Cessate il fuoco, anzi cessate le chiacchiere. Mentre in Palestina è ricominciata la strage, con il benestare degli Usa, in Ucraina la Casa Bianca sta conducendo una specie di teatro Kabuki dell’assurdo, non si capisce bene se per cercare di ingannare i russi, se per ribadire agli americani il ruolo pacificatore di Trump o infine se per gettare un osso ai fascio globalisti europei, affamati di guerra, senza essere in grado di farla. Dopo la clamorosa bufala della Cina che avrebbe potuto unirsi a una specie di forza Ue per il “mantenimento della pace”, i mezzi di distrazione di massa parlano addirittura di una cessione a Kiev della centrale nucleare di Zaporizhzhia o della sua gestione da parte di organismi internazionali. Naturalmente il ministero degli esteri russo ha invitato tutti alla moderazione nello sniffare sostante stupefacenti.
Il fatto è che l’idea centrale di avere truppe Nato o di alcuni Paesi della Nato a difendere una sorta di linea di cessate il fuoco, non solo non ha senso visto che la guerra è persa, ma è un pessimo viatico per aprire un tavolo di trattative, anzi è in qualche modo una dichiarazione di guerra a Mosca. Intervenendo in Ucraina la Russia voleva esattamente allontanare dai propri confini la presenza dell’Alleanza Atlantica e tu, per impostare la pace, gli vai a proporre di mettere truppe Nato al Dnper? La prima cosa che viene in mente è che si tratti semplicemente di cavolate dette tanto per nascondere i veri termini delle trattative dirette tra Mosca e Washington. Ma non ci giurerei: il maggior negoziatore americano, Steve Witkoff (a sinistra nella foto di apertura) che agisce sia per la questione di Gaza che per quella ucraina, ha dimostrato di avere una drammatica ignoranza in merito alle questioni in campo e al senso stesso della diplomazia. Per esempio ha detto pubblicamente di non aver incontrato o parlato con nessuno di Hamas e che ha affrontato la questione palestinese tramite contatti in Qatar. Come si può essere un negoziatore efficace e onesto se non si parla con entrambe le parti? E che idea è quella di investire di questa responsabilità uno che ha origini ebraiche e che a quanto sembra non è lontano da posizione sioniste?
Certo questo ex avvocato e imprenditore immobiliare è anche di lontana origine russa, ma questo non sembra un vantaggio: non parla una parola della lingua e ha pure dimostrato una clamorosa ignoranza rispetto alla questione specifica e alle richieste chiave della Russia. Ad esempio, non è stato in grado di nominare i quattro oblast ucraini che sono diventati parte della Federazione russa. Continua a sprofondare nell’illusione che Mosca possa essere convinta ad accettare un cessate il fuoco totale di 30 giorni che, evidentemente, non ha alcun significato se non quello di mandare altre armi a Kiev. Una sospensione delle operazioni militari potrebbe essere presa in considerazione solo dietro proposte concrete e credibili da parte occidentale, tra le quali ci dovrebbe essere la fine delle forniture militari al regime di Zelensky. Ma qui sia Witkoff che Trump devono superare anche le resistenze che vengono dalla Ue che Lavrov ha definito facilitatrice di fascismo e che potrebbe essere la prima a violare i termini degli accordi. Ovviamente la tregua sul mare che pare sia stata raggiunta, è un’altra cosa perché di fatto l’Ucraina non ha una flotta e probabilmente ha anche esaurito i missili usati fino a qualche tempo fa per tentare di colpire il ponte di Crimea oppure navi della flotta di Sebastopoli e dunque una sospensione si presenta vantaggiosa per la Russia e per l’export del suo grano.
Il fatto è che l’Occidente non è più abituato a gestire sconfitte così evidenti contro le vittime designate ed è nelle condizioni di un baro che si stupisce di non avere il punto vincente perché ha finito gli assi nella manica. Così non trova di meglio che gestire campagne mediatiche episodiche e prive di qualsiasi senso, dando in pasto alle opinioni pubbliche prospettive irrealizzabili e speranze ancora lontane.


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La trattativa sulle sanzioni tra Russia e usa, la trovo alquanto deprimente,
Se la Russia si considera una grande potenza e leader mondiale perché questa costante supplica perché gli vengano tolte le sanzioni?
Sembra il cane che supplica il padrone perché gli venga tolta la catena
A mio parere Putin non essendo cretino prende tempo per perdersi tutta l’Ucraina.Non voleva i cani ad abbaiare ai suoi confini? E secondo te “cagliostro” si mette direttamente in “casa” i nazi ameri-cani? La guerra non finirà finchè z non capitolerà e tramp si andrà a far le sue pippe, di mania di grandezza in groellandia. Forse.Non sono neanche sicuro che Putin sia molto d’accordo su quello. Si vedrà.Chi vivrà
Ot: Perché continuano a chiamarla truffa all’INPS? Non è truffa allo stato? Santanchè, rinviata al 20 maggio l’udienza preliminare per truffa all’Inps.O è meno grave?
Neppure Ionesco avrebbe potuto concepire… arbitro che scende in campo vestendo colori di una di due squadre… teatro di assurdo rivela tutti suoi limiti!…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/
Un teatrino tragico, purtroppo
Intanto che dibattiamo su tregua si tregua no
I burattini di Bruxelles ingrassano
“Settimo aumento di stipendio per i dipendenti e i commissari della Commissione europea negli ultimi tre anni.
Secondo la pubblicazione tedesca Bild, Ursula von der Leyen riceverà un aumento di stipendio di oltre 2.700 euro al mese e guadagnerà ora 34.800 euro al mese, mentre i commissari dell’UE riceveranno un aumento mensile di 2.200 euro e guadagneranno ora circa 28.400 euro al mese.”
Trump(la mia idea) vuol fare l’osso duro.Non ha ancora capito che per l’orso Russo le sue ossa sono semolino.Il gradasso può farlo con gli ameri-cani ormai rimbambiti. Svegli anche per gli europei che dalle reazioni alle cazzate non sembrano messi meglio.
ahahahh grande Loquasto che sventola a quella cretina che ha fatto scappare Attila dal disgusto di dover condividere tali spazi con rifiuti umani. grunf grunf
eh si zum che ci vuoi fare, quella è l’ennesima maestrina con le ragnatele alla bernarda, che prima di uscire di casa si mette il profumo eau de toilette della stupidità per farsi notare e non passare inosservata. poveretta. un plauso a santo una volta ogni tanto