In pochi giorni stiamo assistendo a una mutazione totale e imprevedibile dove i petulanti pretini della Ue che ci spiegavano con sufficienza come essa fosse garante della pace, si sono trasformati in tetragoni guerrafondai, dove coloro che consideravano la sovranità come un male endemico e affine al fascismo, si sono scoperti sovranisti senza se e senza ma, non solo rispetto agli intangibili confini dell’Ucraina, ma anche portatori di un nuovo nazionalismo europeo contro il nemico russo, come se cambiando la scala, cambiasse la sostanza. E dove, infine, quelli che guardavano con sospetto alla Nato ora sono in gramaglie alla sola idea che la nefasta alleanza, degenerata da sistema di difesa in strumento di offesa, finisca per sciogliersi lasciando il continente debole e indifeso. Prima cieca obbedienza a Washington e poi ricerca di un’ipocrita e strumentale indipendenza in nome di una unità non per qualcosa, ma contro qualcosa. Ed è quanto meno strano che il crepitio di mortaretti pro guerra avvenga contemporaneamente in ambienti diversi e spesso non contigui a dimostrazione di una unica regia. Il tutto potrebbe incarnarsi nella figura di Kaja Kallas, la delirante ministra degli esteri europea il cui nome in realtà si pronuncia, nomen omen, Kaka.
Tutto ciò in risposta all’elezione di Trump che è fascista per definizione come Putin, secondo la tesi imposta dai media mainstream, tesi che naturalmente non può essere discussa, ma fa parte dell’evangelio quotidiano del globalismo a cui si può rispondere solo “con sia fatta la volontà dei Signori” con ampio spargimento di fumi di incenso. Chiunque non abbia la mente annegata negli stupefacenti mediatici, abbia in odio i vari rosari salottieri da recitare in compagnia o le parole d’ordine che segnano le mode stagionali come prêt-à-porter, si rende conto che tutto questo da una parte è folle e dall’altra smaschera la vacuità del discorso pubblico da troppi anni a questa parte, la sua finzione, l’eterogenesi dei suoi fini e l’orientamento determinato non da idee e programmi politici, bensì dagli interessi delle oligarchie economico – finanziarie, sempre le stesse che hanno devastato il secolo scorso e sempre più soffocanti dalla dissoluzione dell’Unione sovietica. Ma anche giunte al loro ultimo atto, una volta fallito il progetto di conquista planetaria.
Già, folle perché l’Europa non ha la capacità militare di affrontare la guerra con la Russia e anche se la ducessa di Bruxelles vuole sperperare 700 o 800 miliardi di euro nel riarmo, esso arriverebbe comunque troppo tardi per avere un qualche effetto nella strenua difesa del regime semi nazista di Kiev. Questa ostinazione insensata fa parte dell’estrema difesa delle oligarchie che si rivela anche nella situazione romena, dove la democrazia si fa miserabile barzelletta o anche nel tentativo di portare una rivoluzione colorata in Serbia, dove dimostranti e bombaroli portano tutte le stigmate presenti in ogni operazione di questo genere, ossia il riferimento generico, possibile ovunque e sempre, alla corruzione. Per non parlare della “vittoria” in Germania di uno dei maggiori guerrafondai del continente, Friedrich Merz, non a caso un uomo di BlackRock, che tuttavia ha ottenuto solo il 28 per cento dei voti, uno dei risultati peggiori di sempre per la Cdu e che nella parte proporzione del voto (il sistema tedesco prevede sia il maggioritario che il proporzionale) ha preso 36 seggi contro i 110 dell’Afd. Costui su questa base vorrebbe far guerra sia alla Russia che agli Stati Uniti di Trump, mentre non è in grado di farla né contro l’una, né contro gli altri.
Chi non vive dentro la bolla di sapone si rende perfettamente conto che il conflitto con la Russia è stato perso e che l’intero continente si sta deindustrializzando, ha servizi pubblici sempre più mediocri e inaffidabili, infrastrutture fatiscenti, deficit di bilancio, standard di vita in rapida discesa e povertà invece in drammatico aumento, ancorché nascosta dall’informazione. Una guerra impossibile, la minaccia del tutto illusoria di un nemico incombente e un inedito nazionalismo continentale, sono il tentativo di salvare il modello europeo reale, quello che sta fra le righe dei fumosi discorsi, ma ahimè nella carne viva della società e di giungere in soccorso delle oligarchie nord americane perdenti: più soldi per armarsi, significa meno soldi per la spesa sociale, più controllo della popolazione, più censura, meno libertà. In effetti esiste un implacabile nemico, ma esso è interno, consustanziale al milieu politico di Bruxelles e di Londra che si trova di fronte ai segni inequivocabili della propria fine. Chi ci viene a parlare adesso di Europa indipendente, dopo che questa si è piegata, come se fosse cosa buona e giusta, ad ogni avventura bellica americana, dopo che essa in prima persona ha sabotato la pace tra Mosca e Kiev, tre anni e un milione di morti fa, chi vaneggia di esercito europeo, chi inneggia a Zelensky pensandosi persino progressista, non è che una vittima della sindrome di Stoccolma, oppure uno dei carcerieri o aspirante tale. Una grande speranza è diventata prima un’inafferrabile illusione e poi un incubo. Basta solo svegliarsi.


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Ma quando lo ricoverano a questo !
https://www.dagospia.com/media-gallery/dago-fotogallery-463255/2105247
Su questo pezzo di Masala c’e’ un passaggio dove si dice :
“Non poteva durare all’infinito la macchina infernale architettata dalla Merkel ecc ” Vi dice niente tutto cio’ ? Vabbe cavoli vostri .
https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-europa_e_nato_allanno_zero/29296_59517/
La germania ci usa come ha sempre fatto . Ma qui tanti non lo vedono , e tirano fuori la storiella che le imprese del nord sono legate alla produzione tedesca e bla bla bla , nella fattispecie nella componentistica delle auto . E chi lo nega , ma questo non vuol dire che la sua politiica economica e’ stata miope e finalizzata a quell’egoismo spinto che li contraddistingue . Scuisate ma la Ue non era stata concepita sulla solidarieta’ tra gli stati membri ? E dove ca220 la vedete questa solidarieta’ germanica ? Quella miopia si sta traducendo in chiusura delle loro fabbriche ed e’ tutta colpa loro , non di altri . E aq me non dispiace affatto .
https://www.ilsussidiario.net/news/riarmo-ue-la-germania-usa-in-modo-illegittimo-leuropa-per-risanarsi-a-spese-nostre/2809065/
Gia’ la riunificazione e’ stata a spese nostre , gia’ ha massacrato la Grecia per salvare le loro banche in difficolta’ , e quelle francesi .
Cosa prende e cosa da’ , fateci un pensierino !
Ma non vogliono fare nessuna guerra. Sono idioti ma non fino al punto da non capire che non avrebbero nessuna speranza manco di cominciarlo un vero conflitto con la Russia. Il fatto è che il padrone adesso vuole distensione, tanto se non è riuscito a sconfiggerli i russi (c’ha provato probabilmente senza crederci fino in fondo manco lui) ha comunque ottenuto lo scopo di dividere gli europei dalle risorse del potente vicino, quindi inutile continuare a buttare soldi dato che un obiettivo importante l’hai comunque raggiunto. Quello che serve adesso è che gli europoidi mantengano l’ostilità altrimenti ricomincerebbero la collaborazione che va contro gli interessi di washington e saremmo da capo a dodici. Ecco quindi subentrare il bull dog britannico, dato che il fratellone maggiore ora non può recitare la parte del guerrafondaio, che si mette a capo di questa congrega di scimuniti fanatizzati (prova un po’ a indovinare da chi) per tenere alta la tensione ed il livello dello scontro e farci sprecare altre risorse, magari comprando armi dall’egemone, in modo da dare un po’ di ossigeno alla sua bilancia dei pagamenti. Essi sperano che, tenendo duro ancora un po’, forse la Russia che ha il pil più piccolo del loro comincerà a cedere (illusi) e potranno almeno salvare la faccia.
Nel frattempo il megalomane parla alle camere ed annuncia a tutti gli altri psicopatici presenti i suoi successi e programmi futuri. Parla tra l’altro di ripristinare la sanità mentale (da quale pulpito) e di misure per la politica interna (che sono affari loro), conferma i dazi, annuncia mega progetti energetici da fare insieme ai servi asiatici e ribadisce di volersi pappare la Groenlandia che gli serve, afferma, per la sicurezza nazionale (la solita scusa). Annuncia infine che si stanno riprendendo il canale di Panama e mandando i cinesi fuori dalle palle. In definitiva, dice, l’america è tornata e questo è solo l’inizio. Heil Trump!
https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-e_solo_linizio_tutte_le_principali_dichiarazioni_di_trump_alle_camere/45289_59503/
L’ho confusa con la VDL .Si assomigliano ma la vdl merita la “statua”. Mi scuso
Mi sembra di riconoscerla… Solo un pò più “grande” di quello che vorrebbe diventare.
Si fa tanto parlare su chi sta piu’ male in europa e correttamente viene indicata la Germania . Ma la Germania non e’ che sta male , e’ la MALATTIA .
In tutti questi anni dell’euro e’ la sola che ci ha guadagnato di piu’ , molto di piu’ . L’ italia che ci ha guadagnato , ce lo dicano gli europeisti un tanto al chilo .
Il surplus commerciale tedesco e’ arrivato mi sembra ai tremilamiliardi di positivo , mentre dagli altri stati ( come noi ) ci fracassava i maroni con l’ austerita’ punto e basta .
Non si e’ fatto il minimo scrupolo sulla Grecia , neanche con noi , che avrebbe volto farci fare la stessa fine , a parte qualche visitina di prammatica nelle terre terremotate , la VDL ha sempre austerita’ perdio solo austerita’ , non conoscevano altro che questa parola , anche di fronte a una tragedia .
Persino Prodi ho sentito bofonchiare piu’ volte sull’ enorme surplus tedesco , e che se ne f.otteva deglialtri , ma nessuno muoveva un dito contro la linea Merkel e Schauble il famigerato uomo in carrozzella .
E qui Trump ha ragione da vendere sui tedeschi , esportazioni da capogiro con le loro auto specialmente , ma dagli altri non hanno mai comprato niente o poco piu’ . E oggi che stanno provando sulla pelle dei loro cittadini cosa significa la crisi economica noi ci dovremmo preoccupare per loro ? Ma manco per il c.
Oltretutto ora vorrebbero legarci a loro tramite questa europa fasulla , con una politica ed economia di guerra . Ma che se ne vadano a quel paese loro e le loro chiacchiere sullo spirito europeo .
Gia’ una volta abbiamo avuto Mussolini che ha scelto loro come compagni di tragiche avventure , se lo facesse pure la Meloni sarebbe la farsa che si unirebbe alla tragedia della seconda guerra mondiale ..
Ancora una volta devo ricordare a tutti cosa diceva G. Andreotti della Germania .
“Voglio cosi’ bene alla Germania che sono meglio due ”
Domandiamoci perche’ , Andreotti non parlava a vanvera , , ma la sua ironia era tagliente e opportuna . Anche oggi .
Invece l’Austria? Abbiamo un problema più grande, è chiaro che per alcuni il centro dell’Europa sono le risorse ucraine però, accendiamo qualche cero dai
Meta delle nostre industrie esporta in germania .
E se l industria tedesca crolla , noi andiamo a picco .
non parliamo a vanvera !
Hanno si il surplus ma perche avevano energia a buon mercato ( gas e Nucleare )
Noi invece non abbiamo un caz de materie prime , compriamo energia dalla francia e abbiamo solo industrie fornitrici di semi prodotti per germania e francia , appunto .
Sperate solo che riaprano il gasdotti e che riparta , trainando anche l italia nella ripresa .
non è per colpa dell’euro che l’impresa italiana è andata implodendo, ma a causa di una classe politica di corrotti incapaci che ha creato un sistema parassitico e clientelista che ha affossato le imprese con tasse e un sistema fiscale idiota mentre intanto i fondi pubblici finivano e finiscono a amici di amici e nasceva il sistema di carrozzoni parastatali di aziende private in perenne fallimento ma a partecipazione pubblica con dirigenti usciti dai circoli di “sussurrati all’orecchio” delle logge coperte . E mentre hanno fatto a pezzi la nostra economia hanno poi trovato i falsi capri espiatori dell’euro dell’evasione e menate varie per boccaloni. prova a fare impresa e poi vedi se la colpa è davvero quello che senti dire dal cialtrone politicante di turno
La sudditanza è sempre la stessa e l’obbiettivo pure… usare i proxy europei per indebolire gli avversari geopolitici e permettere a una manciata di miliardari di diventare ancora più ricchi e estendere i loro tentacoli su risorse altrui. Una volta già mandati al diavolo i rapporti tra UE e Russia adesso si alza l’asticella caricando le spese militari ancor più su di lei. Ma nell’incredibile lavaggio del cervello mediatico si vuol far passare quello che già si predicava prima delle elezioni (incremento delle spese militari europee e riduzione di quelle americane per alimentare una guerra che va contro l’Europa e gli Ucraini a favore solo di una cerchia di elite USA) come “un’iniziativa europea contro la linea USA per una pace giusta”.
Citazione :”“un’iniziativa europea contro la linea USA per una pace giusta”
preparandosi alla guerra !
Ah,ah,ah,
il Presidente francese
“Emmanuel Macron si è rivolto alla nazione oggi, mentre i paesi europei si preparano a spostarsi verso una ” economia di guerra”
https://x.com/sentdefender/status/1897443213809434955?ref_src=twsrc%5Etfw%7Ctwcamp%5Etweetembed%7Ctwterm%5E1897443213809434955%7Ctwgr%5Ef9be910a1ee5f59f2da259f5fce6fa60af622ba6%7Ctwcon%5Es1_&ref_url=https%3A%2F%2Fwww.rumormillnews.com%2Fcgi-bin%2Fforum.cgi%3Fread%3D252179
Emmanuel Macron addressed the nation earlier today, as countries in Europe prepare to shift towards a “wartime economy” amidst uncertainty over security guarantees and continued support from the United States. During his speech, Macron called for European counties to increase their defense spending and posture, stating that Europe must be prepared to go alone in the defense of Ukraine and the rest of the continent against Russia, “I want to believe that the U.S. will stand by our side, but we have to be ready for that not to be the case.” Macron also announced the start of discussions on France extending the protection of its nuclear arsenal to other countries, stating, “Our nuclear deterrent protects us: it’s complete, sovereign, French through and through
.
Il buffone francese vuole trascinare anche gli USA nella sua guerra .
La sovranistà de noiartri.
Una pescivendola al mercato rionale
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Citazione : “Chi ci viene a parlare adesso di Europa indipendente, dopo che questa si è piegata, come se fosse cosa buona e giusta, ad ogni avventura bellica americana ” questa fittizia Europa indipendente che per oltre 70 anni non si era accorta che i palestinesi erano discriminati e vivevano in un campo di concentramento Israeliano .
Anche durante il recente genocidio di Gaza i cosi’ detti FAKE leaders UE rimasero zitti per non spiacere l’egemone genocida che punisce severamente coloro che mostrano indipendenza di opinioni ! ma dov’e’ finito il diritto di libertà di parola ? Forse è il caso di dire : C’era una volta ? Da come vanno le cose ?
è così indipendente che anzichè dividere parte delle spese con il padrone adesso si fa avanti per fare i comodi del padrone interamente a spese sue, pagandogli le spese per la sua guerra pur essendo questa contro i suoi stessi interessi… sembra una barzelletta