Sono decisamente uno a cui non sta bene nulla, anche perché non sembra che ci sia molto di buono in giro. Uno spera che una grande manifestazione per la pace faccia capire agli oligarchi europei che non tira aria buona dalle parti del popolo per i loro propositi bellici e si trova invece con tre cortei, di cui uno, quello di Roma, con la partecipazione ambigua del Pd che tre settimane prima aveva messo in piedi una manifestazione per la guerra. Se mi venisse in sogno un arcangelo a dirmi che questa è gente onesta e attendibile proprio non riuscirei a crederci. Ma poi il concetto della pace è semplice e quando non ci si riesce a mettere d’accordo nemmeno su questa petizione di principio, quando ci sono troppi distinguo e infinite frammentazioni, c’è qualcosa che non funziona. Ad ogni modo ciò che davvero manca all’invocazione della pace è l’assenza di un qualsiasi significato da attribuire alla guerra e non parlo solo della genesi del conflitto ucraino o di quello palestinese che si può attribuire agli uni o agli altri a seconda del proprio livello di coscienza, di conoscenza e di QI, ma proprio dei fondamentali, del significato che hanno i conflitti nella società neoliberista.
In un passo del manifesto che ha accompagnato la manifestazione romana in mezzo ad altre considerazioni assolutamente condivisibili, c’è un passo piuttosto oscuro nel quale si dice: “Sbaglia chi riduce il riarmo europeo ad uno stratagemma per rilanciare il ciclo economico. I guerrafondai ubbidiscono all’imperativo strategico per cui, considerato possibile battere la Russia, allora non resta che prepararsi per farlo”. Non ha senso perché anche ritenendo che la Russia possa essere battuta, questo risultato lo si otterrebbe solo attraverso la vaporizzazione dell’intera Europa e questo lo sanno benissimo anche gli imbecilli di Sua Maestà o i caproni delle università della Ivy League da dove provengono gli uomini dei servizi americani. Il fatto è invece che la guerra è strutturale a un capitalismo estremo che ha raggiunto i limiti dell’accumulazione di capitale e si trova a un bivio: o la caduta delle oligarchie che hanno gestito tale accumulazione oppure trovare un sistema affinché l’accumulazione riprenda. La guerra è in un certo senso l’ideale se proprio altri metodi falliscono. Si è tentato per esempio di ottenere lo stesso risultato attraverso Net Zero, ma l’impossibilità pratica di realizzare gli obiettivi proposti, la stessa inconsistenza della teoria catastrofista imperniata sulla CO2, hanno costretto a una relativa marcia indietro. Così non rimane che il conflitto generalizzato. E se questo dovesse portare a grandi distruzioni non importa, anzi finirebbe per distruggere tanto capitale da far ricominciare l’accumulazione. Ciò che va compreso è che il capitalismo dipende dalla sua capacità di accumulazione piccola o grande che sia, come lo squalo deve sempre muoversi per respirare.
Certo tutto questo non è di immediata comprensione anche perché è mischiato ad altri fattori, per esempio quello del declino dell’impero americano che per un secolo è stata la fucina del capitalismo e che negli ultimi 50 anni è stata la leva necessaria per il successo del globalismo, che non è altro se non lo sviluppo logico del capitalismo. In un certo senso ciò dà torto sia a Marx sia ad Adam Smith riguardo al ruolo degli stati nazionali o comunque delle grandi aggregazioni di potere territoriale ed economico, ma qui sarebbe fuori luogo analizzare le differenze tra globalismo ed internazionalismo o cominciare ad aggredire sia le rigidità dei meccanismi dialettici, sia la vacuità della “società assente” smithiana. Rimane il fatto che aggregazioni come classi o nazioni in qualche modo si oppongono all’atomismo individuale del capitalismo e dunque contro una società diseguale in radice.
Questi brevissimi cenni dovrebbero portare a comprendere come la battaglia per la pace non può avere alcun successo se non si capisce che essa deve essere tutt’uno con la battaglia contro la fase agonizzante del neoliberismo globalista che cerca la propria salvezza proprio nel conflitto e nei conflitti, nella distruzione, nella rapina e persino nelle stragi. Essere accorati difensori del globalismo che può vivere solo frantumando i poteri planetari che vi si oppongono, e poi chiedere la pace è destinato all’insuccesso o è una mera ipocrisia. Ciò che si deve chiedere non è un passo indietro rispetto al bellicismo insensato, ma è chiedere che i guerrafondai, alias i distruttori dei diritti del lavoro, alias i fautori dell’austerità, alias i nemici dello stato sociale, alias i distruttori delle comunità nazionali che sono poi la radice della democrazia, se ne vadano a casa in blocco.


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Già vedere in primo piano la bandiera LGBT+ come simbolo di pace mi fa sganasciare dalle risate e mi infonde tristezza,
Ma come cazzo siamo conciati.
Conte ? Bramosia di potere , come gli piaceva calcare i saloni di Bruxelles , da li’ con la testa non se n’e’ mai andato .
https://it.wikipedia.org/wiki/Bandiera_della_pace#:~:text=La%20bandiera%20della%20pace%20si,con%20i%20caldi%20in%20alto).
Il regime totalitario italiano Capitalista -Mafioso tra il 2020 e il 2021 ha messo a punto una ferrea Censura di ogni tipo di informazione !
Il regime italiano tra il 2020 e il 2022 ha usato tutti gli organi di informazione per diffondere Solo Bufale-False Notizie-Leggende Metropolitane !
Il regime italiano ha diffuso fantasiose e pazzoidi teorie complottiste che la terra è vuota oppure che chi non si vaccina ” unge e contagia con malattie coloro che sono vaccinati !
Nel nuovo medioevo italiano pseudo scientifico pazzoide formato da dottori ignoranti chi si vaccina muore ammalato se entra a contatto con un NO-VAX !
Quando ero piccolo i VERI DOTTORI e scienziati mi hanno insegnato che chi si vaccina resta sano chi non si vaccina si ammala !
Il regime italiano ha anche seminato odio e violenza popolare Contro i NO-VAX , Contro la Russia ,Contro la Cina , che non usavano vaccini USA-UK-UE contro i NO lasciapassare !
Il regime italiano VIETAVA LE MANIFESTAZIONI NO-VAX NO -LASCIAPASSARE VACCINALE !
Il regime Italiano ha anche usato tutta la rete internet per intasarla con centinaia di migliaia di Siti e Blog PRO-VAX PRO-LASCIAPASSARE VACCINALE che diffondevano Bufale-False Notizie !
Nel 2025 il regime italiano ha deciso di fare una vera guerra contro la Russia !
Al regime totalitario italiano ciò che pensa il popolo italiano sulla guerra in Ucraina non gliene fotte nulla !
Ormai il regime italiano ha messo a punto un sistema perfetto di CENSURA TOTALE E DI DISINFORMAZIONE DI MASSA !
Per far credere che l” Italia sia un paese “Libero” e “democratico” e anche per far credere che il popolo italiano sia composto da Legionari -Guerrieri pronti a fare un guerra per invadere la cattiva Russia si autorizzano manifestazioni VERE NO-GUERRA e si autorizzano MANIFESTAZIONI PRO-GUERRA travestite da manifestazioni NO-GUERRA !
Logicamente in mezzo a queste manifestazioni PRO-GUERRA travestite da manifestazioni Pacifiste si nascondono sindacati-partiti politici e associazioni di industrie di armi e ci sono coinvolti politici-sindacalisti e altri farabutti !
citazione : ” The majority of States were now passing bills banning Geo-Engineering Weather Modification, which once passed, will mean an end to those toxic trails we all see in the sky everywhere. Contact your state politicians and make sure they are part of this movement to protect ourselves and our planet. ”
tradotto : “La maggior parte degli Stati sta ora approvando leggi che vietavano la modifica del clima della geoingegneria, che una volta approvata, significherà la fine di quelle tracce tossiche che tutti vediamo nel cielo ovunque. Contatta i tuoi politici statali e assicurati che facciano parte di questo movimento per proteggere noi stessi e il nostro pianeta. ”
domanda : Il governo Italiano dorme ? o ignora il problema delle scie chimiche ? C’e’ qualcuno sveglio tra i senatori o deputati ?
Vedo che da quelle parti le “rape” crescono in abbondanza.E rigoglione.
Piazze e piazzisti .
Mah , rispetto per chi ha partecipato a quella manifestazione a Roma , ma tanti a mio avviso non avevano la piena consapevolezza sulla non piena onesta’ intellettuale degli organizzanti . Il sign. Conte o Santo- oro un annetto fa erano stati invitati a firmare il referendum ” Ripudia la guerra” di Pennetta di DSP ma hanno fatto i sordi che non vogliono sentire . Perche’ ? Io una risposta ce l’avrei .
Implicitamente la risposta la da’ adesso Conte il quale afferma che questa manifestazione e’ un punto di partenza di alternativa al gov. Meloni .
Ecco scoperto l’arcano , non una manifestazione contro il riarmo , ma una riunione ( sotto il segno della pace ) per saggiare eventuale alternativa al gov. del paese . Ma si puo’ usare una manifestazione cosi’ importante per saggiare una eventuale alleanza di una alternativa di governo ? Secondo me no , senno si sente lontana la puzza della strumentalizzazione Constato poi una analogia con la campagna elettorale dei dem americani nelle passate elezioni , dove abbondavano attori , cantanti , nani e ballerine , piu’ che un popolo consapevole che non ha bisogno di essere condizonato da personaggi dello spettacolo , , senza contare poi l’ appoggio incondizionato , comunque alla ue , a una ue che a mio parere e’ parte in causa di questo disastro e che non e’ riformabile .
Come dicevo , rispetto alle tante persone che in buona fede ci hanno partecipato e creduto , molto meno a chi che l’ ha organizzata e sponsorizzata compreso Travaglio .
P:S. C:V.D. Al solito tutti parlano della manifestazione di Roma , nessuno di quella di Milano . Questa e’ la nostra informazione ( una prece )
Tutto è meglio dell’adesso.
“…Rimane il fatto che aggregazioni come classi o nazioni in qualche modo si oppongono all’atomismo individuale del capitalismo e dunque contro una società diseguale in radice…” (cit.).
No, assolutamente. Se non intendo male ciò a cui si fa riferimento con “classi o nazioni”, nessuna condizione “collettiva” potrà mai opporsi a quella individuale, in quanto la differenza che intercorre tra le due è solo di grado e non affatto specifica. Il “collettivo” infatti è solo un’estensione quantitativa dell'”individuale”, atomico o meno che sia. Per cui, nessuna opposizione sarebbe mai possibile, non essendo infatti che “complementari”.
In poche parole, i nazionalismi, dal punto di vista storico – epperò causale -, non hanno che preparato la condizione effettiva dell’atomismo individuale, non certo vi si sono opposti. E non è certo un caso che le comunità nazionali siano state la “radice della democrazia”, quella “reale” (nel significato che avevo dato in uno dei miei commenti precedenti…), e non quella ipotizzata da chi oggi si sente defraudato delle sue promesse.
In virtù di concetti sovraesposti… risulta come… manifestanti di Roma… in realtà manifestassero contro sè stessi!…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/
Con Tentenna e le cuoripuri mutandone si fa poca strada
Su quello nessun dubbio.Basta che si smuova la narcolessia italica
L’ottimismo è il sale della vita. Contento, proprio contento
sono stato molte volte nella vita
ma più di tutte quando
mi hanno liberato in Germania
che mi sono messo a guardare una farfalla
senza la voglia di mangiarla. Non è già qualcosa di positivo, che qualcuno manifesti cotrarietà a questi “pazzi”? Piuttost che nient mei il piuttost.