Dopo molti mesi di strage finalmente si parla di singole persone uccise nella Striscia di Gaza, naturalmente ”per errore” così come è stato detto in una conferenza stampa, mentre decine e decine di episodi analoghi dimostrano che queste fucilazioni informali sono la regola. Basterebbe per esempio prendere quello dei tre ostaggi israeliani colpiti dai soldati dopo essere fuggiti dai sequestratori di Hamas: stavano sventolando una camicia bianca e si erano tolti le magliette, ma sono stati freddati dai loro presunti liberatori. Comunque  solo questo episodio ha fatto scalpore per la semplice ragione che non si trattava di palestinesi, dunque di non uomini per l’accoppiata Netanyahu – Biden, ma di occidentali e per giunta anche di un certo nome.

L’esercito israeliano ha preso d’assalto, non si capisce bene per quale motivo, i lavoratori del World Central Kitchen uccidendone sette – la foto ritrae due dei cadaveri – tra cui lo chef di fama mondiale Jose Andres. Forse non cucinava abbastanza Kosher oppure il suo Wck, un’organizzazione no-profit impegnata a fornire pasti in seguito a disastri naturali, dava fastidio ai sionisti?

A questo punto dopo che probabilmente sono state uccise più di 200 mila persone buttando bombe nel mucchio, i governi di Australia, Regno Unito e Polonia, sempre così sensibili, hanno espresso la loro disapprovazione, turbati da questo episodio ed evidentemente solo da questo. E così Netanyahu ha capito l’antifona e ha ordinato a uno dei suoi addetti alle pr di tenere una breve conferenza stampa per cercare di sostenere che si è trattato solo di un terribile errore. Ma certo, come si fa a non credere a un galantuomo come questo? Si è certamente trattato di un errore come per esempio il massacro di due anziane palestinesi uccise a colpi di fucile, mentre la più giovane aiutava la più vecchia ad andare al bagno. È solo un episodio tra mille che descrive un vero e proprio modello di condotta, altro che poche mele marce!

Del resto i palestinesi sono stati disumanizzati e dunque diventa facile ucciderli, come avvenne agli ebrei durante la seconda guerra mondiale: un processo psicologico elementare che i sionisti fanno finta di ignorare, mentre gli asini occidentali non sanno fare altro che portare bombe e ragliare.