La pantagruelica cerimonia di apertura delle Olimpiadi ha suscitato una vasta indignazione per il suo attacco totalmente fuori contesto a simbologie religiose cristiane, soprattutto se si pensa che questa manifestazione sportiva, ormai degenerata da decenni, in strumento di geopolitica, dovrebbe avvicinare le persone e non dividerle. Ma al di là di questo è mai possibile che laicità debba ormai far rima con laidità visto che essa riguarda non il pensiero o una visione del mondo o una critica al ruolo storico e sociale delle religioni positive, bensì solo le parti al di sotto dell’ombelico e la loro variabile gestione? Possibile che l’Ultima Cena sia schernita da un banchetto con drag queen, lgbt assortiti e donne cannone? A che scopo se non quello di deridere e di distrarre? Che senso ha se non quello di mostrare il malgusto hollywoodiano del regime macronista per giunta distillato in maniera da renderlo ancora peggiore?
Naturalmente c’è stato chi ha subito parlato di satanismo, ma si tratta soltanto dell’incapacità di tirare fuori idee che non siano allineate al woke, ovvero a un prodotto americano di esportazione del globalismo neoliberista. Robaccia nella quale siamo immersi tutti i giorni e che si può considerare “sveglia” solo nel mondo degli zombi. Da questo punto di vista la cerimonia, con tutta la sua gratuità rispetto a ciò che doveva introdurre, è stata una specie di manifesto che ha offerto tutto quello che la nuova normalità ha da dire: non più diritti fondamentali, sociali e del lavoro, ma i cosiddetti diritti civili, ovvero un pleonasma di significato ambiguo ( tutti i diritti sono ovviamente civili) che, tanto per fare un esempio, porta a colpire i diritti del lavoro, ma a reclamare inclusione nello stesso. Quanto all’equità essa è professata da un sistema che sta creando le maggiori disuguaglianze nella storia moderna. E che dire della diversità che dovrebbe richiedere rispetto per tutte le idee o i punti di vista ed esercitare quel muticulturalismo che è la più palese menzogna diffusa dalle élite occidentali? Insomma ideologismi vacui, creati come prodotti pubblicitari, con il loro stesso valore di verità e destinati a coprire sotto una foglia di fico, la definitiva presa di potere delle oligarchie. È quasi ovvio che alla fine non si trovi altro modo di concretizzare questo spot, senza al contempo svelarne l’eterogeneità dei fini, se non nell’esaltazione di ogni tipo di promiscuità vista come l’unico momento per includere, equalizzare, diversificare, mentre in tutti gli altri ambiti non si cerca che il conformismo. Facile, troppo facile.
Il “manifesto” di Parigi non poteva dire che vi toglieranno libertà di parola e di azione, che censureranno ogni tipo di espressione al di fuori dal rosario del politicamente corretto recitato ogni ora e ogni giorno dalle beghine dei media, che le persone saranno sfruttate il più possibile, che non potranno scegliere, che saranno denudate della loro dignità e capacità di pensiero critico. E allora non rimane che mostrare cazzi e mazzi e proporre tra le altre cose una ‘immagine in cui gli uomini si appropriano delle donne e se le indossano come vestiti”. Non si tratta nemmeno di pornografia “morbida”, ma solo del nulla nel quale stiamo sprofondando come dentro le sabbie mobili, senza alcun ramo a cui attaccarsi perché via via vengono segati dai soliti noti e dai loro infaticabili lavoranti.
Però il segno della decadenza intellettuale dell’Occidente sta nel fatto che questa kermesse insensata e grottesca, realizzata per giunta in maniera scarsamente professionale, viene celebrata da tutti i media come se fossero una sola voce: questa è davvero la pornografia dei nostri tempi, la svendita del cervello al peggior offerente, la vittoriosa corsa di una menzogna consustanziale alla nostra società.


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Aggiornamenti.
1. “Portavoce del CIO: ‘pugili trans idonei a competere come donne, che è ciò che sono’, Imola Oggi 31 luglio 2014
Adams ha spiegato che, secondo il CIO, i pugili saranno considerate donne finché sui loro passaporti verrà riportato il genere femminile
Mark Adams, portavoce del Comitato Olimpico Internazionale CIO (che è anche il capo comunicazione del WEF, ndr), ha recentemente dichiarato che la Commissione “sostiene pienamente” due pugili transgender pronti a competere contro donne questa settimana. Nonostante alcuni commenti contraddittori riguardanti la loro ammissibilità, Adams ha cercato di chiarire perché la taiwanese Lin Yu-ting e l’algerina Imane Khelif possano gareggiare come donne nelle Olimpiadi di quest’anno
Adams ha spiegato che, secondo il CIO, i pugili saranno considerate donne finché sui loro passaporti verrà riportato il genere femminile, come riferito dall’Associated Press. Tuttavia, ha anche osservato che le norme attuali prevedono che siano le federazioni e gli organi di governo di ciascuno sport a stabilire le regole definitive per l’ammissibilità degli atleti transgender, superando così le categorie di genere
“Tutte le atlete che competono nella categoria femminile rispettano le regole di ammissibilità alla competizione”, ha affermato Adams, secondo quanto riportato dall’AP. Ha aggiunto: “Sono donne sui loro passaporti, ed è dichiarato che è così, che sono donne”.
Questa dichiarazione arriva in un contesto in cui diverse federazioni sportive mondiali hanno imposto severe restrizioni o addirittura vietato la partecipazione di atleti transgender.
Proseguimento:
https://www.imolaoggi.it/2024/07/31/portavoce-del-cio-pugili-trans-idonei-a-competere-come-donne/
1A. https://it.wikipedia.org/wiki/Imane_Khelif
in particolare il seguente passaggio:
“Nel marzo 2023, Khelif è stata squalificata dai Campionati mondiali di pugilato dilettanti femminile 2023 poco prima del suo incontro per la medaglia d’oro contro Yang Liu per aver fallito un test di idoneità di genere:[5][6] il presidente dell’International Boxing Association (IBA) Umar Kremlev ha infatti affermato che un test del DNA aveva mostrato che Khelif possedeva cromosomi XY e che “stava cercando di ingannare le sue colleghe e fingere di essere donna”.[7][8] Il Comitato Olimpico Internazionale (CIO) ha successivamente affermato che Khelif era stata squalificata a causa degli alti livelli di testosterone riscontrati nel sangue della pugile algerina;[5] In risposta, Khelif ha affermato che la squalifica era una cospirazione per impedire ad una pugile algerina di vincere.[5][9] Le autorità algerine hanno presentato ricorso, subito respinto dagli organizzatori del campionato.[10]”
Breve commento
Tutto questo per sbolognare ulteriormente quanto sia bello essere LGBT, insomma, della serie: sei trans e farai anche soldoni nello sport professionistico che tanto ormai la distinzione fra maschio e femmina non esiste più!
A titolo integrativo , vedasi:
Pugile trans sfida atleta azzurra a Parigi 2024 ▷ Prof Alberto Contri: “Chiediamo a Malagò di ritirare l’Italia”, Radio Radio
31 Luglio 2024
sclusa dai mondiali, accettata la sua partecipazione alle Olimpiadi. È la storia di Imane Khelif, pugile algerina transgender, alla quale, a seguito dei controlli ormonali, è stato dato l’ok per partecipare ai giochi olimpici di Parigi 2024.
L’atleta nordafricana sta dominando la categoria e Giovedì 1 Agosto affronterà Angela Carini, atleta italiana in gara.
Il Ministro dello Sport Andrea Abodi ha commentato l’incongruenza tra i valori ormonali riscontrati nelle due competizioni: “Trovo poco comprensibile che non ci sia un allineamento nei parametri dei valori minimi ormonali a livello internazionale, che includa quindi europei, mondiali e Olimpiadi. Nell’evento che rappresenta i più alti valori dello sport si devono poter garantire la sicurezza di atleti e atlete, e il rispetto dell’equa competizione dal punto di vista agonistico. Per Angela Carini non sarà così. Quello delle atlete e degli atleti transgender è un tema che va ricondotto alla categoria del rispetto in tutte le sue forme, ma dobbiamo distinguere la pratica sportiva dall’agonismo che deve poter consentire di competere ad armi pari, in piena sicurezza. In questo caso assistiamo a un’interpretazione del concetto di inclusività che non tiene conto di fattori primari e irrinunciabili”
Ascolta il commento di Alberto Contri, Martina Pastorelli e Giovanni Frajese
Proseguimento:
https://www.radioradio.it/2024/07/pugile-trans-imane-khelif-olimpiadi-parigi-2024-italia/
Aggiornamenti!
“Il Comitato Olimpico elimina il video della cerimonia di apertura delle Olimpiadi da YouTube. Poi si scusa”, Renovatio 21, 29 luglio 2024
Il Comitato Olimpico Internazionale (CIO) ha eliminato un video della cerimonia di apertura dei Giochi estivi del 2024 a Parigi dal suo canale YouTube. I funzionari del comitato hanno dovuto affrontare un’enorme reazione pubblica globale per le immagini di parti dell’evento, ampiamente considerate dai cristiani di tutto il mondo come blasfeme.
A partire da domenica, il video di 26 minuti sul canale YouTube delle Olimpiadi intitolato «LET THE GAMES BEGIN! | #Paris2024 Opening Ceremony Highlights» non è disponibile, con i commenti sotto il link chiusi. Lo stesso vale per un video simile sul canale YouTube di NBC Sports, l’emittente ufficiale dei Giochi negli Stati Uniti. Il CIO non ha spiegato il motivo di questa mossa.
L’apparente rimozione del video è avvenuta dopo che numerosi politici, utenti dei social media e influencer hanno espresso indignazione per una scena in cui un gruppo di drag queen, omosessuali e transessuali posano a un tavolo mentre Gesù Cristo e i suoi apostoli appaiono in una sorta di tableau vivant che ricorda L’Ultima Cena» di Leonardo da Vinci.
Di fronte alle critiche, la portavoce di Parigi 2024 Anne Descamps ha rilasciato delle scuse, spiegando che «chiaramente non c’è mai stata l’intenzione di mancare di rispetto a nessun gruppo religioso» e che la cerimonia «ha cercato di celebrare la tolleranza della comunità».
«Crediamo che questa ambizione sia stata raggiunta. Se qualcuno si è offeso in qualche modo, ci dispiace davvero» ha proseguito la Descamps.
Dopo che il video contenente la scena controversa è stato rimosso e chiuso ai commenti, gli appassionati delle Olimpiadi si sono riversati sui video delle cerimonie di apertura degli anni precedenti, tra cui Londra 2012 e Sochi 2014, sia per ricordare il successo ottenuto sia per esprimere la propria frustrazione per la cerimonia di Parigi.
Nel frattempo, la pagina ufficiale dei Giochi Olimpici ha pubblicato un post su X chiedendo agli utenti dei social media: «Quale momento [della cerimonia] è stato il vostro preferito?», solo per essere preso di mira da una nuova ondata di critiche, con descrizioni dell’evento che vanno da «assolutamente atroce», «vergognoso» e «disgustoso», a «blasfemo» e «spettacolo da baraccone».
Proseguimento:
https://www.renovatio21.com/il-comitato-olimpico-elimina-il-video-della-cerimonia-di-apertura-delle-olimpiadi-da-youtube-poi-si-scusa/
Breve commento
Avevavo già previsto questa mossa, non si aspettavano che tanta gente rifiutasse la bruttezza del loro spettacolo e quindi sono stati colti di sorpresa, o che altro?
Mi sa la prima, perché trattasi di gente maligna dentro, non escludo però la seconda.
Sono fortunati che gli attuali cristiani/cattolici non seguono le vie di fatto alla Charlie Hebdo, altrimenti vedevamo un altro tipo di spettacolo olimpico!
La Francia ormai ha preso una deriva non laica ma laicista o come scrive giustamente l’autore del post laidista . Se in Europa si sta smarrendo la strada spirituale dell’incontro con Dio , in Francia sono ormai alle porte dell’ Inferno .
E di questa cosa il banchierino dei Rotschild ne porta una immensa responsabilita’ Ai francesi direi cio’ che disse Petrolini : Io non ce l’ho con voi che fischiate , ma con vi sta accanto e non vi butta di sotto . Tradotto , com’e’ che non riescono a buttarlo giu’ dall’ Eliseo sto piccolo soggetto ? E’ un bel mistero .
Dopo tutto questo parlare al vento una sola conclusione: ecco il secolo judaico, riedizione, aggiornata, della Berlino nella Germania di Weimar. Ad uso dei Goim, animali vocianti.
Gia l´askenazi All Gier (in vernacolo toscano Alighieri Dante) ci ammoniva “…uomini siate e non pecore matte, cosi che l´ ebreo tra di voi di voi non rida…”. Godetevi questi tempi grami perche´ il futuro che ci hanno preparato, Dresden fu solo un assaggio, cosi come Hamburg, e´ GAZA . Dove gli innocenti muoiono schiacciati dalle case demolite, quando non seppeliti VIVI intenzionalmente, mentre noi troviamo il tempo di guardare la suprema arte degli straccioni Kazari e del loro Eliogabalo, e perdiamo giorni in commenti eloquenti in difesa di un Cristo che, se esiste, si sa meglio difendere da solo. Riposizioniamo il mirino che il castigo, meritato, e´ imminente. “..Ed e´tardi, sempre piu´ tardi…”
MA CHE BELLA GIORNATA !
https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2024/07/29/venezuela-maduro-riconfermato-presidente-lopposizione-denuncia-irregolarita_88aecc3f-85f6-4820-99a3-4d6ac224213d.html
Si può leggere (!) :
https://www.farodiroma.it/dopo-fico-e-trump-anche-il-leader-della-georgia-nel-mirino-dellestremismo-atlantista-vladimir-volcic/
“…Naturalmente c’è stato chi ha subito parlato di satanismo, ma si tratta soltanto dell’incapacità di tirare fuori idee che non siano allineate al woke, ovvero a un prodotto americano di esportazione del globalismo neoliberista…”
Come dire: naturalmente c’è stato chi ha subito parlato di satanismo, ma si tratta soltanto… di satanismo.
Andrà tutto bene…
Diciamo che il baccante in tutina azzurra è un omaggio al dio pan brianzolo, trapassato.una porca figurina non ce la toglie nessuno. Bunga bunga olimpics.
lIBERTè, egalitè, enculè!
Bombardare le banche, i parlamenti, le caserme , le tv. Putin cosa fa? Dorme, si è rincoglionito?
ANCHE LE BASI NATO.
lE SEDI DEL pD, fI.fDI, m5S, iTALIA VIVA (PER FINTA)
aLTRO CHE PARIGI, PUNTA DELL’ICEBERG;LA uE è TUTTO UN BORDELLO.I cosiddetti presidenti di stato son le tenutarie, le maitresses. Cosa salvare in un letamaio simile? San kinzal, san Vladimir, concedeteci la grazia. Una salva di bussolotti nucleari…. Amen, meglio morire che questa merda ancora.
Se putin volesse, si prenderebbe l’intera europa in sei mesi. Ma poi, cosa se ne farebbe di tutti questi froci?
LI AFFITTEREBBE AL VATICANO, SALVANDO TANTI POSTERIORI DI BIMBI.
Nel frattempo, ka fregata russa dmiral gorskov ha ricevuto un invito al porto diorane, in algeria. Lo scambio di cordialità, intesa di affari, preludio ad una collaborazione a medio e lungo termine fra i due paesi, è stata salutata con l’invio di aque fresche, viveri e prtnariato con viva soddisfazione di entrambi i paesi. Notare che la fregata sfoggiava i recenti equipaggiamenti missilistici ipersonici.
Reduce da un viaggio a cuba e venezuela. sono previste future relazioni di interscambio in ambito mediterraneo. La tecnologia tsirkon, in grado di neutralizzare anche sommergibili in acque sommerse a mille miglia di distanza, è un protocollo giudicato utile, interessnte e vantaggioso. Seguiranno accordi concreti, sostanziosi.
La Malaysia invia credenziali alla russia per aderire ai brics. Rammentiamo che possiede le maggiori industrie di semilavorati, chips elettronici ,microprocessori di ultima generazione al mondo. Fabbriche a temperatura controllata ed atmosfera asettica per rasentare la purezza dei semiconduttori ed affidabilità, precisione. Auguri.
non può durare uno schifo simile.
Questi han i giorni contati.
Macron è gay non dichiarato, Gabriel Attal attuale primo ministro francese è ateo e gay dichiarato ( ps di origini ebraiche da parte di padre), Thoma Jolly , il direttore artistico delle Olimpiadi Parigi 2024 è ebreo francese e gay dichiarato, considerando anche che la Francia il matrimonio fra persone dello stesso sesso ormai è la norma, tanto è vero che tutte le coppie omosessuali in Francia possono adottare legalmente bambini e possono artificialmente fare nascere figli propri che biologicamente ovviamente non lo sono ma legalmente sì, e allora questi rappresentanti di facciata delle oligarchie francesi impregnate di massoneria dalla testa ai piedi ( massoneria anche molto favorevole a tutte le istanze LGBT, in tutte le salse, e pure molto anti cattolica ) ,che altro potevano fare, se non autocelebrare e propagandare il loro mondo anomalo a fini malefici?
Ecco una gustosa sintesi dell’orrendo spettacolo:
https://www.ariannaeditrice.it/articoli/speravo-fossero-olimpiadi-e-invece-era-un-gay-pride
Comunque, a titolo di cronaca, la panzona al centro dell’immagine ( quella col vestito blu e con su in testa una specie di corona ) è una D J , ebrea francese e lesbica dichiarata, vedasi:
https://www.maurizioblondet.it/per-puro-caso-e-anche-ebrea/
da notare il commento riportato da un giornalista francese:
“È soprattutto un gesto di insolenza e di dissacrazione rivolto dall’élite culturale di una nazione alla propria plebe: stiamo bruciando ciò che adoravi, stiamo calpestando ciò che avevi innalzato”
e la Francia è il paese che ormai da qualche anno ha il più alto numero di chiese cattoliche bruciate al mondo, oups, ma che strane coincidenze……..!!
ragione in piu’ per tenersi lontano dagli stati, dei culattoni. Non esiste civiltà se son questi a decidere dei destini dell’umanità. Un compattatore e smaltiti nell’umido, altro che meloni da votare. Fuorigrotta o inceneritore. Putin lo sta facendo coi nazisti Nato.
Un bel kinzal su parigi, roma…
@Anonimo
“Un compattatore e smaltiti nell’umido, altro che meloni da votare. ”
Mai votato Meloni, quelli di Fratelli d’Italia subitio sgamati come fake sovranisti, non ci voleva un genio a capirlo, tutt’altro!
Ok Giusy…..condivido i commenti di Maliz che mi è piaciuto moltissimo
Leonardo era gay, leonardo è oggi una macchina da guerra. Leonardo era l’amichetto del re di francia che si sà è la terra delle libertà (sessuali e non) prese per sè e negate altrui. Cosa stupisce, in fondo? Del resto, per leonardo passare dal salaino ad una testa con corona…giusto un passo avanti nella carriera. Non era S. Francesco, rammentiamolo.
E’ come le guerre, gridano allo scandalo, scomodano teologi ed alti princìpi ed alla fine van tutti insieme a spendere a puttane i profitti dell’uccellagione dei gonzi cittadini.
Siamo scimmie, figli di una scimmia. Scimmiette etiche, eretiche, sadiche, metafisiche. Chi col culo pelato, chi no. Chi come i bonodo di forza scimmia e chi come helly Monkey ed il culo largo o chi ancora alle calende greche col culo fondo o chi fratelli di taglia col culo a fiamma tricolore. Il mondo, pur esso è tondo e gira in girotondo, arcobaleno, dopo la pioggia olimpica. Qualcuno sostiene che siam figli di Dio, che si fa chiamare, lo strambo, con nomi diversi secondo i popoli. Strano Papà che deve aver un fegato così ingrossato ed un cuore in preinfarto perenne. che se piglia darwin gli fa un culo così…()
Nel vangelo non ho letto condanne o correzioni ai culattoni o travestiti, trans. Magari Maddalena era messa così, fisicamente. Gesù rammenta la sua dignità nel Pentimento, non ostentazione. Magari aveva compreso di essere stata sfruttata, arricchito il Macrò, preso in quel posto con sommo bruciore e vergogna. MAgari Gesù ha avuto i piedi lavati dalle lacrime di un trans ed asciugati, tersi, coi suoi capelli. A quei tempi esistevano, non è un ritrovato odierno scientifico. La DIgnità, non è un costume fisico, bensì Interiore, etico. Molti trans andranno in Paradiso a dispetto di Salvini, Meloni ed altri etero ( a lor dire- chi controlla o certifica?).
Poi parlan male del triangolo d’oro della Thay-landia quando abbiamo quello dell’euro-landia a prezzi stracciati, popolari sotto casa.
Tiriamo la catenella dello sciacquone, dai.
Settembre nero, altro che al fatah, ezbollah e hamas. L’isis a chi l’ha visto o nella celere per manganellare a settembre gli studenti- se ne avremo- come a pisa o Santiago del Chile? Tir un ‘aria sfittica, di disarmo sociale. Gli sfrattati vendono le ultime vettovaglie, materassi, lettini dei bimbi. Sotto i ponti vanno meglio i cartoni, nuovi raccolti al supermercato, dintorni. Benvenuta India e gli intoccabili, altro che grecia. Siamo davvero un paese di Zingari ed i peggiori ci rappresentano appieno, ai piani superiori.
PARIGI 2024, INCLUDERE SIGNIFICA RISPETTARE, ANCHE LA FEDE DI CHI CE L’HA
Pero’ quando charlie hebdoo inculo’ maometto, era libertà di espressione. Nessuno si sentiva indignato per l’offesa all’islam. SIamo un europa di paesi di emme.
La famosa, proverbiale CUl-tura francese.
VIsto che le olimpiadi le facciamo al circo, anche le elezioni facciamole al bordello. Oltretutto troveremmo già le Onorevoli sul posto, esperte oneste e magari ti dan qualcosa invece di derubarti…Libero Totti a cui han segato una gamba…
Come direbbe feltri, l’olimpiade dei culattoni. Tais toi, tipo piglialo in bocca (se va bene) e stai zitto. Noi avremmo i campioni con oro in tutte le discipline… Il Pd è un vivaio.
Il segnale è chiaro; culattoni di tutto il mondo venite a parigi. AI FRANCESI PIACE PRENDERLO IN CULO. Giocano ai punti lo scettro coi tajani. Sai , le ferie, il turismo, porta soldi…lo sport è un pretesto. ANche roma non scherza, pero’ coi nanetti sotto al tavolo.
beh, ci siamo/siete cascati un po’ tutti, forse a rimorchio delle ire vaticane, più probabilmente di condizionamenti radicati in noi tutti sin dall’infanzia, leggi cateclismi vari…io, ad esempio, mi sono riproposto di tirarmene fuori sostituendo al verbo “credo” il verbo “penso”, almeno ci provo, a pensare autonomamente; facile a farsi, sembra, difficile ad applicarsi, in pratica, ne siamo così abituati, a credere, accezione fideistica, e non per caso…
il banchetto delle queen, per quanto anche a me appaia di pessimo gusto, raggiunge un fine artistico, che è quello di shokkare, rompere gli schemi, invitare a riflettere più in profondità… chi ricorda la muccatagliata a metà alla biennale di Venezia? macabra, ma aveva un suo senso…
la cd ultima cena contro cui cattolici convinti e non, destrorsi depositari e difensori di tradizioni si accaniscono, in realtà sembra NON essere una raffigurazione dell’ultima cena del cristo loro, ma bensì una raffigurazione del banchetto di Dionisio; mi duole riportare fanpage qui, ma mi sembra siano tra quelli che ci hanno azzeccato di più, pigrizia mia, non mi va di dilungarmi in ricerche interdette:
No, non era l’Ultima Cena quella raffigurata nella cerimonia inaugurale delle olimpiadi
Ha suscitato polemiche la perfomance delle drag queen alla cerimonia d’inaugurazione dei Giochi Olimpici di Parigi 2024, accostata dalla destra e dalla Chiesa all’iconografia cattolica dell’Ultima Cena di Gesù con gli apostoli. L’ideatore della cerimonia, Thomas Jolly, ha spiegato però che l’intento della rappresentazione non era blasfemo.
La rappresentazione con le drag queen proposta alla cerimonia d’inaugurazione dei Giochi Olimpici di Parigi 2024 fa infuriare i sovranisti e la Chiesa. Il problema è che per molti la performance del banchetto con le drag queen, ribattezzata ‘Festività’, è stata accostata all’Ultima Cena di Cristo, nella famosa rappresentazione di Leonardo da Vinci.
L’opera dipinta tra il 1494 e 1498, una delle testimonianze più celebri del Rinascimento italiano, raffigura Gesù a tavola, al centro del quadro, in compagnia dei 12 apostoli, ritratti in quattro gruppi di tre, in modo simmetrico. Ed è a questo affresco che tutti i detrattori hanno pensato quando hanno visto l’esibizione. La scena è stata vista come un chiaro riferimento all’iconografia dell’Ultima Cena, ed è stata considerata blasfema.
Le polemiche
Attraverso un comunicato, la Conferenza episcopale di Francia (Cef), ha detto: “La cerimonia di apertura proposta dal COJOP (Comitato organizzatore dei Giochi olimpici e paralimpici) ha offerto al mondo intero ieri sera meravigliosi momenti di bellezza, di gioia, ricchi di emozioni e universalmente lodati. Questa cerimonia purtroppo comprendeva scene di derisione e di scherno del cristianesimo, che deploriamo profondamente”, si legge in un comunicato stampa, co-firmato dagli organizzatori degli ‘Holy Games’, un programma della Chiesa cattolica per conciliare sport e fede.
“Pensiamo a tutti i cristiani di tutti i continenti che si sono sentiti feriti – continua il documento – per gli eccessi e la provocazione di alcune scene. Auspichiamo che capiscano come la festa olimpica vada molto al di là dei partiti presi ideologici di qualche artista”. I vescovi quindi hanno ringraziato “i membri di altre confessioni religiose che ci hanno espresse la loro solidarietà”.
La polemica è arrivata dall’altra parte del mondo: il vescovo Robert Barron del Minnesota, negli Stati Uniti, ha invitato i cattolici a “far sentire la loro voce”, in risposta a quella che ha definito “la grave presa in giro dell’Ultima Cena”. Sui social si è espresso anche Elon Musk, patron di X, che ha parlato di un cristianesimo “diventato impotente” e di una performance “estremamente irrispettosa”.
Anche in Italia la rappresentazione artistica è stata oggetto di condanna, a partire dal vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini: “Aprire le Olimpiadi offendendo miliardi di Cristiani nel mondo è stato davvero un pessimo inizio, cari francesi. Chi vuole rispetto, porti rispetto. Squallidi”.
“Tanti, troppi si sono sentiti emarginati e soprattutto non rispettati nelle diverse sensibilità”, ha scritto su Facebook Eugenia Roccella, ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità. Mentre Tommaso Foti, capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, ha attaccato: “Che bisogno ci fosse mettere al centro della manifestazione immagini blasfeme anziché gli atleti, non è dato di sapere. Certo è che non ricordiamo un’inaugurazione delle Olimpiadi così poco coinvolgente ed emozionante e così miseramente relegata a blasfemo avanspettacolo”.
Maurizio Gasparri, presidente dei senatori di Forza Italia, ha parlato di “offerta gratuita ai cristiani” e anche il quotidiano cattolico Avvenire ha preso posizione nel suo editoriale: “Si è andati giù pesante di trucco e parrucco a ridisegnare un’umanità che ormai pare aver senso solo se trasgredisce. Non prendeteci per biechi bacchettoni moralistici, ma che senso ha dover vivere ogni singolo evento planetario, per di più sportivo, come se fosse un Gay Pride?”. Ma le cose stanno esattamente così?
Cosa rappresentava davvero la cerimonia d’apertura dei Giochi Olimpici di Parigi 2024
Nella sequenza dei Giochi Olimpici si vede al centro Barbara Butch, dj e militante per i diritti Lgbtq+, circondata da un gruppo di drag queen. Poi sul tavolo compare anche l’artista Philippe Katerine, con il corpo pitturato di blu. Quest’ultimo per alcuni è un riferimento a Gargantua e Pantagruele, la serie di romanzi scritti da François Rabelais nella prima metà del Cinquecento. Sulla performance però è intervenuto anche l’account ufficiale dei Giochi Olimpici di Parigi 2024, che ha chiarito così il significato della scena: “L’interpretazione del dio greco Dioniso ci fa capire l’assurdità della violenza tra esseri umani”. Se non bastasse la presenza del dio del vino Bacco (per i greci appunto Dionisio), a richiamare il soggetto mitologico e pagano, secondo la tradizione rinascimentale e barocca, non proprio quindi l’iconografia cattolica dell’Ultima Cena di Gesù con gli apostoli, bisogna notare almeno un altro dettaglio: nell’Ultima Cena gli apostoli sono ovviamente 12, mentre qui le figure che compongono la scena sono 16.
Secondo qualcuno la sequenza potrebbe essere stata ispirata dal dipinto ‘Le Festin des dieux’, di Jan Harmensz van Bijlert, artista del Seicento, che raffigura un banchetto degli dei sull’Olimpo, in occasione del matrimonio di Teti e Peleo: al centro della scena si vede in questo caso Apollo incoronato, identificabile dalla sua lira (e la corona fa pensare proprio a quella di Barbara Butch). In basso, sdraiato, c’è appunto Bacco.
L’ideatore della cerimonia: “Abbiamo messo in scena le idee repubblicane”
“Non volevo essere sovversivo, né choccare nessuno. Semplicemente, in Francia abbiamo il diritto di amarci, come vogliamo e con chi vogliamo”. Si è giustificato così Thomas Jolly, ideatore della cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Parigi 2024, difendendo le sue scelte dalle critiche di coloro che si sono scagliati contro le rivendicazioni Lgbtq+. “Abbiamo il diritto di credere o di non credere. Ieri sera, abbiamo messo in scena semplicemente le idee repubblicane, di benevolenza e di inclusione”, ha aggiunto, richiamando in pratica il motto della Repubblica francese, Liberté, Égalité, Fraternité.
continua su: https://www.fanpage.it/politica/no-non-era-lultima-cena-quella-raffigurata-nella-cerimonia-inaugurale-delle-olimpiadi/
https://www.fanpage.it/
Oh, perbacco, ci siamo cascati un po’ tutti, scambiando il banchetto di Dionisio per altro, colpa delle Queen?
atenti agli inganni, dunque, di ogni tipo e forma ad arte, dalle none misure alle palle del tennis il passo è breve
Si fa presto a dire Meloni. Sembra una dedica…
Avete solo “tempo” da perdere…Tra due settimane inizierete a parlare di gaza e ucraina da fancazzisti quali siete.
Tutta la vita è tempo da perdere e pure la tua ribellione del cazzo non fa eccezione.
Anonimo:Dalla mia veneranda età ti consiglio per i “bruciori” Proctosedyl Supposte.Altro che il Malox…
Sì, sì, certo. Come no. Solo una cosa, visto che l’offesa al sentimento della religione cattolica non c’è stata, e che si tratta dunque solo di un condizionamento culturale in cui ci sono praticamente cascati tutti (i quali tutti, purtroppo per loro, credono ma non pensano), ecco, dicevo, ma perché il regista e lo sceneggiatore di questa opera frocia non hanno inteso rappresentarla sullo sfondo dell’arrivo in terra santa di un simil Mosè con le tette e il “coso de fori”, circondato da simil rabbini con le barbe rosa che ostentano lampade a olio a sette bracci di forma fallica? E magari a mostrare anche (incidentalmente, s’ intende) una specie di Maometta che volteggia sopra una città piena di moschee e poi ascende al cielo? Lo chiedo così, tanto per dire. Senza polemica.
Un grazie alla redazione de “il simplicissimus”
Da sempre appassionati di sport più disparati… mai ci venne in mente dopo paio esperienze giovanili… di assistere a qualsivoglia cerimonia di apertura di qualsiasi manifestazione sportiva. Un tempo ste faccende erano piuttosto sbrigative sfilate e sfilatine rapide atmosfere marziali seguite da paio interminabili pipponi finali di qualche incompetente politico o boiardo addetto… più noiose di guardare vernice asciugare. Man mano ste infauste cerimonie inaugurali assunsero mano mano contorni sempre più spettacolari più hollywoodiani… rimanendo tuttavia sempre noiose uguali… da qualche lustro faccenda prese sembianze sempre più di spottoni tesi trasmettere messaggi sempre più espliciti… quasi istruzioni per uso… relazione di tutto ciò con sport… meno di un cazzo… con semplice risultanza di rendere ciò che prima era noioso… ora precipuamente disgustoso. Ottimo motivo per tenerci sempre più a debita distanza da… cerimonie di apertura!…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/
La colpa non é dei pervertiti che hanno messo in scena uno spettacolo a dir poco raccapricciante,
La colpa é soprattutto della massa di id.. che guardano la TV e le sue caxxate,
Olimpiadi di prodotti. Chimici rivestiti di pelle umana.
Vedremo un porno in cui zelensky ingroppa la meloni o un keniota mandingo spazzola macron? Un po’ fuorviante questo terzo millennio. Sembra che chi nasce cretino sia un esempio per diventarlo tutti.