho constatato il tono di voce potente, trascinatore…tra l’altro si era dichiarato contro Israele. Credo che lo hanno ucciso perché era una persona con forte carattere, non malleabile. Mentre il potere ha bisogno appunto di persone senza carattere, malleabili, disposti a eseguire gli ordini.
Sara’ anche di destra estrema come la dipinge il merdstream , ma di ragionare ragiona , eccome che ragiona .
https://tass.com/world/2016515
giá, é aberrante che nel 2025 quando come in questo caso si é a distanza di un click dalla fonte primaria si prendano per buoni virgolettati falsi, c’é una disperata cocciutaggine nel non voler verificare (mi ricorda com’ero io all’indomani dell’11/9: non mi tornava niente ma ero ventenne ed ero terrorizzato all’idea di dover rivedere tutto quello che pensavo sulla realtá in cui vivevo).
a proposito di King invece, questa é una mia personale fissazione: sapevate che King scrisse un romanzetto intitolato Ossessione (Rage)?
sapevate che quel romanzo fu distribuito in tutto il mondo salvo poi essere improvvisamente ritirato?
quel romanzaccio raccontava la giornata di uno di quelli che poi avremmo cominciato a chiamare “school shooter” (all’epoca il termine non esisteva perché il fenomeno non esisteva) dal suo punto di vista; prima di questo romanzo le sparatorie nelle scuole praticamente non esistevano, dopo la sua pubblicazione ce ne sono stati un paio che hanno ispirato a loro volta gli autori della strage di Columbine i quali a loro volta sono stati dipinti dai media (ribaltando la realtá) come bullizzati che si ribellavano al rigido e classista sistema scolastico, generando a valanga l’effetto emulativo che é ancora presente.
In sintesi direi che la dx ( Meloni e angurie varie ) cavalcano opportunisticamente la violenza della sx bla , bla, bla . La sx essendo meno furba e ridotta a piccoli personaggetti ( De Luca docet ) controcavalca con la solita cantilena antifa’ .
Ma la faccebnda sta altrove .
un grazie alla redazione
Chi la vuole mettere su dx e sin. e’ fuori strada .Qui si tratta di chi aspira a una societa’ relativista , senza valori , storia , passato ( nel bene e nel male ) dove tutto e’ melassa , blob ecc. e chi invece il suo passato , le sue conquiste e anche le sue sconfitte , in pratica la sua storia e anche i suoi sogni futuri li vuole difendere . L’ agenda 30 del globalismo , si propone di cancellare l’ uomo come soggetto creativo e pensante , vuole un automa che stia agli ordini di questa cupola e per averlo siffatto vuole che diventi appunto trasgender , gay , apolitico , senza passioni , amorfo , ovvero tutto fuorche’ uomo libero di pensare , di amare di soffrire , di creare e di credere in qualcosa piu’ Grande di lui .
La cosiddetta sx che dalla sera alla mattina si e’ trasformata da noglobal- a siglobal , in nome di una falsa difesa internazionalista dei piu’ deboli , stranieri , diseredati ecc , non si rende conto che fa il gioco delle classi piu’ agiate che poi sfruttano proprio quelli che loro vorrebbero difendere . Non si pretende che la cosiddetta intellighentia sinistroide studi le parole di Marx sull’ esercito di lavoratori di riserva , ma almeno SAnkara e del perche’ e’ stato eliminato , tra cui la sua contrarieta’ a queste immigrazioni di massa che impoveriscono i continenti piu’ arretrati . Ma per le pecore e’ troppo . Sono figli di slogan senza pensiero .
Pero’ non pensiamo che tutto cio’ sia opera del caso , la Cupola non dorme mai , basta andare pian piano e pazientemente a leggere i loro nomi e cognomi .
Stranamente tutti o quasi hanno la stessa biografia . E qui e’ meglio tacere .
Eppure a sx si trovano ottime riflessioni , basta cercarle .
Ma sono lontane dalla sx ufficiale e sterile che pensa a fare le polemichette con Giorgia sul nulla .
Tutto cio’ che sta accadendo e’ la conferma di quanto sia malata sia l’ America ( Usa ) che l’ occidente intero .
Invece che cercare di guarire dalle proprie malattie proiettano il loro malessere facendo guerre agli altri .
https://contropiano.org/news/politica-news/2025/09/14/sono-nella-lista-nera-di-charlie-kirk-0186565
ps . ma scrivo solo io qua ?
Ah ah ah! Dove passi tu, non cresce erba!
e che so Attila io ? Quello e’ nell’ altro blogghe !