I viaggi nel tempo, ingrediente ormai routinario della fantascienza di serie B, sono incerti e pericolosi: si cerca di arrivare in una certa epoca e si sbarca invece in un’altra completamente diversa. Ed è quello a cui stiamo assistendo in questo periodo in cui all’Occidente sta venendo meno sia la scienza che la fantasia. Cominciamo questa storia di distopie dal Mar Rosso dove vanno in scena gli Usa di Capitan America, con tutto il seguito di bandiere sventolanti, di marinai con i pantaloni svasati e portaerei invincibili che dovrebbero aver facilmente ragione del Paese più povero del mondo. E invece sono lì praticamente da due anni senza riuscire ad aver ragione dello Yemen e senza riuscire a far cessare il tiro contro le navi israeliane. Le ragioni sono abbastanza chiare e strutturali ai conflitti contemporanei: gli Houti hanno raffinato l’arte di sparare missili e poi cambiare posizione ai lanciatori così che i bombardamenti non riescono che a infliggere danni marginali. Certo con i droni di sorveglianza Reaper che forniscono dati in tempo reale si potrebbe fare qualcosa di più che sparacchiare a caso, ma disgraziatamente non è difficile tirarli giù e finora ne sono stati abbattuti 17, ognuno con un costo di 30 milioni di dollari. E ora cominciano a scarseggiare.
Le due squadre da battaglia statunitensi soffrono anche di un altro handicap: i loro missili devono essere installati nei lanciatori al momento della partenza per cui non è che si possa ricaricare e poi continuare a sparare. Quando i razzi sono finiti, cosa che ovviamente può accadere facilmente in un conflitto dove occorre far fuoco contro ogni drone, bisogna tornare alla base. Per questo la missione è stata intermittente. Diventa sempre più chiaro che senza un’operazione di terra non sarà possibile spezzare la resistenza degli Houti: già Biden ha fallito nell’intento e ora Trump si sta rendendo conto che non esiste una soluzione militare relativamente facile al problema. Ciò nonostante il riflesso di King Kong è troppo forte per essere represso e dunque l’inquilino della Casa Bianca sta tornando indietro nel tempo, alla sua prima presidenza, per commettere gli stessi errori. Sta applicando all’Iran la stessa fallimentare strategia usata con la Corea del Nord.
Nel febbraio 2019, il team negoziale di Trump, guidato dal Consigliere per la sicurezza nazionale John Bolton, un idiota di forza esemplare, si incontrò ad Hanoi per condurre colloqui sulla denuclearizzazione che Kim era disposto ad accettare. Ma all’ultimo momento la delegazione americana aggiunse una clausola assurda e al di fuori di ogni regola internazionale: che la Corea del Nord rinunciasse non solo al suo programma di armi nucleari, ma anche alle sue capacità di realizzare missili balistici. In pratica veniva chiesto il disarmo completo che era inaccettabile per la Corea del Nord come del resto per chiunque altro. Adesso Trump sta facendo la stessa cosa con l’Iran chiedendo non solo che Teheran rinunci all’atomica, ma anche al suo programma missilistico strategico come parte di qualsiasi accordo nucleare. Tuttavia i missili balistici dell’Iran non violano il diritto internazionale, né esiste alcun trattato globale in base al quale siano vietati. L’articolo 51 della Carta delle Nazioni Unite afferma chiaramente che i Paesi hanno il diritto sovrano di sviluppare armi convenzionali per l’autodifesa, il che significa che il programma missilistico dell’Iran è perfettamente legale.
Ma ormai tutti sanno che tali richieste sono in pratica un’anticamera a un’occupazione reale dei Paesi che accettano di disarmarsi: non siamo di fronte alla tattica banale di chiedere molto per ottenere qualcosa, ma di chiedere troppo per non ottenere nulla. Del resto Trump ha assolutamente bisogno dell’appoggio della lobby sionista americana per condurre la sua lotta al deep state, quindi non può tirarsi indietro rispetto alle richieste di Tel Aviv di sbarazzarsi dell’Iran non solo come possibile potenza nucleare, ma anche come potenza regionale. Solo che se un’invasione dello Yemen viene considerata troppo rischiosa sotto ogni punto di vista, non si vede come si possa ignorare che una guerra all’Iran avrebbe conseguenze catastrofiche per il mondo e per la stessa economia americana.
Quanto all’Europa, bè il salto nel tempo è ancora più pronunciato, siamo a Napoleone o a Hitler, basta scegliere, anche se il Führer sembra più adatto vista la sempre maggiore censura che cala sul continente. Ma quando si trovano cinquemila cretini disposti a muggire in piazza per la guerra all’Ucraina, senza nemmeno produrre latte, vuol dire che il grado di stupidità è ormai a livello di guardia. Pronti per un bel film in costume, mentre il mondo va avanti molto meglio senza di noi. E andrà ancor meglio senza la frenesia dispotica degli Usa.
Al resto del mondo non interessano le macchine del tempo, guardano al futuro e non a un passato che non tornerà.


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Lo struzzo che morde lo strunzo !
https://www.agenzianova.com/news/ex-premier-britannico-boris-johnson-morso-da-uno-struzzo/
a proposito … Citazione ” Ma ormai tutti sanno che tali richieste sono in pratica un’anticamera a un’occupazione reale dei Paesi che accettano di disarmarsi: ”
citazione ” The US controls about 750 bases in at least 80 countries worldwide and spends more on its military than the next 10 countries combined.
Gli USA controllano 750 basi militari in almento 80 paesi
aljazeera.com/news/2021/9/10/infographic-us-military-presence-around-the-world-interactive
citazione “As of September 2022, there are 171,736 active-duty military troops across 178 countries, with the most in Japan (53,973), Germany (35,781), and ”
globalaffairs.org/commentary-and-analysis/blogs/us-sending-more-troops-middle-east-where-world-are-us-military-deployed
Nel 2022 c’erano 171,736 military USA in 178 paesi
Arrivate alle vostre conclusioni : gli USA sono gli schiavi dei Zionisti e questi vogliono controllare il mondo e per me non c’e’ nessun dubbio … speriamo che gli USA crollino economicamente al piu’ presto .
https://globalaffairs.org/commentary-and-analysis/blogs/us-sending-more-troops-middle-east-where-world-are-us-military-deployed
Breve e parziale differenza di interpretazione. “Trump ha assolutamente bisogno dell’appoggio della lobby sionista americana per condurre la sua lotta al deep state… ” No! La lobby sionista americana e il deep state sono due natiche dello stesso sedere. Tutto il resto e’ teatro dei pupi, anzi, teatro delle beffe.
Concordo.Anche voi americani non state messi “bene”… Comunque un saluto dalla “meravigliosa” Italia (malgrado loro). L’infamia politica non si nega a nessun italiano anche se fuori sede.Buone cose e un augurio che cambi per tutti noi.
E ride pure !
https://www.radioradio.it/2025/04/la-commissione-ue-ammette-usati-fondi-europei-green/
Pur con recente cambio timoniere Stati Uniti continuano soffrire… sindrome ex pugile… appena odono anche minimo suono gong… eccoli balzare in piedi menando botte da orbi verso ogni dove… riflesso condizionato faticheranno assai prima neutralizzare completo!…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/
domenica d’attacco per la compagine edloquastolionjonny. dopo settimane aleccarsi le ferite hanno maturato di nuovo un certo livello di autostima. e spadroneggiano indistrurbati:ormai Attila è solo un brutto ricordo per loro.Se tornasse anche solo per una settimana a rimettere in chiaro le cose.sospiro
Tutto guasto, e Nick vari sicuramente fanno parte dello staff infosannita, una banda di zucche vuote riempite di propaganda e spazzatura,
Mi domando cosa ci fanno quelle 4 persone non allineate in un blog sotto censura
Io ci vado per “abitudine”. Il livello è da livella.Cosa scrivono lo sanno solo loro.😊
mah! sarà… continuo apensare che tentenna è poco meno di un brodino riscaldato per convalescenti, in un modo o nell’altro gli faranno fare quello che dice il mainstream
lino: più che altro Attila Cg ci avrebbe spiegato cosa succede in borsa, invece che dover scìghignazzare dal ridere a sentire lion e gli altri inebetiti.adesso che non c’e’ più dovrebberero rifarsi vivi zanardi e giorgio mattei per bastonare il tentenna e cuorepuroanail. ma tutto tace.
Cagliostro: hai ragione . sono finti nick che usano quelli di infocensura per agitare le acque e far commentare gli allocchi.più commenti più soldi per quel cesso di blog. infatti Attila che aveva smontati tutti i nick di censura,lo hanno incominciato a censurare per farlo scappare.non poteva continuare a smerdarli continuamente.missione compiuta.
raffaele: io ci butto l’occhio per farmi grosse risate, ridere fa bene alla salute. e poi quando si prendono sul serio,stramazzo al suolo
Io uguale.Mi piacciono quelli che capiscono tutto.Tipo betoniera.Saluto
Più che altro per leggere travaglio
I commenti leggo quelli di Alessandra e pochi altri
alessandra quella che fa i sermoni fitti fitti ? no non ce la faccio. oramai faccio fatica a leggere travaglio, mi ha stufato anche lui con il suo tentenna. va da a quel paese lui e i suoi nuovi girotondi. non dimentichiamoci che era il servetto di Santoro il piddino
Stavo riflettendo sugli attacchi della stampa MSM contro tentenna il pacifinto e la sua manifestazione romana,
Sembrerebbe, ad un osservatore attento, una pubblicità occulta atta x far passare il messaggio che il pacifinto tentenna sia il solo baluardo contro il riarmo e la guerra,
Qui gatta ci cova, visto che la Melona urlatrice più che fare la cameriera non riesce a fare altro il sistema abbisogna di un cambiamento sostanziale
In fin dei conti tentenna è uomo affidabile,
Vedi conte ll, vedi governo Draghi.
Fantapolitica? Vedremo.
per cagliostro risposta 9.40
Questo articolo mi ricordano parole che ho espresso tempo fa.(Questi ci riportano al medio evo).Con un piccolo sforzo magari aiutati da Elon forse ci riescono.E a pensarci bene forse torneremo alle scimmie del film 2001odissea sulla terra.