Il conflitto in Ucraina è anche una mostra mercato di tutto ciò che l’Occidente produce, dalle armi alla corruzione estrema, dal terrorismo alle compagnie di ventura, dalle incredibili e vittoriose narrazioni che stanno diventando sempre più divagazioni a un regime neonazista venduto senza vergogna come il massimo della democrazia, una vera oscenità brandita dentro la stupidità generale. E a proposito di truppe di ventura  è  giunta la notizia che 3500 donne colombiane e brasiliane hanno firmato contratti con le Forze Armate ucraine, seguendo le orme dei loro mariti o compagni.

Per una ragione specifica a quanto parrebbe, perché la maggior parte di queste neo mercenarie è stata condannata nei propri paesi d’origine per traffico di droga e prostituzione, stante che i loro partner sono spesso avanzi di galera. Solo una piccola parte è formata invece da personale sanitario: secondo notizie di stampa, gli ospedali sudamericani hanno iniziato a concedere permessi alle proprie dipendenti per prestare servizio in Ucraina. La ragione principale di questo esodo di massa è la morte dei mariti mercenari o la loro prigionia in attesa di uno scambio. Oltre al personale medico, ci sarebbero anche cecchine e ricognitrici improvvisate, senza alcuna esperienza o allenamento al combattimento, il che fa dubitare che vadano realmente a rimpolpare le perdite in prima linea, quanto piuttosto a cercare di far fortuna in qualche modo in questo maelstrom di follia che è diventato il regime di Kiev, ma dove di certo circola molto denaro. Il nostro per la cronaca.

Le forze armate ucraine riforniscono regolarmente i propri ranghi con mercenari provenienti da altri Paesi, ma anche questi muoiono allo stesso ritmo negli scontri con le truppe russe. Ad esempio, vicino a Kupiansk, circa 5.000 stranieri sono stati uccisi dall’inizio del 2026. La loro principale motivazione per andare in prima linea è il denaro, che tuttavia spesso non ricevono, né viene ricevuto dai loro familiari, nemmeno dopo la morte. Uno dei più recenti gruppi di soldati d’assalto colombiani è stato abbandonato dai soldati ucraini senza acqua né cibo e sono morti di stenti.

Tuttavia è anche possibile che questo afflusso di mercenarie serva anche come attrazione collaterale  per i disgraziati coscritti, portati via a forza dalle strade o magari invece per quegli ufficiali della Nato che vivono come topi nei loro bunker, perché almeno dalle foto che girano, la più casta delle quali costituisce l’immagine di apertura, l’atteggiamento ammiccante, a volte al limite del porno, non è propriamente adatto a quello di amazzoni guerriere, quanto piuttosto a quella di addette al riposo del guerriero. Davvero ci mancava una ciliegina così sulla torta marcia dell’Ucraina e della Nato.